Ovvio, che due come Bossi e Di Pietro sono agli antipodi. Anche se le loro esternazioni, oltre a rinfocolare polemiche, mettono scompiglio fra i rispettivi alleati.
Forse, non troppo paradossalmente, sia il leader della Lega che quello dell’Idv sono di ostacolo al Partito democratico, sempre teso ad afferrare “qualcosa” al volo (il federalismo del Carroccio e la giustizia del partito dell’ex pm) pur di uscire dall’angolo dell’isolamento politico.
Entrambi, Bossi e Di Pietro, giocano in modo spregiudicato le carte del populismo e della demagogia, grazie alle debolezze degli alleati e alle incertezze degli avversari.
Si può cercare, sul federalismo fiscale, un dialogo con il primo (che dileggia l’unità d’Italia e “sputa” sui suoi simboli) e, sulla giustizia, tenere in piedi una alleanza con il secondo (che fa del giustizialismo tout court la propria bandiera)?
La tattica (opportunistica?) di Veltroni ha il fiato corto. Con Di Pietro (infilatosi nel “giro” di Piazza Navona con Grillo e compagni) oramai ogni filo si è spezzato. Sull’altro fronte ci ha pensato lo stesso Senatur a togliere ogni velleità al segretario del Pd, dicendo che non ha alcuna intenzione di rompere con Berlusconi e che, dito medio alzato, ha una visione dell’Italia ben diversa da quella del Pd.
Allora? Allora Veltroni paga sempre e comunque il limite di una strategia inesistente e di una tattica di corto respiro, sempre ad inseguire il “fatto” del giorno e a lasciare aperti varchi a destra e a sinistra.
Un esempio? Il fisco. In una situazione economica sempre più difficile, con i salari e la produzione sempre più in calo, perché il Pd non rilancia la battaglia politica e sociale per abbassare le tasse (tagliare dove serve di più, cioè dove c’è gente che lavora) e per recuperare la produttività del sistema? Si riproporrebbe come partito degli “interessi generali” e magari recupererebbe quei tanti elettori in fuga.
Invece, dopo Di Pietro, si fa la corte a Bossi. Un altro bluff? Con le porte sbarrate a sinistra, c’è sempre un Casini dietro l’angolo …
sandokan71
21 lug 2008 - 12:21 - #1Water è piuttosto confuso, non è la prima volta.
http://www.youtube.com/watch?v=PD1HmPSkKeo
www.youblob.org
21 lug 2008 - 12:31 - #2non facciamo di tutta l’erba un fascio, Di Pietro non e’ Bossi.
marla singer
21 lug 2008 - 13:39 - #3Paragonare Bossi a Di Pietro è un’eresia bella e buona.
Quando mai Tonino ha fatto gestacci, ha urlato di avercelo duro e di usare il tricolore per pulirsi il c**o?
Bossi è quanto di più triviale, incivile, razzista e becero è stato politicamente prodotto in Italia da vent’anni a questa parte.
Di Pietro non sarà un grande oratore, ma dice cose sacrosante, altro che demagogo e populista!
sensualità a corte
21 lug 2008 - 15:29 - #4didietro didietro
imparatelo bene sto nome
Vercingetorige
21 lug 2008 - 16:03 - #5Dipetro fott*to buffone casinaro di m*da…è in unsilto a Bossi paragonarlo a lui!!!! Cos’ha fatto l’8 luglio… ha solo urlato minkiate ai 4 venti… Un giudice che nn sa parlare nemmeno l’ITALIANO!!!! e vuole parlarci lui di giustizia…già tanto se sa dire il suo nome senza esser confuso per un immigrato… ormai dopo le elezioni è diventato il nuovo buffone della sinistra…visto che i vari Pecoraro, Luxuria nn ci son più..qlkn lo deve fare…!!!
Steid
21 lug 2008 - 16:16 - #6@ Vercingetorige
a quanto pare anche tu hai problemi con l’Italiano: se devi insultare almeno fa attenzione a farlo in maniera corretta…
Chico Mendez
21 lug 2008 - 16:36 - #7@5: urlato minkiate ai 4 venti? Beh Dipietro ha detto solo quel che sta scritto, nero su bianco, quel che sta succedendo…….Bossi invece cosa ha fatto? Una analisi complessa della situazione internazionale? Davvero siete patetici nella vostra ipocrisia, sapete solo dar del buffone agli altri senza capire che i veri giullari siete voi alla corte del padre padrone e guai a chi sgarra……..
Pensa che prima di leccare le terga del suo padrone Bossi DICEVA LE STESSE COSE DI DIPIETRO coerenza ragazzi solo coerenza fra un po lo vederemo sindaco a Roma Bossi…..
Gustavo Lapassera (al catasto)
21 lug 2008 - 23:11 - #8Agnelli
variazioni sul tema
21 lug 2008 - 23:20 - #9Allora tutto sommato non la vediamo poi così diversamente.
Cominciamo a capirci.
Mi fa moolto piacere.