
Due paginoni interi, con un fiume di parole che fanno da contorno ad una mega fotografia in cui gli 8 camini di una centrale sono attorniati da stupendi fiori gialli, per suggerire l’idea che se i fiori crescono così bene evidentemente non c’è nessun problema di inquinamento e radiazioni. La campagna del quotidiano della famiglia del premier, Il Giornale, in favore del ritorno alle centrali nucleari è talmente spudorata che meriterebbe il premio Stalin per l’informazione.
I titoli dello speciale di oggi parlano da soli:
“L’energia nucleare? Da ambientalista vi dico che cambierà il mondo”.
“Quella pattuglia di cuori verdi che battono per un nuovo amore, l’uranio”.
“Una paura inventata diventa un thriller”…
Ma la vera perla è il grafico che vedete qui sopra: “La natura è più radioattiva di Chernobyl”. In buona sostanza l’inquinamento causato dall’incidente nella centrale nucleare avrebbe provocato una contaminazione meno grave rispetto ai valori riscontrati in natura. Dove? A Guarapari, in Brasile. A Tamil Nadu, in India. In una regione della Norvegia. In una antica casa in Iran.
Quindi dato che in 4 punti del mondo ci sarebbero anomali livelli di radioattività naturali (magari sarebbe stato anche il caso di spiegare perché in questi posti ci sono radiazione così alte e di che tipo) allora tanto vale costruire centrali nucleari a iosa. Vista la fiducia nell’atomo, forse a breve il Giornale organizzerà una gita di una settimana a Chernobyl (tanto non fa male) e lancerà una raccolta di firme per costruire una centrale nucleare nella periferia di Milano..
darioL
11 lug 2008 - 12:26 - #1per il giornale è OVVIO che la gente si costruisca i condomini nelle cave per l’estrazione dell’uranio e quindi prendono come riferimento quei posti. Chi non sogna una casa scavata nella roccia col soffitto fluorescente?
Jollyroger
11 lug 2008 - 12:30 - #2Io voto per mandarci Giordano a Chernobyl con una bella zappa per giocare con il terreno puro della zona…..
...
11 lug 2008 - 12:34 - #3Grandissimi!!!
Ora voglio vedere ’sti 4 cerebrolesi se si mettono le scorie in cucina, dato che sono meno inquinanti della natura..
Il primo che vien dalle mie parti e prova a parlare di nucleare lo tumulo vivo in un fusto, così sai che bello che viene, effetto Hulk.
Verdi..’codio.. Verdi..
ice
11 lug 2008 - 12:43 - #4in USA è molto diffuso l’inquinamento da gas radon che penetra in casa bal basamento delle cantine
questo non significa che abbiamo gli anticorpi contro le radiazioni…..
vabbè sono poi i giornalisti del Giornale…selezionati solo in base alla rasposità della lingua…..
poi sarebbe disinformazione quella di Grillo!?!?!?!
ormai l’Itlia va alla rovescia
pu.t.t.a.niere mafioso è un complimento
magistrato incorruttibile un offesa
MrBoh
11 lug 2008 - 12:48 - #5Ma “il giornale” pubblica anche due pagine sull’incidente di pochi giorni fa alla centrale di Tricastin in Francia?
Steffa
11 lug 2008 - 12:56 - #6In generale sono favorevole alle centrali nucleari (1GW l’una a costi limitati rispetto ad altre fonti, posti di lavoro anche di alto livello) ma in Italia davvero non so se converrebbe a livello economico, facciamo già fatica a coostruire una discarica… la costruzione di una centrale nucleare deve avvenire in breve tempo altrimenti perde la sua convenienza economica. Chi è contrario a priori deve sapere che importiamo l’85% dell’energia dall’estero e il costo di una famiglia per l’energia è superiore del 45% alla media europea, le emissioni di una centrale nucleare sono assai più basse di una a olio combustibile o carbone. Se davvero vogliamo rinunciare all’energia nucleare dobbiamo limitare, e di molto anzi di moltissimo l’uso dell’elettricità, ed è abbastanza improbabile.
Steffa
11 lug 2008 - 12:57 - #7Quanto alla centrale francese è criminale non informare gli italiani, ormai ci siamo abituati
paix
11 lug 2008 - 13:10 - #8Di per se una centrale non rilascia radiazioni all’esterno, infatti ogni centrale è circondata da alberi, fiori, piante di vario genere!!! é più sicura di qualsiasi altra fabbrica chimica esistente nel pianeta… e preferirei di gran lunga avere una centrale nucleare al posto del petrolchimico vicino casa!!!
Ah steffa si parla di costruire reattori epr da 1.6GW (no 1)!!!
E come ultima nota, se volete la organizzo io la gita a chernobyl essendo che sarà ormai 2 anni che ci si puo andare tranquillamente!!!
Adam
11 lug 2008 - 13:19 - #9non serve andare negli usa pertrovare il radon, in italia friuli lombardia e lazio sono le regioni più colpite…
possono anche affermare che a Chernobyl il livello di contaminazione era una sciocchezzuola ma gli effetti su persone ed esseri viventi sono abbastanza eloquenti e tangibili!
è anche vero che Chernobyl era un impianto malamente concepito e gestito in modo ancor peggiore ma incidenti di media gravità si sono verificati anche in altri impianti meglio concepiti!è certo che un necleare sicuro al 100% non esite
sono moderatamente favorevole al nucleare ma dati i tempi di realizzazione di un impianto che mediamente si attestano sui 10 anni non vedo perche investire su impianti di terza generazione quando ormai gli impianti di quarta generazione non sono solo oggetto di fantascienza!
una politica di investimento sul nucleare dovrebbe essere portata avanti con lungimiranza e con una politica parallela d’incentivazione alle energie rinnovabili e al calo degli sprechi
Vx 220
11 lug 2008 - 13:20 - #10Allora, dato che i (pseudo)giornalisti del giornale scrivono così, li consiglio vivamente un soggiorno a Prypiat, città divenuta inabitabile dopo il disastro di Chernobyl ( …forse, fra 600/700 anni avrà raggiunto un livello di radioattività tollerabile).
Speriamo che apprezzino quella natura incontaminata….
http://strangecorridor.blogspot.com/2008/01/chernobyl-what-no-one-knew.html
Nick84
11 lug 2008 - 13:22 - #11Favorevole al nucleare , chi sostiene che Chernobyl non è stato un disastro gigantesco che ancora oggi continua a fare vittime merita di essere radiato dall’ordine.
Certo magari la gita si può fare poi voglio vedere se qualcuno vorrebbe viverci tutta la vita.
Steffa
11 lug 2008 - 13:42 - #12per le centrali di quarta generazione i tempi sono abbastanza lunghi a dire il vero, si parla di 20/30 anni
DonChisciotte
11 lug 2008 - 13:47 - #13il problema del nucleare non e’ , almeno per me , la pericolosita’ degli impianti (che cmq esiste) , quanto lo stoccaggio dell’uranio.
….dove le mettiamo , a chiaiano ?
paix
11 lug 2008 - 14:23 - #14costruire centrali adesso di generazione III+… è un ottimo investimento… che ci porta a doverle smantellare circa quando le centrali di IV generazione saranno disponibili!!! Se dobbiamo costruirle il momento più giusto è adesso… se aspettiamo 20 anni… beh non esiste… io con le candele non ci vivo per colpa di quattro ambientalisti incompetenti di mer-da!!!
Andrea P
11 lug 2008 - 14:53 - #15Abbiamo perso il “treno” del nucleare molti anni fa. Investire ora è assurdo, in quanto:
- l’uranio non è infinito, con i tempi della burocrazia italiana le centrali saranno pronte quando l’uranio costerà troppo.
- non sappiamo neanche smaltire la spazzatura, figuriamoci le scorie
bisognerebbe investire di più nelle fonti rinnovabili, fotovoltaico, eolico, ecc..
NB: nel mio comune (Livorno) in 10 anni non sono riusciti neanche a costruire un acquario…
RobertaRock
11 lug 2008 - 15:02 - #16l’alieno giordano la deve smettere di scrivere kazzate! in italia le centrali nucleari non le vogliamo!!!
Adam
11 lug 2008 - 15:03 - #17La strada piu sensata è quella deller riduzione dei consumi e delle energie rinnovabili ma forse è anche la strada che comporta piu sacrifici e fatiche perche implica che tutti facciano la loro parte…
Pensate solo alla riduzione dei consumi che si potrebbe avere se come in alcune parti della germania venisse introdotta una legge che impone l’obbligatorietàà dei pannelli solari (fotovoltaici o per riscaldare l’acqua)…
ma pensado ancor piu in piccolo pensate solo quanto inciderebbe se si usassero solo lampade a basso consumo….
Gustavo Lapassera (al catasto)
11 lug 2008 - 15:30 - #18“importiamo l’85% dell’energia dall’estero”
Non confondiamo le mere con le pere.
Qui si parla di nucleare per la produzione di energia elettrica.
La cifra che hai citato fa riferimento all’energia PRIMARIA(metano e petrolio).
Putacaso avessimo già 800 centrali nucleari funzionanti in italia quella percentule non si discosterebbe di un punto: in italia non c’è traccia di uranio,che ci toccherebbe naturalmente importare…
Steffa
11 lug 2008 - 16:03 - #19Il costo dell’uranio incide pochissimo sulle spese di una centrale nucleare che sono altre: costruzione, manutenzione e smaltimento delle scorie. Se anche il costo dell’uranio raddoppiasse, triplicasse, cambierebbe poco. Ne è la prova che dopo anni di arresto il nucleare torna in voga, USA e Cina stanno già progettando decine di uove centrali
Steffa
11 lug 2008 - 16:11 - #20Hai ragione Gustavo, limitandoci all’energia elettrica importiamo circa il 16%. Tuttavia non possiamo continuare a non avere centrali nucleari per vari motivi: 1 il costo dell’elettricità, che in Italia è molto superiore, 2 le emissioni di CO2 che a causa della produzione di energia da olio combustibile ecc non ci consente di restare entro i limiti del protocollo di Kyoto. 3 Se l’energia elettrica costa meno vengono incentivati i mezzi che utilizzano elettricità piuttosto che combustibili: gas, metano, petrolio e derivati.
Le energie rinnovabili vanno sviluppate certo ma ricordiamoci che sono molto molto più costse! Quano alla riduzione degli sprechi non posso che essere d’accordo
Gustavo Lapassera (al catasto)
11 lug 2008 - 20:01 - #21Impensabile ridurre le bollette costruendo centali nucleari.
Studi dimostrano(http://www.stormsmith.nl/) che nell’arco di vita di una centrale nucleare difficilemente si riesce ad ammortizare i costi per la costruzione(tutti ovviamete a carico dei contribuenti) e sempre difficilmente si riesce a produrre tanta energia da compensare quella spesa per cosruire e mantenere in attività una centrale(e a tutto svantaggio per le emissioni di co2).
Il problema della bolletta troppo cara in italia esiste (per pochi kw abbiamo però le bollette tra le MENO care d’uropa)ma non è dovuto alla mancanza di centrali nucleari come dimostrato da :www.confartigianatotorino.it/documenti/servizi/Energia%20elettrica_Confartigianato_Comunicato%20_2_.pdf)
La mia opinione?
Di centrali non se ne dovrebbe nemmeno più sentir parlare,almeno fino all’avvento di quelle di 4a generazione(nel 2050 a esser ottimisti), e la strada da intraprendere per il fabbisogno di energia in italia è quella che sta già battendo con successo la nazione più avanzata d’Europa:La Germania.
Lento ma costante smantellamento delle vecchie centrali nucleari(e questo a noi non ci tocca anche se non sappiamo ancora dove mette le scorie di 20 anni fà) e piede sull’acceleratore delle energie rinnovabili.
Evidente che in germania a presiedere i partiti verdi non ci sono i pecoraro…
MarcoF
11 lug 2008 - 21:21 - #22Andate sul sito di Forza Italia: la stragrande maggioranza di chi posta i messaggi su “Spazio Azzurro” ha cambiato idea sul nucleare e adesso si dichiara favorevole… un lavaggio del cervello che neanche le dittature sovietiche o quelle sudamericane sono mai riuscite a fare.
Aiutiamo quei poverini a riabilitarsi nella società, è incredibile che si siano messi da soli sotto l’auto-umiliazione d prostrarsi a Berlusconi in maniera volontaria e felice, sono peggio di una setta
darioL
11 lug 2008 - 21:28 - #23vabè marcoF, prova a scrivere sul sito di Forza Italia (come della maggiorparte dei siti di partiti)…i post vengono vagliati dai moderatori e col ca**o che ti pubblicano se nn sei in linea con le loro idee..^^’
MarcoF
11 lug 2008 - 23:17 - #24@ darioL
Si, hai ragione, ma per essere pubblicate dopo il vaglio dei moderatori quelle cose devono essere scritte, in ogni caso la cosa è agghiacciante
Anche in moltissimi siti di altri partiti ci sono forum e blog moderati e controllati, ma non c’è gente che ama il capo del partito come se fosse un santo… i devoti di Padre Pio non dicono di Padre Pio quello che gli elettori di Forza italia dicono di Berlusconi e dei suoi programmi elettorali
darioL
11 lug 2008 - 23:29 - #25su questo hai ragione, i forzisti sono spesso degli invasati.
Gattopazzo
14 lug 2008 - 23:25 - #26Beh c’è poco da dire, il Giornale ha perfettamente ragione:
a Chernobyll, appena fuori dal sarcofago, le radiazioni sono inferiori rispetto a molti altri posti.
Questo però FORSE potrebbe essere legato al fatto che siccome la centrale è rimasta in funzione per 15 anni dopo l’incidente è stata sbancata la terra circostante e ripristinata con terra fresca. (meglio però restarci per poco e dal lato “giusto” del sarcofago).
Sono anche io uno di quelli moderatamente favorevoli al nucleare, ma mi chiedo dove potrebbero arrivare le energie alternative se ricevessero un decimo dell’appoggio economico che ha ricevuto il nucleare in 60 anni grazie alla sua appetibilità teorica e forse ancora di più grazie ai risvolti militari (e sappiamo bene che quando si parla di militari si parla di portafogli molto profondi, soprattutto all’epoca d’oro del “noi” contro “loro”).
Anche il fatto che gli esperti e sostenitori facciano a gara a chi accorcia di più temi e costi e dilata i benefici non mi tranquillizza troppo in realtà.