
Nuovo attacco di Famiglia Cristiana alla misure di sicurezza messe a punto dal governo Berlusconi. Dopo magistrati e rom il settimanale dei Paolini critica il Pdl sulla scelta dei militari in strada (”neanche fossimo in Angola”), sulla proposta dei sindaci sceriffi (luci e ombre, ma bene decoro e lotta prostituzione) e sulle norme anti elemosina: “La proibizione dell’accattonaggio - si chiede un duro editoriale che troverete nel giornale in edicola domani - serve a nascondere la povertà del Paese e l’incapacità dei governanti a trovare risposte efficaci, abituati come sono alla politica del rattoppo, o a quella dei lustrini?”.
Il “Paese da marciapiede” - secondo Famiglia Cristiana - i segni del disagio li offre da tempo, ma la politica “li toglie dai titoli di testa, sviando l’attenzione con le immagini del Presidente spazzino, l’inutile gioco dei soldatini nelle città, i finti problemi di sicurezza, la lotta al fannullone (che, però, è meritoria, e Brunetta va incoraggiato)”.
E sull’idea del sindaco di Roma Alemanno di far guerra a chi rovista nei cassonetti, il settimanale cattolico, avverte: “C’è il rischio di provocare una guerra fra poveri, se questa battaglia non la si riconduce ai giusti termini, con serietà e senza le buffonate, che servono solo a riempire pagine di giornali”.
Pierpyx polisblog
11 ago 2008 - 16:20 - #1Caspita, “Famiglia Cristiana” si sta rivelando un ottimo vettore di informazione… oltre al Governo, sta dando uno schiaffo morale anche ai quotidiani pilotati..
Wil Nonleggerlo
11 ago 2008 - 16:34 - #2Mai famiglia cristiana è stata tanto agguerrita con il Governo Berlusconi … e si che ce ne sono di Democristiani e Pseudocattolici tra le file di An e Forza Italia …
Oppure ci stiamo rendendo conto un po’ tutti che è talmente clamoroso l’operato passato ed attuale di questo Mala Esecutivo che qualcuno inizia anche a scriverlo?
http://nonleggerlo.blogspot.com/
Francostars
11 ago 2008 - 17:28 - #3Spettabili cittadini,
Di recente sono state approvate disposizioni legislative che hanno permesso l’emanazione di alcuni provvedimenti degli Enti Locali, come le Ordinanze Sindacali, i quali si stanno sostituendo alle norme nazionali e stanno introducendo divieti ed obblighi che queste non prevedono.
Tali disposizioni stanno causando una frammentazione del suolo italiano in più ordinamenti giuridici, simili a quelli di Stati quasi indipendenti, corrispondenti al territorio dei vari Comuni in questo Paese.
Con la presente, in caso si venisse sanzionati per una violazione di qualsiasi Ordinanza che non ricalchi i divieti delle leggi nazionali, pongo l’invito a svolgere l’atto di relativo ricorso, scrivendo una tesi difensiva in carta semplice a chi ha emanato il provvedimento locale, ai sensi dell’articolo 18 legge 689/1981.
In tale scritto si può dichiarare il disaccordo sul verbale contestato, poiché le norme statali non prevedono alcun illecito in merito ai fatti compiuti e che l’articolo 54 commi 1 e 4 del Decreto Legislativo 267/2000, il quale concede il potere ai Sindaci di emanare diverse Ordinanze in materia di Sicurezza Pubblica, non risulta conforme agli articoli 70 e 117 secondo comma lettera h della Costituzione Italiana, siccome tali atti dei borgomastri si possono sostituire ai dettami della legislazione nazionale.
Se successivamente si dovesse ricevere come risposta l’Ordinanza-Ingiunzione del relativo verbale, suggerisco di svolgere la pratica di ricorso al Giudice di Pace, chiedendo al detto magistrato di sollevare la questione di legittimità costituzionale della normativa succitata (articolo 54 commi 1 e 4 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267), poiché in contrasto con i detti articoli della Costituzione Italiana (70 e 117 comma 2 lettera h); i quali dichiarano che la potestà legislativa, soprattutto in materia di Ordine e Sicurezza pubblica, spetta allo Stato.
Grazie.
-ewan-
11 ago 2008 - 23:15 - #4tutti a tifare per l’ingerenza cattolica, ora, a quanto vedo…
GREGGE DI IPOCRITI!
Walter Paiano
11 ago 2008 - 23:30 - #5Cattolici o no, i provvedimenti della pattuglia dei sindaci leghisti che si credono i nuovi messia politici dell’Italia fanno a dir poco rabbrividire…
Pierpyx polisblog
12 ago 2008 - 07:31 - #6@ewan #4
nessun tifo per ingerenze cattoliche, ma non sono talmente orgoglioso da non appoggiare una rivista che seppur cattolica dice cose giuste e coraggiose..
G
12 ago 2008 - 07:40 - #7Per qualcuno credo che questo sia un mondo fiabesco, in cui non capita nulla di male ed in cui tutti i suoi abitanti si amano alla follia.. ricordo però, che ogni persona intervistata dai telegiornali ha affermato di sentirsi maggiormente al sicuro dopo l’intervento dei militari in città. Tanto più che non viviamo in un regime militare e quindi i militari non sono in città per limitare la nostra libertà, ma questi sono predisposti soltanto per il bene pubblico, per incrementare la sicurezza nelle strade. Il loro compito è, nè più nè meno, quello che avrebbe avuto un incremento del numero delle forze dell’ordine. Ma scusate se fosse semplicemente aumentato il numero dei carabinieri, o quello dei poliziotti, la notizia avrebbe suscitato tutto il clamore che quella dei militari in città ha fatto? In fin dei conti credo che sia la medesima cosa.
Andrea P
12 ago 2008 - 09:05 - #8G, sentirsi sicuro è una cosa, esserlo un altra.
se uno scippa una vecchietta vicino ad un soldato col mitra secondo voi che succede? gli spara?
è una presa per il cùlo e basta!!!
Maur1
12 ago 2008 - 09:08 - #9Ah! questi comunisti-stalinisti di Famiglia Cristiana!
Incredibile… Famiglia Cristiana, che veniva osannata dal cdx quando randellava il governo Prodi (che ricordo subiva senza replicare), adesso viene accusata di essere un covo di rivoluzionari 68ttini e il direttore viene offeso (impazzito per insolazione) facendogli capire che verrà presto sostituito. Tutto questo mentre il cosiddetto “giornalista” prediletto dal cav, Emilio Fede, in compagnia d’altri vippacci approda sulle spiagge sarde a bordo di motoscafo, in barba alle leggi fino a riva, in mezzo ai bambini e altri bagnanti che lo prendono a secchiate maledicendolo…
bambino
12 ago 2008 - 09:09 - #10G, sentirsi sicuro è una cosa, esserlo un altra.
se uno scippa una vecchietta vicino ad un soldato col mitra secondo voi che succede? gli spara?
cervellone! ^__^
se vicino alla vecchietta cè un soldato, semplicemente lo scippo non avviene….
-ewan-
12 ago 2008 - 09:13 - #11“se uno scippa una vecchietta vicino ad un soldato col mitra secondo voi che succede? gli spara?”
questa frase riflette la non conoscenza che molti “opinionisti” della domenica hanno del decreto sicurezza
darioL
12 ago 2008 - 09:53 - #12ratzy vorrà chiudere anche questo settimanale,dopo jesus…finchè SB rinnova il taglio dell’ ICI anche per le imprese vaticane,l’appoggio dell’opportunista benedetto XVI sarà incondizionato.
antonio's
12 ago 2008 - 14:56 - #13cmq una cosa è sicura:tutti si stanno accorgendo delle 1000 cazzate che silvio ha fatto nei primi 100 gg…non ci sono parole per descrivere l’operato del governo del mafionano perchè mentre si vomita non si può parlare…
ilmargarit
12 ago 2008 - 15:00 - #14Vi sentite più sicuri…
A Sannicandro di Bari ieri 11 agosto c’è stata una sparatoria in una strada frequentatissima. Un pregiudicato (23 anni) per spaccio è stato ferito all’anca. Vivo a Sannicandro da quasi 13 anni ormai, non era mai successo niente di simile.
è da due anni che i media bombardano le fragili menti degli italiani con l’emergenza Criminalità e la questione dell’Indulto, la causa di tutti i mali.
un pochino di storia:
“460 SI
94 NO
18 ASTENUTI
Hanno votato Contro, Italia dei Valori, Lega Nord e Alleanza Nazionale
Favorevoli tutto il centro-sinistra (escluso Di Pietro ovviamente) più Forza Italia e UDC, Il PDCI ha deciso di astenersi”
Berlusconi ha basato tutta la sua campagna elettorale sul problema sicurezza. Un problema che come potete benissimo vedere porta la sua firma e di tutta Forza Italia. Non vi sentite stupidi? Il Giornale, Canale 5, Studio Aperto, TG4 continuano a precisare su ogni fatto di cronaca la connessione con l’indulto: “preso lo scippatore killer. Era uscito con l’indulto!”.
Non so voi ma io mi sentirei un pò preso per i fondelli. La stessa persona che ha votato e appoggiato qel provvedimento con tutto il suo partito, che dopo quelle elezioni era emerso come primo partito nazionale ora fa lo gnorri. Ma cosa avete al posto degli occhi voi italiani, i cannoli di Cuffaro? E guarda caso una delle prime persone a beneficiare dell’indulto è stato Previti.
Un paio di giorni fa ho chiesto ad un mio amico bersagliere che è stato mandato a Bari ad affiancare le forze dell’ordine come fosse la situazione in città. Esattamente come mi aspettavo: il vero pericolo è il barese di Bari Vecchia. E gli stranieri? Ah già studenti o gente comune come me che viene fermata e poichè non porta sempre con se il permesso di soggiorno o la ricevuta postale viene fermata per verificare. Gente pericolosissima.
Adesso si che siamo più sicuri.
Complimenti!
darioL
12 ago 2008 - 15:27 - #15@14: lo dici a me che abito in provincia di bari(mola)e abito di fronte a un che fa dentro e fuori dalla prigione per spaccio…ovviamente affiliato a un clan barese.. e i suoi “compari” sotto casa, al ritorno dalla galera a manifestargli la loro fedeltà’..che schifo…
supercasulet
13 ago 2008 - 19:20 - #16SICUREZZA che bella parola, si tagliano 3.5 miliardi in tre anni, se non sbaglio, alla polizia, carabinieri, finanza ecc…(500 000 agenti in tutto).
Poi si spendono 31 milioni per 3000 soldati e non mi sento più sicuro? che sciocco che sono.
Nella città di Brescia, circa 190 000 abitanti, la domenica girano la bellezza di numero 2 volanti dei vigli urbani e questo ve lo dice il comando dei vigli se chiamate in caso di bisogno.
Per fortuna che San Silvio ha risolto il problema, perchè così è risolto vero?