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Thomas Hammarberg:"La politica italiana sull'immigrazione? Razzista e xenofoba"

Pubblicato: 29 lug 2008 da davide f.

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da http://www.flickr.com/photos/rododentro/2671045316/, album di rodo.dentro

    “Le misure attuate in Italia non tengono conto dei diritti umani e dei principi umanitari e potrebbero fomentare altri episodi xenofobi”.

Così Thomas Hammarberg, commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, nel suo rapporto sulla visita compiuta in Italia il 19 e 20 giugno scorsi per discutere della nuova politica italiana in materia di immigrazione e della situazione dei nomadi.

Non potrebbe essere altrimenti. In un paese che fa passi indietro giganteschi quanto ad accoglienza e tolleranza, che non ha memoria, che finge di non sapere che parte della sua economia sopravvive sul lavoro in nero di immigrati e sullo sfruttamento clandestino. (Un esempio: come pensate verranno costruite le infrastrutture per l ‘Expo a Milano? Da Salvini e i suoi amici razzisti?).

Le violenze di ieri a Napoli (qui, da Repubblica) sono l’ennesima dimostrazione di un’Italia ignorante e xenofoba. Il rapporto del commissario si conclude con una frecciata a politici e media, principali protagonisti nell’alimentare questo clima.

Come è possibile continuare a pensare che il problema dell’Italia sia l’immigrazione? L’ennesima arma di distrazione di massa, per non pensare ai salari da fame, alla precarietà, all’esercito nelle strade manco fossimo a Baghdad, ad una classe politica che continua a scavare oltre il fondo.

Vignetta | Rododentro, Flickr

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52 commenti

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  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    30 lug 2008 - 11:15 - #51
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    @ilmargarit

    Vorrei sottolineare che io non ho nulla contro gli stranieri immigrati e se avessi letto qualche mio vecchio commento vedresti che non sono incline a generalizzare, ma semplicemente faccio l’equazione uomo_senza_lavoro_che_vuole_campare = uomo_costretto_a_delinquere.

    Poiché se sei clandestino non hai neanche l’assegno sociale ti ritrovi per forza a doverti arrangiare per sopravvivere, e questo è intollerabile in un paese civile. Tutto qui.

    Sono tutti benvenuti se vogliono e possono integrarsi, altrimenti devono andarsene, per il bene di tutti.

    (ovvio che se non possono è colpa loro ma del nostro governo, ma noi paghiamo già abbastanza per i suoi errori senza aggiungerci altri problemi sopra)

  • Profilo di ilmargarit

    ilmargarit

    30 lug 2008 - 12:31 - #52
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    @Metalsho:
    d’accordo praticamente su tutto.
    Ma sull’integrazione non è sempre colpa solo dello straniero.
    Lo stato italiano sembra mettercela tutta a renderci la vita impossibile dal punto di vista della burocrazia. Noi oltre a pagare le stesse tasse che pagate voi dobbiamo rinnovare il permesso di soggiorno ogni tre mesi. Io ho consegnato i documenti per il rinnovo a gennaio e ancora devo avere delle informazione sulla data di rilascio. Moltissime persone hanno ritirato il permesso di soggiorno dopo un anno già scaduto. E’ chiaro che poi uno non si senta molto attratto dalla prospettiva dell’integrazione.

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