Prendi la linea ad alta velocità Torino –Lione. Mischia gli ingredienti. E scoprirai come non funziona ( o meglio, non esiste) l’informazione in Italia. I lavori della cosiddetta TAV sono avvolti da una nube sin dall’inizio. È dato sapere che governo e opposizione la vogliono a tutti i costi, mentre parte dei cittadini della Val di Susa non la vogliono.
Chi sono e cosa vogliono gli abitanti valsusini? I NO TAV sono un movimento della popolazione contro la realizzazione della linea ferroviaria del treno ad alta velocità (TAV) Torino-Lione, nell’ambito della costruzione del cosiddetto corridoio 5 che dovrebbe collegare trasversalmente l’Europa dell’est ( da Kiev), con le grandi città dell’Europa occidentale (tra cui Torino, Barcellona, Marsiglia fino a Lisbona). Vengono contestati il percorso scelto, la mancanza di uno studio di fattibilità, l’affarismo su appalti e guadagni dietro alle belle parole.
Sin dal 2003, anno di nascita della disputa e del movimento No Tav, il dilemma è stato avvolto da nebulose di opinioni senza che nessuno si prodigasse per spiegare perché la Tav si, o perché no. Dopo 3 anni dagli scontri nelle valli piemontesi nulla è cambiato. Hanno detto accordo siglato. Da chi? Con chi? “Non abbiamo siglato alcun accordo. E’ falso. E’ completamente falso. E’ incredibile quello che sta accadendo”, dice Antonio Ferrentino, presidente della comunità montana della Bassa Valle di Susa, sostenendo che l’intesa riguarda il modus operandi e non il tracciato.
Scajola parla di inizio dei lavori, probabilmente senza sapere di cosa sta parlando e soprattutto chi sia l’interlocutore. Ancora Sorrentino: “”C’è accordo sul fatto che non si devono fare forzature, accelerazioni, che debba essere coinvolto il territorio, che devono viaggiare insieme progettazione e politica dei trasporti. Il termine ‘accordo’ ha fatto scattare tutto in avanti come se fosse tutto ormai deciso, mentre è tutto ancora da decidere”. Il governo continua nella politica degli annunci, soccorso da una stampa accondiscendente e ciò è bastato a far scattare il trappolone mediatico.
Ed proprio questa l’impressione. Che sia tutta propaganda, come al solito. Da un governo e un’opposizione di tale degrado etico è il minimo che si potesse aspettare.
L’informazione dovrebbe essere il “cane da guardia” del potere, non il suo cane da compagnia.
Via|Repubblica
sandokan71
01 lug 2008 - 12:45 - #1“Il governo continua nella politica degli annunci, soccorso da una stampa accondiscendente e ciò è bastato a far scattare il trappolone mediatico.” ESATTAMENTE!!!!
zoe57
01 lug 2008 - 12:51 - #2meno male che c’è il web e ci sono i blog, altrimenti chi avrebbe dato voce a chi non ci sta con tutte ste grandi opere e grandi truffe? di certo non i quotidiani e i telegiornali
makanaki
01 lug 2008 - 13:00 - #3Sono convinto che la stampa sia la prima responsabile di quello che sta accadendo in italia. Vengono riportate opinioni mai fatti. Ci sono pochi giornalisti che vanno a verificare le fonti. Nei quotidiani nazionali vengono riportate tra virgolette frasi di chiunque, proprio per scaricare ogni responsabilità o come se il politico di turno fosse il superesperto di qualsiasi argomento.
Si corre dietro a chi grida al lupo al lupo senza verificare che il lupo ci sia.
makanaki
01 lug 2008 - 13:00 - #4ovviamente intendevo stampa e televisione
sensualità
01 lug 2008 - 14:12 - #5La Tav si farà eccome, alla facciaccia dei comunisti
Jollyroger
01 lug 2008 - 15:50 - #65
tiè!!!!perchè è risaputo che i comunisti sono contrari alle ferrovie…..
Steffa
01 lug 2008 - 16:02 - #7la fobia dei comunisti berlusconiana vi ha infettato? Eppure mi sembra che le urne abbiano parlato chiaro circa il numero di comunisti in Italia, eppure a leggere certi commenti sembra che siamo vicini al “sorpasso”…
Adam
01 lug 2008 - 16:27 - #8pensate che il primo progetto prevedeva l’inizio dei lavori senza una regolare gara d’appalto…
ovviamente una delle imprese a dover compiere i lavori nel super traforo della val di susa sarebbe stata l’impresa di famiglia dell’allora ministro lunardi…
sandokan71
01 lug 2008 - 16:29 - #9“sarebbe stata l’impresa di famiglia dell’allora ministro lunardi…”… che coincidenza!!! ;)
Jollyroger
01 lug 2008 - 17:37 - #10…..ovviamente una delle imprese a dover compiere i lavori nel super traforo della val di susa sarebbe stata l’impresa di famiglia dell’allora ministro lunardi……….
sicuro di non essere il pronipote di Lenin….le tue sono parole chiaramente sovversive….
Gunny
01 lug 2008 - 17:46 - #11#6
no, i comunisti son contrari alle cose intelligenti………
Jollyroger
01 lug 2008 - 17:54 - #1211
quindi i tuoi neuroni sono tutti comunisti visto che non fai altro che dire kazzate
Adam
01 lug 2008 - 17:57 - #13ma pensate che i comunisti esistano ancora?!mi sembra abbastanza demente e evocare il pericolo rosso…
a quanto pare il pericolo bolscevico esiste solo nella fervida immaginazione del premier
Jollyroger
01 lug 2008 - 18:03 - #1413
Vaglielo a spiegare….quello ha fatto la lobotomia alle masse….posso capire se comunista lo dice gunny che è fascio ma sentire certe kazzate da gente come bondi o vito è veramente rivoltante
Gunny
01 lug 2008 - 18:03 - #15#12
facile…….ehehehe
devo però dire che anch’io sostengo idealmente EZLN, non credo ti farà particolarmente piacere, ma era giusto sottolineare questa cosetta.
Jollyroger
01 lug 2008 - 18:06 - #1615
beh come il tao…qualcosa di buono c’è sempre….e cmq l’EZLN lotta per la libertà e per riavere le terre che il messico ha dato alle multinazionali quindi mi pare normale la cosa….hai una mente contorta ma qualcosa deve pur funzionare….
the shunt
01 lug 2008 - 18:15 - #17per le ideologie di certe persone non qua no la no su no giù mondizzia qua mondizzia la dovremmo essere ancora all’epoca della pietra..intanto in europa le cose le fanno ed avanzano noi rimaniamo indietro per 4 no global del c.a.z.z.o. e 4 comunisti e verdi del piffero
Visto che sapete tutto andatre a vedere quante fabbriche di ditte europee che nell’incertezza se si faceva o no la tav sono andate ad aprire all’estero…
Gunny
01 lug 2008 - 18:18 - #18#14
bondi e vito son rivoltanti anche se stanno zitti,
cmq, è vomitevole che ci sia una parte che si chiami sinistra arcobaleno, che esistano i rizzo, i bertinotti, i caruso, o dei giornali tipo il manifesto, l’unità, o quella cosa indegna che è liberazione, e il suo extraviscido direttore.
Tornando al topic, trovo davvero agghiacciante il ponte sullo stretto, che sarebbe solo un modo di berlusconi di rimanere per sempre nella storia,e null’altro,
ma se utilizzata bene, la TAV sarà utilissima.
...
01 lug 2008 - 18:34 - #19@ the shunt: finito con le c.a.z.z.a.t.e?
Ora il paese lo affondano 4 manifestanti e 4 black blok (che non sapete manco cosa sono..)?!
“Le aziende han aperto all’estero”: Gioia, è un trend in continua crescita da almeno 3 lustri.
Dai, aria.
@ Gunny: XD Buongiorno!
Adam
01 lug 2008 - 19:45 - #20ora non so come stiano gli atti con il nuovo progetto firmato ieri ma se non sbaglio dopo che vi fu un ricorso e successivamente un processo basato su intercettazioni(di cui la commissione cercò di vietarne l’uso) parte dei lavori passarono proprio a cooperative rosse emiliane…
comunque sono dell’idea che non è una questione di destra o sinistra ma sia una questione puramente d’interessi!
sono in molti che vorrebbero spartire una torra di cantieri per oltre 10 miliardi di euro…
in spagna che di certo non ha un governo di destra negli ultimi anni è riuscita a realizzare opere pubbliche di un certo livello con tempi e costi da record!
Jollyroger
01 lug 2008 - 19:51 - #21Gunny io sono faverovolissimo alla TAV solo va fatta rispettando per quel che si può l’ambiente….poi lo stretto…vabbè lasciamo perdere….siccome siam ricchi buttiamo nel cesso 6miliardi di euro!!!e con cesso intendo mafia
Amex I.
01 lug 2008 - 20:43 - #22Concordo, Con #18/#21
La TAV si può fare, ma bisogna valutare la soluzione con minore impatto ambientale e con i minori costi (e magari non farla fare alla solita Impregilo… Ma questa è pura utopia…). Per quanto riguarda il ponte sullo stretto sembra un’opera non tecnicamente fattibile e non economicamente sostenibile (e tanto non si farà…).
sensualità
01 lug 2008 - 22:05 - #23dai dai pagliaccio non ricoprirti di ridicolo per favore.
Prima insulti le mie verità e poi dici… ma io sono favorevolissimo alla Tav…
ma va va…
ciao grande Gunny, stasera ho voglia di bastonarli sti comunistelli
Jollyroger
02 lug 2008 - 00:25 - #2423
1 non sai leggere
2 non capisci un kazzo
scegli quale preferisci perchè sei veramente messo male!!!
P.S. ….stasera ho voglia di bastonarli sti comunistelli…..ma cosa vuoi bastonare se non riesci nemmeno a leggere tre righe in italiano??Vai finisci le elementari poi ne riparliamo….anzi al limite ne parlo con gunny che dimostra di avere un minimo di coerenza intellettiva e capacità di ragionamento….tu sei ancora con l’abecedario
Amex I.
02 lug 2008 - 00:45 - #25@ sensualità…
il Problema della TAV è stato il “modo” con cui è stata concepita, progettata ed imposta.
Il progetto è condivisibile a grandi linee ma bisogna essere degli idioti a rifare 7 km di traforo senza prima fare i dovuti carotaggi, valutare la presenza di materiali radioattivi, valutare se è possibile creare una linea più corta ed economica (chesso magari utlizzando e correggendo trafori già esistenti) cioè fare qualcosa di più sostenibile.
La popolazione del luogo la vogiamo informare o no sui rischi e sui vantaggi di questa opera, vogliamo accettare anche i pareri di chi conosce la zona si o no?
Si chiede un modo sostenibile di sviluppo.
the shunt
02 lug 2008 - 10:30 - #26forse ignorate xkè vi fa comodo che ci sono macchinari(già usati per l’lata velocità) che forano la montagna senza fare nemmeno un briciolo di polvere…