In Lombardia la lotta alla globalizzazione e all’immigrazione della Lega Nord ha trovato un nuovo terreno: quello del cibo. Recentemente, infatti, un piccolo kebab ha aperto nei pressi Piazza Mercato delle Scarpe, nella città alta di Bergamo, scatenando la reazione del consigliere comunale Silvia Lanzani, che ha prontamente dichiarato: “un kebab non è un buon biglietto da visita per i turisti che sbarcano nella piazza dalla vicina funicolare”.
Le polemiche non hanno tardato a seguire, sui giornali locali e sui blog di cucina. Sempre in rete poi, la querelle bergamasca ha trovato la sua apoteosi, approdando su Facebook, il re dei social network. Hanno cominciato i pro-döner, fondando il gruppo “salviamo il nuovo kebab di città alta”, che rivendica il diritto a “mangiarsene uno seduti in piazza senza tirarsi troppi pacchi economico-politico-culturali”, si lamenta delle troppe gelaterie presenti nella cittadella medievale e denuncia le intimidazioni subite dal proprietario del negozio, Sami, che pare sia ormai oggetto di controlli a raffica da parte di vigili e ASL, oltre che di dispetti da parte dei colleghi commercianti.
I contrari sono stati lesti a rispondere aprendo il gruppo “mura chiuse contro il nuovo kebab!” in cui si oppongono al posizionamento del negozio arabo nel pieno borgo antico ed invitano salvare la città alta da questa iattura. Sulla pagina del gruppo precisano che si tratta per loro di una questione culturale/estetica e non di xenofobia, ma poi in home, accanto a immagini della specialità locale, la “polenta e osei”, è stato postato anche un volantino di Forza Nuova e un invito a boicottare Ryanair.
Se siete anche voi su Facebook potete schierarvi iscrivendovi ad uno dei due gruppi (per il momento i difensori del kebab sono in vantaggio per 353 membri a 104) e potete anche sentire la storia dalla viva voce dei protagonisti sulla pagina video di Produzioni Melos.
Foto: Hop-Frog, Flickr.
darioL
04 ago 2008 - 15:46 - #1sto dalla parte del kebab senza salse con molta cipolla e patatine.
crock
04 ago 2008 - 15:51 - #2..”lotta per la chiusura di un kebab in città alta” ..tipica battaglia socio-politica della lega lombarda…
Gunny
04 ago 2008 - 15:54 - #3a me il kebab o kebap piace da morire, solo quello con carni bianche, no montone, no pecora.
Sappiate che aprire qualsiasi tipo di locale non è facile, la nostra assurda burocrazia impone tempi e modi da medioevo, poi, se come a Gallarate, non fai fare i lavori alla donna del capo ufficio tecnico, non vai da nessuna parte.
Se è come dicono, e non mi stupirebbe, ha ragione il kebap, se ci sono altre ragioni che regolano diversamente l’apertura di pubblici esercizi, in zona turistico culturale, allora prenderei la cosa coi piedi di piombo.
William Wallace
04 ago 2008 - 15:57 - #4Se è gente in regola non vedo cosa ci sia di male… ovvio che preferirei ci fosse una polentoteca, ma di sicuro non impedisco a nessuno di svolgere un’attività lecita e consentita…
ice
04 ago 2008 - 15:59 - #5certo coi salari che non reggono il caro vita, con Silvio che stravolge le leggi dello stato, con le nuove norme a favore del precariato a vita, coi delinquenti di rango definitivamente fuori dai tribunali….
direi che i problemi dei Bergamaschi sono tutti in quel kebab…..
garcetto
04 ago 2008 - 15:59 - #6ma cazzarola!:)
devo fare io il polemico adesso?!:)
se anche gunny e william sono pro kebap!:)
c’e’ pero’ da dire che di solito di fronte a questi negozi non e’ che ci sia gente molto tranquilla…almeno al mio paesello ogni tre per due scendi a prendere un panino e c’e’ qualcuno che si accoltella…:)
Gunny
04 ago 2008 - 16:01 - #7azz ICE, tu che sei appassionato di alpinismo, hai sentito che diusgrazia sul K2?
darioL
04 ago 2008 - 16:01 - #8@garcetto: torino è piena di kebabbari, e la gente che ci bazzica è la stessa che puoi trovare in una qualunque pizzeria al metro ^^’
darioL
04 ago 2008 - 16:03 - #9@garcetto: credo di aver colto solo adesso una vena ironica ^^’
ice
04 ago 2008 - 16:10 - #10@ #6
@ #8
in generale diciamo che se in una cittadina da 200.000 abitanti e un totale di 3 kebab ne metti uno di fianco ad un call center con moneygram/westernunion…….mi sembra ovvio che divenga il centro d’aggregazione per i cittadini extracomunitari di origine turca
sarebbe lo stesso se aprissero una pizzeria/piadineria a Liverpool (ci sarebbero ovviamente tanti italiani)
cmq non erano ben frequantate nemmeno le salegiochi dove andavano i ragazziani a fare kabò da scuola (e vi parlo di 20 anni fa quando l’imigrazione di extracomunitari era quasi sconosciuta)
DonChisciotte
04 ago 2008 - 16:11 - #11heheh Il razzismo culinario , mi mancava :)
Chico Mendez
04 ago 2008 - 16:13 - #12Cassoela uber alles?
Gunny
04 ago 2008 - 16:16 - #13e cmq è un bene che ci siano posti dove poter controllare questa gente.
Poi, se son lì, non vanno in giro a dar fastidio, un paio di ciccione italiane che nessuno se le fila son sempre sulla porta in attesa di esser pistolate a dovere……….e chi ci ammazza?
Se siete a Cassano Magnago andate dal mio amico Omar a mangiare il kebap, ex ufficiale dell’esercito egiziano, il numero 1.
ice
04 ago 2008 - 16:18 - #14OT
@ #7
la zia di una mia amica è morta sul k2 quando facevamo insieme le medie…..
sono contrario cmq a questa spettacolarizzazione
La montagna esisge rispetto, ma chi affronta certe sfide lo fa con coscienza dei rischi. Se la sfida non avesse una posta in gioco alta perderebbe parte del suo valore…
Una cosa però di cui si tace sono le lunghissime liste d’attesa per saligli 8.000
Anche per una guida alpina o un appassionato di un certo livello non è scontato mantenere un certo livello di forma a distanza di tempo spesso fino a 2 anni….
(un po come quando devi iscriverti alle granfondo di ciclismo con 6 mesi di anticipo…..che ne so se questa primavera risuciro ad allenamri con costanza…..bastano 2-3 settimane pivoose che si incastrano tra settimane di lavoro pesante….e addio preparazione….)
Emanuele139
04 ago 2008 - 16:35 - #15Che vergogna… La Lega diventa sempre piu’ squallida.
>ewan
04 ago 2008 - 16:37 - #16non ho mai mangiato il kebab, comunque certe proteste le relegherei a piccoli angolini di folklore locale
MetalSho
04 ago 2008 - 16:40 - #17Stiamo proprio alla frutta… ehm no… al kebab! X-D
Pro Kebab ;-)
...
04 ago 2008 - 17:03 - #18Pro Kebab, anche se lo mangio solo coi falafel.
Polemica inutile, specie perché al suo posto non ci sarebbe stata una trattoria di cucina bergamasca, ma una pizzeria d’asporto, una gelateria o una multinazionale.
Ah ’sto punto meglio “l’etnico”.
Pietro99
04 ago 2008 - 17:26 - #19Da BERGAMASCO vi posso rassicurare:
oltre al kebab a Bergamo alta potrete trovare anche panini, pizze, focaccie, piadine, gelati…
Invece che rompere per queste cretinate, si lamentassero per i prezzi esorbitanti degli abbonamenti pubblici per un servizio ridicolo
papof
04 ago 2008 - 17:36 - #20La cosa che mi stupisce è che per aprire qualcuno gli avrà pur dato i permessi, quindi ora si sveglia il consigliere comunale? Se poi riuscisse a farlo chiudere, chi rimborsa il titolare? Visto che non è una passeggiata aprirsi un attività…
n00dles
04 ago 2008 - 19:28 - #21kebab akbar!!! ahah avevo letto di questa notizia su di un giornale locale tempo fa
che dire, pro kebab senza dubbio! meglio se con salsa piccante e senza pomodori
Liberty Valance
04 ago 2008 - 20:52 - #22solite ca77ate inventate da gente che non ha niente da fare.
se lo hanno chiuso è perchè non ha tutti i permessi.
Saratogo
04 ago 2008 - 21:05 - #23ero convinto che la lega ce l’avesse solo con i clandestini, e potrebbero avere le loro ragioni, ma ora anche con chi lavora ed in teoria è regola? boh un ci capisco più nulla, però sono sicurissimi di non essere xenofobi…almeno quello…
Nick84
04 ago 2008 - 21:40 - #24Mai mangiato il kebab anche se a napoli sentivo odori invitanti quando ci passavo vicino.
Sinceramente non vedo il problema se permettiamo al macDonald di avvelenare la gente allora ci può stare anche l’etnico.
Secondo me hanno paura dei tanti immigrati o stranieri che magari si ritrovano in quel locale per gustare il loro piatto tipico. Ecco di quello hanno paura.
...
04 ago 2008 - 23:01 - #25@ Liberty: a c.a.z.z.o e sempre inutili.
Forti i tuoi commenti.
C’è anche un link dove segnalano sia stato chiuso il locale?!
fandango
05 ago 2008 - 01:04 - #26Perchè invece la faccia di Calderoli è un gran biglietto da visita per Bergamo! Vergognamoci tutti un pò, sono nostri connazionali aimè
Paro
05 ago 2008 - 11:43 - #27Ma che ridicoli!
Si attaccano per delle boiate, anzichè occuparsi di cose veramente serie.
Che vergogna
_emy
05 ago 2008 - 13:44 - #28Sono assolutamente d’accordo…
le loro porcherie le vendano a casa loro o al massimo nei quartieri periferici, noi in un gioiello medievale come la città alta.
antonio che
05 ago 2008 - 14:57 - #29mi fate ridere voi della lega vivete in un mondo a parte…siete dele persone malate che avete paura del prossimo…quando vi vedo mi viene da vomitare sulle vostre cravette verdi e sempre pulite figle di una vita x voi facile e lontana dalla sofferenza di ki per sopravvivere è costretto a lasciare il propio paese,riskiare la vita e passare anni con la speranza di una regolarizzazione.Adesso neanke i regolari vi stanno bene?Siete una razza inferiore…mentalmente inferiore
margret
11 ago 2008 - 17:55 - #30ok in periferia - non in un gioiello medievale come la città alta
Akhenathon
27 nov 2008 - 21:59 - #31mah….io non capisco….viviamo nel periodo della comunita europea…le nazioni del mondo si uniscono, in base ai principi dell’uguaglianza e del rispetto, senza discriminazioni di razza colore religione usi e culture….tutti i popoli si uniscono con trattati e leggi….e questi mi vogliono dividere il Veneto!agagagagagagag!!!Ridiamo della stupidita umana ragazzi!che è meglio!
Vale_____
17 dic 2008 - 17:48 - #32Andrò OT e mi contraddirò quando dirò che Non sono contro.
Non sono contro gli extracomunitari, però quando giro per strada vedo più stranieri (prevalentemente pakistani) di quanti siano gli “indigeni”.
Ho dovuto (voluto) cambiare appartamento, visto che nel condominio dove abitavo prima pian piano venivano affittati appartamenti ad extracomunitari: le scale, i muri, tutto il palazzo cominciava a puzzare per non parlare dell’ascensore..
Qualche volta torno a fare un giro lì; non è migliorato niente anzi.. è in degrado.
La colpa è delle aziende.. che preferiscono pagare 6-7 euro un extracomunitario invece che dare 8 euro ad un Italiano.. e quindi trovano terreno fertile: comincia a venire qui uno poi segue il fratello, i cugini e i parenti dei cugini. Immaginatevelo in massa… si parla di migliaia .. non è vero che noi non vogliamo fare certi tipi di lavori perchè conosco tanti (Italiani) che andrebbero a raccogliere i pomodori o in fonderia pur di avere una paga mensile.
Qui in Italia gli extracomunitari hanno trovato TUTTI (o quasi, i tanti fortunati) l’oro.
Se fino ad un paio di anni fa Bossi mi stava antipatico, per non dire altro, adesso i suoi ideali cominciano a piacermi. Non ho detto che mi piacciono, ma che cominciano.
Viva la polenta! Viva lo Spiedo! Abbasso il Kebab!
Antonioblob
06 feb 2009 - 13:59 - #33Non ho capito perchè contro il kebab, se volete mangiare la polenta fatelo a casa vostra, o andate in un ristorante che fa la polenta, che fa pure schifo, sembra vomito.
Se l’attività e il locale sono tutto in regola, che problema avete?
Allora i mc donald perchè non protestano contro quelli?
Comunque non ho mai mangiato un kebab, dagli ingredienti utilizzati per prepararlo deve essere buono.
hogansitoufficiale123
02 mar 2012 - 09:07 - #34L . a . di mother every competente del essere inside aspetti dell’ di gli di tutti; commerciale del attività. Quasi anni dovuto, posizione della L . a . di ancora del è, lavoro low by yourself del buon dell’ONU di fatto dell’ha, anche molto soddisfatti del salario di mother.
http://www.hogansitoufficialen-italian.net hogan