Nel tratto di strada che sei obbligato a fare a piedi per raggiungere Piazza Navona incontri solo turisti. Quando poi arrivi nel luogo dell’appuntamento – mancano pochi minuti alle sei – scopri che ci saranno al massimo duecento persone, tutte – tra l’altro - accalcate sotto il piccolo palco allestito per l’occasione e pensi che questa manifestazione sarà un grande flop.
La questura, verso le nove, fa sapere che i manifestanti sarebbero circa quindicimila. Nello stesso momento gli organizzatori dettano alle agenzie numeri diversi parlando di 50mila presenze. Un dato eccessivo, certo, ma la piazza – obiettivamente – è stracolma.
Il “No Cav day” può iniziare. Sul palco si succedono Paolo Flores D’Arcais, Laura Belli, Rita Borsellino (in collegamento telefonico), Moni Ovadia e finalmente, Tonino Di Pietro. La piazza è in delirio, lui attacca: “Qui c’è la vera democrazia, la vera politica!”. Parla di “regime”, “estorsione politica” in Parlamento; attacca il Governo (“è in atto un comportamento da P2”) e annuncia: “Proporremo un grappolo di referendum per cancellare queste leggi che di fatto avvantaggiano un singolo e non certo la collettività”. Chiude il suo intervento da vero partigiano: “Se c’è emergenza democratica si sta al fronte, non si scappa”.
(1. Continua)
Gustavo Lapassera (al catasto)
08 lug 2008 - 21:49 - #1Vsto che tanto quello che conta sono i numeri Panorama (fonte al di sopra delle parti) parla di 100.000 sbandierati dal palco e 15.000 “contati” dalla questura.
A parte le parole(certe “filone” populiste) comunque che deve rimanere sono la presentazione di referendum abrogativi.
Il popolo è sovrano.
mossiam
08 lug 2008 - 22:16 - #2Perfino Di Pietro può permettersi di parlare (?) in pubblico :
un tributo di “sangue sintattico” che si offre volentieri alla dea DEMOCRAZIA…e c’è chi parla di REGIME…!
_emy
08 lug 2008 - 22:25 - #3Panorama al di sopra delle parti insomma..
andreami
08 lug 2008 - 23:45 - #420.30 - Grillo: “Pertini e Ciampi non avrebbero firmato”
”Io non ho mai offeso il presidente della Repubblica che però firma delle cose… Ad esempio, un provvedimento per la banda dei quattro. Ve lo immaginate Pertini che firma una cosa per rendersi immune dalla giustizia? Io non lo immagino così come non immagino Ciampi e Scalfaro”. Lo afferma il comico Beppe Grillo, intervenendo telefonicamente alla manifestazione in corso a Piazza Navona contro il governo.
———-
Be’ in tutta franchezza non mi sembra che questo sia un insulto di proporzioni bibliche nei confronti di Napolitano, allora cosa si dovrebbe dire di certe uscite di Bossi, DiPietro, Berlusconi, la Mussolini o la Santanche’ che al termine della campagna elettorale e’ arrivata a dire che era fiera di dichiararsi fascista di fronte alle telecamere?
andreami
08 lug 2008 - 23:47 - #5#4 Scusate mi son sbagliato: dovevo metterlo nell’altro post…
Proust
09 lug 2008 - 09:52 - #6il discorso migliore degli ultimi tempi, l’avrà provato davanti allo specchio? :-D
battute a parte ed esternazioni poco eleganti di Guzzanti e Grillo credo che Di Pietro abbia dato un segnale forte.
Bravo Dippy!