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Countdown elettorale: - 28 giorni al voto

Pubblicato: 15 mar 2008 da paganini

Commenti dei lettori



Un autentico capolavoro della corrente politico filosofica del ma-anchismo, teorizzata e incarnata in modo ineguagliabile dal candidato premier del Partito democratico, riguarda l’ecologia e l’ambiente e si chiama l’ambientalismo del fare. In molti, quando hanno letto questo titolo, si sono già domandati “per fare cosa?”. L’interrogativo pare assolutamente pertinente.

Da diversi mesi, complice il caos rifiuti in Campania, si sta cercando di far ricadere le colpe di tutti i mali della società italiana sugli ambientalisti, su chi difende troppo strenuamente i territori dagli abusi e dagli scempi di certi amministratori un po’ troppo disinvolti. Pur non essendo un verde, trovo questa cosa una comodissima via di fuga per chi ha non è in grado di governare città e regioni con un minimo di ragionevolezza e pretende pur di avere le mani completamente libere.

Di “ambientalisti del fare” l’Italia è piena, da Milano a Messina…

Sono gli “amministratori del fare” che hanno detto che l’alta velocità non avrebbe portato danni nel Mugello toscano (dove poi moltissime sorgenti, a causa dei lavori, si sono seccate). Quelli che si sono accorti che a Monticchiello si stava costruendo decisamente troppo solo dopo che Asor Rosa gli ha piantato un casino. Quelli che vedono gli ecomostri solo dopo 40 anni che ce li hanno davanti. Quelli che tollerano 13 anni di emergenza rifiuti e nel frattempo fanno costruire un inceneritore antiquato in una località che, non a caso, si chiama Pantano.

Lo sviluppo dell’Italia è stato bloccato dagli ecologisti? Strano, dato che hanno un partito del 2%, una manciata di amministratori e non guidano nemmeno un Comune capoluogo in tutta la penisola.

Vengono ritenuti socialmente dannosi gli ambientalisti che si sono opposti all’inceneritore di Acerra. Una tesi da valutare. Ma non sono altrettanto e forse più dannosi gli “ambientalisti del fare” (peraltro dello stesso partito del candidato premier di cui sopra) che hanno raggiunto percentuali di raccolta differenziata insignificanti (violando la legge) e permettono la coltivazione di campi inquinati da rifiuti speciali, su cui vengo fatte pure pascolare le pecore?

Foto: paolo

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6 commenti

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  • Profilo di Legione

    Legione

    15 mar 2008 - 22:01 - #1
    1 punto
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    Io non voterò. Non c’è un solo candidato che mi ispiri fiducia, mi dia speranza. Chi più, chi meno, mi sembra solo che voglia far parte di quella “Casta”. Certo, Veltroni potrebbe fare qualcosa di innovativo, ma non ci credo più.
    Devono cambiare i politici, affinché la politica cambi.

  • manjulha

    15 mar 2008 - 23:10 - #2
    1 punto
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    Studio all’università scienze e tecnologie per l’ambiente (tanto per cambiare) e mi sono sorpresa quando durante le telepromozioni dei politici sento parlare di un ” ritorno al nucleare”.
    Del nucleare si sanno i pregi e i difetti, ma forse non si sa che se si intraprendesse questa via bisognerebbe acquistare la tecnologia già sviluppata da altri paesi… invece di sviluppare qualcosa di nuovo o quasi, come l’idrogeno… e ovviamente incrementare le rinnovabili (solare ed eolico)!

  • Profilo di sirius genesis

    sirius genesis

    16 mar 2008 - 10:45 - #3
    0 punti
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    l’idrogeno a parere mio non è un buon mezzo per la risoluzione del problema energetico, per una serie di motivi, prima di tutto che è costoso, e se tu hai un paese che non ha soldi (perchè se li sono già magnati)….
    il solare per noi è meglio, io svilupperei quello, siamo gia abbastanza all’avanguardia, ma non tanto per la produzione, quanto per la trasformazione, con ricerca per celle più efficienti, ottimizzazione delle risorse, riduzione degli sprechi.
    ad esempio, mi sono accorto quanto sprecavo proprio ieri, quando ho cambiato i due faretti della scala. avevo su due lampade da 120 w.
    fai tu, le ho sostituite con due lampade a led da 5 w l’una, servizio identico, (illuminare la scala), consumo molte volte inferiore.
    pensa se facessi cosi per tutte le lampade.
    il problema, è che oggi in commercio ce ne sono solo determinati tipi e con una qualità della luce scarsa.
    se si investisse su questo tipo di cose si potrebbe davvero diventare i master per la produzione di apparecchi efficienti, e molti interventi che oggi sono necessari sulla rete non lo sarebbero più..

  • Giorgio M.

    16 mar 2008 - 11:52 - #4
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    Siamo allo sfacelo più totale. Il nostro paese soffre del più grande dei mali: le parole date in pasto al vento.
    Troppe promesse, troppi favori, troppe battaglie contro i mulini a vento. Il problema dei rifiuti è qualcosa che bussa alle porte da decenni ed in Campania è accaduto semplicemente l’inevitabile, causa una non adeguata ottimizzazione dei fondi e delle risorse messe a disposizione che inevitabilmente sono andate a gonfiare le tasche di corrotti che per un pugno di soldi hanno concesso e permesso che si arrivasse a questi punti. Ora è ovvio che tutti se ne vogliano lavare le mani accusando ed alzando il dito come se fosse la spada della giustizia e la soluzione ai problemi. Fino a quando non si cercherà di risolvere attivamente i problemi ed eliminare la causa di questi mali (corruzione) non andremo da nessuna parte.
    Le bandiere ed i simboli, rossi, verdi e gialli non servono ad un bel niente se non c’è di fondo una volontà comune che spinge le forze verso un unico obiettivo: il bene del paese.

    Soluzione?
    Agire per punti e non con il solito metodo di tappabuchi. Distruggere per ricostruire con senso del giusto e con i mezzi più appropriati nel rispetto della nostra casa, la Terra.

  • Profilo di Michele G.

    Michele G.

    16 mar 2008 - 16:03 - #5
    1 punto
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    e tutto sommato non hanno torto coloro i quali dicono che gli ambientalisti sono dannosi. l’ambientalismo non ha colore politico, deve essere una risorsa e un ideale comune alle umane menti. dovrebbe essere il partito di centro per antonomasia, ovvero quello distante dagli estremi che ne darebbero una connotazione troppo lontana dai più, mettendo però d’accordo un pò tutti. da noi a mio avviso non è cosi; troppo spesso le battaglie per la terra, incarnano un anacronistico odio, ed ideale nei confronti dei troppi. cosi i professoressini che si dicono ambientalisti, non daranno mai efficacia alle loro idee ecologiche, ma dividono e divideranno la società, come uno scoglio in mezzo al mare. l’idea si tramuta in fare, qualora è positiva, spiegata, incentivata e voluta, e non quando è ideologicamente parteggiata. gli inceneritori non costruiti, le centrali eoliche non costruite, le strade non realizzate, le ferrovie non realizzate, hanno solo portato ad un risultato; maggiore caos ambientale, e non migliore qualità ecologica.

  • Profilo di iLollo

    iLollo

    16 mar 2008 - 20:20 - #6
    2 punti
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    puntare tutto sull’energia solare!!! è gratuita, pulita ed è dappertutto!
    con la raccolta differenziata si può riciclare oltre il 99% dei rifiuti!
    rendendo autobus e tram gratuiti si ridurrebbe molto il traffico e lo smog cittadino!
    le auto elettriche eliminerebbero l’inquinamento!
    e poi basta con la distruzione del territorio x far spazio al cemento!