In una Pechino blindata, si aprono i giochi olimpici. E’ un fatto storico. Alla fine, spente le luci della gran festa, si tireranno le somme per capire cos’è oggi la Cina.
Il rischio è che dopo il clamore delle Olimpiadi, tutto torni come prima: con il colosso asiatico coccolato per il business. Sull’altare degli affari tutto si sacrifica. E i diritti umani, la democrazia, lasciati nel dimenticatoio.
Il governo italiano, patetico, ha dimostrato di non avere autorevolezza, men che meno una linea politica. Ma è soprattutto l’Europa a dimostrare la propria fragilità politica. La politica estera, come quella energetica, di difesa o sull’immigrazione, è di competenza delle singole nazioni. Per cui Sarkozy è in Cina e Brown no.
Ancora una volta il vecchio continente delega a Bush (ipocrita che lancia accuse dalla casa Bianca ma sorride a Pechino pacca sulle spalle della nomenklatura ex maoista) le proprie bandiere.
E la sinistra? E’ troppo impegnata a rimirare la propria impotente ambiguità per accorgersi di un miliardo e trecento milioni di uomini e donne intenti a superare i danni e i traumi del marxismo-comunismo maoista e della Rivoluzione culturale e a cercare di respirare sotto il tallone oppressivo del Partito unico.
Il colosso asiatico è un attore decisivo nel complesso equilibrio economico-finanziario-militare mondiale. Il processo forzato di modernizzazione che ha cancellato la fame dimostra oramai tutti i suoi limiti. La corsa verso il “capitalismo” ha causato fratture sociali e ambientali gravissime e rischia di innescare conflitti ingestibili.
Il nodo dei diritti umani è l’iceberg di una convulsione politica che può sfociare nel caos.. Ma sarà bene per tutti che la Cina evolva pacificamente verso lo stato di diritto, senza sussulti.
Ci sono plotoni di inviati italiani in Cina. Riusciranno a vedere oltre lo stadio olimpico? Noi, davanti alla tv, non possiamo goderci lo spettacolo sportivo turandoci il naso rispetto a una realtà che non possiamo accettare.
Perché gli imbarazzi e gli interrogativi restano tutti. La certezza è una sola: quello cinese è un regime che nega diritti e libertà al suo popolo. Non va bene. E non ci piace.
-ewan-
08 ago 2008 - 12:20 - #1“Il governo italiano, patetico, ha dimostrato di non avere autorevolezza, men che meno una linea politica.”
sottoscrivo pienamente
antonio's
08 ago 2008 - 13:34 - #2il governo italiano fa ca.ga.re
-ewan-
08 ago 2008 - 13:47 - #3già molto meglio le critice costruttive di mr. genitivo sassone
darioL
08 ago 2008 - 13:53 - #4è un parere, ewan.. sei tu quello che sottovaluta e sminuisce i provvedimenti ad personam. Ah, quoto il #2
-ewan-
08 ago 2008 - 13:56 - #5vero, lo faccio perché ci sono cose più importanti di cui interessarsi, in effetti.
da uomo di sinsitra e incline a credere al controllo mentale della destra sulla popolazione, non pensi che la sinistra moralista (o finto moralista) sulle leggi ad personam faccia il gioco di berlusconi, cercando facili appigli per contrastarlo ed evitando che ci si interessi ad altro (aumento dei prezzi, inflazione, crisi economica, precariato…)?
darioL
08 ago 2008 - 14:00 - #6io in questa sinistra nn ho assolutamente fiducia, credo i Dippy che è un poliziotto di destra, e credo che io da cittadino, non da sinistrorso o destrorso, non posso accettare che questo nano che risponde al nome di SB sono 30 anni che sta a galla grazie alla politica, eppure continua prima ad attaccare, poi a distruggere e ingolfare con le sue mani il già lento sistema giudiziario italiano. Renditi conto di chi è lui e di come può essere pericoloso permettere a una persona con i suoi mezzi di essere al disopra della legge.. pericoloso per economia, giustizia e per le libertàò di tutti.
Pierpyx polisblog
08 ago 2008 - 14:17 - #7stupefacente la cerimonia d’apertura ai giochi olimpici! grande dimostrazione di saper e voler fare.. poche parole, molti fatti..
-ewan-
08 ago 2008 - 14:21 - #8logicamente non la sto guardando
darioL
08 ago 2008 - 14:25 - #9io si, mi sembra stupido boicottare la trasmissione dell’apertura, i cinesi meritano fiducia e non dobbiamo chiudergli la porta in faccia.
lord_randal
08 ago 2008 - 14:33 - #10#8
quoto
#9
fiducia ai cinesi? e cosa hanno deciso i cinesi???
spero saremo in tanti a pensarla come e e ewan
#7
basta usare i soldi per le cerimonie di apertura e continuare a non interessarsi della popolazione
anzi, si interessano, viva gli aborti preventivi!
darioL
08 ago 2008 - 15:12 - #11quest’apertura dei giochi rende con chiarezza l’idea di cosa sia una dittatura, ma credo che il popolo cinese meriti un’opportunità da parte dell’occidente
unno
08 ago 2008 - 15:58 - #12Gli usa devono solo tacere é da più di un secolo che sono in guerra con il resto del mondo.
C’é più democrazia in Cina che non in italia
SE le persone per definire se stessi la smettessero di guardare a migliaia di chilometri di distanza e si occupassero di essere decenti nella loro vita di tutti i giorni il mondo sarebbe un posto migliore
Dante lo aveva capito, tutti i dannati sono presbiti
-ewan-
08 ago 2008 - 16:26 - #13“C’é più democrazia in Cina che non in italia”
bella c@zzata
Pierpyx polisblog
08 ago 2008 - 16:41 - #14@11
a dire il vero quest’apertura dei giochi, secondo me, rende bene l’idea di cosa sia un paese disciplinato, laborioso, unito e in avanzato sviluppo tecnologico.. gli effetti della dittatura sono altri.. ma questo è un altro discorso..
-ewan-
08 ago 2008 - 16:41 - #15la militarizzazione della società è uno degli effetti che di solito si riscontra enlle dittature, a dire il vero
Pierpyx polisblog
08 ago 2008 - 16:43 - #16in ogni caso concordo con #12.. gli USA devono farla finita di credere di essere gli “unici esportatori di democrazia” e pretendere di dare lezioni agli altri paesi..
Pierpyx polisblog
08 ago 2008 - 16:44 - #17@15
ogni riferimento all’Italia è puro caso?
-ewan-
08 ago 2008 - 16:48 - #18“ogni riferimento all’Italia è puro caso?”
beh il regime fascista aveva un aspetto militare evidentissimo che coinvolgeva tutti gli stati sociali fin dai primissimi anni
Pierpyx polisblog
08 ago 2008 - 16:52 - #19@18
quindi in Italia con il recente invio dei militari nelle principali città italiane si sta andando in quella direzione?
Pierpyx polisblog
08 ago 2008 - 17:11 - #20@18
va bene anche un “si” o un “no”
bambino
08 ago 2008 - 17:50 - #21si! e tra un pò verranno a prenderti…ti conviene barricare porte e finestre ^_________________^
Pierpyx polisblog
08 ago 2008 - 18:06 - #22hey bambino, lo vuoi un leccalecca?
unno
08 ago 2008 - 18:18 - #23In italia c’è un’oligarchia e purtroppo i cittadini comuni sono più tutelati in una dittatura a patto che il dittatore non sia un pazzo
In oligarchia gli oligarchi, essendo cmqe tanti, quando hanno finito di fare i loro interessi lasciano il deserto
In dittatura la ridistribuzione,potenzialmente, pùo essere più equa
In oligarchia non lo sarà mai
bambino
08 ago 2008 - 18:41 - #24hey bambino, lo vuoi un leccalecca?
stai cercando di corrompermi??
^____^
-ewan-
09 ago 2008 - 09:06 - #25“quindi in Italia con il recente invio dei militari nelle principali città italiane si sta andando in quella direzione?”
quella mica è vera militarizzazione, pierpyx, mi stupisco di te. non è che stai iniziando a diventare come certi boccaloni indottrinati?
quando sarai “caldamente invitato” ad iscrivere tuo figlio di otto anni ad un’organizzazione paramilitare perché il governo sostiene che ciò sia bene per il suo sviluppo psicofisico, forse capira cosa intendo per militarizzazione della società
supercasulet
09 ago 2008 - 18:08 - #26al di là di tutte le polemiche che la Cina riesce a scatenare, c’è da dire anche una cosa, se in Cina non esistesse un controllo così stretto sulla popolazione cosa sarebbe ora?
Penso ala Russia di Eltsin che ha mandato in frantumi un quasi continente riducendolo alla fame e alla crisi economica.
La Cina sta violando i diritti dell’uomo in maniera clamorosa e questo va condannato, ma non credo che sia così facile gestire una nazione di 1 miliardo e 300 milioni di persone che solo pochi anni fa era una nazione da terzo mondo.
C’è da augurarsi che piano piano ottengano quelle libertà e quello stato di diritto che qui da noi qualcuno sta cercando di distruggere