Città metropolitane: che cosa sono, quante sono, come funzionano

Dal 1 gennaio 2015 sostituiranno le Province. Ecco tutto quel che c'è da sapere sulle città metropolitane.

Città metropolitane - Il Ddl Del Rio, di fatto, ripercorre la strada che era già stata individuata dal Governo Letta e va a chiudere, per quanto riguarda le città metropolitane, un percorso che era iniziato nel 2000.

Le città metropolitane, che a questo punto saranno istituite dal 1 gennaio 2015 (eccezion fatta per Reggio Calabria: andrà alla scadenza naturale degli organi provinciali. Per le altre, i presidenti e le giunte restano in carica fino al 31 dicembre, a titolo gratuito da oggi) restano le nove previste nelle regioni a statuto ordinario: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Reggio Calabria. Ad esse si aggiunge Roma Capitale. Ci sono poi altre cinque città metropolitane, istituite dalle regioni a statuto speciale Friuli-Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna. Si tratta di Trieste, Palermo, Catania, Messina, Cagliari.

Esattamente come previsto con il decreto legislativo 18/08/2000 n. 267, il territorio delle città metropolitane coincide con quello delle province omonime. Questi gli organi definitivi:

- il sindaco metropolitano (che esercita a titolo gratuito)
- due assemblee:
* il consiglio metropolitano (approva regolamenti, piani, programmi), è titolare dell'iniziativa per l'elaborazione dello statuto, approva il bilancio proposto dal sindaco);
* la conferenza metropolitana: è l'organo deliberativo dello statuto e delle modifiche. Ha funzione consultiva sul bilancio.

Città Metropolitane con il governo Letta

Ma cosa sono le città metropolitane approvate dal Governo Letta nel corso del sedicesimo Consiglio dei Ministri? Secondo la bozza del disegno legge – che presto si potrà dettagliare – dal 1 gennaio 2014 nasceranno le Città metropolitane di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, Reggio Calabria.

Nascerà anche la Città metropolitana di Roma che, in virtù del fatto che si tratti della Capitale, sarà regolata da una disciplina speciale.

Ma cosa saranno esattamente le città metropolitane?

Saranno enti territoriali di secondo livello. I loro compiti saranno di

«programmazione, pianificazione, coordinamento, promozione e gestione integrata dei servizi, delle infrastrutture, delle reti di comunicazione».

Ci sarà un sindaco metropolitano (che sarà il sindaco del Comune ora Capoluogo di Provincia), un consiglio metropolitano (cui partecipano il sindaco metropolitano, i sindaci dei comuni appartenenti alla città metropolitana con più di 15mila abitanti, i presidentei di un nuovo organismo, chiamato Unione dei comuni, che riunisce i comuni che hanno meno di 10mila abitanti), una Conferenza metropolitana, cui partecipano tutti i sindaci.

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO