
Negli Stati Uniti è perfettamente normale. Le lobby finanziano spesso entrambi i candidati - ne avevamo parlato per Obama - in quella che non per niente è definita come una horse race. In Italia invece facciamo finta di scandalizzarci: il che è un guaio, dato che a forza di scandalizzarsi, non impressiona più nulla. Troppe emozioni rendono insensibili, non si diceva così?
Proust ci segnala questo pezzo del Sole 24 Ore, in cui vengono elencati i principali finanziatori dei maggiori partiti presenti in Parlamento. Sorpresa numero l’uno: l’Udc è in testa - al dichiarato, ci mancherebbe altro -
È il partito di Pierferdinando Casini il primo nella raccolta di fondi da privati: 2,1 milioni di euro. Esattamente il doppio di Forza Italia che si aggiudica 1,1 milioni. Segue il Partito democratico che ha però portato a casa una cifra assai meno considerevole: 605mila euro raccolti in massima parte dalle sedi territoriali. Scorrendo ancora la classifica si trovano i 331mila euro donati alla Lega e gli 80mila pervenuti all’Italia dei valori
Ok: i soldi all’Udc non mancano, in fondo Pierfurby ha sposato una Caltagirone. Ma possibile il Popolo delle Libertà abbia acchiappato meno grano, per dirla come un mio caro amico? Possibile?
Foto|Kiki99, Flickr
Pierpyx polisblog
16 lug 2008 - 10:28 - #1nell’articolo si fà riferimento al sistema statunitense prendendolo come esempio da cui imparare.. io non sono affatto d’accordo con questi sistemi, per lo meno in Italia, visto che concorre considerevolmente anche la finanza malavitosa..
non capisco perchè bisogna per forza essere americani..
v.polis
16 lug 2008 - 10:41 - #2@Pierpix credo che anche negli Stati Uniti abbiano gli stessi problemi di infiltrazioni della criminalità organizzata. Almeno però, i finanziamenti, le lobby che sostengono i candidati, si sanno in anticipo. In Italia invece dobbiamo aspettare tre mesi dopo le elezioni per avere la minima idea di chi abbia finanziato, dichiarandolo, il partito per cui abbiamo votato. Almeno negli Usa mi pare si giochi un pò più a carte scoperte, ma non credo che sia il Paradiso, anzi…
...
16 lug 2008 - 10:47 - #3La chiave di volta è tutta in questo passaggio: - al dichiarato, ci mancherebbe altro - .
Perché a rubare bisogna anche essere capaci, se dai troppo nell’occhio non duri molto, a meno di farti le leggi come meglio credi..
Pierpyx polisblog
16 lug 2008 - 10:50 - #4@v.polis
indubbiamente negli USA fanno le cose in modo molto più trasparente, in Italia la trasparenza non esiste..
ripeto, secondo me è un sistema che tende a commercializzare troppo il voto e la politica, e senza fare troppi giri di parole, finisce che chi ha gli amici imprenditori più abbienti ed elargitivi ha le maggiori probabilità di far vincere le elezioni al proprio partito..
Kriegor
16 lug 2008 - 11:08 - #5Scusate, magari vado un po’ OT.
A me il sistema statunitense non piace per nulla, è impossibile gestire una democrazia di 300 milioni di abitanti senza nascondere questioni importanti. Magari a qualcuno può interessare questa cosa: ho sentito da un servizio di Euronews (che qui in Svizzera si vede in chiaro 24 ore su 24, ndr!) un progetto dell’Unione Europea volto ad indicizzare tutti i gruppi influenti (lobby, sindacati, ecc..), in grado di esercitare pressioni sulla politica. Non so dirvi di più, ma sembra un’iniziativa interessante; che poi ci sia un’utilità in tutto questo è un’incognita: puoi anche adoperare tutta la trasparenza del mondo, ma a cosa serve sapendo che al Cittadino Medio non frega nulla di queste cose?
sandokan71
16 lug 2008 - 11:13 - #6Le elargizioni del Cavaliere :”… 100mila euro in aiuto del fedelissimo Sergio De Gregorio (anche lui destinatario di altri 200mila euro da Fi per i precedenti impegni elettorali)”
Su Wikipedia
Sergio De Gregorio
* Dal giugno 2007 è indagato dalla Procura antimafia di Napoli per i reati di riciclaggio e favoreggiamento della camorra.[5]
* Il 25 febbraio 2008 è stato iscritto nel registro degli indagati della Procura di Roma per il reato di corruzione.[6]
* L’8 aprile 2008 è stato iscritto nel registro degli indagati della Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria per concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al riciclaggio.[7][8][9][10]
sandokan71
16 lug 2008 - 11:17 - #7Visto che qualcuno lo aggiungerà, lo anticipo io.
“Sempre nel 2005, l’associazione si trasforma in un movimento politico che raggiunge un accordo con l’Italia dei Valori per le elezioni politiche del 2006. Nello stesso anno, De Gregorio abbandona la direzione de L’Avanti! per assumere quella di direttore editoriale di Italia dei valori, organo ufficiale del partito di Antonio Di Pietro.
Nel 2006, viene eletto al Senato nella Circoscrizione Campania. Il 7 giugno viene eletto Presidente della Commissione Difesa grazie ad un accordo con la Casa delle Libertà (in contrapposizione alla candidata de L’Unione, l’ex-partigiana Lidia Menapace). La vicenda viene duramente stigmatizzata da Di Pietro, che costringe inoltre De Gregorio alle dimissioni dalla carica di direttore editoriale di Italia dei Valori.
Il 25 settembre 2006, dopo ulteriori polemiche seguite alla sua astensione durante la votazione di un provvedimento di indulto, annuncia la sua definitiva fuoriuscita dall’Italia dei Valori e dalla maggioranza di centrosinistra…”
sandokan71
16 lug 2008 - 11:19 - #8e comunque, l’articolo parla dei finanziamenti dei privati, ma i rimborsi spese di legge? Credo siano questi ultimi la grossa fetta dei finanziamenti. O sbaglio?
v.polis
16 lug 2008 - 11:27 - #9@Sandokan71 Vero, ce ne occuperemo presto.
Proust
16 lug 2008 - 11:34 - #10ma soprattutto, che un elettore possa donare 5, 10, 100 euro per “la causa” lo posso anche capire, difficilmente invece riesco a mettere in conto 1.600.000,00 € così, tanto per dare una mano, per devozione.
è palese che costui si aspetta qualcosa in cambio dal politico che ha aiutato, cosa che francamente non mi sembra il massimo…
Pierpyx polisblog
16 lug 2008 - 11:51 - #11@10
“è palese che costui si aspetta qualcosa in cambio dal politico che ha aiutato, cosa che francamente non mi sembra il massimo…”
quoto.. se no cosa li va a dare i soldi?
Pierpyx polisblog
16 lug 2008 - 11:58 - #12per quanto riguarda i rimborsi elettorali, di cui “La Casta” ha ampiamente illuminato, è una vergogna e uno scandalo dei più schifosi.. l’esempio più lampante:
Partito dei Pensionati, in occasione delle elezioni europee 2004, ha speso 16.000€ (ripeto: sedicimila euro) per la campagna elettorale ed ha ottenuto un rimborso statale pari a circa 3.000.000€ (tremilioni di euro)..
dico io, ma ci rendiamo conto? queste sono vere e proprie macchine da soldi.. roba da imprenditori della politica..
Nick84
16 lug 2008 - 12:43 - #13Saranno 2.1 milioni di euro proveniente dalla chiesa e dagli ambienti cattolici per non far approvare i pacs la fecondazione assistita , il divorzio veloce , il testamento biologico , l’abolizione dell’ 8 x 1000 e altro.
Casarik_90
16 lug 2008 - 14:04 - #14glieli passeranno gli amici di cuffaro…
_emy
17 lug 2008 - 01:47 - #15ma certo.. chi è che da i soldi al berlusca dai…