Logo Blogo

Qual è l'obiettivo di Berlusconi?

Pubblicato: 09 feb 2012 da Andrea Signorelli

Commenti dei lettori


Non è la prima volta che Silvio Berlusconi veste i panni dello statista di alto profilo. L’aveva già fatto nel 1998 con la famosa bicamerale e la complicità di Massimo D’Alema e ci aveva riprovato nel 2008 dopo le elezioni vinte contro il Pd dell’allora leader Walter Veltroni. E sappiamo com’è andata a finire in entrambe le occasioni.

Sta succedendo di nuovo: dopo le interviste al Financial Times e a The Atlantic l’ex premier continua a perseguire la “linea morbida” con cui vuole far dimenticare la pessima conclusione della sua legislatura proponendosi come padre nobile della destra italiana, riprendendo i mani le redini del partito, cambiando atteggiamento nei confronti di Monti e proponendo patti di vario tipo e natura con il Pd. Ma qual è l’obiettivo finale del Cavaliere e del suo improvviso cambio di strategia? Le ipotesi fatte fino a questo momento sono tre: la Fondazione Berlusconi come primo passo per un ritorno a un partito simile alla Forza Italia della prima ora, la nomina a Senatore a vita e lo scranno più alto della Repubblica, il Quirinale.

Della Fondazione Berlusconi ha parlato per primo Alessandro Sallusti sul Giornale, spiegando come Berlusconi veda ormai perso il Pdl, a causa della incapacità di Alfano nel tenere in mano il partito, della lotta generazionale in corso e della difficile convivenza tra gli ex Forza Italia e gli ex An. Per questo motivo l’ex premier starebbe dando vita a una fondazione a lui intitolata.


Un soggetto più vicino nello spirito e nella pratica alla Forza Italia della prim’ora che al Pdl attuale. Il punto di partenza dovrebbe essere una fondazione che si starebbe mettendo a punto in queste ore. Qualche cosa insomma capace di andare oltre il Pdl e le sue lotte intestine, per poi sfociare, al momento giusto, in un nuovo partito e in nuovo orizzonte politico non necessariamente in compagnia dei vecchi compagni di viaggio.

Quella del ritorno a Forza Italia è una tesi che si è già sentita in passato senza che mai sfociasse in nulla, ma che conferma almeno come Silvio Berlusconi non abbia nessuna intenzione di abbandonare la scena politica. Intenzione confermata anche dal secondo obiettivo che viene attribuito al Cavaliere: diventare Senatore a vita. Ed ecco il perché dell’immagine che il Cavaliere sta cercando di dare di sé come statista di alto profilo: convincere Napolitano che anche lui si merita il posto che il Capo dello Stato ha affidato a Monti appena prima di nominarlo premier. In questa ottica va letta anche la mano tesa offerta al Pd, per non avere nessun nemico che si metta di traverso con il Quirinale, come scrive Sara Nicoli sul Fatto Quotidiano.


Ragionava l’altra sera il Cavaliere ad alta voce – quello che “ho fatto per il Paese è sotto gli occhi di tutti, se non ci fossi stato io, nel ‘ 94 saremmo stati tutti in mano ai comunisti, invece ho garantito la formazione di uno schieramento moderato che ha salvato la democrazia in Italia… poi mi è stato chiesto di fare un passo indietro e io l’ho fatto per senso di responsabilità, ora mi propongo come regista delle riforme condivise… la carica di senatore a vita credo che sarebbe il giusto compenso”

Il vero evergreen per quanto riguarda i piani per il futuro di Berlusconi è il suo desiderio di diventare Presidente della Repubblica, meglio se in una Repubblica presidenziale in cui il Capo dello Stato viene eletto dai cittadini. A far tornare d’attualità il tema è stata l’intervista a Radio 24 del sottosegretario Polillo: “Berlusconi ha organizzato il fronte moderato e si può dire che ha salvato la democrazia in Italia. Mi auguro possa fare il presidente della Repubblica, perché no? Io lo stimo, al Paese ha dato tanto”. L’obiettivo Quirinale per Berlusconi vorrebbe dire inaugurare, dopo la seconda, anche la Terza Repubblica, quella che dovrebbe essere caratterizzata dal governo di larghe intese con primo ministro Corrado Passera.

E se invece ce lo ritrovassimo di nuovo candidato premier? Visto lo scarso successo che sta ottenendo il suo delfino Alfano, e visto che i guai giudiziari non gli danno tregua, potrebbe anche farci un pensierino. Molto dipenderà da come evolve la discussione sulla riforma elettorale, ma finché nessuno sa quanto durerà il governo Monti, come si andrà a votare nel 2013 e quali saranno le alleanze, è difficile immaginare il futuro della politica. Persino per il Cavaliere.

Foto | ©TMNews

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
8 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di boh1

    boh1

    09 feb 2012 - 18:10 - #1
    -1 punto
    Up Down

    è molto semplice capire cosa vorrà fare berlusconi in politica, dipenderà tutto dagli esisti delle indagini e processi che lo coinvolgono…semplice chiaro palese.
    Che gli diano l amnistia così , probabilmente , ci toglieremo un cancro della vecchia repubblica

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    09 feb 2012 - 18:12 - #2
    0 punti
    Up Down

    #1: Lo Stato non si può piegare ai ricatti dei criminali.

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    09 feb 2012 - 18:37 - #3
    2 punti
    Up Down

    Scusate,forse ho capito male.
    Spero di aver capito male.
    Ci si sta ponendo il problema di come far uscire con le buone il Cav dalla politica dandogli il contentino e l’immunità dai processi?
    Se si toglie di mezzo gli abbuonano tutto?
    Mi auguro vivamente di NO.
    Significherebbe senza se e senza ma che la stessa magistratura che l’ha indagato e processato in caso di necessità può chiudere un’occhio?
    Sarebbe come palesare che la magistratura può essere di parte e può emettere giudizi politici.
    Se lo facessero darebbero ragione al Cav che da 20 anni urla che la magistratura può essere di parte.
    Da suicidio politico,per chi accetterebbe tale obbrobrio.
    Ha ragione ventoacqua.
    Lo stato deve dimostratre che ora è serio e non guardare in faccia a nessuno.
    Che le beghe politiche se la sbrighino i politici tramite politica.
    Non sono pagati per quello?
    Se non lo sanno fare,a casa.

  • Profilo di automatico

    automatico

    09 feb 2012 - 19:28 - #4
    0 punti
    Up Down

    non capisco in cosa sperate.
    tanto berlusconi non si ricandida, ci pensera’ alfano o chi per lui a battere la sinistra, silvio tanto se ne frega dei processi (farsa) a suo carico.
    mica va in galera, statene certi, al massimo una condanna servirebbe a far starnazzare qualche pd, ma dopo penati e i 13 milioni spariti bersani ha solo da tacere sulla moralita’…
    silvio si godra’ in pace i suoi miliardi di euro finanziando il pdl…

  • Profilo di boh1

    boh1

    09 feb 2012 - 19:30 - #5
    0 punti
    Up Down

    @3 ..aspetta..aspetta…non ho detto che deve essere la magistratura a dargli l amnistia ( anche perchè non può farlo non ne ha i poteri )
    . Parlo del governo , che votino una reale concreta e totale legge da berlusconiam. :) e via..

  • leccomatico

    09 feb 2012 - 22:57 - #6
    1 punto
    Up Down

    #4 eh gia una mossa che garantirà pace e prosprità all’italia…ma nullificati che fai più bella figura

  • Benito Silvestri

    15 apr 2012 - 18:57 - #7
    0 punti
    Up Down

    Mi auguro che la magistratura la smetta di intromettersi nella politica italiana,obbligando a furor di denucie a far cadere i governi che si permettono di effettuare la riforma della giustizia che a loro non li aggrada(vedi il caso di Craxi , Belusconi , Mastella ed altri precedenti .Ormai gli Italiani lo hanno capito,è inutile andare a votare noi non contiamo niente,ma è la magistratura che decide chi ci deve governare.In Italia la democrazia è solo un’illusione.

  • jcelyne charlot

    17 apr 2012 - 11:54 - #8
    0 punti
    Up Down

    Sono la sorella di Padre Cristiano che era amico dell’Onorevole Silvio Berlusconi e vorrei mandargli un messagio