Silvio Berlusconi: chiesta la grazia

Ci sono altri processi in vista per Berlusconi. Ma intanto, l'ex premier, condannato, cerca un'exit strategy. Dopo che la Cassazione ha confermato la sentenza del Processo Mediaset, giudicando Berlusconi colpevole di frode fiscale, cosa farà il Pdl?

20.20: Renato Brunetta avrebbe dichiarato, sempre secondo Repubblica:

«Se alla nostra richiesta di grazia non ci fosse risposta positiva, tutti sappiamo quello che occorre fare: difendere la democrazia nel nostro Paese»

20.10: tutti i parlamentari del Pdl hanno rimesso il proprio mandato nelle mani di Berlusconi. Schifani ha annunciato che si rivolgeranno a Napolitano. Probabilmente per chiedere la grazia.

20.08: durante la riunione dei parlamentari del Pdl, i carabinieri hanno notificato la condanna a Silvio Berlusconi. La questura di Milano ha revocato il passaporto dell'ex premier (tutte procedure assolutamente normali, in caso di condanna).

19.31: Angelino Alfano annuncia:

«I ministri del Pdl sono pronti a dimettersi dal governo»

19.28: secondo Repubblica Berlusconi è lanciatissimo verso le elezioni anticipate:

«Dovremmo chiedere al più presto le Elezioni per vincere. Non credo che dovremmo andare verso soluzioni immediate, ma dobbiamo riflettere. Dobbiamo trovare la migliore soluzione per arrivare alle elezioni. Lascio ai ministri e a voi, deputati e senatori, la decisione»

18.50: è iniziata alla Camera la riunione dei Parlamentari del Pdl, presieduta da Silvio Berlusconi.

«Giustizia? la giustizia in italia è una parola abusata».

Sarebbe questo l'esordio del forse-quasi-ex-Cav di fronte ai suoi.

14.54: Silvio Berlusconi è incandidabile e deve decadere da Senatore. C'è il Dlgs 235 del 31 dicembre 2012 a parlar chiaro in merito. La cosa non dipende in alcun modo dall'interdizione, naturalmente, essendo sopraggiunta una condanna con pena superiore a quella prevista dalla legge. La decadenza è pressoché automatica:

    Art. 1


    Incandidabilita' alle elezioni della Camera dei deputati e del Senato
    della Repubblica

    1. Non possono essere candidati e non possono comunque ricoprire la
    carica di deputato e di senatore:
    a) coloro che hanno riportato condanne definitive a pene
    superiori a due anni di reclusione per i delitti, consumati o
    tentati, previsti dall'articolo 51, commi 3-bis e 3-quater, del
    codice di procedura penale;
    b) coloro che hanno riportato condanne definitive a pene
    superiori a due anni di reclusione per i delitti, consumati o
    tentati, previsti nel libro II, titolo II, capo I, del codice penale;
    c) coloro che hanno riportato condanne definitive a pene
    superiori a due anni di reclusione, per delitti non colposi,
    consumati o tentati, per i quali sia prevista la pena della
    reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni, determinata ai
    sensi dell'articolo 278 del codice di procedura penale.

E successivamente si spiega cosa accade se il deputato o il senatore dovesse essere già stato eletto.

    Art. 3

    1. Qualora una causa di incandidabilita' di cui all'articolo 1
    sopravvenga o comunque sia accertata nel corso del mandato elettivo,
    la Camera di appartenenza delibera ai sensi dell'articolo 66 della
    Costituzione.

Vale anche per incarichi di governo, che Berlusconi non potrà più ricoprire.

14.25: alle 18 Berlusconi ha convocato i parlamentari del Pdl.

14.00 Oggi la procura di Milano emette l'ordine di esecuzione di pena (per ora sospesa, in attesa della determinazione della pena accessoria). Poi, la procura generale affiderà, verosimilmente ai carabinieri, la notifica della condanna a Silvio Berlusconi.

La sentenza verrà trasmessa anche in Senato.

I titoli della stampa estera

2 agosto 2013, the day after. Silvio Berlusconi, oggi, raccoglierà i cocci mandati in frantumi dalla sentenza di Cassazione del Processo Mediaset. Perché sono cocci, e su questo non c'è alcun dubbio.

Ha un bel da fare, il Pdl, con le sue reazioni scomposte. Hanno un bel da fare, gli avvocati che annunciano ricorsi alla corte europea.

Il reato è passato in giudicato e, come si suol dire con una retorica che non dovrebbe essere nemmeno presa in considerazione, tanto è banale, le sentenze vanno rispettate. Ci mancherebbe altro.

In apertura a Piazza Affari, il titolo di Mediaset perde il 4%. La cosa non stupisce affatto (era risalito nei giorni scorsi, ma l'azienda di famiglia non può non risentire degli umori e degli eventi che riguardano il Cav. E' tutto intorno a lui, da sempre).

Silvio Berlusconi e il videomessaggio

Silvio Berlusconi colpevole

22.22: insomma, Berlusconi resta in campo – come sottolinea un accorato Vespa – e tornerà all'attacco con il suo vecchio partito politico. Forza Italia, appunto.

22.20: è una lunga arringa priva della consueta verve, quella di Berlusconi. Che parla nuovamente dell'accanimento nei suoi confronti, rilancia Forza Italia, si augura che gli italiani aprano gli occhi.

22.14: a Porta a Porta, il videomessaggio di Berlusconi

22.09: si attende un videomessaggio di Berlusconi.

22.00: si susseguono i commenti e le reazioni degli esponenti del Pdl.

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