
Quaranta persone, tra ex amministratori e funzionari del Comune di Catania, sono indagate dalla locale Procura della Repubblica nell’ambito dell’inchiesta su un buco di bilancio da diverse decine di milioni di euro. Tra gli indagati spicca il nome dell’ex Primo cittadino, ora casualmente parlamentare del Popolo della libertà, Umberto Scapagnini, il medico personale di Silvio Berlusconi…
I reati ipotizzati nell’inchiesta, che ancora non si è conclusa, sono abuso d’ufficio e falso.
Non si tratterebbe di una una novità per l’onorevole Scapagnini che, secondo L’eco di Sicilia, avrebbe già subito una condanna: 2 anni e 6 mesi dalla terza sezione penale del tribunale di Catania per abuso di ufficio e violazione della legge elettorale. Il processo, che riguardava i contributi previdenziali concessi dal comune di Catania ai suoi dipendenti, per i danni da cenere nera dell’Etna, tre giorni prima delle elezioni amministrative del 2005, ha portato anche alla condanna di 6 assessori della Giunta di centrodestra.
Fonte: La Stampa
Chico Mendez
21 lug 2008 - 11:49 - #1I soliti giudici ehehehehe
sandokan71
21 lug 2008 - 12:01 - #2Certo che bastardi sti giudici, vogliono negare a Re Silvio il suo diritto alla salute! Gli negano le cure mediche!
Dopo di questo? Cosa vogliono ancora ste toghe rosse? Negare al premier l’assistenza della sua massaggiatrice?
UAHAUAUAUHAUAHUAU
Proust
21 lug 2008 - 12:36 - #3manco mi stupisco più, è grave?
www.youblob.org
21 lug 2008 - 13:00 - #4bisogna riformare la giustizia, come vedete e’ una priorita’ per i cittadini italiani…
Chico Mendez
21 lug 2008 - 16:40 - #5Strano, arrestano Del Turco e parlano solo gli antiberluscones, arrestano il medico di sua emittenza e parlano solo gli antiberluscones………………….azz ma vuoi vedere che questi facevano la mezza con sti mariuoli? ehehehe