Logo Blogo

Ma agli americani importa di Monti?

Pubblicato: 10 feb 2012 da Andrea Signorelli

Commenti dei lettori


A vederla dall’Italia, la visita di Mario Monti a Barack Obama è sembrato l’avvenimento dell’anno. Ma come hanno reagito gli americani all’arrivo del nostro presidente del Consiglio? Dalle nostre parti, nel tripudio di prime pagine che i nostri quotidiani hanno dedicato all’evento, si distingue quasi solo il web-magazine L’Occidentale, che di sicuro non ha simpatie per Monti.

Bastava andarsi a leggere le prime pagine (e anche quello all’interno), cartacee e non, dei maggiori giornali nazionali statunitensi delle città di Washington DC e New York. L’unico noto quotidiano che ne ha dato notizia, a pagina 13, è stato ieri il ‘Washington Post’. Titolo: “Monti manda indietro la palla sul debito”. Paginata unica e grafici sul debito italiano, con proiezioni di crescita, del debito, oltre al 125% per i prossimi tre anni. Una cronaca dei vari buoni propositi, su crescita economica e riduzione del debito, che il premier italiano è andato a promuovere a Washington DC.

Forse un giudizio un po’ troppo severo, ma è vero che è difficile trovare reazioni alla visita di SuperMario al di là delle pagine di politica internazionale dei grandi quotidiani, in cui l’articolo sul nostro “brand new” premier è quasi d’obbligo. Una rumorosa eccezione è quella del candidato alle primarie repubblicane Rick Santorum che, da figlio di immigrati italiani negli States, non poteva non essere interpellato sull’argomento. Vista però la conoscenza media degli statunitensi sulle vicende che riguardano il resto del mondo (e i politici non fanno eccezione) forse non è stata una grande idea: “Per quanto vedo da qua, ho l’impressione che non sia cambiato nulla. Non ho visto nessuna differenza fra un governo e l’altro”. Una posizione, quella di Santorum, che nel bene e nel male è un po’ difficile da sostenere. Ma il “nostro” repubblicano riesce almeno a lanciarsi in un originalissimo commento sul Belpaese: “E’ un Paese bellissimo, di grande tradizione. E il cibo è fantastico”.

Alcuni siti fanno invece un po’ preoccupare quando parlano del nostro paese, come il Daily Caller fondato dal giornalista di Fox News Tucker Carlson, che parlando scrive: “Guardate il terzo mondo. Nazioni fallite e repubbliche delle banane sono pieni di politici eccitanti che promettono grandi cose ma producono solo sventura. Quando gli italiani hanno avuto bisogno di assicurarsi i creditori, hanno mostrato la porta al fiammeggiante Berlusconi e hanno dato il benvenuto a Mario Monti”. Da questa parte dell’oceano non ci eravamo resi conto di essere parte del terzo mondo e di essere una nazione fallita. Secondo Newsweek invece il successo in Europa di tecnici un po’ grigi alla Monti o alla Papademos, il premier greco, potrebbe essere di buon auspicio per la “quintessenza del tecnocrate americano: Mitt Romney”.

Dell’entusiasmo italiano per la visita del nostro premier a Washington non c’è traccia. Anche l’analista politico Charles Kupchan, intervistato da Mario Platero per America 24, non racconta di americani in fibrillazione per Super Mario.

Platero: C’e’ curiosità su Mario Monti a Washington?

Kupchan: C’e’ sempre attenzione sulla visita di un primo ministro italiano, se non altro perché è politicamente importante e certamente lo è per Obama trattandosi di un anno elettorale. Ma questa visita è particolarmente importante perché appunto la rielezione di Obama dipende dallo stato dell’economia americana che è a sua volta condizionato dalllo stato dell’economia europea e quindi in questo quadro è importante.

Non molto di più delle solite dichiarazioni di routine. E la copertina di Time? Beh, era l’edizione europea. Quella americana è dedicata ai cani. Se la speranza di Monti era di entrare a far parte del team degli italiani più amati d’America (ad oggi Gallinari, Bocelli e Marchionne), probabilmente tornerà in patria un po’ deluso.

Foto | ©TMNews

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 3 su 5)
condividi condividi
9 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di gris0

    gris0

    10 feb 2012 - 17:05 - #1
    1 punto
    Up Down

    Se gli americani non ti amano è un buon segno

  • Profilo di ciompo981

    ciompo981

    10 feb 2012 - 17:17 - #2
    0 punti
    Up Down

    Siamo provincia del mondo..grazie unità d’italia! Ha trascinato nella merda la parte virtuosa invece di sollevare quella degradata

  • Profilo di donchisciotte

    donchisciotte

    10 feb 2012 - 17:40 - #3
    0 punti
    Up Down

    scusa , il fatto che l’italia sia diventata una , e’ causa del suo declino ?

    personalmente credo sia + sensibile indicare come periodo quando l’uomo e’ diventato stanziale (visto siamo a dire cazzate)

  • Profilo di pigi

    pigi

    10 feb 2012 - 19:58 - #4
    0 punti
    Up Down

    In effetti la claque nostrana è tutta tesa a dimostrare che prima eravamo all’inferno e ora siamo in paradiso.
    Purtroppo per noi, eravamo mal messi prima e siamo messi malissimo dopo.
    Il rapporto debito/pil non può scendere perché, anche se si riduce il numeratore, diminuendo nella stessa misura il denominatore il risultato della divisione non cambia. Con la differenza che siamo più poveri di prima.
    Monti e i suoi non hanno fatto l’unica cosa da fare: ridurre immediatamente di almeno un terzo le retribuzioni e le pensioni loro e dei grossi burocrati pubblici. Magari pagando una quota delle somme ridotte in titoli di stato.
    Lo sapete perché hanno vietato di accettare regali superiori ai 150 euro, e non, come sarebbe giusto, vietare tutti i regali che abbiano valore?
    Perché devono istituire l’autority per la valutazione dei regali, in cui sistemare qualche decina di burocrati loro pari.

  • oireoi

    10 feb 2012 - 23:10 - #5
    0 punti
    Up Down

    Che presa per il lato b, pensa lo sfascia Italia Monti, se ne va in America, con un paio di declassamenti e una situazione che peggio di così non si può, e convince gli Americani…
    Quante risate, povera italietta.

  • Profilo di petauro2

    petauro2

    10 feb 2012 - 23:20 - #6
    0 punti
    Up Down

    Ma voi credete veramente che agli americani possa minimamente importare dell’italia se non del suo cibo quando vengono in vacanza?
    Non diciamo eresie… Un conto è la questione socio-economica, un altro l’interesse che muove un popolo…
    Comunque oggi a studio aperto ho assistito a quanto alla disumanità dell’informazione: 10 minuti abbondanti di servizio su berlusconi trattato come un fratello da Bush e Monti definito alla fine, per 3 decimi di secondo, ‘quello che grazie ai rapporti magnifici dell’ex presidente di tutti i porci falliti, continua la strada dell’amiciza’… Siamo alla propaganda paperopolese, ormai i conati di vomito sono una sensazione fissa. Ma come si fa a crescere senza la vergogna, ma in che razza di inferno civico sono cresciuti quei giornalisti…

  • Mauriziosat,9

    11 feb 2012 - 00:31 - #7
    -1 punto
    Up Down

    i media italiano sono una barzelletta ….tutti a leccare il culo a monti …..che oltre ad aumentare le tasse e riempirci di chiacchiere non ha fatto altro …
    non per niente MONTI è l’uomo dei POTERI FORTI ….nessuno osa criticarlo .
    .
    E POI SVEGLIA …..la copertina di TIME …HA…… DUE CANI in primo piano .
    .
    quella con MONTI ….E’ LA VERSIONE EUROPEA del settimanale ….NON QUELLA AMERICANA .

  • Profilo di gunny35

    gunny35

    11 feb 2012 - 08:01 - #8
    0 punti
    Up Down

    Se vogliamo fare un parallelo anche gli articoli sulle primarie americane su polisblog non scatenano chissà quanti commenti…

  • Profilo di mariostaffaroni

    mariostaffaroni

    13 feb 2012 - 00:04 - #9
    0 punti
    Up Down

    Ci sorprendiamo di non essere al centro dell’interesse americano con l’attuale governo? ma mandare il proprio paese in recessione quasi al 2% dopo altrettanti due mesi d’insediamento, per ottenerne i plauso temo occorra far parte dell’attuale Nomenklatura Ue.