Ci voleva la schietta sincerità del nuovo ministro della difesa, Ignazio La Russa (un pò ridicolo con la mimetica…) per svelare il segreto di pulcinella della nostra politica estera: i soldati italiani schierati in Afghanistan non stanno lì a costruire scuole e asili ma a combattere i talebani e a sostenere il governo, pare piuttosto corrotto, di Hamid Karzai. Questo mentre ufficialmente “La natura dell’impegno per i reparti forniti dall’Esercito Italiano non è però cambiata, provvedendo alla sicurezza del Comando della Missione oltre alle attività di bonifica da ordigni esplosivi”.
Dall’ottobre del 2001, quando gli Stati Uniti hanno lanciato l’operazione Enduring freedom, gli scontri intorno a Kabul e lungo i confini del paese non sono mai terminati ed anzi in alcuni mesi nel 2008 i soldati caduti in Afghanistan sono stati più numerosi di quelli morti in Iraq. E allora le dichiarazioni di La Russa sono un ottimo spunto per farsi una domanda semplice semplice: ma dopo 7 anni di guerra che non ha portato a nulla, cosa ci stanno a fare i nostri soldati in Afghanistan?
sandokan71
02 lug 2008 - 08:55 - #1Stanno li per fare un favore a Bush.
ice
02 lug 2008 - 09:03 - #2quoto #1
stanno li perchè l’Italia possa avere le briciole dei soldi della ricostruzione che verrà
BRICIOLE perchè i soldi se li sono spartitti gli americani ancor prima di iniziare la guerra
p.s. il crollo dell’economia USA:
hanno investito miliardi di dollari per una guerra pagata dai contribuenti e che arricchirà SOLO le lobby, anche perchè per la ricostruzione useranno al 95% personale Pakistano o altro…cmq sottopagati, facendoli lavorare senza il rispetto delle norme di sicurezza, etc,etc…
THE SHUNT
02 lug 2008 - 10:26 - #3ma che bravi siete…Invece di portare rispetto ai ns militari e al lavoro che fanno in luoghi difficili ..Ma non mi meraviglio..siete voi che bruciavate i fantocci dei ns militari in piazza a roma…
Steffa
02 lug 2008 - 10:39 - #4Shunt non dire menate, ancora con questa storia che chi si oppone alla guerra è comunista, basta! Nessuno qui bruciava fantocci dei nostri militari in piazza, e in ogni caso non sono stati loro a mandare i nostri soldati a morire in Iraq e Afghanistan. Prima c’erano i talebani (arrivati al potere con l’appoggio USA durante la Guerra Fredda) ora un debole governo corrotto e militari occidentali che quanso se ne andranno lasceranno il paese nell’anarchia. Ma qui c’è ancora gente come te che scrive questi commenti.
ice
02 lug 2008 - 10:43 - #5@ #3
non si tratta del rispetto ai militati itliani che fanno diligaentemente il loro lavoro….e direi anche molto meglio di quelli americani (al 80% tirati su 3 mesi prima di spedirli in Iraq/Afganitan tra i giovani dei quartieri poveri……)
Si tratta di valutare criticamente il perchè i nostri governi abiano deciso di mandarceli…a rischiare la vita
Sono i governi italiani che devono mostrare di rispettre i nostri soldati, evitando di mandarli in giro per il mondo a rischiare la vita solo per poter andare in vacanza nel ranch di Bush!!!!
MetalSho
02 lug 2008 - 11:38 - #6Quotone ad ice
Mattblanc
02 lug 2008 - 13:01 - #7Paganini entrerà nella storia come il blog-giornalista più imparziale, oggettivo e pragmatico di sempre.