Oggi il Giornale pubblica tutti i testi dei verbali scaturiti dalle presunte mazzette alla giunta Del Turco, permettendoci tra l’altro di ricostruire il sistema sanitario abruzzese alla base delle indagini. Parlare di intercettazioni in realtà è improprio, perché si tratta di registrazioni ambientali e deposizioni agli atti, sulle quali da più di un anno erano in corso indagini di approfondimento da parte del pm Nicola Trifuoggi, procuratore della Repubblica di Pescara.
Tutto ruota sostanzialmente intorno al principale teste, il concusso (o corruttore, secondo la difesa) Vincenzo Angelini, proprietario delle cliniche Villa Pini, Sanatrix, Santa Maria, Centro di Riabilitazione già al centro di numerose inchieste per le quali avrebbe chiesto ripetutamente protezione politica da parte di Del Turco, usando come tramite il suo capo del personale e sindacalista Cgil Camillo Cesarone, avviatosi poi alla carriera politica indovinate in che partito.
“Per noi è molto difficile difenderti, perché sei braccato da magistratura, Finanza, dai Nas. Solo noi possiamo aiutarti perché il resto della politica ce l’hai contro. Tutti vogliono romperti le gambe” - dice Cesarone ad Angelini, interessato all’approvazione della legge regionale 20/06 - “Solo noi possiamo difenderti a patto che tu paghi. Non scherzare e non farci perdere tempo.” Angelini paga 100.000 euro (maggio 2006).
“Senti, noi siamo arrivati al potere e la politica costa… ne devi tenere conto.” 200.000 euro, consegnati personalmente a Del Turco secondo il rito abituale “delle mele” (marzo 2006). “Noi abbiamo bisogno di essere aiutati, tu se vuoi che continuiamo di devi dare una mano.” 150.000 euro (ancora maggio 2006).
Poi di nuovo 100.000 euro a ottobre 2006, in cui sarebbe coinvolto anche il consigliere Lamberto Quarta. Verso la fine dell’anno è Del Turco che parla: “Sai, i problemi aumentano, sto vedendo cosa si può fare, altri politici ti hanno messo nel mirino, ti vogliono annientare. Non contattare altre forze politiche perché questo potrebbe metterci in imbarazzo e creare problemi.” Detto fatto, 200.000 euro in due tranche, a novembre e dicembre.
Si susseguono varie altre consegne, finché non subentrano problemi personali degli attori in causa, e la posta si alza. Prima Cesarone spiega che Del Turco avrebbe problemi con la casa e ottiene 250.000 euro, poi c’è da sistemare la delibera sulla riabilitazione e il Piano Sanitario. Cesarone: “Senti un po’ non cominciare perché per te abbiamo fatto tanto, sai che ci sono un sacco di ispezioni e appena si parla di Angelini scappano tutti… se tu vuoi che continuiamo a dare una mano per il discorso ispettivo e il Piano sanitario… altrimenti le ispezioni poi magari continuano e non riusciamo a frenare le indagini…” Angelini paga altri 750.000 euro a rate fino a luglio 2007, l’affare è troppo grosso per rinunciarvi.
Infine il botto. Del Turco lascia lo Sdi per fondare Alleanza Democratica, che poi confluirà nel Partito Democratico. Per il nuovo partito gli servono un sacco di soldi e le richieste si fanno sempre più pressanti. 100.000 euro a settembre 2007, e poi 200.000 nello stesso mese, quando Cesarone avverte Angelini: “La situazione si sta aggravando e tu hai il telefono sotto controllo… noi qui dobbiamo fare in modo di rallentare le ispezioni.” Arrivano così altri 300.000 euro, prima della madre di tutte le richieste.
A gennaio 2008 Cesarone chiede all’imprenditore addirittura un milione perché “c’è il consigliere che ha detto che ci devono essere sempre le stesse specialità… perché vedi lo scenario qual è… no guarda a questo allora tu non vuoi che si faccia niente per te… i gruppi sono una cosa difficile, complicata…” Angelini paga gli ultimi 780.000 euro. Non farà in tempo invece a consegnare i 220.000 euro mancanti.
Da sottolineare che la difesa contesta il modo poco ortodosso in cui sarebbero state condotte le indagini, visto che tutto si basa su deposizioni e iniziative personali dell’Angelini, che avrebbe utilizzato un suo registratore che teneva in tasca durante i colloqui di cui sopra. Gli avvocati vogliono vederci chiaro: “La partita è appena cominciata. La Procura aspetti a cantare vittoria.”
Ma la Procura guidata da Trifuoggi ha lavorato a lungo sul tema, e il pm non può certo essere accusato di simpatie politiche per gli uni o per gli altri, visto che in passato ha bastonato a destra e a manca senza guardare in faccia a nessuno. Trifuoggi è stato infatti uno dei famosi pretori d’assalto che oscurarono la Fininvest ai tempi delle norme sulla “diretta”, ma indagò anche sul brigatismo, sulla vecchia giunta abruzzese di centro-destra e via andare.
Siamo solo agli inizi e tutto, soprattutto l’attendibilità del teste-chiave, è ancora da dimostrare. Certo che se i verbali dovessero essere suffragati dai fatti il paragone con Tangentopoli espresso da Di Pietro diventerebbe molto calzante.
sandokan71
16 lug 2008 - 10:02 - #1TUTTI DENTRO!!!!
Proust
16 lug 2008 - 10:06 - #2Bell’articolo.
come al solito la difesa attacca la forma “e ma non vale perchè aveva lui il registratore” e non contesta i fatti… aberrante.
in galera tutti! anche Angelini! se proprio visto che ha collaborato gli si dia doppia razione di acqua per 6 mesi, nulla di più si merita.
ribrezzo e sgomento.
Proust
16 lug 2008 - 10:07 - #3“i teoremi accusatòri”
già…
Andrea P
16 lug 2008 - 10:10 - #4poverino.. io manderei in galera i giudici!
Albert1
16 lug 2008 - 10:58 - #5E’ tutto così sbagliato…
Non rileva il fatto che stavolta sotto i riflettori ci siano esponenti di sinistra, è solo la prova che il metodo è sempre lo stesso e come lo guardi lo guardi è SBAGLIATO.
Che c’è, ci mancava lo scandalo dell’estate, non avevamo truci delitti irrisolti quest’anno ? Non sapevamo come riempire le pagine dei giornali ?
Prendiamo Del Turco e sbattiamolo tre giorni in isolamento a Sulmona (chi ci è stato sa cosa vuol dire, e non parliamo di confetti), strombazziamo a destra e a manca, facciamo nomi e cognomi, pubblichiamo intercettazioni (ahi ahi, Il Giornale, tutto legale, si, ma potevate farvi i fazzi vostri almeno per un altro po’)…
E vai con la “gogna mediatica”, vai con le illazioni, vai con la galera.
Hai rubato ? OK, giusto che paghi. Ma non è questo il modo.
Questa magistratura ci sta mostrando i denti, tutto sembra dire: “possiamo fare quello che vogliamo, possiamo menare a destra, a sinistra e al centro, ‘maanche’ possiamo decidere se staccare la spina ‘maanche’ no; possiamo decidere che a Genova è successo di tutto ‘maanche’ che non è successo niente; tutti dentro, tutti fuori. Possiamo rovinarti, ma poi riabilitarti, possiamo sbagliare anzi sbagliamo, ma non osare dirlo. Mai”.
E noi, popolo boccone, confusi e felici, pensiamo a Berlusconi e ‘fanculiamo’ in piazza tra nani e ballerine, qualche stolto oggi sarà felice perchè un DS è al gabbio ed altri lo seguiranno. Io no. Io sono molto preoccupato.
Ho sempre sostenuto di essere fermamente contrario alla pena capitale, ma lo sapete qual’è l’unico motivo ?
Nulla di morale, nulla di etico. Se ci pensate bene ci arrivate.
…
La mia testa in mano a *questa* giustizia ? No, grazie.
Qualche anno di galera da innocente te lo puoi pure fare, ma da certe cose non si torna indietro.
_TheDarkAngel_
16 lug 2008 - 11:33 - #6L’unica cosa profondamente corrotta è la politica, un potere ormai in mano alle mafie e agli interessi personali, autoreferente e sciacalla. Se c’è qualcosa da mettere in isolamento per tutta la vita sono appunto questi politici.
...
16 lug 2008 - 11:46 - #7@ Albert1: spiegati meglio.
Il problema non è il ladro ma quello che lo scopre e lo denuncia?
Può starci tutta la critica al potere giudiziario, che come ogni altro potere ha bisogno di essere equilibrato dai concorrenti, ma non si sembra questo il caso.
Questo è il “solito” caso..
;)
Andrea P
16 lug 2008 - 12:05 - #8in galera TUTTI e buttate la chiave
Albert1
16 lug 2008 - 12:08 - #9Mi spiego meglio, hai ragione.
Il problema è il ladro, su questo non ci piove.
Il problema non è chi lo scopre, anche questo resta asciutto.
Il problema è il metodo, l’eccessivo potere (bada bene non ho detto “eccesso di potere”), la condanna aprioristica, lo spu77anamento mediatico istantaneo (tutto fa brodo basta che riempia giornali e special TV).
Il problema è che troppe volte si è creduto di fare “il colpo del secolo” e troppe volte ci si è dovuti ridimensionare non senza aver fatto danni irreparabili.
Non difendo in questa sede Del Turco (non è mio compito), ma se a questo tizio mentre sta in isolamento a Sulmona gli prende un coccolone e ce lo giochiamo anzitempo, come la mettiamo ?
Lui in carcere e assassini a piede libero ?
C’è qualcosa che non torna.
E il fatto che sia un “solito” caso non ne mitiga la gravità, che la giustizia faccia il suo corso è cosa sacrosanta, ma permettetemi di essere dubbioso… peraltro noto con disappunto come testate che per coerenza e dignità dovrebbero astenersi da certe pubblicazioni non perdano invece occasione per fare le quattro colonne in spregio di qualunque principio.
Ah, visto che sono “nuovo” del blog (tre commenti in totale con questo), credo sia opportuno dirla subito tutta: sono di destra e voto Berlusconi. Prima che qualcuno se lo chieda… ;)
Proust
16 lug 2008 - 12:53 - #10Albert, hai ragione quando dici che c’è troppo clamore intorno a questi casi, abche Mastella poi si è sgonfiato tutto, qualcosa c’è ma non era sto macello che avevano dipinto.
pero. Però è colpa dell’informazione, non credo che il magistrato, il finanziere o altri facciano distinzioni a seconda del ladro che trovano. Un po’ è fisiologico, più una persona è importante più riflettori attira, in più il marciume dell’informazione in italia fa il resto.
Per il carcere invece è tutto perfettamente normale, succede a tutti. Il carcere cautelare (in fase di inchiesta prima del processo) è previsto in due casi: possibile reiterazione del reato e possibile inquinamento di prove da parte dell’indagato, in questo case persistono entrambe le possibilità. In realtà starà in carcere solo fino alla fine dell’inchiesta, poi fino al processo se ne tornerà a casa.
esempio stupido: il magistrato deve fare un puzzle e mette l’indagato in prigione perchè sennò quello gli nasconde i pezzetti o ne disegna di nuovi. una volta presi tutti i pezzetti l’indagato esce, intanto si comincia a ricostruire il disegno e quando è completo si inizia il processo.
Se avessero lasciato Del Turco e gli altri a casa o non isolati potevano concordare le versioni, far sparire carte o peggio, tentare di corrompere qualcun’ altro. ;-)
Chiara G
16 lug 2008 - 16:10 - #11Sono d’accordo con Proust..i magistrati devono utilizzare i mezzi a loro consentiti dalla legge per svolgere correttamente le indagini..per curiosità sono andata a leggermi spezzoni di articoli sui principali eventi che si susseguirono negli anni di Tangentopoli..ho avuto la sensazione che ci fu una certa spettacolarizzazione dei processi (giornali e tv), ma come dice Proust il metodo sbagliato non è quello della magistratura che altro non fa se non il suo dovere, ma è quello dei mezzi d’informazione. Tutti sappiamo di che pasta sono fatti i media compresi i politici che amministrano i nostri soldi, per cui ognuno si prenda le proprie responsabilità..per i media non c’è differenza alcuna tra un paio di tette e un presunto mazzettaro politico..la cosa che non mi va giù è che ci si accorge di questo solo quando la posta in gioco è alta, quando come in questo caso, al centro dell’attenzione non c’è il solito paio di tette siliconate
PS ad Albert: proprio tu ti lamenti dello sput7anamento mediatico? ma perchè non te la prendi con chi di media se ne intende?
Albert1
16 lug 2008 - 16:11 - #12Proust: tutto chiaro, tutto normale. E’ l’isolamento a Sulmona che mi lascia perplesso: non auguro a nessuno di varcare quei cancelli, nemmeno per una gita. Chi ci è stato mi racconta di prima mano che un giorno lì dentro è come un anno a Rebibbia. E poi, suvvia, stiamo parlando di un Del Turco, mica di Brusca !
Rimane fermo comunque tutto lo schifo che ci stanno facendo attorno. Ripeto, sono contento che venga punito se ha sbagliato e che, possibilmente, venga costretto a riparare i danni fatti: ma non è questo il modo. E prima o poi questa cosa si dovrà capire. Spero prima.
Albert1
16 lug 2008 - 16:18 - #13Chiara: se è Berlusconi che intendi, tieni presente che lui “possiede” formalmente alcuni media, ma non ne ha il controllo che si vorrebbe far intendere abbia.
Tieni conto che se c’è uno che è stato massacrato dai media è proprio lui, anche dai suoi, purchè facesse audience.
Sta storia dei “media in mano alla destra” è una bufalona, se così fosse, e se le destre fossero così “dittatoriali” come si vuol lasciare intendere, sai quante cose non sarebbero successe ? E quante non si sarebbero venute a sapere ?
Dai, su, siamo logici…
Sia chiaro, il fatto che io voti Berlusconi non fa automaticamente di me un suo difensore a spada tratta: se fa qualcosa su cui non sono d’accordo (tipo, per esempio andarsi a raccomandare al papa, portandogli anche il mio voto) sono il primo ad alzare il ditino e a stranirmi. Però, va dato a Cesare quel che è di Cesare.
Albert1
16 lug 2008 - 16:20 - #14…e grazie per il -3 al #5, me ne sono accorto solo ora. Vedo che dopo nemmeno un giorno sono già popolare da queste parti… ;)
Luca Landoni
16 lug 2008 - 16:27 - #15Caro Albert, ogni lettore nuovo che arriva è sempre un onore, e questo indipendentemente dalla sua posizione politica. Non stare a guardare i voti che sono un giochino a mio parere abbastanza inutile, ma rimani ed esponi sempre civilmente le tue idee.
In politica si litiga e ci si confronta, a volte anche pesantemente, ma stai tranquillo che qui troverai un luogo completamente aperto e democratico. Questo penso potranno confermartelo tutti i nostri utenti abituali da cui in molti casi sono stato criticato, magari anche giustamente, ma mai per aver censurato o emendato qualsivoglia commenti, per quanto fossero lontani dalle mie idee
Proust
16 lug 2008 - 16:28 - #16Albert, non te la prendere per il -3 qui gira un po’ come capita forse eri anche stato frainteso perchè al #9 niente decurtazioni ;-)
non oso nemmeno immaginare cosa sia Sulmona dentro, c’è da dire che se dovessi proprio finirci è meglio in isolamento che in un braccio di ergastolani…
faccetta nera
16 lug 2008 - 19:28 - #17Mah….
faccetta nera
16 lug 2008 - 19:30 - #18Eppure a qualcuno senza domicilio vengono dati i domiciliari in un residence vista mare!
Era qualcuno che aveva ammazzato 4 ragazzi se non ricordo male.
variazioni sul tema
16 lug 2008 - 19:35 - #19Mi sembra giusto e adeguato l’isolamento a Sulmona. Ma certamente! Il rom che qualche tempo fa ha UCCISO 4 adolescenti guidando in stato di ebbrezza ha avuto gli arresti domiciliari e poichè non aveva domicilio, è stato ospitato in un attico di albergo con vista mare di una nota località balneare delle Marche (S. Benedetto del Tronto)! E per la serie “il peggio non è mai morto!” gli è stato proposto anche un contratto per firmare una collezione di capi di abbigliamento! Anche questi sono strumenti e mezzi consentiti dalla legge, in questo caso, per l’espletamento delle sentenze emesse dai giudici? Signori ma che paese è mai questo?
Fermo restando che la corruzione e l’arricchimento personale a scapito e nell’ambito del sistema sanitario nazionale è un reato gravissimo che andrebbe esemplarmente punito (in quanto si parla di SANITA’ e non di veline o ballerine), ma ditemi se non sono due pesi e due misure questi?!
E la domanda che torna a galla ogni volta che si leggono notizie di questo genere è: MA PERCHE’???
faccetta nera
16 lug 2008 - 19:55 - #20Variazioni sono d’accordo con te su TUTTO! Non ricordavo bene l’episodio, ma come questi ce ne sono a centinaia. Alla domanda ma perchè, non rispondo…….non ho facoltà di dire parolacce e perdonami, ma su questo argomento, come su quello della Guzzardi, Guzzarti? Boh…., non riesco proprio a trattenermi. Poi Luca mi censura. Bocca mia statti zitta.
Comunque complimenti, ho letto gli altri tuoi post e vedo che sei uno con i contro……..bip!
In bocca ad una donna non sta bene.
Luca Landoni
16 lug 2008 - 21:18 - #21guarda, se vuoi dire qualche parolaccia così per sfogarti non ci sono problemi, io sono l’ultimo che ti censura :)
chiedo solo (a tutti eh, che qua di santi ne ho visti pochi, me compreso) di cercare di non insultarvi a vicenda. ecco tutto qui :)
Liberty Valance
16 lug 2008 - 23:22 - #22faccetta nera….donna….che sei, la moglie di gunny?
Albert1
16 lug 2008 - 23:53 - #23…aggiungo ai due pesi e due misure che, comunque, è ancora tutto da vedere.
Non mi stupirei che come già accaduto tante volte si fosse alzato il polverone per coprire qualcun altro, e intanto il capro espiatorio di turno ci rimette la faccia e qualcos’altro.
Ma vedo un bel post sulle impronte, un altro. Volo, lascio due righe, poi magari ci torno domani…
makanaki
17 lug 2008 - 10:45 - #24maledetti giudici fascisti!
faccetta nera
17 lug 2008 - 11:50 - #25Ma so fascisti solo quando vi pare? Allora ha ragine il Berlusca che la magistratura va riformata!
Quando lo dice lui dite che pensa solo agli affaracci suoi, quando i giudici assolvono i torturatori del G8 di Genova vi affrettate a condannarli e ad asserire che sono fascisti.
Makanaki, fai pace col cervello!
Chiara G
17 lug 2008 - 22:31 - #26Albert, scusa io non ce l’ho con te..ma dimmi dove vivi? Se hai coraggio di dire che i media non sono influenzati dal sig. B, vuol dire che abitiamo in due paesi differenti..il “formalmente” che hai usato mi fa capire che non hai proprio intenzione di togliere la testa da sotto la sabbia. il Sig. B non solo si serve in modo “sostanziale” delle tre reti che possiede (una delle quali è oltretutto abusiva), ma controlla il servizio pubblico RAI mettendo a capo di posti chiave i suoi sguatteri. Ma ho una notizia che ti farà sorridere: i suoi pseudo oppositori gli hanno sempre spianato la strada evitando (lucidamente) di fare una legge sul famoso conflitto d’interessi. Sono tutti quanti dei piccoli Berluscones che hanno interessi da salvaguardare. Altro che ritorno di Tangentopli!!qui siamo andati ben oltre..
mamarco
18 lug 2008 - 12:14 - #27IN GALERA SENZA”SE”SENZA”MA” CI VUOLE UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE E MANO A MANO CHE SI ARRESTANO I”VECCHI”SI CAMBIA!!!!!!!….SIAMO TUTTI MOLTO STANCHI!!