
E’ la questione cruciale attorno a cui ruota il futuro immediato della politica italiana: Mario Monti concluderà la sua esperienza politica con la fine della legislatura (se non prima), o sarà candidato premier alle prossime elezioni politiche? Abbiamo provato a individuare alcune ragioni per cui una sua candidatura sarebbe positiva, e altre per cui invece rappresenterebbe un fatto negativo per il panorama politico italiano.
I pro.
La credibilità in Europa. Se ne è parlato fino alla nausea: grazie a Monti l’Italia ha recuperato considerazione in Europa e nel mondo. Un passo avanti impressionante rispetto agli ultimi mesi (anni, decenni) in cui il nostro paese era screditato ai limiti dell’umiliazione. Un processo culminato con le risatine della Merkel e di Sarkozy. Ora l’Italia tratta alla pari con l’autoproclamatosi “direttorio europeo” e viene ricevuto con tutti gli onori da Obama. E’ sicuramente la svolta più evidente impressa da Monti e dal suo governo, una svolta che potrebbe diventare abitudine se SuperMario venisse riconfermato anche dopo il 2013.
E’ tornata la politica. Le misure decise da questo governo possono piacere o non piacere. Essere la ricetta giusta per tirare fuori l’Italia dal pantano o condannarci tutti a decenni di depressione (non solo) economica. Ma almeno da qualche mese a questa parte si è tornato a parlare di politica e di cosa è necessario fare per uscire dalla crisi. Non è poco, visto che nei tempi recenti si era parlato solo di processi, intercettazioni, Scilipoti, compravendite parlamentari, nipoti di Mubarak, nani e ballerine.
Sobrietà. Vedi punto precedente: al di là del bunga bunga ed eccessi simili, non avere più ministri che fanno pernacchie e dito medio ai giornalisti, che sbraitano contro il “culturame dei parassiti” e che tirano calci ai cronisti è un passo avanti non da poco. Saranno anche tecnici, grigi e un po’ tristi, ma ci voleva proprio. E con Monti premier certi figuri del passato difficilmente ritroverebbero spazio.
Sa prendere decisioni impopolari. Almeno finché è un premier tecnico, non ci è dato sapere se la capacità di compiere scelte senza controllare ogni minuto l’indice di gradimento sopravviverebbe anche se Monti venisse eletto, e ancora non sappiamo se alcuni provvedimenti che scontentano importanti categorie saranno effettivamente approvati senza svuotarli di significato. Ma tra riforma delle pensioni, articolo 18 e liberalizzazioni per il momento Monti e il suo governo non si stanno troppo curando di scontentare elettori di destra e di sinistra.
Taglia le ali estreme. Se Monti si candiderà nel 2013, e se dovesse vincere, difficilmente i partiti di sinistra e destra radicale troveranno spazio. Che sia un bene o un male, un governo di sole forze moderate dovrebbe (dovrebbe) essere più stabile. Ma questo aspetto ha anche dei risvolti negativi (vedi più avanti)
I contro.
Taglia le ali estreme. Tutti ricordiamo come almeno uno dei due governi Prodi sia caduto perché i partiti della sinistra radicale non se la sentivano di appoggiare alcune decisioni, e anche il governo Berlusconi è stato sottoposto a non si sa quanti ricatti da Bossi e dalla Lega. Insomma, i partiti più radicali spesso bloccano i governi, quando non li fanno cadere. Però la logica “grande partito moderato alleato a piccolo partito radicale” è stato un po’ il sale della nostra seconda repubblica. E in fondo ci piace, anche perché permetteva di entusiasmarci (ma non troppo) per la sua capacità di contrapporre due idee diverse della politica. Difficile accalorarsi per un Monti premier di un’alleanza Pd-Terzo Polo-Pdl. Se i giovani, e non solo, si stanno disaffezionando ai partiti, una scelta di questo tipo li farebbe scappare a gambe levate. Rafforzando proprio i partiti più radicali, come già mostrano i sondaggi.
E il rinnovamento dei partiti? Si parla tanto di partiti che si devono rinnovare vista la fine (o presunta tale) del berlusconismo, la malapolitica, la disaffezione nei loro confronti e per lo spartiacque rappresentato dal governo Monti. Ma se proprio Monti dovesse ripresentarsi alla guida di una grande coalizione, questo ripensamento profondo dei partiti ci sarebbe? Più probabile che tutti i leader, le classi dirigenti e i partiti rimarrebbero ancorati alla credibilità del nuovo leader per tirare a campare ancora un po’. Senza affrontare quel rinnovamento che tutti dicono di volere, ma sotto sotto non vuole nessuno.
Il distacco dalla realtà. Forse perché non hanno molta esperienza in politica, ma questi tecnici per quanto seri e preparati sembrano un po’ troppo lontani dalla realtà di tutti i giorni. Sarà perché cresciuti a pane, Bocconi, Harvard e Goldman Sachs, ma il disprezzo con cui trattano noi poveri diavoli non è piacevole: tra “chi si laurea a 28 anni è uno sfigato” (e vabbè), “i giovani vogliono il posto fisso vicino alla mamma” (no, vogliono solo un posto, né fisso, né vicino a mamma) e “il posto fisso è monotono” (ma sarebbe carino almeno provare la sensazione) sembra di sentir parlare persone sbarcate da Marte. Almeno i politici di professione, che forse arrivano da Marte anche loro, hanno imparato a tenersi queste considerazioni per sé (a parte Brunetta).
E’ un premier di emergenza. Il motivo per cui Monti può permettersi tanto decisionismo e fare scelte impopolari lo sappiamo: il suo compito è fare tutto il necessario per tirarci fuori dalla situazione di emergenza. Se venisse riproposto nel 2013 in veste di politico a tutto tondo difficilmente riuscirebbe a essere altrettanto efficace. In più ritrovarsi di nuovo come premier l’uomo che deve salvare l’Italia vorrebbe dire una cosa sola: l’Italia non è ancora salva.
Foto | ©TMNews
gigi30a
14 feb 2012 - 21:07 - #1monti tutta la vita le alternative quali sono berlusconi-alfano-bossi?con i risultati che hanno prodotto!!
bersani?non sono capaci di nominAre un candidato sindaco figuriamoci con le scelte difficili che sono da fare in questo momento
acaro50
14 feb 2012 - 22:24 - #2Che la nostra classe politica non valga nulla, non è una novita.
Quello che mi meraviglia è l’esaltazione di questo Monti.
Ma cosa ha fatto di cosi grande, che non potesse fare anche mio nonno!!!!!!!!!!!!!