Il 25 aprile "di tutti"? Per l'ideologia di Mario Monti, oggi come la Liberazione

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Giorgio Napolitano Mario Monti 25 aprile

Giorgio Napolitano si affanna a ricordare che il 25 aprile è di tutti. Il Presidente della Repubblica dovrebbe spiegare esattamente cosa intenda con questa retorica: anche di coloro che si sono fatti fotografare con bandiere raffiguranti croci celtiche, per esempio? No, perché, insomma, la liberazione è stata una cosa che ha riguardato una lotta ben precisa, una lotta fatta di ideologie politiche contrapposte, e su questo non possono esserci dubbi. E’ per questo, per esempio, che Gianni Alemanno e Renata Polverini - quest’ultima pur invitata dall’ANPI dopo molte polemiche - non partecipano al corteo di Roma. La cosa, a Napolitano, non piacerà.

Perché il punto è che oggi si debba negare a tutti i costi l’ideologia - la confusione che è stata creata in merito è tale per cui Casa Pound si appropria di un verso della Locomotiva di Guccini, alla manifestazione dell’Orgoglio Leghista trovi citata Contessa e via dicendo -, per fingere che quella neoliberista, della Bce, di Mario Monti, non siano ideologie ma semplice bontà politica che porta ad applicare misure tecniche, utilissime, indifferibili, le uniche possibili.

La retorica la prosegue lo stesso presidente del Consiglio, che non esita a paragonare la Liberazione allo sforzo dell’Italia di oggi:

«Riusciremo a superare le difficoltà economiche e sociali se tutti, forze politiche, economiche, sociali e produttive, lavoreremo nell’interesse del paese e del bene comune. […] Si tratta di rigenerare un’esperienza di liberazione, meno drammatica, certo, ma di liberazione da alcuni modi di pensare e vivere a cui ci eravamo abituati e che impedivano al Paese di proiettarsi nel futuro».

Questa chiamata all’unità nazionale, oggi come allora, suona talmente stonata, talmente inverosimile, talmente gonfia di una banalità antistorica che non si può immaginare che un uomo intelligente come il premier ci creda davvero. E’ semplicemente uno slogan, funzionale all’ideologia neoliberista che domina, culturalmente, al punto che non viene neppure riconosciuta come ideologia (anche grazie ad esternazioni come questa).

Ma siamo davvero sicuri che sia quella della Bce, di Draghi, di Monti e delle banche, la via della Liberazione? Oppure la loro è l’ideologia da cui dovremo liberarci?

Foto | © TM News

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  • nickname Commento numero 1 su Il 25 aprile &quote;di tutti&quote;? Per l'ideologia di Mario Monti, oggi come la Liberazione

    Posted by: automatico

    anche milioni di persone dell est hanno avuto la loro liberazione dalla falce e martello ma qualcuno la sventola ancora nonostante rappresenti orrori pari alla svastica… Scritto il Date —