Forconi sciopero 11 dicembre 2013, diretta

Tutti gli aggiornamenti in tempo reale.


21.40: la situazione sulle autostrade sembra tornata alla regolarità, o quasi. Autostrade.it aggiorna:

Per le manifestazioni degli autotrasportatori traffico regolare presso i seguenti presidi: sulla A1 Milano-Napoli alle uscite di Parma, Modena nord e Orte e alle entrate di Modena nord, Orte e Ceprano.
Sulla A13 Bologna-Padova alle uscite di Monselice e Padova Zona Industriale ed in entrata a Padova Zona Industriale.
Sulla A14 Bologna-Taranto alle uscite di Andria e Cerignola Est.
Sulla A16 Napoli-Canosa in uscita a Cerignola Ovest.
Sulla A27 Venezia-Belluno alle uscite di Treviso sud e Conegliano Veneto da e per la A28.

19.50: il Premier Enrico Letta ha risposto più o meno indirettamente a chi chiedeva, Silvio Berlusconi in primis, perchè il Governo non avesse ancora ricevuto dei rappresentati delle proteste e manifestazioni che si stanno tenendo in questi giorni da una parte all’altra del Paese. Senza troppi giri di parole, il Presidente del Consiglio durante il suo discorso al Senato in vista del voto di rinnovata fiducia ha dichiarato:

Il malessere sociale esiste, ma non scambiamo le proteste degli autotrasportatori per un’altra cosa. Quando un governo deve discutere con le categorie economiche, discute con i loro rappresentanti e se il governo individua forme di accordo che tengono assieme più del 90% di quelle categorie, venire a dire che quelli in piazza sono la rappresentanza del Paese, semplicemente non è vero.

E ha concluso dicendo:

Lisciare il pelo all’idea per la quale chi rappresenta una piccola minoranza di una categoria economica possa parlare a nome di tutti è uno stravolgimento delle regole della democrazia economica. Il governo ha affrontato quel tema, ha messo in campo risorse, i rappresentanti della categoria sono stati d’accordo.

17.40: Danilo Calvani, leader del coordinamento 9 dicembre e quindi delle proteste che stanno andando avanti da una parte all’altra del Paese da lunedì, ha tenuto un discorso oggi pomeriggio in piazza De Ferrari a Genova, luogo in cui da giorni i manifestanti hanno allestito un presidio:

Finché questi politici non se ne andranno sarà lotta ad oltranza. Questa è un'iniziativa di tutto il popolo italiano che deve togliere un tumore che sta andando in metastasi. Questo tumore lo può togliere solo il migliore chirurgo che è il popolo italiano. La nostra è solo legittima difesa da questi malfattori. La nostra gente e le nostre famiglie sono state condannate senza processo. E' in atto una dittatura. L'unico nostro baluardo è la Costituzione e in nome di questa ci riprenderemo la sovranità.

Con l’occasione l’agricoltore di Latina ha confermato la manifestazione nazionale in programma a Roma la settimana prossima:

La fiducia al Governo Letta è l’ennesimo colpo di Stato e noi in maniera civile e democratica, faremo ciò che prevede la nostra Costituzione cioè delegittimeremo questa classe politica e andremo tutti a Roma.

La data di questa manifestazione non è stata ancora fissata:

Tra domani e dopodomani decideremo la data ma probabilmente si terrà la prossima settimana. Stiamo lavorando con la questura di Roma per organizzare una manifestazione democratica. Non ci interessano iniziative illegali.

16.10: Silvio Berlusconi ha deciso di fare un passo indietro e, come molti si aspettavano, h rinviato a data da definire l’incontro previsto per le 17 di oggi a Roma, presso la sede di Forza Italia in piazza san Lorenzo in Lucina, con una delegazione di autotrasportatori che stanno protestando da lunedì.

Il motivo di questa decisione è stato dato dallo stesso Berlusconi con una nota:

Ho deciso, per evitare ogni possibile strumentalizzazione, di rinviare l'incontro previsto per questo pomeriggio con una delegazione di autotrasportatori. Ma rivolgo il mio invito al governo affinchè si faccia subito interlocutore attento delle istanze rappresentate da migliaia di aziende che stanno pagando la politica recessiva degli ultimi due anni. Da giorni il nostro Paese è bloccato dall'azione di protesta che vede insieme molte categorie produttive, ivi compresa una parte degli autotrasportatori, e che sta provocando disagi alla popolazione e al commercio.

Poteva, poi, lasciarsi scappare l’occasione di fare l’ennesimo affondo contro il Governo Letta? Ovviamente no. La nota si conclude così:

Sino ad ora il Governo è apparso poco reattivo. Cosa aspetta a convocare queste categorie? Forse che accada qualcosa?

13.50: a Roma, in zona Garbatella, la situazione è lentamente tornata alla normalità. Stamattina alcuni manifestanti avevano bloccato i treni nei pressi della stazione Garbatella, provocando importanti ritardi sulla linea Roma-Lido e alla Metro B. Ora, lo conferma l’ATAC, la circolazione è ripresa e i ritardi sono ancora in corso di recupero.

13.23: la situazione a Torino è ancora delicata. La Questura ha confermato che i cortei attualmente in corso sono quattro - tre degli studenti e uno misto per un totale di circa 3 mila persone coinvolte - e che le forze dell'ordine stanno presidiando le stazioni di Porta Susa e Porta Nuova, mentre il traffico è ostacolato in tutta la città.

Poco fa il coordinamento torinese della protesta ha invitato i manifestanti ad abbandonare le piazze, riferendo su Facebook di una presunta disposizione della Questura di Torino di cui però non si hanno conferme:


Allo stesso modo, il condizionale è d’obbligo, la Questura avrebbe autorizzato i manifestanti a ritrovarsi, dalle 16 di oggi, in piazza Vittorio, dove sarà presente anche il coordinatore Danilo Calvani che spiegherà la prossime fasi di questa protesta che va avanti ormai da tre giorni.

In ogni caso i manifestanti non sembrano avere alcuna intenzione di abbandonare i presidi e su Facebook si stanno riversando per dichiarare il loro intento, non con qualche polemica interna tra chi vuole mantenere a oltranza la sua posizione e chi si dice pronto a ritrovarsi in piazza Vittorio all’orario indicato.

Intanto le forze dell’ordine di Torino hanno identificato e denunciato 32 persone in vari punti della città con l’accusa di violenza privata in concorso per “plurimi e arbitrari blocchi alla circolazione stradale”, mentre altre 16 persone sono state segnalate alla Procura di Ivrea.

Forconi, Mariano Ferro parla dello sciopero. 11 dicembre 2013

12.10: qualche immagine, via Twitter, da piazzale Loreto a Milano, bloccato dai manifestanti:




Intanto l’ATM, l’azienda trasporti di Milano, aggiorna tramite il proprio account sul social network cinguettante la situazione sul traffico in tempo reale.


11.00: i manifestanti di Milano hanno scelto anche oggi di riunirsi a piazzale Loreto. Studenti, lavoratori e disoccupati si sono ritrovati al grido di “Onorevoli, vi licenziamo" e hanno bloccato il traffico provocando non pochi disagi per gli automobilisti.



10.55: anche a Vicenza la protesta prosegue a oltranza e si allarga. Oltre ai presidi di Vicenza Ovest (dove si registrano lunghe code in ingresso e uscita dal casello) e Montecchio (situazione analoga di code) e Ponte di Barbarano, da oggi verranno attivati altri due presidi, uno a Bassano alla birreria Trenti, gestito da un coordinamento di studenti e l'altro a Thiene all'uscita del casello autostradale.


10.43: i manifestanti, nel giorno del voto di fiducia, si preparando a raggiungere la Capitale e protestare contro il Governo. Mentre, in vista di possibili manifestazioni, Montecitorio, Palazzo Chigi, Palazzo Madama e il Quirinale sono blindati, tramite Facebook si organizzano i punti di ritrovo:


9.40: a Torino i dimostranti che hanno aderito allo sciopero si sono radunati in piazza Castello, davanti al palazzo della Regione Piemonte, già teatro di scontri lunedì scorso, prima giornata di sciopero. Tre camionette della polizia stanno monitorando la situazione da vicino.



9.25: nel Napoletano, tra Aversa e Villa Literno, i comitati dei pendolari hanno occupato i binari bloccando di fatto tre stazioni - Minturno, Villa Literno ed Aversa - ma dopo l’intervento della Polfer, che ha portato via cinque manifestanti, la situazione è tornata alla normalità nel giro di qualche decina di minuti. Il motivo della protesta è stato ben spiegato dai manifestanti:

Vogliamo più vagoni. Non è umano pensare che possiamo tutti i giorni stare due ore in piedi ed ammassati visto il numero di pendolari.

8.52: Anche Autostrade.it non manca di aggiornare i trasportati sui presidi in corso e i blocchi stradali:

per le manifestazioni degli autotrasportatori ci sono code in uscita sulla A1 Milano-Napoli a Parma, sulla A4 Milano-Brescia a Brescia ovest e sulla A27 Venezia-Belluno a Conegliano Veneto da e per la A28 Portogruaro-Pordenone; in alternativa si consiglia di uscire a Vittorio Veneto sud.

Traffico regolare presso gli altri presidi ai caselli autostradali interessati.

Al momento sono in corso:

sulla A14 Bologna-Taranto in uscita ad Andria, Canosa e Cerignola Est
sulla A16 Napoli-Canosa in uscita a Cerignola Ovest
sulla A27 Venezia-Belluno in uscita a Treviso sud

8.46: Radio Beckwith Evangelica, la radio comunitaria di Pinerolo, in provincia di Torino, fa il punto della situazione sulle strade e i collegamenti locali, precisando che i Forconi stanno facendo sgomberare i pochi banchi presenti al mercato di Pinerolo.


Val Pellice: blocco al ponte di Bibiana anche dal lato Strada delle Cave. Si transita con code non eccessive all'uscita dalla valle mentre il resto della viabilità è più congestionata. Attese superuiori ai 20 minuti. I bus dopo Bricherasio vengono deviati a San Secondo e poi Pinerolo. Strada vecchia di San Giovanni congestionata. Libera la strada in uscita da Pinerolo verso San Secondo e la rotonda del Basko sulla provinciale della Val Pellice.
Val Chisone: blocco a singhiozzo alla rotonda della Coop di Perosa Argentina. Blocco a Villar Perosa e segnalati preparativi alla rotonda a monte di Porte, dove confluisce la variante. Libera la strada dell'inverso almeno fino a San Germano
Pinerolo: blocco in tangenziale, rotonda Eataly e probabile blocco alla rotonda della Poroporata. Blocco anche alla rotonda della Prealpina a Roletto. Blocco in formazione alla rotonda della Tabona. Il mercato è deserto a Pinerolo e i #forconi stanno facendo sgomberare i pochi banchi rimansti (foto). Non si segnalano blocchi interni alla città. Affluenza scarsa agli istituti scolastici.
Barge: blocchi con traffico a singhiozzo alla Crocera di Barge e alla rotonda di San Martino
Bloccata la rotonda di bagnolo piemonte per salire a Montoso e per scendere a Barge
Bloccata l'uscita dell'A32 ad Avigliana

11 dicembre 2013, è il terzo giorno dello sciopero dei Forconi.

Si comincia presto, con l'interesse mediatico per la questione che, come prevedibile, cresce al crescere di disagi, toni, scontri.

Mariano Ferro alle 6.30 viene intervistato da Unomattina.

Manifestazione Forconi - Sciopero o rivolta? 9 dicembre 2013, le foto

Forconi, tutte le manifestazioni in Italia

Presidi e manifestazioni continuano in tutta Italia. A Torino, dove la protesta è più calda, è previsto un intervento di Danilo Calvani, uno degli ispiratori della protesta.

Oggi la giornata è particolarmente delicata. Il governo è atteso alla prova – formale – del voto di fiducia. Si tratta di un voto pressoché scontato – nessuno fra Pd e Ncd ha interesse a far cadere questo governo – che potrebbe avere esiti imprevedibili sulla "pancia" della piazza, già adeguatamente fomentata dalla situazione di profonda crisi in cui versa il paese e dai toni della protesta.

Seguiranno aggiornamenti in tempo reale.

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