
La tassa sulle imprese petrolifere, le banche e le assicurazioni potrebbero avere effetti negativi sui consumatori, con un aumento dei prezzi praticati. Inoltre a conti fatti solo una parte limitata del gettito tornerà nelle tasche dei cittadini meno abbienti. La Robin Tax è una bufala, ma questo l’ho già detto. Ora lo certifica anche la Corte dei Conti che, durante la sua audizione sul Dpef, evidenzia il concreto il rischio che il maggior prelievo possa essere traslato sui consumatori attraverso un aumento dei prezzi praticati sui prodotti, o su altri soggetti economici, con un effetto ad esempio sui salari reali dei lavoratori impiegati nei settori colpiti.
Inoltre solo una piccola parte del gettito tornerà nelle tasche dei poveri: Le risorse che alimenteranno il Fondo per i meno abbienti ammonteranno, inizialmente, a meno di 300 milioni. A meno di non ipotizzare nuovi e significativi afflussi dalle altre fonti individuate dalla norma, è concreto il rischio che la finalizzazione sociale della Robin Tax possa risultare molto limitata.
Un altro successo per il mio eroe Tremonti Hood!
Qui trovi le altre puntate della saga.
Foto: dunechaser
Steffa
02 lug 2008 - 17:49 - #1E serviva la Corte dei Conti per capirlo
Steffa
02 lug 2008 - 17:49 - #2basta leggere un mediocre manuale di economia
MetalSho
02 lug 2008 - 17:51 - #3L’ Italia è un paese bagnato da tre mari e prosciugato da tremonti.
Pierpyx polisblog
02 lug 2008 - 17:59 - #4certo che se questi due geni (Tremonti e Brunetta) cominciano con questi passi falsi……
Fulu
02 lug 2008 - 18:17 - #5il problema è che la gente invece gli crede……
SPUTAFIAMME DRAGHON
02 lug 2008 - 18:20 - #6#5
IL PROBLEMA è che tu credi in paganini, che scrive quel che vuole riportando nella maggior parte dei casi fonti inesistenti.
Tremonti vale 500 bersani!!!
Big Baag
02 lug 2008 - 18:24 - #7Ma il bello di tutto questo è che a scriverlo è un comunista (senza offesa eh) i cui rappresentanti di partito sono i primi fautori delle tasse a certe categorie. LOL.
MetalSho
02 lug 2008 - 18:29 - #8Effettivamente una fonte sarebbe stata “gradita”…
Fulu
02 lug 2008 - 18:30 - #9no ragazzi…basta sapere un minimo di economia….ma solo un minimo…ma qua si campa a pane e propaganda quindi…accontentiamoci….
Fulu
02 lug 2008 - 18:31 - #10tra l’altro i danni che ha fatto Tremonti sono sotto gli occhi di tutti….peccato che la maggioranza di questo paese ce l’ha foderati di…mortadella….
SPUTAFIAMME DRAGHON
02 lug 2008 - 18:32 - #11vabbè, questo è il mio ultimo commento su un post di questo individuo, e girerò le mie lamentele alla direzione di BLOGO.IT…..gnacca gnacca tiè tiè pprrrrr
Nemos
02 lug 2008 - 18:39 - #12Come da cortese richiesta, ecco una delle fonti dove trovate questa notizia: il sito de Il Giornale
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273299
Steffa
02 lug 2008 - 18:42 - #13*ride*
Adam
02 lug 2008 - 18:45 - #14ecco la notizia in sintesi presa da un giornale notoriamente comunista ;-)
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/07/robin-hood-tax-corte-conti.shtml?uuid=114a48dc-4835-11dd-bace-5577a4a87901&DocRulesView=Libero
SPUTAFIAMME DRAGHON
02 lug 2008 - 18:46 - #15#12
azz ti sei riempito di puntini rossi e hai cominciato a starnutire dopo che hai visitato il sito de il giornale!?!….!?!
Non sapevi proprio dove attaccarti, visto che la news è riportata in maniera nettamente differente che da come la scrivi tu.
Pierpyx polisblog
02 lug 2008 - 19:16 - #16@15
che fai t’arrampichi sugli specchi?
ssobynad
02 lug 2008 - 20:36 - #17Ma come si fanno a scrivere certi articoli, privi di alcuna logica e fondamento, mai sentito parlare di “calmiere”?
Gustavo Lapassera (al catasto)
02 lug 2008 - 22:52 - #18Calmiere?!?
Fattelo dire da un pi-rla, tu No sapere di cosa stare parlando…
La robin tax(:)))) pensa che i geni del marketing hanno consigliato a silvio di dargli questo nome evocativo) lo si poteva immaginare che era una ca-c-a-ta…
Un’altro provvedimento “semi-bufala” ( o comunque meno valido di altre soluzioni) è quello sui mutui a tasso variabile presentato a noi c…..i da Evve moscia Tvemonti così:
“Roma, 22 mag. (Adnkronos) -
“Tutti quelli che hanno a oggi un mutuo a tasso variabile possono andare in banca e hanno il diritto di cambiarlo in rata fissa 2006. L’orologio torna indietro con le lancette a un tempo in cui i tassi erano piu’ umani”. E’ quanto ha dichiarato al Tg1 il ministro dell’Economia Giulio Tremonti spiegando le novita’ dell’accordo sui mutui stipulato tra il suo dicastero e l’Abi e approvato ieri dal Cdm.Con un simile provvedimento infatti sara’ possibile rinegoziare il contratto a tasso variabile con una rata fissa di importo uguale a quello pagato nel 2006. Il provvedimento, ha detto Tremonti, interessera’ anche chi ha stipulato un mutuo a tasso variabile un mese fa”
..e spiegato , sempre a noi c…..i, così dalle associazioni dei consumatori:
”
Le associazioni dei consumatori e i sindacati lanciano i loro distinguo sull’accordo tra Governo e Abi sui mutui. I vantaggi sarebbero meno di quelli presentati dal nuovo esecutivo. Ecco il loro parere.
Aduc. Ieri il Governo «ha sbandierato un accordo con l’associazione delle banche prevedendo un risparmio pari a circa 850 euro all’anno per 1.250.000 famiglie circa.
Peccato che la notizia sia falsa»: lo afferma l’Aduc in una nota.
«Nel comunicato dell’Abi - spiega l’associazione - si legge che l’accordo non prevede alcun risparmio, ma solo una dilazione nel pagamento: si concede un ulteriore finanziamento (a tassi abbastanza agevolati: l’Irs decennale più lo 0,5%). Le famiglie, quindi, non risparmieranno alcunché, ma pagheranno ulteriori interessi. Il forte sospetto è che questa operazione sia un ulteriore tentativo di bloccare le surroghe che sono, invece, un vero risparmio per i mutuatari (e quindi un costo per le banche). In questi anni gli spread di mercato applicati ai tassi (fissi o variabili) dei mutui sono molto diminuiti.
Sostituire un mutuo oggi implica, quasi sempre, avere uno spread più basso. Con la negoziazione-beffa proposta dal Governo e dalla banca si applicherebbe lo stesso spread. Questa operazione consentirebbe alle banche di non perdere i vecchi mutui (tanto remunerativi per loro e tanto costosi per i clienti).
Crediamo sia sintomatico che il Governo non abbia deciso di dare attuazione (manca ancora lo specifico decreto) a quanto già previsto in materia nella Finanziaria 2008, cioè la sospensione di alcune rate da pagare quando si è in difficoltà. Ci rendiamo conto che faccia più effetto populistico e mediatico un nuovo decreto che attuare una legge prevista dal precedente Governo di una maggioranza politica diversa, ma se al centro della propria politica ci fossero gli interessi dei mutuatari questi problemi dovrebbero essere affrontati in modo diverso.
La falsa notizia del risparmio di 850 euro è figlia di questa logica e sintomatica di una partenza quantomeno sgradevole del nuovo Governo. La rinegoziazione proposta dal Governo e dall’Abi, può essere utile a chi è in difficoltà a pagare le rate aumentate (e non troverebbe alcuna soluzione migliore nel mercato), per cui è meglio bloccare la rata ai tassi del 2006, anche se questo implica un aumento degli interessi da pagare.
Chi è in grado di pagare il vecchio mutuo a tasso variabile (o può accedere ad una surroga con tassi migliorati) è bene che non faccia questa rinegoziazione perché non risparmia niente, anzi aumenta gli interessi da dare alla banca». Insomma, conclude l’Aduc, «ci dispiace dirlo, ma sul fronte della tutela degli utenti bancari, il Governo è partito male».
Uil. «La Uil prende atto dello sforzo compiuto dal Governo e dall’Abi nel riconoscere l’urgenza di risolvere il problema dell’aumento delle rate del mutuo che grava pesantemente sul bilanci delle”
Andryi
03 lug 2008 - 08:21 - #19#18 concordo pienamente.
Per quanto riguarda il grande economista Tremonti, appena ho sentito le sue due proposte salva Italia, Mutui e Caropetrolio, mi sono chiesto sinceramente in quale asilo avesse conseguito i suoi studi.
Il problema, per come la vedo io, è che costoro riescono a darla a bare agli italiani che continuano a lasciarsi foderare gli occhi da inutile propaganda fine a se stessa, che invece di interessarsi alla politica e all’economia quali uniche soluzioni per risolvere i VERI problemi del nostro paese e di quasi tutti noi (a quanto pare non tutti), si lasciano condizionare dal passato che, è vero, c’è stato il comunismo che ne ha fatte di tutti i colori, ma se vogliamo proprio dirla tutta, l’Italia non ha mai dovuto subirne, vogliamo allora continuare ad affossare il nostro paese concentrandoci sul passato su quello che è stato il fascismo e il socialismo, continuare a puntare il dito su ciò che è stato sensa nel contempo concentrarci su quelli che sono i veri problemi, dando a costoro la possibilità in questo modo di continuare a farsi i propri interessi.
Ma ci vogliamo rendere conto di coloro ai quali interessa veramente questo nostro paese?
E di coloro che invece lo usano semplicemente per i propri interessi!
Devo dire sinceramente che fino ad ora gli unici che sono rimasti coerenti nonostante le critiche da più fronti, rispetto a come avevano impostato la campagna elettorale, sono quelli della lega, e Di Pietro e tengo a precisare che non ho votato dalla loro parte, insomma non continuiamo a guardare SOLO i nostri interessi personali, perché per risolvere veramente i problemi dell’Italia sono necessari sacrifici da parte di tutti, sarebbe demagogico pensare di risollevarci guadagnandoci anche!
Ma veramente la maggioranza degli italiani secondo voi pensano che i veri problemi sono Rete4 non sul satellite, Berlusconi non processato, la televisione pubblica che si occupi meno di politica e più di intrattenimento….. ma fino a due mesi fa i problemi non erano il lavoro per tutti, Alitalia che rischiava di sparire, i salari, il caro petrolio, i mutui, noi vogliamo soluzioni vere e durature, basta spott pubblicitari!
ssobynad
03 lug 2008 - 15:48 - #20Che di economia non ci capite niente lo dimostra il vs. orientamento politico..
Gustavo Lapassera (al catasto)
03 lug 2008 - 19:17 - #21Ehmbè…tu che invece straparli a sproposito di “Calmiere”(sai almeno che significa?) immagino sia un mago dell’alta finanza…
P.S.
Così, per curiosità,quale sarebbe il mio orientamento politico?..
ssobynad
03 lug 2008 - 23:36 - #22Non sono un mago dell’alta finanza altrimenti avrei di meglio da fare che mettermi a lasciare commenti sui blog.. cmq fino al concetto di calmiere ci arrivo :)
Non ho un’orientamento politico, mi piacerebbe che lo stato interferisse il meno possibile nella vita dei cittadini…come di diceva Adam Smith! Putroppo non ci voleva Keynes e le sue teorie della spesa pubblica..