
Una volta, a Napoli, nel dopoguerra, Achille Lauro consegnava l’altra scarpa dopo le elezioni. La settimana scorsa Roberto Saviano, su La Repubblica, ci ha raccontato che le cose non sono cambiate molto, anzi. E a riguardo basta pensare al memorabile cappotto siciliano - il 61 a 0 - preso dall’Unione alle elezioni 2001. Ieri alcuni precari hanno manifestato a Roma; provocatoriamente hanno messo il loro voto in vendita, c’è stato anche chi l’ha fatto su ebay, arrivando a spuntare un centinaio di euro. Andiamo anche noi con una provocazione, assurda, ma non troppo: voi per quanto vendereste il vostro voto?
Vedanta
18 mar 2008 - 13:48 - #1E’ noto che in Sicilia alle scorse politiche e regionali c’erano centinaia di casi.
Io personalmente non lo venderei mai, e denuncerei chi mi chiedesse di farlo.
james gonorrea
18 mar 2008 - 13:53 - #2Aida Yespica
Proust
18 mar 2008 - 13:54 - #3diciamo che in linea di principio non venderei il mio voto.
probabilmente avendo io un’idea in mente su chi votare andrei a spillare soldi a loro, tanto per riprendere un pochino di quei 425 milioni del post qui sotto.
Salvagno Nicola
18 mar 2008 - 14:07 - #4Il mio voto non lo venderei per nulla al mondo.
Io voto Antonio Di Pietro perchè ho a cuore la giustizia.
sirius genesis
18 mar 2008 - 14:13 - #5si dai, stiamo scherzando…
perchè stiamo scherzando, vero?
marcusfe
18 mar 2008 - 15:09 - #6Voto chi fa tornare il signoraggio (cioè il guadagno sulla creazione della moneta) allo stato e torglielo alla Banca d’italia alias filiale della BCE.
Documentatevi su http://www.signoraggio.com
http://it.wikipedia.org/wiki/Signoraggio
http://www.disinformazione.it/paginasignoraggio.htm
Ewan J.
18 mar 2008 - 15:52 - #7@marcusfe
lo sai vero che le pratiche di signoragio furono causa di una grave crisi economica dirante l’alto medioevo?
Ewan J.
18 mar 2008 - 15:54 - #8in ogni caso sono assolutamente d’accordo con nicola, il voto è l’espressione dell’individuo in qualità di cittadino. a chi effettivamente vende il proprio voto (e non mi riferisco ai precari, chiaramente una provocazione) dico: vergognatevi, e pensate a quanti sacrifici si sono dovuti fare per arrivare al suffragio universale e a chi ancora non gode di questi provilegi
Lapo
18 mar 2008 - 16:09 - #9oggi come oggi, una bella asta a partire da 100 euro, credo che 200-300 me li porto a casa
poi ovviamente manco mi alzo dal divano
white
18 mar 2008 - 17:20 - #10maaaaaaaaaaaaaaaaaai
marcusfe
18 mar 2008 - 18:50 - #11@Ewan J
Ma lo sai che il signoraggio è in mano ad un’ente privato (perchè in Banca d’italia le quote del tesoro sono ridotte all’osso) il quale emette denaro che non è più garantito da un controvalore in oro (Ti ricordi la scritta sulle banconote pagabile a vista al portatore) e quindi sono come carta straccia!!! Quel denaro emesso viene prestato allo stato con gli interessi che paga garantendoli con titoli di debito sul quale paghiamo le nostre tasse. E poi nel medioevo il sistema bancario era diverso da come è adesso…
Mi spieghi allora come mai la pressione fiscale e debito pubblico non diminuiscono mai? Prova a leggere bene prima i link che ho messo e poi fammi sapere cosa ne pensi…
destra ovunque
18 mar 2008 - 20:50 - #12mai solo i comunisti si vendono
manomano
18 mar 2008 - 21:05 - #13Questo sondaggio lo trovo abbastanza fuori luogo…
cristodidio
18 mar 2008 - 21:48 - #14qualche migliaia di euro….
pero’ se ne compra piu’ di uno si potrebbe fare qualche sconticino.. :)
Michele G.
19 mar 2008 - 03:56 - #15penso che succeda solo…….no neanche più…….non mi viene in mente altro stato al di fuori dell’Italia, dove succede cosa del genere…….migliaia di persone hanno dato la vita, per costruire uno stato, dei diritti e delle libertà per TUTTI gli individui, una Costituzione, il Suffragio, e questo è il risultato……che schifo!!!!!!!!!!!!
ANTITALIANO
06 lug 2008 - 14:46 - #16COI TEMPI CHE CORRONO SCOMMETTO CHE SE TI OFFRISSERO 1000 EURO PER IL TUO VOTO NON TI FAREBBERO PER NIENTE SCHIFO! TUTTI SANNO FARE I DURI E PURI MA QUANDO GLI SBATTI DAVANTI LE BANCONOTE CAMBIANO SUBITO ATTEGGIAMENTO! RICORDATI CHE I SOLDI NON PUZZANO MAI, ANCHE QUANDO SONO SPORCHI!