Antonio Di Pietro: “zorro”. Voto + 8. Dice il leader dell’Idv: “Berlusconi ha avuto vergogna di andare a Matrix. Sapeva ovviamente che in trasmissione gli avrebbero chiesto di intercettazioni e giustizia. Si sarebbe incastrato con le proprie mani. Se ci ha ripensato è perché qualcuno gli ha fatto capire che dal premier ci si aspetta altro e si vuole altro per il Paese. Abbiamo un presidente del Consiglio che usa la Rai per raccomandare persone a lui vicine. E’ immorale fare uno ministro per ragioni diverse da quelle politiche”. La lingua batte dove il dente duole. Quando l’estrazione?
Massimo D’Alema: tesserato. Voto – 8. Dice l’ex ministro degli Esteri: “Il Pd è una grande forza che deve mettere radici e diventare un grande partito popolare, ma per ora è ancora un progetto. Io sono abituato ad avere una tessera, per ora ho un attestato del Pd e aspetto trepidante di avere una tessera”. Radici? Ma il Pd (parte rossa) non viene dal Pci-Pds-Ds che aveva una sezione sotto ogni campanile? E i famosi circoli pulsanti della Margherita? Quante balle! Tessere? Il leader “maximo” aspetta sempre quella giusta, per poi “stracciarla” regolarmente sotto i colpi della storia.
garcetto
04 lug 2008 - 08:18 - #1OT
cavolo ma telecom lascia a casa 5000 persone? ho cercato su corriere e la stampa ma niente…spero non sia una svista voluta…:(
garcetto
04 lug 2008 - 08:20 - #2mi rispondo da solo…cmq porca miseria…
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/politica/2008/06/04/94532-telecom_5000_esuberi_entro_2010.shtml
Nirvene
06 lug 2008 - 09:58 - #3Di Pietro è la peggio espressione della politica italiana, un novello Mussolini che vuole usare la magistratura come grimaldello, portando le vesti da vergine quando sono state ampiamente dimostrate le oscure manovre del suo partito per mettere le mani sui finanziamenti pubblici la cui destinazione è ignota.
Persino gli integralisti islamici non sono tanto intolleranti come il novello capopopolo Di Pietro, insieme a Beppe Grillo, il cui unico contributo è avvelenare la politica contribuendo ad allontanarne le persone o far montare la rabbia e la frustrazione dei piu facinorosi e intolleranti.
Pagheremo caro il seguito che sta raccogliendo Di Pietro.
Berlusconi non mi piace molto, ma molto meglio lui della cricca di intellettuali di centro sinistra che non vivono nel mondo reale è se lo immaginano attraverso la visione distorta di chi per tutta la vita ha vissuto nel eremo dorato che è la casta della politica e del pubblico impiego è lo dimostrano quando con le loro idee illuminate prendono il potere, il risultato è che combinano solo disastri.