
Che fosse coinvolta anche la destra nella questione delle tangenti abbruzzesi che ha portato all’arresto, tra gli altri, del presidente della Regione Ottaviano Del Turco non è una novità. Stamani, però, il Riformista di Antonio Polito ha reso pubblico - attraverso una sintesi del giornalista Fabrizio D’Esposito - un dossier scritto da Giancarlo Masciarelli, secondo molti la fonte occulta dei pm.
“Il sistema sanità Abruzzo è come la maxitangente Enimont”, dice evocando lo spettro di Mani Pulite. “I politici chiedevano soldi. I politici di destra e di sinistra», racconta. “La sanità abruzzese - ammette -sarebbe stata una sorte di cassaforte del gruppo forzista che faceva capo a Fabrizio Cicchitto, al deputato Pdl Sabatino Aracu e a Denis Verdini, coordinatore di Fi”.
Ma il capogruppo del Pdl alla Camera e il coordinatore di Fi non ci stanno e annunciano querela spiegando come questo, sia, a loro avviso, un “tentativo di bilanciare quello che si è rovesciato nei confronti di esponenti del centrosinistra nazionale e in Abruzzo”.
sandokan71
25 lug 2008 - 09:21 - #1Il rischio è che se vengono coinvolti molti esponenti di destra e di sinistra, sarà unanime (Di Pietro escluso) il consenso a ripristinare l’immunità della casta.
Chico Mendez
25 lug 2008 - 09:57 - #2Sara’ unanime? A dire il vero lo hanno gia’ proposto quindi e’ unanime il grido che si leva da questi…….lasciateci lavorare :))
Salvagno
25 lug 2008 - 10:37 - #3Cicchito era iscritto anche lui alla P2 con la tessera n 2232. Non mi stupirei se anche lui centrasse con queste tangenti.
F/A-22 Raptor
25 lug 2008 - 10:42 - #4Sono tutti corrotti…
PLatanick87
25 lug 2008 - 12:55 - #5Di Pietro è l’unico che riesce ad assicurare un intreccio stabile tra politica e moralità. Magari non è totalmente adatto ad una funzione di governo, forse perchè ha bisogno accanto a lui di persone più competenti nei settori vari, ma il suo passato da pm lo conduce ad essere più “completo”, e in grado di capire davvero i problemi, snza spot furbeschi…. in quanto a opposizione, è l’unico….