
La coerenza in politica, come nella vita, non è tutto. Montanelli diceva che solo i fanatici e le mummie non ondeggiano mai. La frase del grande giornalista ci sembra intelligente e acuta, se non fosse che Giuliano Ferrara si impegna da diversi anni a demolirla.
Tralasciando alcuni noti minuetti del Giuliano nazionale (passato dai fedayn palestinesi a Sharon, dalla Russia Comunista patria del socialismo reale al ranch di George Bush, da Marx a Condoleezza Rice), è interessante concentrarsi sull’ultimo agglomerato di coerenza di Ferrara. Vale a dire la difesa della vita, purchè si trovi nel ventre di una donna, purchè non sia irachena, purchè legga il Foglio. Cogliamo fior da fiore, lasciando agli eventuali lettori di questo post il giudizio sulla coerenza del Ferrara medesimo.
Foto: Psiko, Flickr
Guerra in Iraq: la vulgata occidentale dice testarda e ripete a tutti e a se stessa che quella guerra è stata un fallimento, un disastro
Esecuzione di Saddam: ricorre alla Storia anche Giuliano Ferrara, direttore de Il foglio, che dice: «Il precedente da citare è Norimberga», il processo ai capi nazisti tra il 1945 e il ‘ 46 e le esecuzioni dei condannati. Alla luce di quell’ episodio - «non il più smagliante della Seconda guerra mondiale» - si può guardare al diritto d’ eccezione in Iraq e al ripristino della pena di morte
Almirante & cortei di sinistra: errata corrige: L’ attacco dell’ articolo di Aldo Cazzullo pubblicato ieri con il titolo «E Giuliano guidò la sinistra in corteo» va letto correttamente così: «L’ ultima volta che Giuliano Ferrara aveva guidato la sinistra in corteo, con i manifesti rossi della federazione di Roma, i metalmeccanici (della Uilm), il gonfalone della Regione Toscana, la Cgil e tutto, lo slogan non era “durud bar azadi/ zendebab Israel» (in farsi: viva la libertà/ viva Israele) ma “ci piace di più/ Almirante a testa in giù”»
Guerra in Iraq 2: per me la guerra in Iraq resta sacrosanta, un percorso giusto contro l’ islamismo fondamentalista e contro il terrorismo
E, last but not least, 2 punti del programma della lista di Giuliano Ferrara contro l’aborto:
1. Emendare l’articolo 3 della Costituzione, comma 1. Dove è scritto “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge” aggiungere una virgola e la frase “dal concepimento fino alla morte naturale”.
2. Impegnare il governo della Repubblica a costruire un’alleanza capace di emendare la Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite all’articolo 3. Dove è scritto “ogni individuo ha diritto alla vita” aggiungere una virgola e la frase “dal concepimento fino alla morte naturale”.
La coerenza non è tutto. Se fosse almeno qualcosina, sarebbe meglio.
Ewan J.
18 mar 2008 - 17:37 - #1ferrara è alla rocerca dei suoi 15 minuti di celebrità, probabilmente si sentiva ignorato
credo che sappia che non lo voterà nessuno e continuerà a contare meno di zero
ALASSIO
18 mar 2008 - 17:39 - #2ha fatto una pessima figura
William Wallace
18 mar 2008 - 18:59 - #3Signori, dov’è lo scandalo? Essere contrari all’aborto vuole dire essere contro il negare il diritto all’esistenza. Il condannato a morte ha vissuto, nessuno gli ha tolto questo diritto!! La differenza è sottile ma esiste. Io sinceramente sono contro l’aborto e contro la pena di morte, ma queste cose non vanno di pari passo.
Gustavo Lapassera (al catasto)
19 mar 2008 - 00:12 - #4Giuliano ferrare ha dimostrato di essere talmente falso e ipocrita che se mi confermasse che la terra è tonda mi verrebbe il dubbio che è piatta…
Ottimo articolo comunque .E’ un pesce piccolo ma questo è fare giornalismo.
Dario911
19 mar 2008 - 01:30 - #5Ferrara… ma qualcuno di voi crede davvero che sia una persona intelligente, capace, seria o coerente? E’ un uomo per tutte le stagioni, un provocatore da operetta pronto a vendersi ai poteri forti. Cosa che del resto ha sempre fatto, specie quando era sul libro paga della CIA.
Non ha il senso del pudore e vive di un’immagine falsa, sapientemente creata ed alimentata.
bark
15 apr 2008 - 23:05 - #6coerenza….voi di sinistra parlate ora di coerenza…Chi semina vento raccoglie tempesta…mai piu proverbio si addice a voi….e poi i girotondini i girocobini i pacifisti e femministe varie ….dove sono per protestare contro quella CINA COMUNISTA che ammazza i tibetani ed è contre le donne cinesi costrette alla sterilizzazione e comunque paese che a diritti umanitari ha tutto da imparare (vedi pena di morte) dopo piu di mezzo secolo di comunismo…ma!!! e voi volete portare una cosa di questo genere in italia?…o forse volete il modello Cuba…Dove sono finite queste persone “fantoccio”
brunoM
16 apr 2008 - 16:07 - #7@ bark: resta da capire in quale articolo io abbia difeso il regime di Pechino, contrastato il boicottaggio delle Olimpiadi, esaltato la dittatura cubana. Resta anche da capire se il mio articolo su Ferrara contenga parti inventate o false.
Ciao
bark
17 apr 2008 - 23:52 - #8ma da quando in qua cambiare idea sulle “cose” vuol dire incoerenza….a be si… quando si va via dal “pensiero sinistroide” non c’è peggior bestia …se avviene il contrario…bè …è un “illuminato……povero Ferrara….a ragionare si diventa….”incoerenti”.
Va bè sempre così….comunque per ” l’incoerenza di Ferrara”….come dici tu…solo il tempo darà ragione ….chi vivrà vedrà.
bye