
Silvio Berlusconi non si ricandiderà nel 2013. E il suo erede sarà - dice lui - Angelino Alfano. Questa, in sostanza, la “notizia” che emerge dall’intervista rilasciata al Financial times, la prima da quando l’ex presidente del consiglio si è dimesso.
«Mi sono fatto da parte, anche nel mio partito», ha detto Berlusconi, che al giornale britannico - che lo attaccò abbondantemente, in passato. Memorabile quel In nome di Dio vattene dello scorso dicembre. Un attacco che veniva da una buona fetta di stampa estera, che Berlusconi continuò a indicare come foraggiata dalla sinistra - spiega anche di essere ancora molto popolare ma di non avere intenzione di ricandidarsi nel 2013.
Il vecchio Berlusconi, megalomane ed eccessivo nell’autoesaltazione, non è affatto cambiato:
«Sono ancora popolarissimo, quasi il doppio dei miei colleghi Merkel e Sarkozy. Nei sondaggi, ho ancora personalmente il 36% della fiducia. Se cammino per strada fermo il traffico. Sono un pericolo pubblico e non posso uscire a fare shopping!»
E anche il resto dell’intervista contiene la solita musica: la persecuzione nei suoi confronti, il fatto che sia assolutamente sereno per i suoi processi e l’«eleganza» (sic) con la quale «dopo aver valutato le cause della crisi, che non risiedevano in Italia ma in Europa e nell’euro, ho pensato che se fossi rimasto al governo avrei danneggiato l’Italia visto che avrei avuto contro una campagna mediatica ancor più terribile. Con senso di responsabilità, nonostante avessi la maggioranza in entrambe le camere del Parlamento, mi sono fatto da parte».
E’ la visione dell’ex leader, immutabile nel tempo: si autodipinge come eroico e vittima di persecuzione, cambia continuamente versione dei fatti - fino a pochi giorni fa si augurava (anzi, si aspettava) addirittura di “essere richiamato”. E, come tutti i monarchi assoluti, nomina anche il suo predecessore successore. Ma il fatto che il Pdl sia disposto a supportare Alfano alle politiche del 2013 senza discutere è tutto da dimostrare.
gigi30a
03 feb 2012 - 20:33 - #1in 20 anni berlusconi non ha mai fatto quello che ha detto spero stavolta mantenga la promessa
petauro2
03 feb 2012 - 20:36 - #2Nonostante l’evidente stato di delirio da impotenza conclamata e da fallimento perpetuo, nonché dalla sventura di morte e disgrazia che colpisce chiunque gli sia stato e gli sarà a fianco (detto tra noi, solo grazie a lui credo nella iella (la sua)), e nonostante sia entrato insieme a Schettino nel barzellettiere d’italia, non riesce comunque mai a farmi mai pena.
Comunque Silvio, sei sempre nei nostri pensieri, insieme al tappo della bottiglia di plastica perso in auto 1 anno fa.
boh1
03 feb 2012 - 21:01 - #3” Sono un pericolo pubblico ”
concordo in pieno bravo silvio
boh1
03 feb 2012 - 21:02 - #4” Con senso di responsabilità, nonostante avessi la maggioranza in entrambe le camere del Parlamento, ”
308 contro 321..maggioranza distrutta..ragazzi manteniamo la memoria questo paranaoide sarebbe capace di negare anche che 2+2 = 4.
petauro2
03 feb 2012 - 21:21 - #5Poi, un altra piccola osservazione: Monti, che sinceramente ha l’appeal di mia nonna che ha anche la stessa chioma, ha scelto o chi per lui, un metodo di visibilità e informazione pubblica straordinaria, toccando in tv tutti i programmi più e meno di nicchia, centrando alla grande la cosa a lui apparenetmente più lontana: la comunicazione… Mentre, tanto per coprire di ridicolo ancora una volta l’ex presidente di tutte le baldracche di stato, lui, il guru della disinformazione civica e televisiva, ha sempre fatto passi falsi, dalle comparsate patetiche coi suoi servi, alle telefonate che lo hanno messo alla berlina da tutti… Da GOGGLE all’ IPOAED…
E’ un fallito pure nella sua amata comunicazione… A confronto di Monti poi…. ROBA DA PAZZI, il vostro mito…
berbeerre
03 feb 2012 - 21:32 - #6Predecessore?!? Semmai “successore”…
berbeerre
03 feb 2012 - 21:33 - #7E comunque: Silvio, ci manchi!!!
ciompo981
07 feb 2012 - 05:04 - #8Ha vinto silvio! Monti sta facendo tutte quelle riforme che stavano a cuore a Berlusconi ma che nn è riuscito a fare a suon di scioperi generali! Articolo 18? Responsabilità civile per i magistrati?
Fanno sorridere quelli che gioiscono per l’avvento del governo monti..si palesano per quelli che sono: stupidotti con i paraocchi!