
Incurante dei seri incidenti avvenuti nelle centrali nucleari di Francia e Spagna, il nostro premier se ne esce con l’ennesima sparata: Se i Paesi consumatori di petrolio non riusciranno a trovare una soluzione per calmierare il prezzo del petrolio, è necessario andare avanti spediti con un concreto progetto di costruzioni di molte nuove centrali nucleari, senza attendere quelle di quarta generazione, perché la terza generazione è ottima per sicurezza.
Il presidente del Consiglio, durante il vertice EuroMed di Parigi, torna così a rilanciare la sua campagna in favore del nucleare (un giorno scopriremo quali interessi diretti ha S.B. in questa smania atomica…).
Spero che prima o poi, in qualche conferenza stampa, un giornalista si decida a porre tre semplici domande a Silvio Berlusconi:
1) Dato che per costruire molte centrali nucleari ci vogliono almeno 10 anni e il petrolio aumenta di prezzo ogni settimana, cosa si fa nel frattempo?
2) Se le centrali nucleari di terza generazione sono già ottime in fatto di sicurezza, per quale motivo degli scienziati fannulloni sprecano il loro tempo a progettare quella di quarta generazione?
3) Le scorie nucleari di terza generazione, le seppelliremo a Chiaiano?
Foto: philippe leroyer
_ThE_BeSt_92
14 lug 2008 - 09:35 - #1il governo berlusconi è un governo di leggi ad personam ed annunci ridicoli, per la massa di italiani rinc***a..niente di più
Pierpyx polisblog
14 lug 2008 - 09:39 - #2@1
concordo
sandokan71
14 lug 2008 - 10:00 - #3Re Silvio ora che si è fatto le sue leggine (con la complicità di LEGA, AN, PD, UDC) inizierà a dire cose assurde per 5 anni, dicendo e contraddicendosi, così alla fine 1 cosa che si verificherà l’avrà detta!
E intanto l’Italia andrà a fondo…
the shunt
14 lug 2008 - 10:15 - #4bello sto articolo non di parte…
sensualità a corte
14 lug 2008 - 10:17 - #5Il punto 2 si commenta da solo: arrestiamo il progresso.
paix
14 lug 2008 - 10:24 - #61- per la costruzione ce ne vogliono 6 in media
2- l’obbiettivo principale delle centrali di quarta generazione non è la sicurezza, ma riuscire a sfruttare almeno l’80% del combustibile impiegato, il raggiungimento di tale obbiettivo porterà ovviamente alla produzione di una minore quantità di scorie, e ovviamente all’utilizzo di una minore quantità di uranio!!!
3- le scorie verranno smalitite in centri appositi come fanno tutte le nazioni delmondo, cina e india comprese!!!
sandokan71
14 lug 2008 - 10:29 - #7Ma perché questi simpatici eLettori (the shunt, sensualità a corte, paix) di Re Silvio non si registrano al blog? Pigrizia? ;)
sensualità a corte
14 lug 2008 - 10:31 - #8Io sono registrato, guarda come vai sotto zero ;)
paix
14 lug 2008 - 10:33 - #9perchè che caz me ne frega di iscrivermi al blog…
Ah e aggiungo sempre per la prima domanda:
“cosa facciamo intanto”
Beh mica colpa nostra se 20 anni fa 10 verdi deficenti hanno fatto di tutto per eliminare una delle migliori fonti enrgetiche al mondo!!
intanto si soffre… mi guardo dietro e so a chi dare la colpa… mi guardo avanti e posso dire con fierezza ci stiamo finalmente muovendo nella direzione giusta!!!
SweetAndTenderHooligan
14 lug 2008 - 10:35 - #104) Perchè costruire centrali atomiche se il prezzo medio dell’uranio negli Stati Uniti nell’ultimo anno è aumentato del 76% ?
paix
14 lug 2008 - 10:43 - #11perchè anche se il prezzo medio dell’uranio salisse dell’1000% il costo della produzione dell’energia dal nucleare sarebbe comunque sempre tra i più bassi!!
Ma volete capirlo che non centra un caz una percentuale come quella buttata la cosi!!!
Oltre al semplice fatto che esite il torio (già utilizzato da reattori tipo i CANDU)
Iacopo P
14 lug 2008 - 10:46 - #12Con tutti i soldi che si spenderebbero per fare queste innumerevoli centrali nucleari, potremmo creare ottime centrali a energie rinnovabili (pale eoliche, pannelli solari) disponibili in tempi MOLTO MA MOLTO inferiori ai 10 anni o 6 anni o quel che sia…
Nessuna scoria e avanzamento nelle graduatorie europee per questo genere di energia, dove noi occupiamo se non l’ultimo, il penultimo posto.
Proust
14 lug 2008 - 10:46 - #13paix:
ma mica colpa nostra se 15 anni fa 10 deficenti di politici con interessi personali hanno fatto si che le risorse per le rinnovabili andassero ai petrolieri…e hanno fatto di tutto per eliminare le migliori fonti enrgetiche al mondo!!
intanto si soffre, mi guardo dietro e so a chi dare la colpa… mi guardo avanti e posso dire con sconforto che nessuno ha imparato nulla da quel fallimento e stiamo andando sempre più giù.
Iacopo P
14 lug 2008 - 10:47 - #14il solare o l’eolico non saranno efficenti come il nucleare, ma come si dice.. meglio un uovo oggi che una gallina domani…
Gabriele Barni
14 lug 2008 - 10:48 - #15Questo articolo è davvero poco da polisblog..
1) appunto. siamo già cosi in ritardo con il progetto che tra 10 anni forse riusciamo a metterci in pari. Pensa se tra 10 anni ci ritroviamo al punto attuale.
2) Questa è basfemia! Il progresso soprattutto nel campo tecnologico non ha fine. Quando quelle di quarta saranno in produzione, già da tempo si sarà iniziato a parlare di quelle di quinta. Anzi ti dirò di più esistono già studiosi impegnati nel ricercare soluzioni destinate a quelle di quinta e perfino di sesta.
3) E’ una battuta? boh..
dex85
14 lug 2008 - 10:54 - #16@6:
- 6 in media in italia vuol dire 12
- purtroppo non avremo così poche scorie dunque…
- non esistono centri di smaltimento, non sono batterie dei cellulari! esistono centri di trattamento dopodichè vanno stoccate in posti che noi riteniamo sicuri (in base a che?) per almeno 20000-25000 anni…hai presente cosa sono 25000 anni?? noi eravamo tra l’uomo di neanderthal e i primi insediamenti mesopotamici…. hai idea di come sarà, se ancora ci sarà, il mondo tra 20000 anni??
no! ma a tutti interessa solo il presente…..
tralatro non tenendo conto che si possono seguire 2 strade:
una è fare le centrali, spendere cmq in petrolio ora, averle tra 10 anni quando l’uranio sarà vicino al suo picco, e poi passare alle rinnovabili..
oppure puntare al rinnovabile ora, e avere l’energia che ci serve gratis da subito (pochi mesi per impianti)…
ovvio nella seconda non ci guadagnano gli industriali amici di chi è al governo, non ci sono megappalti da truccare con tangenti e mazzette e il pil non sale percui è sconsigliabile ovviamente….
paix
14 lug 2008 - 10:56 - #17ah si proust… certo!!!
Andate con le rinnovabili… bah per me non avete idee della grandezza dei numeri dei quali parliamo!!!
Potete costruire quante pale eoliche vuoi e piantare quanti pannelli solari vuoi, resta energia prodotta in maniera discontinua, con cali abnormi dopo pochi anni e un efficenza prossima allo zero!!! Vanno bene per risparmiare qualche soldo qua e la… per mantenere un paese occidentale industrializzato NO!!!
Ah e ultimi nella graduatoria europea… si certo quando produciamo il 15% del fabbisogno con energie rinnovabili!!!
Spero vivamente che si cominci a costruire centrali nucleari, se no tra 10/15 anni altro che presi con l’acqua alla gola… saremo sotto acqua di metri!!!!
Iacopo P
14 lug 2008 - 11:02 - #18paix.. Se si pagassero le stesse cifre che si pagano le centrali nucleari per progetti sulle rinnovabili ADESSO, non importa l’efficenza.. avremo un bel picco di energia…. pulita!!
Proust
14 lug 2008 - 11:08 - #19allora, come tutte le cose anche le rinnovabili hanno bisogno di sviluppo e ricerca.
in 10 anni il rendimento dei pannelli fotovoltaici è passato dal 5% al 25%… Il solare Termodinamico ha delle potenzialità che nemmeno possiamo immaginare, l’eolico pure per non parlare delle altre fonti.
pensa a tutti i soldi che si son “bruciati” gli inceneritori in 10 anni. pensa a cosa avrebbero potuto inventare (si parla di fuga di cervelli, vuol dire che ci sono ma visto che muoiono di fame vanno via) con quei fondi a disposizione.
il 15% di rinnovabile cui siamo ora è formato per lo più dall’idroelettrico (11%), che è una rinnovabile di serie B, si fa la corrente di giorno facendo scendere l’acqua, e di notte comprando l’energia francese sottocosto la ripompano su…
economicamente conviene, energeticamente no.
se quel maledetto 7% della bolletta fosse andato davvero in ricerca, oggi avremmo TUTTI il panello fotovoltaico sul tetto di casa, il buon Prof Rubbia avrebbe altri 10 premi nobel per il suo benedetto di progetto Archimede e saremmo il paese pi “verde al mondo”!… ma la storia è un’altra, purtroppo.
paix
14 lug 2008 - 11:19 - #20e ancora rubbia… dai non commento neanche più lui e il suo progetto inutile senza mezzi termini!! Per fortuna non è in italia!!
Adesso ti snociolo un pò di numeri…
Eolico: 8GW il massimo che si puù raggiungere tra impianti on-shore e off-shore e il costo supera (specilamente per le off-shore) quello per la costruzione di centrali nucleari… e il rendimento dopo pochi anni cala!!
Solare: chi ha mai detto di no ai pannelli sulle case… nessuno… ovviamente non si può rischiare ad affidarsi a questa tecnologia specialmente il fotovoltaico!!! Non ci da la certezza di avere enrgia 24 ore su 24 e rimane il fatto che per quanto si andata avanti restano sempre e comunque 1kw per 8.5mq di superficie!!!
Le energie rinnovabili (solare e eolico) non sono oro che luccica… anzi… sono senza mezzi termini “mer d a!!!
Se proprio volete qualche energia alternativa al nucleare… sperate nelle celle a combustibile… per il resto se ne parla tra una ventina di anni con la fusione!!!
William Wallace
14 lug 2008 - 11:23 - #21Paganini, hai ragione tu. Quindi, che si fa? Proposte, vogliamo proposte…
paix
14 lug 2008 - 11:36 - #22ah e giusto… celle a combustibile….
http://www.genitronsviluppo.com/2008/03/06/idrogeno-in-casa-come-le-celle-a-combustibile-entrano-nelle-case-giapponesi-un-futuro-prossimo-che-promette-grandi-risultati/
energia in quantità, ottima sicurezza e ci scaldano pure l’acqua!!
e.w.a.n.
14 lug 2008 - 11:38 - #23paganini, un consiglio, un po’ più di chiarezza, un po’ meno partigianeria
alcune osservazioni:
“1) Dato che per costruire molte centrali nucleari ci vogliono almeno 10 anni e il petrolio aumenta di prezzo ogni settimana, cosa si fa nel frattempo?”
e allora che facciamo ? costruiamo fabbirche di bicilette? o forse vuoi dire se non costruiamo centrali nucleari il prezzo della benzina cala?
“2) Se le centrali nucleari di terza generazione sono già ottime in fatto di sicurezza, per quale motivo degli scienziati fannulloni sprecano il loro tempo a progettare quella di quarta generazione?”
arguisco che se inventassero un preservativo che non si rompe tu, in virtù del fatto che il preservativo classico è sicuro al 90%, non lo acquisteresti, esatto?
frank poncharello
14 lug 2008 - 11:41 - #24non dico ke il nucleare sia il futuro, ma oggi come oggi non ci si puo permettere di dire no a nessun “modo di fare energia”, bisogna avere un mix di fonti energetiche e nel mix c’è anke in nucleare come del resto il rinnovabile
Steffa
14 lug 2008 - 12:03 - #25Il nucleare è l’unica qestione sulla quale mi trovo d’accordo con l’attuale governo. Le rinnovabili costano molto di più e sono, come ha già detto qualcuno discontinue nella produzione di energia che varia a seconda dell’intensità e direzione del vento per l’eolico, della luce solare per il fotovoltaico. Il nucleare e l’idroelettrico sono le soluzioni migliori per quanto riguarda i costi. Quanto alle centrali di quartta generazione , promettono rendimenti maggiori e altri miglioramenti ma non saranno pronte per almeno 30 anni…
paix: si ci vogliono 6 anni in media per costruirle, ma è necessario anche calcolare i tempi per la ricerca del sito, permessi ecc Insomma alla fine ci vogliono dieci anni, se tutto va bene
andreami
14 lug 2008 - 12:12 - #26E nel frattempo l’Italia si distingue sulla ricerca per la fusione fredda: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2008/05/nucleare-fusione-fredda.shtml?uuid=d215abee-2803-11dd-9bec-00000e25108c&DocRulesView=Libero
Se il greggio arrivera’ a 200 dollari al barile l’Italia dovra’ trovare una soluzione, ma puntare sulle centrali di vecchi tipo che funzionano a uranio (che sta finendo) e costano un fracasso di soldi sembra il solito giochino all’italiana per dare un sacco di soldi ai soliti costruttori.
dex85
14 lug 2008 - 12:17 - #27paix le celle a combustibile sono un mezzo per l’accumulo stoccaggio e trasporto dell’energia, non per la produzione!
e sono ottime ad esempio per accumulare di giorno l’energia prodotta dai pannelli solari e rilasciarla la notte, oppure per alimentare i motori elettrici delle auto senza dover passare ore attaccati alla presa a ricaricare.
non capisco però molti dubbi che hai sulle rinnovabili… il progetto di rubbia col sole scalda un olio che poi fa vapore e quindi elettricità.. l’alta temperatura raggiunta dall’olio fa si che generi vapore per ore e ore anche senza sole e quindi di notte va. l’eolico non vedo come possa avere un calo di rendimento… più che altro ha un funzionamento incostante….
per il resto…se fosse stato davvero investito il 6% della bolletta e mettiamoci magari anche i soldi che abbiamo speso per mandare i nostri soldati in afghanistan e iraq a sorvegliare il petroehmscusate a portare democrazia forse la fusione fredda ce l’avremmo già….
Iacopo P
14 lug 2008 - 12:19 - #28lo stato potrebbe installare a titolo gratuito dei pannelli sulle abitazioni. E far pagare l’energia prodotta a un prezzo molto ridotto. Così sarebbero soldi ben spesi, altro che costruire delle centrali… Le centrali non devono più esistere!! Dovrebbero nascere milioni di centrali di microproduzione…E tutte collegate in rete..
Iacopo P
14 lug 2008 - 12:22 - #291 miliardo di euro equivarrebbe a 50.000 abitazioni coperte da pannelli (se facciamo 20′000 euro per ogni abitazione). Non dico di diventare autosufficenti con il solare, ma cavolo, non possiamo costruire centrali nucleari che saranno pronte quando il petrolio sarà un bene di lusso, magari a 350-400 dollari al barile…
Proust
14 lug 2008 - 12:25 - #30io non sono contrario al nucleare a priori, vorrei solo che se si deve fare la decisione venga presa sulla maturazioni di riflessioni serie e razionali.
Quello che vedo in questi giorni è un “urlare al vento” una soluzione dipingendola come benedizione divina, non è così.
per costruire una centrale ci vogliono 6 anni, per partire da zero (trovi il sito, permessi, progettazione, costruzione) in un paese già nuclearizzato ce ne vogliono 10, da noi facendo una previsione ottimistica direi 15 anni.
Una centrale nucleare costa un’ira di dio, solo le banche hanno possibilità di dare i fondi necessari sull’unghia, ma la centrale nucleare (di terza generazione) ha un punto di pareggio dell’investimento tra i 45 e i 50 anni, il che significa che non è vero che la bolletta dal giorno in cui accendi le centrali cala, resta uguale e a fronte di una minor spesa al Kwh dovremo ripagare le banche.
le scorie, in tutto il mondo ci sono siti di stoccaggio temporanei nell’attesa di trovare finalmente un sito Geologico permanente, nessuno l’ha ancora trovato.
Non è un problema da sottovalutare, non sappiamo smaltire le ossa del pollo figuriamoci le scorie nucleari. PRIMA di iniziare a progettare e costruire si deve dire dove, come e quando finiranno le scorie, non è che costruisco e poi…”hoibò, dove la mettiamo sta roba?” ci vuole un piano preciso e trasparente (il segreto di stato su queste cose non aiuta di certo)
Vorrei che quando si parla di queste cose si potesse vedere una discussione tecnica, una benedetta puntata di porta a porta con da una parte Rubbia che spiega perchè non vanno fatte e dall’altra parte il presidente di Areva che invece spiega perchè vanno fatte e come. Con dati precisi, senza demagogie.
fin che a parlare di nucleate avremo Belpietro e Sansonetti non andremo da nessuna parte.
paix
14 lug 2008 - 12:31 - #31DEX85 dopo la cag-ata appena sparata sulle celle a combustibile… per favore…studiati cos’è una pila a combustibile (o meglio nota come cella a combustibile) !!!
http://it.wikipedia.org/wiki/Pila_a_combustibile
i molti dubbi… non sono dubbi… è:
LE ENERGIE RINNOVABILI SONO INSUFFICIENTI PER MANTENERE UNA NAZIONE INDUSTRIALIZZATA E CON IL NOSTRO TENORE DI VITA
Galanda
14 lug 2008 - 12:31 - #32no al nucleare. se fanno la legge sarà necessario il referendum…
l’italia non è pronta per avere il nucleare!
Chico Mendez
14 lug 2008 - 12:32 - #33Un paio di considerazioni:
Paix: non erano 10 verdi ma la maggiornaza degli italiani che hanno votato a riguardo
A tutti, ma poi dovro’ comprarmi un’auto con un lunghissimo cavo dietro? Perche’ se non erro sino ad ora vanno e funzionano con derivati dei fossili le auto…….
Ultima considerazione: chi mi garantisce che le centrali costruite su una zona altamente sismica (ad esempio l’Italia) verranno sia in fase di progettazione che di costruzione verificate secondo gli standard internazionali di conformita’ (ad esempio con fornitori italiani avvezzi alla truffa tanto non e’ un reato grave e si blocca il processo) e soprattutto tutti i collaudi (dove per il nucleare non ve ne sono witnessed sono tutti presenziati) verranno fatti con coscenza e regolarita’? (ad esempio in Italia dove la penetrazione mafiosa e’ a livelli superlativi?)…ecco risolti questi piccoli problemini magari poi se ne potrebbe discutere.
paix
14 lug 2008 - 12:35 - #34ah e altre pagine interessanti sull’idrogeno e le celle a combustibile!!!
http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_all%27idrogeno
Andrea P
14 lug 2008 - 12:41 - #35Tanto sono tutte parole, il nucleare in Italia non verrà MAI. Sarà un “ponte sullo stretto 2″.
Inoltre il nucleare non conviene:
1 - Tempi di realizzazione estremamente lunghi, nel frattempo saremo davvero tutti costretti ad andare in bici se va avanti così
2 - produce rifiuti non smaltibili, e noi in italia siamo famosi per saper gestire i rifiuti.
3 - sfrutta una materia prima che scarseggia già ora, se aumenta la richiesta finirà ancora prima
4 - è un punto debole attaccabile o minacciabile da terroristi
Andrea P
14 lug 2008 - 12:43 - #36Paix, l’idrogeno non è fonte di energia, per ottenere idrogeno devi comunque consumare altra energia (petrolio, nucleare, fotovoltaico, ecc…).
paix
14 lug 2008 - 12:44 - #37ah e giusto perchè noi in italia siamo ultimi in tutto:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_aprile_08/idrogeno_porto_marghera_14c72f64-0570-11dd-8738-00144f486ba6.shtml
paix
14 lug 2008 - 12:45 - #38andrea p:
grazie… anche per ottenere l’uranio sprechi energie
anche per ottenre il petrolio sprechi energia… anche per ottenre tutti i suoi derivati sprechi energia… anche per avviare il reattore di una centrale nucleare sprechi energia… anche per attivare i futuri reattori a fusioni si sprecherà enrgia!!!
OTAMADA
14 lug 2008 - 12:46 - #39Il bello di questa discussione è il vedere chi ancora crede alle favole. Gli ambientalisti possono stare tranquilli, in Italia non si farà nessuna centrale nucleare.
Andrea P
14 lug 2008 - 12:48 - #40paix, il petrolio lo trovi in natura e lo bruci, l’idrogeno lo ottieni tramite procedimenti chimici, e l’energia che ottieni dall’idrogeno è inferiore a quella che consumi per produrlo.
paix
14 lug 2008 - 12:52 - #41non si brucia il petrolio ma i suoi derivati… che guarda un po per ottenerli devi utilizzare energia!!
E tirami un po fuori questi dati sul rapporto energia usata/prodotta!!!
Oltre che l’idrogeno è gia lo scarto di molte industrie presenti (guardare articolo appena prima)
Andrea P
14 lug 2008 - 13:14 - #42è vero, ma l’energia prodotta dal petrolio è maggiore di quella che consumi per estrarlo/raffinarlo.
Sono convinto che se puntassimo sul rinnovabile e sul risparmio energetico faremmo un gran passo avanti, in tempi brevi.
the shunt
14 lug 2008 - 13:22 - #43@33
10 verdi che presero per il culo gli italiani soffiando sul fuoco dell’incidente in russia dove c’erano operatori che lavoravano grazie ad un corso per corrispondenza…dilla tutta chico pico de paperis.
sensualità a corte
14 lug 2008 - 13:32 - #44the shunt lascia stare… quello è troppo impegnato a registrare nick
Chico Mendez
14 lug 2008 - 14:31 - #45the shunt:
la maggioranza degli italiani che allora senza l’indottrinamento delle televisioni idiote sapevano che l’Italia era l’ultimo posto dove legalita’ ed efficenza avrebbero potuto campare…..leggile bene The Shunt
Chico Mendez
14 lug 2008 - 14:33 - #46SEC caro piccolo passerotto, se pensi che io abbia di che guadagnare registrando i nick di coloro che non concordono conme sei sulla strada sbagliata, primo perche’ fondamentalmente mia figlia mi ha dimostrato che leggendovi non avra’ mai la presunzione di definirsi di destra, secondo perche’ fate gia tristezza cosi’, figuriamoci a vedervi piangere per un nick……..
paix
14 lug 2008 - 14:44 - #47andrea p stessa cosa vale per l’idrogeno… se no non ci sarebbe cosi tanta gente che ci investe soldi e pure tanti… compresa l’unione europea!!! ;)
paix
14 lug 2008 - 14:44 - #48andrea p stessa cosa vale per l’idrogeno… se no non ci sarebbe cosi tanta gente che ci investe soldi e pure tanti… compresa l’unione europea!!! ;)
the shunt
14 lug 2008 - 14:47 - #49povera bimba con un padre così chico de paperis…mi spiace per lei..
Vx 220
14 lug 2008 - 15:12 - #50@ Andrea P
Non per niente l’idrogeno è definito “vettore energetico” e non “fonte di energia”.