
“Oggi più che mai è importante rimarcare una diversità enorme tra noi ed il centro-destra. Credo questi siano momenti difficili per Ottaviano del Turco, ma se l’indagine dovesse andare avanti credo che la cosa migliore sarebbe, per lui e per la regione Abruzzo, che si dimettesse dalla carica di governatore. La diversità non è un concetto labile. Noi SIAMO diversi. Dimostriamolo!”.
by democonvinto
“Due sono i grandi pregi di Ottaviano Del Turco: il primo è quello di ricordarci che siamo ancora nella prima Repubblica, il secondo è quello di non aver mai smarrito la sua identità socialista”.
by il democratico
“Il buon Di Pietro ai tempi di Sircana era contro la strumentalizzazione politica, i gossip e pro legge sulle intercettazioni ora che ci sono retroscena su Berlusconi manda i suoi scagnozzi a cercare di spargere veleni e dicerie di quarto livello ed è contrario a qualsiasi legge sulle intercettazioni. Per la serie: la coerenza di Di Pietro”.
by il fazioso liberale
Per segnalarci il tuo blog invia una mail a politicaltrackback@polisblog.it
sandokan71
15 lug 2008 - 14:46 - #1Questo spazio del “Political Trackback” mi sembra davvero inutile.
Cos’è pubblicità? Occupa solo spazio.
Leggo Polisblog e questo mi basta, per ora.
;)
Ry Cooder
15 lug 2008 - 15:10 - #2Beh, non leggerla allora, no?
Se un blog che si propone di fare informazione (nel senso più ampio e letterale del termine) e occuparsi di politica dovesse basarsi solo sulla stampa ci sarebbe da ridere…
Kriegor
15 lug 2008 - 16:31 - #3Quella de “il fazioso liberale” mi sembra una cavolata, o perlomeno un’interpretazione azzardata delle prese di posizione di Di Pietro ai tempi di Sircana (che potete del resto leggere sullo stesso sopra citato blog): le intercettazioni in odore di violazione di privacy (come appunto le presunte abitudini sessuali di un politico) sono lecite? Di Pietro sosteneva che non lo erano, punto.
La questione è ben più complicata di quanto sembri, ma in tale specifico caso imho sembrerebbe che il polverone sia stato sollevato unicamente per scoraggiare gli elettori cattolici dal dare il proprio voto a sinistra….altrimenti non si spiegherebbe perché ad un fatto di minima rilevanza penale, e che peraltro non va a dimostrare nulla - in quanto non mi risulta, o almeno non ricordo o non ho notato, che il portavoce di Prodi avesse preso posizione contro l’omosessualità, tanto da poter almeno venire accusato di incoerenza - sia stato dato tanto risalto (forse soltanto per vendere più copie dei giornali). Sircana avrebbe anche potuto (dovuto?) ammettere il tutto, ma ciò avrebbe potuto potenzialmente incrinare i suoi personali rapporti famigliari - e qui entra in gioco la privacy…
darioL
15 lug 2008 - 18:13 - #4“Il buon Di Pietro ai tempi di Sircana era contro la strumentalizzazione politica, i gossip e pro legge sulle intercettazioni ora che ci sono retroscena su Berlusconi manda i suoi scagnozzi a cercare di spargere veleni e dicerie di quarto livello ed è contrario a qualsiasi legge sulle intercettazioni. Per la serie: la coerenza di Di Pietro”. che ca**o centra uno che va a trans con uno che in cambio di favori sessuali (forse) assegna ministeri????
Kriegor
15 lug 2008 - 19:01 - #5E chi lo sa….mi sa che chi ha scritto quella boiata ha cercato un pretesto qualsiasi per fare la “ramanzina” a Di Pietro, in completa malafede. Chiaro che la vicenda di Sircana è completamente diversa dagli ultimi scandali, come scambiare favori sessuali per un posto (pubblico) in rai - in barba alla tanto agognata meritocrazia e a scapito di chi, di dare via la propria dignità, non ha la benché minima voglia - o i presunti (e spaventosi) favori sessuali di un ministro della repubblica. E qui la Guzzanti a Roma è stata scaltra a farsi querelare….nonostante sia una radical chic del cavolo che con quel corteo non c’entrava proprio un beneamato (Di Pietro è stato veramente imprudente ad invitarla….a meno ce non voglia conquistarsi il voto dei “”comunisti”"….mah….)
francesco80
15 lug 2008 - 20:48 - #6DI PIETRO INVECE E’ L’UNICO COERENTE. E’ sempre contrario alla pubblicazione di intercettazioni che non hanno a che vedere con qlc di PENALMENTE rilevante. E’ favorevolissimo a colpire chiunque faccia spargere notizie che non hanno a che vedere col reato punendo il magistrato o chiunque faccia trapelare queste notizie.
Egli è altrettanto CONTRARIO ad abolire TOTALMENTE L’USO, L’USO, L’USO DELLE INTERCETTAZIONI…
L’UNICO COERENTE E’ DI PIETRO.
Adduso
16 lug 2008 - 09:39 - #7I “SIGNOROTTI” DA 100 MILA EURO
Le tangenti, sono un metodo tanto ignobile quanto notoriamente diffuso da sempre nella società italiana in cui (non faccia finta di scandalizzarsi il “prezzolato” moralista di turno), “TUTTI PAGANO” direttamente o indirettamente alla politica e alle istituzioni, compresi anche quegli imprenditori che poi ci fanno la “predica” in televisione, in quanto, pacificamente, chi non “paga”, in questo “Stato mafioso Italiano”, viene regolarmente “isolato” o “fatto fuori”,
Ma quello che mi lascia più allibito è l’impotenza o forse dovrei dire, l’ormai evidente condizione di “servilismo” delle maggior parte delle classi economiche italiane cosiddette medio-basse, quindi anche comuni impiegati, operai, piccoli commercianti,ecc., insomma lavoratori da poco meno o più di 1000 (quando ci arrivano) a circa 3000 euro al mese, che subiscono ormai passivamente la loro forzosa “schiavitù di Stato” .
ORA, è mai possibile che PER LEGGE (guarda caso le stesse norme “mafiose” votate dal nostro Palamento) siamo così ASSOLUTAMENTE INDIFESI contro questi “SIGNOROTTI MAFIOSI DELLO STATO” che si prendono STIPENDI D’ORO (E TANGENTI) CHE NOI GLI PAGHIAMO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE CON IL NOSTRO “SANGUE” ATTRAVERSO TASSE E BALZELLI VARI, tanto che conseguentemente LA MAGGIOR PARTE DEI “COMUNI” CITTADINI NON ARRIVA PIU’ NEANCHE A FINE MESE E C’è GENTE CHE ADDIRITTURA NON PUO’ NEANCHE INIZIARE IL MESE, TANTO CHE VIVE NELL’INDIGENZA PIU’ ASSOLUTA ?
Il Democritico
16 lug 2008 - 19:18 - #8Davvero vi ringrazio di riportare stralci dei miei post. Ma, dato che non è la prima volta, posso chiedervi di scrivere bene il nome? democritico con la I come “critico” non democratico.
Grazie mille per l’attezione.
Ciaz