Dal primo discorso di Veltroni a Spello sembrava che la campagna elettorale in Italia stesse abbandonando i toni ideologici che avevano caratterizzato i comizi del 2006 e 2001. Una campagna che, sulla falsariga dei protagonisti delle primarie del Partito Democratico d’oltreoceano, si riteneva sarebbe stata dedicata ai temi delle riforme con la parola d’ordine: “cambiamento”.
Nelle prime settimane di campagna Bayes-swarm registrava questo nuovo stile di propaganda. Il grafico sotto ci mostra come la parola “cambiamento” comparisse molto più frequentemente di quanto non avvenisse per le parole “comunismo” e “fascismo”. Gli ultimi 10 giorni sono andati decisamente nella direzione opposta.
La candidatura di Ciarrapico da parte del PDL, le polemiche che sono seguite sembrano spingere la campagna elettorale verso tematiche tipicamente ideologiche, e probabilmente distanti dai problemi reali.Come immaginabile la parola “fascismo” fa un balzo in avanti, seguita da un aumento anche della parola “comunismo”. La frequenza con la quale incontriamo la parola “cambiamento” rimane invece stabile.
Anche se non è possibile fare un confronto diretto con i media statuitesi, è interessante vedere che Bayes-swarm non rileva fra le parole più frequenti né la parole “fascism” né la parola “communism” mentre la parola “change” la fa da padrona sui media. Certo, la parola “change” è molto più comune nella lingua inglese di quanto non lo sia “cambiamento” in italiano, ma non ci saremmo aspettati che negli ultimi 10 giorni apparisse quasi 10 volte meno della parola “fascismo”.
www.bayesfor.eu
Emmett Brown
18 mar 2008 - 13:03 - #1Secondo me non è molto significativo perchè cmq la vicenda di ciarrapico ha monopolizzato le discussioni degli ultimi giorni.. è come andare a monitorare quante volte è stata usata la parola mafia dopo la cattura ci provenzano.. non credo che il “fascismo” sia di per sè un tema della campagna elettorale.
Farei invece una riflessione sull’aumento del “comunismo”.. non tanto per l’argomento in sè, quanto perchè sottolinea una dinamica tipica nella dialettica politica italiana.. ovvero non rispondere mai nel merito ma attaccare l’avversario o qualcun’altro cmq.. esempio: vengo criticato perchè candito ciarrapico, non rispondo sul merito ma sfodero frasi tipo “anche voi avete gente che rimpiange lenin” o “voi candidate a premier un comunista”.. come vedete non rispondo alla questione centrale, il perchè ho candidato tizio, ma sposto la discussione in modo che, da un lato mi giustifico (se lo fanno anche gli altri..) e dall’altro trasformo a mio favore una cosa che potenzialmente era negativa (in fondo a berlusconi un po’ mancava la possibilità di attaccare direttamente con il suo cavallo di battaglia del comunismo..).
Tanto la certezza è che, dopo un po’, la gente si stanca di sentire una discussione sul nulla o cmq si dimentica perfino da dove era partita.. con il risultato primo che la situaizone che aveva scatento proteste non cambia e secondo non si è nemmeno dovuta fornire una giustificazione valida.. meglio di così!
bayesfor
18 mar 2008 - 14:07 - #2più o meno è quello che volevamo mostrare.
la realtà è che se si guarda l’andamento della parola “mafia” si trovano dei picchi singoli in alcuni giorni, ma poi sparisce immediatamente. http://www.bayesfor.eu/wiki/_detail/3.png?id=visto_da_swarm&cache=cache
qui sembra che “comunismo” e “fascismo” siano visibili in modo persistente… vedremo nelle prossime settimane
Emmett Brown
18 mar 2008 - 14:17 - #3eheh.. si si.. non era una critica ma una riflessione.. ottimo lavoro!
sirius genesis
18 mar 2008 - 14:18 - #4secondo me ci stanno abituando a questi due fronti, fascisti vs comunisti. vogliono dipingersi più estremi di quanto in realtà siano anche se, di fatto, i due schieramenti preponderanti PDL e PD sono di centro pieno. anzi centro + lieve destra per berlusca e centro + lieve sinistra per veltroni.
io direi la parolina “veltrusconi”.
solo che se si usano i paroloni sembrano scontri titanici. in realtà trattasi di zuffe tra gatti certosini e gatti norvegesi (poca differenza, sempre gatti sono)