
Magari ad applaudire saranno proprio i “grillini” o, comunque, quelli che gridano “era ora!” a ogni colpo inferto alla politica e ai suoi strumenti. Stavolta la scure del governo, (con la scusa di rimettere ordine e “semplificare” il settore) si abbatte sull’editoria.
Più precisamente Berlusconi sferra un colpo mortale ai giornali più deboli (con modesti introiti pubblicitari), principalmente quelli di partito, cui verrà meno, in tre anni, il contributo statale di ben 357 milioni di Euro. Potrebbero così scomparire dalle edicole, o uscirne fortemente ridimensionati, giornali come Il Manifesto, l’Unità, Liberazione, Europa, Il Secolo, la Padania, Avvenire, Rinascita, il Riformista, il Foglio, Libero, Aprile ecc.
Si dirà: pari e patta, a rimetterci saranno sia i partiti di maggioranza che quelli di opposizione. Ma non è così. Basti pensare alla potenza di tiro mediatico che, al di là dei giornali direttamente di partito, esprime Silvio Berlusconi rispetto a tutti gli altri per capire la differenza.
I contributi dello Stato sono da sempre elargiti (non solo in Italia) sulla base del principio che la stampa libera, indipendente e pluralistica è uno dei pilastri fondamentali della democrazia.
Il fabbisogno per il 2008 dell’editoria in generale è di 589 milioni di euro, 190 per i contributi diretti e 399 per gli indiretti, agevolazioni fiscali, elettriche e satellitari. Quei contributi che vanno principalmente alle grandi testate quali il Corriere della Sera, la Repubblica, Il Sole 24 ore che hanno grandi introiti pubblicitari, spesso superiori agli incassi delle vendite.
Il senatore Vincenzo Vita del Pd parla di “delitto perfetto” e lo stesso senatore Alessio Brutti del Pdl non nasconde la sua “profonda delusione per questi tagli che mettono nei guai decine di giornali venduti in edicola, che hanno migliaia di abbonati e occupano centinaia di giornalisti e impiagati”.
Evidentemente il premier, già proprietario di grandi televisioni è quanto meno poco interessato ai piccoli giornali. E ha fretta di chiudere anche questa vicenda tant’è che per fare passare la norma viene posta la fiducia. Un nuovo elemento di pericoloso deterioramento del clima democratico che va ad aggiungersi allo smantellamento di un diritto costituzionale quale la libertà di informazione.
Berlusconi corre come un treno per raggiungere, stazione dopo stazione, i propri obiettivi, per non dire i propri interessi politici e imprenditoriali. E il Pd e la sinistra? Corrono come i gamberi, all’indietro. E si vedono smantellare colpo su colpo un patrimonio politico e culturale di grande portata.
Vivissimi complimenti al primo (il Cavaliere) e … ai secondi (Veltroni e compagni).
_ThE_BeSt_92
01 ago 2008 - 11:14 - #1Sempre peggio!
L’unica soluzione purtoppo è far fuori berlsconi, nel vero senso della parola
Stefano77b
01 ago 2008 - 11:47 - #2sentite a casa mia quando un azienda non tira cassa chiude!
Purtroppo fino ad oggi i giornali (in senso generale) in italia non è così. ci son giornali che vendono 4 copie al giorno e che tirano avanti grazie a i soldi dello stato.
Tutto questo “per una libertà di stampa” che crea una voragine continua economica nel settore.
Basta pensare che per diventare giornale “politico” per legge, nella testa ci deve esser la “firma” di un politico italiano (non importa che sia famoso, basta anche locale, l’importante è che sia iscritto nelle liste politiche) ed automaticamente scatta l’incentivo (io lo chiamerei MANTENIMENTO) statale.
Se questa non è CASTA!!!
è un ottimo modo per far soldi senza fare un cazz@ nella vita in pratica!
sensualità a corte
01 ago 2008 - 11:53 - #3#1
vergognati va, sbarbato
vergognati e basta
Jack_Bauer
01 ago 2008 - 11:55 - #4I giornali, non solo quelli di partito, ricevono contributi vergognosi.
Corriere della Sera, Repubblica e molti altri godono di un rimborso sui costi della carta di svariati milioni di euro.
Report ha fatto una trasmissione molto interessante al riguardo.
Non c’entra nulla la partigianeria, io sono di destra, ma il Secolo se vuole stare sul mercato deve produrre utili come qualsiasi altra azienda!
ice
01 ago 2008 - 12:21 - #5@ TUTTI
VI spiego come funziona la pubblicità in Itlia:
una medio-grossa indutria, es la Barilla decide una cmapgna per un nuovo sottobrand: “Mulino Allegro”
Va da Pubblitalia, gli commisisona l’appalto che comprende brinstorming comune sullo spot, poi Publitalia sceglierà le strategie di comunicazione (radio, giornali, tv, orario e cadenza degli spot, etc)
Publitalia detiene oltre il 50% del mercato pubblicitario, se andiamo sulle grosse commesse sale addirittura al 80%
Se pubblitalia riceve la commissione per una cmapgna pubblicitaria Barilla e poi decide che comprerà spazio pubblicitario solo sui giornali degli editori amici o dei settimanali mensili Modnadori….
di fatto impedisce a tutti gli altri di accedere alla pubblicità e quindi di sostenersi…
Senza contare segnalazioni finite in tribunale per casi di ricatti in cui Mediaset rifiutava lo spazio pubblicitario TV o lo concedeva a prezzi fuori mercato ai concorrenti politici di Berlusconi (della Valle, ad es)
Senza contare i prodotti per bambini che sono dominio asosluto di itlia1 che trasmette spesso il cartnone animato correlato…..
ice
01 ago 2008 - 12:23 - #6in Itlia non esiste il libero mercato per la pubblicità
e visto che la pubblitià è l’anima del commercio di fatto Berlusconi ha il potere di influire pesantemente sull’economia
Peccato che la pubblicità da sola non basti…vedi caso Alitalia…
Jack_Bauer
01 ago 2008 - 12:26 - #7@5
Il funzionamento delle Pubblicità è cosa molto diversa dalla contribuzione pubblica.
In ogni caso i contributi all’editoria per come sono gestiti SONO SCANDALOSI!
ice
01 ago 2008 - 12:30 - #8@ #7
Publitalia al pari Mediaset, Mondadori e Fininvest..è di Berlusconi….
ice
01 ago 2008 - 12:32 - #9@ #7
questo significa di fatto che senza i sussidi pubblici solo i giornali amici di Belrusconi possono rimanere sul mercato coi proventi della publictà….
spero tu riesca a rendertene conto
Stefano77b
01 ago 2008 - 12:51 - #10finiamola di difendere l’indefendibile!!!
i quotidiani sono società PRIVATE con finanziamenti PUBBLICI e questo non deve succedere! non parlo di unità, libero, rcs o mondadori, questo è una vergogna per tutti!
darioL
01 ago 2008 - 14:09 - #11è una mezza soluzione, questa. Perchè i finanziamenti VANNO TOLTI, ma vanno tolti anche i tetti massimi di pubblicità per i giornali perchè possano sopravvivere.
Ma si sa il mercato della pubblicità è in mano a SB e lui ci tiene che in TV possa metterci tutta la pubblicità che vuole (su tutti i canali, mica solo sui suoi) con la sua Publitalia. Dirottare pubblicità sui giornali significherebbe una perdita per lui e piccola o grossa che sia lui perdite non ne vuole.
darioL
01 ago 2008 - 14:09 - #12è una mezza soluzione, questa. Perchè i finanziamenti VANNO TOLTI, ma vanno tolti anche i tetti massimi di pubblicità per i giornali perchè possano sopravvivere.
Ma si sa il mercato della pubblicità è in mano a SB e lui ci tiene che in TV possa metterci tutta la pubblicità che vuole (su tutti i canali, mica solo sui suoi) con la sua Publitalia. Dirottare pubblicità sui giornali significherebbe una perdita per lui e piccola o grossa che sia lui perdite non ne vuole.
Jack_Bauer
01 ago 2008 - 14:31 - #13@7 e @8
Bisognerebbe smetterla di essere ottusi.
A volte mi domando se S.B. esista davvero oppure se è un’invenzione della sinistrra recente per giustificare la propria esistenza…
Mah!
Jack_Bauer
01 ago 2008 - 14:32 - #14“è una mezza soluzione, questa. Perchè i finanziamenti VANNO TOLTI, ma vanno tolti anche i tetti massimi di pubblicità per i giornali perchè possano sopravvivere.”
Sottoscrivo.
Ma che sopravviva chi riesce a stare sul mercato, però.
...
01 ago 2008 - 15:16 - #15Aridaje.
1. I finanziamenti all’editoria servivano a renderla libera. Così non è da molti anni, già per questo motivo andrebbero eliminati, senza metter di mezzo l’incoerenza dei grandi finanziamenti a giornali inutili.
2. togliere i giornali significa togliere la democrazia? No, la democrazia intesa come tale non c’è mai stata. Togliere i giornali significa squarciare il velo di Maya.
3. in questo modo grande puffo, che tiene per le palle tutti i media (ora aspetto i lobotomizzati che, non capendo un c.a.z.z.o di questa materia, dicano la loro o quella del padrone..) può allargare a dismisura il suo consenso, i suoi introiti senza che nessuno possa opporsi? Mica vero, questo già accade da tempo e non sono certo i giornali “opposti” a formare la gente, o ad informarla. Basta vedere come anche questo vivono e sottoscrivono il sistema che ipocritamente combattono.
4. I tetti massimi per la pubblicità vanno ABBASSATI, non alzati. É l’unico modo per prendere per le palle Publitalia e grande puffo. Per alzarli ci ha già pensato quel menomato di Gasparri, ed è stato invalidato dall’ Europa. L’unico modo che esiste per eliminare sto bubbone è farlo esplodere, non sedarlo.
5. quando l’EU si accorgerà (come è già accaduto) che in Italia non vige la normativa comunitaria, ma la normativa pro-puffi, comminerà tante di quelle multe che questo paese sarà affossato ancor prima di riceverle. Ed è giusto così.
6. Avanti grande puffo! Prima lo sfasci ’sto paese e prima possiamo ricostruirlo, o abbandonarlo.
;) :D
ice
01 ago 2008 - 15:46 - #16@ #14
non hai capito, che in Itlia un mercato libero non esiste, se togli i finanziamenti pubblici rimane la pubblicità, che però e saldamente in mano a Publitalia (aka Berlusconi)
dai Jack…2+2=?
su un piccolo sforzo…..
Albert1
01 ago 2008 - 16:08 - #17Ice: complimenti per il “sillogismo” a puntate, però dimentichi il fattore “mercato” che per forza di cose prima o poi raddrizza qualsiasi cosa abbia una valenza economica (che, nel caso non ve ne foste accorti, è quello che sta succedendo ora).
Un inciso, a puro titolo di curiosità, non lo prendere come una critica: ho notato in moltissimi tuoi commenti (quasi tutti, per la verità) che quando scrivi “Italia” viene fuori “Itlia”. Mi chiedevo se fosse un refuso di battitura o una volontà precisa…
Tornando alla questione, il problema è solo uno: I SOLDI.
Per troppo tempo ci si è basati sul fatto che lo Stato, in quanto tale, fosse una gallina dalle uova d’oro, un miracoloso sistema capace di creare denaro da utilizzare nei modi più strani (non da ultimo fregarselo). E così giù finanziamenti per ogni cosa, regali, premi, forniture strapagate, stipendi da urlo, assunzioni a raffica di gente inutile (e inetta), soldi di qua, soldi di là, sprechi incredibili, di tutto e di più, tanto paga papà (mamma Italia, in questo caso).
Questa cosa ha funzionato per decenni e ci hanno mangiato in tanti, in troppi, e i soldi, lo Stato, dove li prendeva ? Indovinate un po’ ? A parte farli stampare dalla Banca D’Italia indebitandosi col mondo, intendo.
Beh, ragazzi, sti soldi sò finiti. Stiamo tutti con le pezze e da noi sicuro non si possono più tirare fuori: hai voglia a tasse, controtasse, mutui e interessi. Non c’è più trippa per gatti. E forse (dico forse) questo Berlusconi e i suoi cavalieri della tavola rotonda l’hanno capito bene, così come hanno capito che non li possono nemmeno più stampare, pena finire come l’Argentina. E allora che si fa ? Quello che si fa in ogni famiglia quando non ce n’è: si stringe la cinghia, si rinuncia al superfluo e al quasi superfluo, testa bassa e lavorare.
La. Vo. Ra. Re.
Ve dice gnente, ’sta parola ?
...
01 ago 2008 - 16:13 - #18@ Albertone: grande puffo coi finanziamenti statali ci ha fatto la sua fortuna mediatica, dai..
Siamo seri.
Basta vedere la storia di FinInvest, e poi della derivata Mediaset, che in questi giorni chiede 500 milioni di euro a Google per danni derivati da YouTube, per capire di che pasta è fatto il nanetto.
I soldi non sono finiti, sono solo finiti chissà dove, visto che attualmente le leggi in materia di Libero Mercato sono a favore di Monopolisti, che stanno al Libero Mercato come la Dittatura sta alla Democrazia.
ice
01 ago 2008 - 16:14 - #19@ #17
il mercato rettifica le banane col c.u.l.o
a parte la citazione del egr. Calvelli…
il mercato funziona come la savana
i ricchi sempre piu ricchi
i poveri sempre di piu e sempre piu poveri
la bilancia sta in equilibrio li
Jack_Bauer
01 ago 2008 - 16:26 - #20@Ice
Sarebbe anche interessante discutere, ma è inutile con chi considera Berlusconi un nemico da abbattere e non un avversario.
E da questo punto di vista anche tu, come molti altri, non sei ben disposto.
Forse è per questo che l’Italia va male: nessuno di noi ascolta le ragioni dell’altro…
...
01 ago 2008 - 16:34 - #21@ Jack_Bauer: non è colpa di nessuno se grande puffo per arrivare dove è arrivato ha scomodato santi, morti e capitali dubbi.
Quando proporrà un persona seria alla guida del suo partito, che faccia provvedimenti non tenendo conto dei suoi interessi personali, aziendali, “politici”, allora potremmo discutere con un avversario.
Fino a che Berlusconi rappresenterà Berlusconi non sarà diverso da quello che è sempre stato e sempre resterà, un venditore porta a porta.
Detto da uno che ha fatto il venditore porta a porta.
darioL
01 ago 2008 - 16:53 - #22@…
“4. I tetti massimi per la pubblicità vanno ABBASSATI, non alzati. É l’unico modo per prendere per le palle Publitalia e grande puffo. Per alzarli ci ha già pensato quel menomato di Gasparri, ed è stato invalidato dall’ Europa. L’unico modo che esiste per eliminare sto bubbone è farlo esplodere, non sedarlo.” ALZATI sui giornali o ABBASSATI in TV, l’importante è che si equilibri la situazione. :D
Albert1
01 ago 2008 - 16:57 - #23ice: funziona come la savana, si. Fino lì ti seguo.
Da lì in poi, no. Non mi risulta che nella savana esistano solo leoni (o animali “forti”). C’è equilibrio.
“trePunti” (scusa se continuo a chiamarti così, ma mi sembra meno anonimo): che le aziende di Berlusconi abbiano ciucciato dalla tetta dello Stato rileva poco, oggi.
Uno Stato che ti da possibilità di crescere solo se ti ci leghi a doppio filo è un problema, e va cambiato. Peraltro, mi risulta che alla fine Berlusconi ci abbia rimesso, e pure tanto. Sia chiaro, non dico che sia un santo, nè un benefattore disinteressato: il punto è che quegli “affari suoi” che tutti dicono che si guarda, sono anche i miei, i tuoi, i vostri, i loro. Spiego meglio: Diciamo che le aziende di cui Berlusconi campa e che tanto si dice che lui protegga, a loro volta guadagnano se NOI guadagnamo, e di conseguenza spendiamo. Allora, tra uno che i soldi me li leva a forza con le tasse e uno che perlomeno mi lascia scegliere da che parte tirarli fuori, secondo te chi scelgo ?
Esempio: la RAI-TV (che sia maledetta), campa col canone E con la pubblicità. Il canone, se non lo paghi, ti pignorano i mobili (poi in pratica no, ma solo perchè se no gli spari: in teoria potrebbero).
Mediaset (che farà pure programmi di m3rda, ma ogni tanto qualcosa di buono esce) campa con la pubblicità E BASTA.
Allora, se io decido che con la TV ci guardo solo i DVD perchè mi stanno sulle balle sia RAI che Mediaset, è vero che faccio un danno a tutte e due (e chi se ne frega), ma è altrettanto vero che la RAI potrà sempre venire a battere cassa con la GdF, mentre Mediaset al massimo potrà mandarmi una lettera con scritto “Perchè non mi guardi ? Dai, ho in programma una nuova serie di documentari sui tapiri, che so che ti piacciono tanto. Dai, Dai, ti prego, guardami”.
Allora, si pone la scelta tra un sistema “Produci - Consuma - Crepa” ed uno “Produci - Crepa - Zitto”. Io sarei per il primo. No ?
Jack_Bauer
01 ago 2008 - 17:05 - #24@…
Rientri perfettamente nella casistica di cui al mio post n. 20.
Perché l’Italia, a parte Berlusconi s’intende, un paese di Santi ed educande, naturalmente.
Non siate ridicoli…
darioL
01 ago 2008 - 17:09 - #25Jack, berlusconi c’è chi lo considera un santo, chi un avversario e chi un nemico da abbattere e non è detto che la disposizione al dialogo con un tipo come lui sia utile, anzi, non ha mai portato a niente dialogare con SB; dialogare con SB è il preludio all’inciucio, nient’altro…
Jack_Bauer
01 ago 2008 - 17:09 - #26E poi perché non chiamare le persone per nome e cognome, ma continuare con i soliti insulti?
Non ho mai chiamato Prodi mortadella, primo perché da cretini, secondo perché la mortadella è un insaccato strepitoso, magari accompagnato da un buon bicchiere.
Jack_Bauer
01 ago 2008 - 17:13 - #27@darioL
Può anche essere.
Che Berlusconi abbia un ego spropositato è fuori di dubbio.
Ma non accetto l’assioma Berlusconi=Belzebù.
In ognuno di noi convivono due personaliotà: essere una brava persona e all’occasione anche una grande testa di c.
Certo se tratti sempre uno da testa di c. come puoi pretendere che sia anche una brava persona?
ice
01 ago 2008 - 17:19 - #28@ #23
equilibrio della savana
poochi leoni, tante gazzelle
i leoni le gazzelle se le mangiano, sneza tanti scrupoli…..
i soldi che Berlusconi si intasca per la pubblicità (2 volte, una come agante pubblicitario publitalia, l’altra come editore di mondadori o mediaset) li paghi tu volente o nolente quando vai a fare la spesa…..e visto che TUTTI si fanno pubblicità…alla fine lo paghi tu
cmq il punto della situazione sta nel monopolio che publitalia ha del mercato pubblicitario:
se vuoi apparire in tv sia essa RAI o Mediaset devi passare da publitalia (dimentichi forse le intercettaizoni tra il dirigente RAI e Silvio….), che poi decide su quali tv tu apparirari, su che gionrali, etc
Quindi se tu sei un concorrente di Berlusconi sei talgiato fuori dal mercato, oppure vi accedi cmq in maniera svattaggiosa
Albert1
01 ago 2008 - 17:33 - #29E’ il mondo, ice. Va così.
Ma non è un sistema che può essere gestito dallo Stato.
Tradotto: sono cose che non possono essere imposte per legge. Il problema dei paesi musulmani, per esempio, non è tanto quello che ammazzano le adultere a sassate in testa, bensì quello che questa cosa “è legge”.
Pretendere di regolare tutto con le norme è una pratica utopistica (perchè non funziona) e deleteria: si chiama “comunismo” e la storia insegna che ha le gambette corte.
...
01 ago 2008 - 18:04 - #30@ 23: veramente non è così semplice.
Publitalia è la più grossa concessionaria di pubblicità in Italia, è a nome Berlusconi, e vende clienti anche alla RAI, aka servizio pubblico, aka soldi tuoi.
Quindi Berlusconi continuiamo a pagarlo noi, con lui che si fa le leggi per mantenere il suo monopolio..
Comunque, leggendo il commento di ice e la tua risposta: una norma che tutela il mercato c’è, solo che è fatta dal monopolista e per il monopolista.
Si chiama Libero Mercato. Non c’azzecca un fico il comunismo.
@ Jack_Bauer: troppi commenti da quotare.
Un paio di appunti sparsi: Berlusconi è quello che è, non se ne scappa.
Poi può vendersi per quello che vuole, ma a quelli della sua pasta e che conosco la materia non venderà mai una pulce.
Brava persona e testa di c.: mettiamola così, io per diverso tempo ho campato truffando “legalmente” la gente, imprenditori, vecchiette, famiglie alla fame, per una grossa azienda. Quello che si può dire la testa di c.
Stanco di tutto questo, grazie alla Brava persona, ho smesso e mi son dato ad altro.
Berlusconi no.
É rimasto il venditore porta a porta.
Quando uscirà (ma non accadrà mai, ha troppi interessi in gioco..) dalla sua fase testa di c. e dimostrerà di essere una Brava persona forse potremmo confrontarci con lui, FORSE, visto che comunque non rimedierà alle sue malefatte e manterrà i privilegi acquisiti.
Ripeto: non è colpa mia se Berlusconi ha deciso di campare così. Questo gli ha dato molti privilegi, ma in ogni cosa c’è il rovescio della medaglia: non sarà mai una brava persona, checché ne dicano le sue televisioni, i suoi giornali, od il suo ufficio stampa.
E di questo dovreste rendervene conto voi che lo supportate, visto che i soldi con cui si arricchisce sono i vostri ed i nostri, da decenni.
ice
01 ago 2008 - 18:41 - #31@ #29
la savana va cosi, una società civile no
ovvio che la nostra Italia è quanto piu diverso da una socetà civile
il mondo va cosi:
chi ha i soldi di paga le cure mediche, gli altri crepano
questa è l’estenzione del tuo ragionamento
spero per te tu stia sempre dalla parte di chia ha i soldi, anche se per la tua “formazione” ti farebbe bene passare un po dall’altra parte….
supercasulet
01 ago 2008 - 18:58 - #32Interessante il concetto della savana, peccato che tutti vediamo come va a finire, vedi petrolio, cereali, programmi software ecc
Se vige il vero libero mercato, cioè la legge del più forte, tutto è destinato a diventare un monopolio per forza di cose “ne resterà soltanto uno”.
Quindi è magra per tutti gli altri, cosa sbagliata credo? o no?
Per i giornali il problema è che la sovvenzione di stato dovrebbe servire solo ai giornali organo di partito di modo che non vinca il più forte, ma tutti abbiano uguali possibilità. In quest’ottica mi sembra una cosa giusta, ma basterebbe cambiare il sistema di selezione per poter accedere ai finanziamenti invece di eliminare le sovvenzioni.
Jack_Bauer
01 ago 2008 - 19:36 - #33@…
Apprezzo la Tua onestà intellettuale, ma continuo a non condividere alcune riflessioni su Berlusconi.
D’altro canto ognuno di noi ha una propria storia, un proprio credo e un pizzico di partigianeria che ci colloca inevitabilmente fra una tifoseria.
Meglio così, combatteremo la noia.
>ewan
01 ago 2008 - 19:38 - #34“Sempre peggio!
L’unica soluzione purtoppo è far fuori berlsconi, nel vero senso della parola”
bimbetto, ma se ti dicessi che questa è una delle cose che proponeva il tuo amico beppe grillo?
ahahahaha poveri piccoli bambini decelebrati
Jack_Bauer
01 ago 2008 - 19:40 - #35@32
Ma perchè i partiti devono essere più degni di un qualsiasi cittadino?
La carta stampata è un mondo che conosco piuttosto bene, e Ti prego, fai un atto di fede, se lo conosci, lo eviti!
Altro che mafia!!!
Liberty Valance
01 ago 2008 - 21:29 - #36dopo la lezione che vi hanno dato jack e albertone, in primis di educazione, fossi in voi ammetterei la debacle e renderei onore ai vincitori.
Volevo chiedere per favore alla direzione di blogo, se fosse possibile oscurare in automatico i commenti di dariol, tanto vedo che non gli risponde nessuno, malgrado i tentativi di attaccar bottone con tutti.
...
01 ago 2008 - 21:54 - #37Liberty: della serie “Non ho idea di che c.a.z.z.o parlate ma se vince la mia squadra son contento”.
Non hai capito un c.a.z.z.o, non hai aggiunto nulla al discorso tecnico intavolato con ice e albertone, o al discorso etico intavolato con jack.
Che vogliamo fare, oscuriamo anche te?
;)
garcetto
01 ago 2008 - 22:12 - #38quoto in pieno amico con i tre puntini, fotografia impeccabile di certi troll qui dentro!
darioL
01 ago 2008 - 22:19 - #39ahhah, Liberty, caschi male, in questa discussione mi hanno risposto per entrambi i miei post :D E poi sai che me ne fregherebbe di essere c.a.c.a.t.o. o meno, ho recuperato uno snes con yoshi’s island e nulla mi tange :D
garcetto
01 ago 2008 - 22:39 - #40@dariol
bastardo fortunato!:):)
supercasulet
02 ago 2008 - 01:41 - #41#35
La carta stampata è un mondo a se, come tutto il resto.
Cosa vuol dire che un partito deve essere più degno di un cittadino?
Un partito cosa è?
Un partito non è altro che un insieme di cittadini, e siccome il sistema democratico si base sul principio di maggioranza è logico che un partito debba avere più risalto rispetto al singolo cittadino. In democrazia esiste anche il concetto di rispetto delle minoranze ed è per questo che bisogna dare spazio a tutte le forze politiche e non solo quelle di maggioranza.
Credo di essermi spiegato, perchè altrimenti non capisco cosa vuoi dire
Liberty Valance
02 ago 2008 - 07:34 - #42…….praticamente un covo di brigatisti rossi………….
Jack_Bauer
02 ago 2008 - 07:49 - #43@41
Non sono d’accordo.
La tutela delle minoranze è anche la tutela del singolo cittadino e non solo di una rappresentanza.
In nome della tutela delle minoranze, che non sempre sono tali, si elargiscono un sacco di soldi a soggetti decisamente poco bisognosi.
Comunque Ti consiglio di informarTi per ciò che riguarda lo specifico argomento perché se Ti sembra che il Corriere della Sera abbisogni di 25.000.000,00 di euro di rimborso carta o che sia una minoranza…bé fai un po’ Tu!
...
02 ago 2008 - 11:25 - #44@ Liberty: se lo dici tu..
Si vede che anche albertone e jack rientrano nei brigatisti rossi per la loro capacità di argomentare senza scadere nell’insulto.
A questo punto preferisco questi novelli brigatisti rossi, a cui offro da bere, piuttosto che ai s/fascisti da stadio.
Senza rancore.
;)
supercasulet
02 ago 2008 - 15:29 - #45#43
ma che voui l’accreditamento perchè hai delle tue idee personali?
Giusto torniamo alla Grecia classica, democrazia diretta, lo sai vero che siamo 60 milioni.
Ma lo hai letto il mio 32, ho detto che dovrebbe esserci la sovvenzione solo per i giornali di partito e che basterebbe cambiare il stema per la selezione, dovresti dedurre che questo toglierebbe i finanziamenti al Corriere
supercasulet
02 ago 2008 - 15:31 - #46sistema per la selezione, sorry
Liberty Valance
02 ago 2008 - 16:28 - #47…
bravo, insegnami tu a parlare senza insultare, che sei bravo tra l’altro…
Jack_Bauer
02 ago 2008 - 17:26 - #48@45
Tienti pure le tue opinioni, così come io continuerò a tenere le mie.
Tanto sembra che tu non voglia capire…