Il pallottoliere non mente: se il governo approvasse domani la riforma federalista solo 8 regioni su 20 (quelle del nord) sarebbero autosufficienti e potrebbero da sole far fronte alle spese regionali (sanità, trasporti, assistenza sociale ecc) e a quelle statali (istruzione, difesa, ordine pubblico ecc.). Così riferisce uno studio del Centro Studi Sintesi che ha elaborato una stima basandosi sulle spese statali e regionali e sui principali tributi (Irpef, Iva, Irap e addizionale regionale)
In pratica, mentre Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Toscana e Friuli Venezia Giulia riuscirebbero a sostenere i propri bilanci, da Roma in giù i governatori non avrebbero sufficienti risorse per garantire i servizi minimi.
La situazione è certamente conosciuta dal ministro per la semplificazione Roberto Calderoli che in una recente intervista a Il Sole 24 Ore ha infatti ammesso che “Se col federalismo fiscale passiamo dal vecchio al nuovo a costo zero, già avremo fatto bingo”. Ma come ha intenzione di risolvere il problema?
Le 12 regioni non autosufficienti dovranno temere di rimanere senza fondi? A quanto pare no perché, sempre dalle parole del ministro, nell’attuale bozza sul federalismo “Sanità, istruzione a assistenza saranno assolutamente garantite”.
Discorso a parte merita la Regione Sicilia: quello a cui sta pensando Calderoli “non è il “federalismo della Padania”. È il federalismo di tutti. Che aiuta le Regioni più indietro a svilupparsi e quelle più avanti a crescere ancora” e infatti tra rigassificatori, raffinerie e altre risorse energetiche, dalle casse gestite dalla Giunta di Raffaele Lombardo transitano ogni anno circa 30 miliardi di entrate erariali che però finiscono a Roma in vece di rimanere oltre lo stretto.
Se il progetto Calderoli dovesse passare, di certo farebbe un favore non solo “ai Padani” ma anche ai Siciliani.
E gli altri?.
foto: flickr | Magic FF Crazy work
William Wallace
28 lug 2008 - 17:51 - #1Ehm… non mi sembra una notiziona… il federalismo fiscale dev’essere un incentivo a produrre ricchezza per le regioni che la consumano e basta…
SPUTAFIAMME DRAGHON
28 lug 2008 - 18:19 - #2SE NO COSA LO FACEVAMO A FARE IL FEDERALISMO FISCALE, SE TUTTO FUNZIONAVA COME UN OROLOGIO SVIZZERO?
panoramix
28 lug 2008 - 18:57 - #3Da roma in giù direi che di soldi ne abbiano ciucciati anche troppi. E’ ora di lavorare e di smettere di vivere a scrocco cari ter-r-oni ! Se fosse per me i rubinetti ve li avrei già chiusi molto tempo fà. E ringraziate che la sanità vi è ancora garantita
Andrea P
28 lug 2008 - 20:04 - #4tanto ora c’è il lodo alfano, la soluzione ai problemi italiani
darioL
28 lug 2008 - 20:57 - #5“E ringraziate che la sanità vi è ancora garantita” certo, nascere al sud è una colpa, ora. Bel ragionamento del ca**o!
OTAMADA
28 lug 2008 - 22:19 - #6Riforma a costo zero????
Michele Ametta
29 lug 2008 - 00:43 - #7Il vero fatto che l’informazione non dice mai è che al sud i politici del nord rubano gente intelligente che portano al nord e creano situazioni clientelari per avere i voti. Il federalismo fiscale della lega non è certamente una cosa solidale come la vogliono fare credere loro, se fosse così non ci sarebbe ne senso e ne fretta, loro vogliono il federalismo fiscale per staccarsi da Roma ladrona, non so alla fine se capiscano che quando vanno a votare certe norme che cala dall’alto Berlusconi sin da 14 anni fa, ci abbiano pensato 2 volte a fare norme per far crescere il sud e così non pagare più il nord per il sud, io a riguardo non ricordo nulla voi?
STIKKYO
29 lug 2008 - 09:15 - #8@7
complimenti per il tuo blog
no
poi è pieno di gente che commenta
bello
davvero
scritto bene
avrai mica paura del federalismo fiscale?
no eh?
Chico Mendez
29 lug 2008 - 09:41 - #9Domanda: e i soldi pagati da immigrati del sud italia andranno alle loro regioni o se li fregano di nuovo per darli alla clinica santa rita?
Alvise90
01 ago 2008 - 05:16 - #10Non solo il federalismo riuscirà a fermare le ingiustizie patite finora dal nord Italia.. Ma a lungo termine porterà un grosso cambiamento in meglio per tutta la nazione..
GRANDE PADANIA!!
micheleeeee
10 dic 2008 - 18:22 - #11Bossi è l’erede di Giuseppe Garibaldi. Il suo vero sogno è uno stato nazionale, centralista, magari un po’ fascista. Quando racconta la storia dei Comuni pensa in realtà a Giulio Cesare e alle glorie dell’Impero Romano. Va a Pontida negli incontri pubblici, ma in privato visita i Fori Imperiali e si reca in gita a Predappio.
La Lega è un partito federale, ma solo in periodo elettorale. Passata la festa, gabbato il valligiano bergamasco. Bossi è più furbo di Andreotti, più calcolatore di Gelli, più panzanaro dello psiconano. Un grande Padre della Patria. Si merita una statua equestre in piazza Venezia. Ha fatto più la Lega per l’affermazione di Roma Caput Mundi e dell’unità nazionale che ogni altro partito apparso in Italia, a parte il fascismo. Il Duce diceva cosa voleva fare e spesso non ci riusciva, il Senatùr dice il contrario di quello che farà e ci riesce sempre. Una mente superiore.
Da quando la Lega è al Governo, in meno di un anno, ha ottenuto risultati strepitosi per il federcentralismo:
- ha eliminato l’Ici, unica vera tassa federale, per i Comuni
- ha privatizzato l’acqua, che passa in gestione dai Comuni alle concessionarie e alle multinazionali
- ha tolto alle Regioni il potere di decidere in materia di politica ambientale
- ha permesso la creazione di una nuova base militare statunitense a Vicenza (”Padroni a casa nostra”) con la proibizione di un referendum indetto dal Comune
- non ha eliminato i Prefetti, ma ha militarizzato le città con l’esercito
- ha tolto alle Università del Nord, ad esempio 40 milioni di euro al Politecnico di Milano, per dare 150 milioni al Comune di Catania e 500 milioni al Comune di Roma, per evitare il fallimento
- ha ignorato la presenza di 90 testate atomiche statunitensi a Ghedi Torre nel Bresciano e a Aviano in Friuli
- ha aumentato i costi della politica
- ha lasciato che 8/9 miliardi di euro di fondi europei OGNI ANNO (soldi interamente versati con le nostre tasse) vadano a Calabria, Campania e Sicilia senza nessun controllo. E chi vuole controllare che non finiscano ai partiti e alla criminalità organizzata, come Luigi De Magistris, viene trasferito.
Le camicie rosse di Garibaldi hanno fatto l’Italia, le camicie verdi di Bossi l’hanno strafatta.
Se dopo alcuni mesi di governo della Lega lo Stato centralista e romano si è rafforzato in questo modo, cosa ci riserva il futuro? La tassa federale per il Nord e gli sgravi fiscali per la mafia?
E’ il federalismo che traccia il solco, ma è la poltrona che lo difende!
da beppegrillo.it
Vercingetorige
23 gen 2009 - 19:35 - #12@11
Si è vero Bossi è il vero manipolatore d’Italia. Lui decide tutto, berlusconi e veltroni son solo marionette nelle sue manie. Lui ha a cuore solo il sud!!!!!!!
Meno fantapolitica ragazzo.