
Quello di Mario Monti è un momento di grazia. L’incontro estremamente positivo di ieri con Barack Obama, gli attestati di stima e fiducia che arrivano più o meno da ovunque, le misure prese in tre mesi di governo per raddrizzare la situazione italiana che hanno convinto i partner europei - quelli che contano: Francia e Germania - la stampa internazionale che lo elogia - l’Europa sulle sue spalle, secondo il Financial Times, mentre Time ieri si domandava sulla copertina dell’edizione europea se fosse l’uomo che poteva salvare l’Europa - insomma, tutti pazzi per Monti. E anche nel PD qualcuno inizia a pensare a un 2013 elettoralmente diverso da come ce lo immaginiamo…
Scrive Tommaso Labate sul Riformista:
Sulla figura di Mario Monti si giocherà la più grande partita interna al centrosinistra degli ultimi anni. Tra quelli che, all’interno dei Democratici (da Veltroni a Letta), spingono perché si celebri il matrimonio elettorale col Terzo Polo, proponendo SuperMario per la premiership alle elezioni del 2013. E coloro che (da Bersani a Bindi) puntano ad accompagnare il governo tecnico e i suoi ministri alla porta quando scoccherà l’ora del ritorno alle urne. Sintetizzando, grancoalizionisti (anche se il termine non è esatto) da un lato. E sostenitori del centrosinistra classico dall’altro.
L’idea di una correntina PD sarebbe quella esposta molto bene su Front Page, ma io vi chiedo e mi chiedo altro. La domanda è una: voi nel 2013 lo votereste Monti?
Foto | ©TMNews
gris0
10 feb 2012 - 11:25 - #1No.
Vorrei uno giovane e che non proponesse la solita minestra dell’ultraliberismo per spazzare via dal paese gli ultimi rimasugli di welfare rimasta.
Purtroppo si deve anche ammettere che il panorama politico è veramente desolante.
Non si salva nessuno.
ice
10 feb 2012 - 11:31 - #2chi sarebbe l’alternativa?
Di.io
10 feb 2012 - 11:33 - #3Qualche errore lo ha fatto ma, in mezzo alla palude di nullità che ci ritroviamo, la risposta è unica: SI
Monti fa, porta avanti discorsi e progetti. Non sta li a cincischiare o a perder tempo.
Se va bene così, avanti, altrimenti tutti a casa.
Non ha la necessità di avere la sedia legata al sedere come chi lo ha preceduto da destra, non ha l’avidità del potere come chi lo ha preceduto un po’ da tutti i lati, centro compreso.
Così deve essere un governo. PUNTO.
E’ inutile pensare a leggi elettorali che garantiscano la stabilità quando poi i governi che nascono risultano bloccati nell’azione da questa stabilità.
Meglio un governo nuovo ogni sei mesi che in quei sei mesi faccia e porti avanti le proprie idee che un governo del nulla rinnovato ogni 6 anni!!!
Spero lo tengano presente nel scrivere la prossima legge elettorale.
Vorrei un governo che si presenta con un progetto, una serie di leggi già pronte e da presentare durante la campagna elettorale. Non grandi ideologie, ma fatti, leggi e provvedimenti. Un messaggio chiaro e semplice: “se ci votate porteremo al voto queste leggi:” e giù un elenco “che secondo noi servono per risolvere questi problemi:” e giù un altro elenco.
Poi ci saranno i lavori di correzione necessari secondo le contingenze del momento ma una forza politica che si presenta al paese per governarlo, deve presentarsi forte non soltanto di idee, ma di progetti concreti che intende realizzare.
Se poi le leggi che propone una volta eletto non passano in parlamento, allora il governo cada, se ne vadano e non si presentino più alle prossime elezioni, che vengano tirati loro i pomodori se si presentano ai comizi.
E’ ora di dire basta a politici degli ideali che poi hanno sempre una scusa per non realizzare….
Monti non è stato eletto ma ha accettato l’incarico perché aveva un progetto in testa. Non si è messo a capo di un governo solo perché gli faceva gola la sedia, anche perché si è preso una sedia che scotta e che nessuno in quel momento avrebbe voluto.
Meglio un uomo con un progetto in testa da realizzare, magari non condivisibile ma concreto, che il nulla ideologico che si respira nei partiti di oggi.
folies
10 feb 2012 - 12:23 - #4Con questa classe politica? Dove il solo parlare tra PD e PDL viene visto come inciucio?
La risposta è una soltanto:
SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI
william-wallace
10 feb 2012 - 12:41 - #5Nel 2013 non si deve andare a votare, punto e stop.
leccomatico
10 feb 2012 - 14:32 - #6fate tornare il nano altrimenti il leccatore automatico a ciclo continuo si va venire le crisi
acaro50
10 feb 2012 - 14:36 - #7Non scaldatevi troppo, tenete i piedi perterra.
Quando Monti avrà finito il lavoro sporco, i nostri grandi politici ( DX, SX, CENTRO )
vorranno indietro il giocattolo e riprenderà tutto come prima.
Tutto questo naturalmente senza vergognarsi.
Screech87_Sloggato
10 feb 2012 - 15:37 - #8la risposta è SI(con riserva…vorrei vedere prima il bilancio finale del suo mandato)…almeno questo in poco più di 2 mesi ha rigirato un pò la minestra prendendo posizioni e provvedimenti che nessun politico si sarebbe sognato di fare visto che la pena sarebbe stata l’abbandono di buona parte di elettorato.
Se poi avesse anche il coraggio di aumentare la tassazione sui redditi piuttosto che suoi poveri cristiani che si spaccano la schiena tutto il dì non sarebbe male…già portandola al 20% invece che al 12,5% rientrerebbero non so quanti miliardi nelle casse dello stato invece di tenere lì capitali immobili nei caveaù delle banche!
House (quello originale)
10 feb 2012 - 15:41 - #9Magari! E’ il male minore.
cruiser
10 feb 2012 - 16:36 - #10Certo che sì!
caligola
10 feb 2012 - 17:40 - #11La vera domanda è: vorrà Monti trasformarsi in politico? La risposta, credo proprio sia no.
D’altronde un Monti “politico” non godrebbe dello stesso appoggio attuale, politico e popolare (per carità, non che tutti lo amino). Non sarebbe più un vero governo “del fare”.
Franco2bis
10 feb 2012 - 20:11 - #12Io sospenderei le elezioni per un decennio o, comunque, favorirei un patto tra tutti gli schieramenti politici in modo che, comunque vadano le elezioni, sostengano un nuovo governo Monti.
Un Monti “tecnico” può fare quello che va fatto senza preoccuparsi del consenso. Un Monti “politico” finirebbe nello stesso vortice di malapolitica che ha consumato tutti i governi che abbiamo avuto finora.
Mi dispiace per la democrazia, ma nelle nostre condizioni bisogna affrontare le cose con pragmatismo.
valter29
13 feb 2012 - 22:43 - #13Non credo, sarà più facile che il prossimo candidato sia Passera.