Fervono i preparativi per la manifestazione contro il Governo prevista per l’otto luglio a Roma. Alla redazione di MicroMega (che sta organizzando di fatto l’evento) arrivano centinaia e centinaia di adesioni ogni ora. Tra queste sembra ci siano anche quelle di una decina di parlamentari del Pd.
Disubbidienti, certo, perché la linea del segretario Veltroni è chiarissima: quella non è la nostra piazza. A nulla, infatti, è servita la lettera che Antonio di Pietro (altro promotore dell’iniziativa) ha scritto al leader del Pd: “Caro Walter, vieni con noi, la democrazia è in pericolo”. Un appello che stenta a far breccia tra i dirigenti del Partito Democratico convinti che quella piazza non sia altro che un “regalo a Berlusconi”.
“Se i magistrati costringono Berlusconi alle dimissioni - spiega Antonio Polito, oggi, in un’intervista al Giornale - si torna al voto, Berlusconi si appella alla volontà popolare e la Cdl rivince”. La missione del Pd è evitare che questo accada. Anche a costo di rompere con Di Pietro.
sandokan71
02 lug 2008 - 10:18 - #1Ma perché sono convinti che si torni al voto se viene condannato Re Silvio? Lui non si dimetterà mai! I suoi compari non gli negheranno mai la fiducia perché sono lì per sua volontà. A nessuno della destra conviene negare la fiducia a Re Silvio e lui ha la faccia da kulo per presentarsi al G8 anche con una condanna per corruzione ecc ecc. Il problema è solo di Water che non conta più un kazzo a sinistra, non ha mai contano un kazzo, solo Dalema conta, è lui il leader del PD ed ha gli stessi interessi di pararsi il kulo come Re Silvio.
ice
02 lug 2008 - 10:35 - #2ma in Itlia non esistono leggi per lasciare fuori dalla vita politia i condannati in primo grado!?!?!?!
ma siamo proprio la repubblica delle banane!!!!
ice
02 lug 2008 - 10:38 - #3@ #1
[..solo D’Alema conta..]
allora stiamo freschi….proprio D’Alema legittimò Berlusconi a un passo dal tracollo finanziario offrendogli la bicamerale…e guarda come siamo messi adesso!!!!
se allora Berlusconi che era sul lastrico non avesse ricevuto appoggio politico dalle banche adesso sarebbe sul libro dei protestati anzichè a capo del governo……
freesud
03 lug 2008 - 15:25 - #4Mentre la democrazia viene demolita dai morsi del Duce di Arcore e da quelli dei suoi sgherri, l’allegro Walter Veltroni filosofeggia sul modo di fare opposizione. Scrive lettere insieme al cuffariano Casini. Non vuole contrapposizioni. Critica e snobba Di Pietro che fa l’Opposizione. Il realtà il suo è uno snobbismo di facciata.
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OCCHI XRAY
15 lug 2008 - 21:01 - #5CHE RIDERE… HAHAHAAAA…DI PIETRO….hahahaaaa.. CHE COMICO…..