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I partiti sono inutili?

Pubblicato: 31 gen 2012 da Andrea Signorelli

Commenti dei lettori

i partiti sono inutili

L’attivismo del “governo dei tecnici” sta rendendo inutili i partiti? L’editoriale di Ernesto Galli della Loggia sul Corriere è destinato ad aprire il dibattito, in un periodo in cui un esecutivo non politico sta cercando, con risposte giuste o sbagliate che siano, di smuovere l’Italia dall’immobilismo degli ultimi decenni.

L’origine dell’afasia dei partiti degli ultimi anni, della loro perdita di senso e dunque di ascolto presso l’opinione pubblica, nasce per tanta parte dall’aver escluso dal loro orizzonte l’Italia (…). Nasce dall’aver cancellato ogni riflessione, ogni proposta di vasto respiro, ma credibile, capace di tener conto di quella vicenda parlando al cuore, alla mente, ma soprattutto alle speranze degli italiani. Siamo pieni di discorsi su ciò che è fuori dei nostri confini, su dove va il mondo, ma non abbiamo un’idea di dove vada o voglia andare l’Italia. Di che cosa essa debba volere. Nessuno ci dice, non sappiamo, a che cosa essa possa ancora servire. Sono i partiti che devono ricominciare a dircelo.

Un concetto che fa il paio con quanto sostenuto dal Presidente della Repubblica Napolitano durante la consegna della laurea ad honorem a Bologna: “L’apporto della politica resta decisivo anche dopo la nascita di un governo senza la partecipazione di personalità rappresentative dei partiti. E’ a questi che spetta creare le condizioni per il rilancio di una competizione non lacerante quando, al termine della legislatura, gli elettori saranno chiamati alle urne. Bisogna restituire ai cittadini la voce che ad essi spetta nella scelta dei loro rappresentanti”.

Nel momento in cui i partiti hanno perso la capacità di proporre una loro visione dell’Italia, Napolitano interviene per ricordare la loro centralità nella vita politica e sociale del paese. Il governo Monti è un’eccezione, insomma, causata dall’emergenza che stiamo attraversando. Ma i tecnici non possono e non devono sostituire i partiti, a cui il Capo dello Stato chiede di rinnovarsi e selezionare una classe dirigente trasparente e competente.

La “sveglia” di Napolitano fa ancora più rumore in un momento in cui, secondo i sondaggi, una lista guidata da Monti e sostenuta da Pd, Pdl e Terzo Polo raggiungerebbe il 52,8% dei voti. Come a dire che la maggioranza degli italiani sarebbe disposta a dare la fiducia a una coalizione i cui due partiti principali sono stati agli antipodi per quasi vent’anni, se questo servisse a portare avanti le riforme. Come scrive Stefano Filippi sul Giornale, si tratterebbe di una Grande Coalizione che certifica la morte della politica vista come confronto/scontro tra diverse visioni di ampio respiro.

Al momento però, e nonostante alcune prove generali, un’alleanza Pd-Pdl nel 2013 sembra davvero fantascienza. E chi di voi la voterebbe?

Foto | ©TMNews

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10 commenti

Commenti dei lettori

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  • vlad72

    31 gen 2012 - 18:19 - #1
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    No, se fossero composti da persone oneste.
    Siccome sono formati dalla peggior delinquenza esistente…..
    Destra, Sinistra Sopra e Sotto….

  • Profilo di zaku71

    zaku71

    31 gen 2012 - 20:38 - #2
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    Uno dei problemi è stata la morte delle “ideologie”. Almeno con una ideologia sai quali dovevano essere le risposte e i programmi.

    Invece tutti a salutare la scomparsa delle “ideologie”, non capendo bene da cosa sono state sostituite.

    Mi ricordo una volta, ai tempi dell’inizio di Forza Italia, qual era la posizione del partito sui temi quale l’aborto e il divorzio. E lui mi attaccò il pippone di come ero rimasto attaccato a una concezione antica e “ideologica” della politica… però non seppe rispondermi…

  • Profilo di zaku71

    zaku71

    31 gen 2012 - 20:40 - #3
    0 punti
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    Ops correzione! Potete cancellare il post di sopra? Post corretto:

    Uno dei problemi è stata la morte delle “ideologie”. Almeno con una ideologia sai quali dovevano essere le risposte e i programmi.
    Invece tutti a salutare la scomparsa delle “ideologie”, non capendo bene da cosa sono state sostituite.
    Mi ricordo una volta, ai tempi dell’inizio di Forza Italia, chiesi a un simpatizzante qual era la posizione del partito sui temi quale l’aborto e il divorzio. E lui mi attaccò il pippone di come ero rimasto attaccato a una concezione antica e “ideologica” della politica… però non seppe rispondermi…

  • Ormai è tardi

    31 gen 2012 - 21:23 - #4
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    Si i partiti come il pdl sono inutile e pure dannosi per il Paese.

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    31 gen 2012 - 22:18 - #5
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    E’ di oggi la notizia del tesoriere della margherita,ora nel PD,che ha fatto sparire 13 milioni di euro.
    E nessuno,così dicono,ne sapeva nulla.
    Ma il fatto che nessuno ne sapesse nulla è secondo me ancora più grave e sintomatico del vero problema.
    Uno riesce a far sparire 13 milioni di euro senza che nessuno se ne accorga.
    Quanti soldi maneggiano sti partiti nel totale per non accorgersi un’ammanco di “soli” 13 milioni?
    E questi dovrebbero essere gli amministratori di un’eventuale “nuova italia”?
    Stanno benissimo in maggioranza con PDL e Terzo Polo.

  • Profilo di gunny35

    gunny35

    01 feb 2012 - 01:19 - #6
    0 punti
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    Non è una questione di essere onesti o meno. I disonesti ci sono e ci saranno sempre in qualsiasi settore. Il problema è ancora più grave. Lo scopo per cui esistono i partiti è di concretizzare le idee politiche, ma questi partiti non hanno idee ben precise da portare avanti. Non c’è un partito socialista, non c’è un partita liberale, un partito popolare etc. con una linea chiara e un punto di vista comprensibile e limpido. Ci sono formazioni molto eterogenee che cercano solamente di arrivare a vincere le elezioni dicendo all’elettore tutto quello che vuole sentirsi dire. Una volta al potere deflagrano diventando il burattino delle lobby. Questa è una situazione esplosiva ed in alcuni casi è stata l’anticamera dell’instaurazione di regimi totalitari.

  • Profilo di automatico

    automatico

    01 feb 2012 - 09:22 - #7
    -1 punto
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    la superiorita’ morale della sinistra? ah ah ah ah!

  • Profilo di valter29

    valter29

    01 feb 2012 - 11:04 - #8
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    E’ vero! le ideologie esistenti alla fine della guerra sono andate via, via affievolendosi con l’avanzare del benessere fino a sparire. L’unica novità in questi ultimi 20 anni è stato il disegno di un’Italia federale portato avanti dalla Lega che ultimamente è riuscita a far approvare il federalismo fiscale giacente nel fondo di un cassetto del governo Monti assieme al riassetto federale delle Camere. In precedenti miei commenti avevo posto l’accento sul fatto che ogni qualvolta ci si avvicinava al federalismo i governi cadevano, proprio come successo questa volta. Strana coincidenza? Non credo visto come stanno andando le cose.

  • Profilo di axe

    axe

    01 feb 2012 - 11:06 - #9
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    cosi come sono attualmente i partiti sono solo una macchina mangiasoldi, anzi direi di + sono il maggior freno allo sviluppo dell’italia sia perchè non hanno idee sul futuro sia perchè drenano una quantità di denaro enorme. Bisogno togliere loro qualsiasi contributo solo così forse rinasceranno le idee.

  • Profilo di IlSacco

    IlSacco

    01 feb 2012 - 12:35 - #10
    -1 punto
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    Vi dico solo … Bielderberg !!!!!! Sveglia raga!!