E’ oramai guerra aperta, guerra aerea fra Berlusconi e Veltroni. A tre settimane dal voto Berlusconi alza il tiro e butta nella mischia le armi pesanti per mantenere sul 10 per cento il vantaggio del Pdl sul Pd e chiudere la partita del 13-14 aprile. Veltroni sembra spiazzato nel ritrovarsi davanti il Berlusconi prima maniera, il “tritatutto”. Suo malgrado, il capo del Pd è sempre più trascinato nel forcing impresso nelle ultime ore da Berlusconi.
Il nodo Alitalia dimostra che non è più solo questione di toni. E’ la strategia, il disegno politico a mandare in tilt il Pd. Adesso è la sostanza che fa sobbalzare il leader dei Democrat di fronte alle dichiarazioni del Cavaliere sugli aeroporti lombardi e sulla compagnia di bandiera. Una vera e propria dichiarazione di guerra, quella di Berlusconi, quando nella sua lettera “ai lombardi” accusa il governo “di aver chiuso Malpensa” e “svenduto Alitalia a un quinto del suo valore”.
“Vogliono svendere Alitalia al prezzo di 140 milioni, il prezzo di Ronaldinho e Buffon!” bocciando senza appello l’offerta Air France e rilanciando l’idea di “una cordata italiana” (nell’ambito Air One) composta dai grandi gruppi, istituti di credito (Banca Intesa in testa) e…dai propri figli.
“Con il mio veto – chiosa Berlusconi – Air France rinuncia”. E’ l’ultima barriera del Pdl per non far avanzare al nord il Pd. A questo punto nel mirino non c’è più solo Prodi ma tutto il Partito democratico, Veltroni in testa. A questo punto il capo del Pidì non può far finta di niente ed è costretto a rispondere colpo su colpo: “Se Berlusconi ha deciso di fare di Alitalia e Malpensa il cuore della sua campagna, noi glielo dobbiamo impedire”.
E’ del ministro dello Sviluppo economico Bersani il primo siluro: “Per uno che si candida a governare questo Paese, le dichiarazioni di Berlusconi sono irresponsabili. Se ci sono cordate alternative si facciano avanti. Sulle responsabilità dello stato dell’Azienda, il capo del Pdl vada a vedersi i conti di Alitalia nel momento in cui nel 2001 la consegnammo al suo governo e di come ce la ridiede cinque anni dopo”
“Si vedrà chi è il responsabile di questa situazione”. Replay di Maroni: “E’ da pazzi firmare con Air France. Non si può regalare l’azienda ai francesi. C’è sotto qualcosa di poco chiaro”. Il presidente di Alitalia, Prato (uomo ombra di Prodi)”L’offerta Air France è solida”. Il governatore della Lombardia Formigoni e il sindaco di Milano Moratti chiedono una moratoria per Malpensa e tre anni di tempo per il rilancio.
Botta e risposta. Colpo su colpo. A dar man forte a Berlusconi ci pensa il segretario della Cisl Bonanni che accusa il governo e in modo particolare Prodi di “aver fatto tutto da solo”. Spara invece su tutti i fronti il leader Cgil Epifani: “Il governo Prodi ha responsabilità ma quello precedente di più. Il Tesoro rinvii la vendita”. Incalza ancora Bonanni: “Mai una operazione di privatizzazione ha potuto godere di tanta discrezionalità e di poteri così forti da escludere parti sociali, importantissimi enti locali e persino parte del Consiglio dei ministri”.
“Adesso è Prodi che deve dire come si esce da questa brutta storia”. Già. E chi non sa come se ne esce? Nell’unico modo di sempre. In un pasticcio all’italiana. E a pagare saranno come sempre tutti gli italiani. Questa vicenda di Alitalia (più il nodo Malpensa) può bocciare il Partito democratico al nord e può rappresentare la goccia che fa pendere definitivamente l’ago della bilancia a favore di Berlusconi e del Pdl.
Al sud c’è la monnezza della Campania, al nord c’è la monnezza di Alitalia e degli aeroporti lombardi. Oramai è questo il cavallo di battaglia di Berlusconi e della Cdl. Se sia il cavallo vincente saranno le urna a dirlo. Per ora è evidente lo smarrimento nelle file del Pd. Ma chi è causa del proprio mal pianga se stesso.
DoMeNicO
20 mar 2008 - 13:06 - #1Per ora è evidente lo smarrimento nelle file del Pd. Ma chi è causa del proprio mal pianga se stesso.
si parla da dieci anni di crisi alitalia ed ora venite a dire che e’ colpa del governo prodi ???? no dico l’indice di misurazione sulla pendenza politica dell’articolo perche’ non c’e ? non mi sembra neutrale …. usate lo stesso sistema di tg2 e tg4?
andrea4381
20 mar 2008 - 13:06 - #2questa cosa è incomprensibile.. abbiamo trovato qualcuno che vuole pigliarsi l’Alitalia, e ancora si grida al complotto, e al “c’è sotto qualcosa di poco chiaro”… stiamo parlando di un’azienda che è in forte passivo, qualcuno mi spiega cosa ci guadagnamo a tenerla? Tutti, ripeto tutti responsabili, hanno portato avanti un’azienda in perdita per troppi anni.
E adesso esce il Berlusca ovviamente.. ma la sua non è mica propaganda, certo che no! Allora dai, voglio vedere quanti miliardi ci mette sei suoi per salvare l’Alitalia!
andrea4381
20 mar 2008 - 13:07 - #3questa cosa è incomprensibile.. abbiamo trovato qualcuno che vuole pigliarsi l’Alitalia, e ancora si grida al complotto, e al “c’è sotto qualcosa di poco chiaro”… stiamo parlando di un’azienda che è in forte passivo, qualcuno mi spiega cosa ci guadagnamo a tenerla? Tutti, ripeto tutti responsabili, hanno portato avanti un’azienda in perdita per troppi anni.
E adesso esce il Berlusca ovviamente.. ma la sua non è mica propaganda, certo che no! Allora dai, voglio vedere quanti miliardi ci mette sei suoi per salvare l’Alitalia!
BORAT
20 mar 2008 - 13:07 - #4la soluzione a tutto è mandare affankqulo quella fogna di Fiumicino, e Alitalia si salva da sola.
andrea4381
20 mar 2008 - 13:09 - #5questa cosa è incomprensibile.. abbiamo trovato qualcuno che vuole pigliarsi l’Alitalia, e ancora si grida al complotto, e al “c’è sotto qualcosa di poco chiaro”… stiamo parlando di un’azienda che è in forte passivo, qualcuno mi spiega cosa ci guadagnamo a tenerla? Tutti, ripeto tutti responsabili, hanno portato avanti un’azienda in perdita per troppi anni.
E adesso esce il Berlusca ovviamente.. ma la sua non è mica propaganda pre elettorale, certo che no! Il bello che ci sarà pure qualche allocco che ci crede..
n00dles
20 mar 2008 - 13:49 - #6è chiaro che questa è solo fuffa elettorale bisognerebbe prendersi una pausa e ritornare ad acoltare i nostri politici tra un mesetto, tuttavia mi permetto di fare alcune osservazioni:
per prima cosa se alitalia fosse un’azienda privata sarebbe fallita da decenni e il fallimento è proprio quello che l’aspetta se la vendita non va in porto in tempi brevi ( neanche lo stato ha più soldi per tenerla in piedi)
i sindacati che ora fanno la voce grossa sono una della concause di questo fallimento visti i continui scioperi e i privilegi assurdi dei dipendenti ( assurdi rispetto ai dipendenti di altre grandi compagnie aeree)
il piano air france prevede dei licenziamenti, tanti licenziamenti, incredibile vero? ma cavolo ogni piano di ristrutturazione di ogni azienda in difficoltà inizia con i licenziamenti!
berlusconi che si definisce liberale tuttavia si comporta esattamente in maniera opposta puntando insieme a formigoni e moratti a salvare l’italianità di alitalia ( si commenta da solo) e il simbolo della grandeur padana ( sono di como, so di cosa parlo) ovvero malpensa, tra l’altro una struttura che sopravviverebbe benissimo rivendendo gli slot di alitalia ad altre compagnie
per quanto riguarda l’offerta di air france cito una frase stupenda che ho letto da qualche parte: “per alitalia ogni prezzo superiore a 0 è un buon prezzo”
uff che tirata, spero di non aver scritto troppe mi.nchiate… :)
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20 mar 2008 - 14:44 - #7ma che cosa stupida è questa!complimenti all’orologio nel post!
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Michele G.
20 mar 2008 - 16:25 - #8@6
se fosse stata un azienda privata non sarebbe cosi da decenni, ma funzionerebbe a gonfie vele. il problema di questi colossi pseudo statali sono sempre state le raccomanadazioni, le assunzioni che non servono, e il clientelarismo.
io non vedo questa cosa come anti liberale, o anti economica. uno stato se può avere delle aziende di servizi che sono simbolo stesso dello stato ci guadagna in immagine. quando vado all’estero e prendo sempre alitalia, già sul’aereo mi sento a casa…..non so cosa dirvi.
secondo voi perchè la francia funziona meglio dell’italia….per il nazionalismo dei francesi. siamo alle solite; gli italiani sono italiani solo nella coppa del mondo. non sono attaccati alla propria terra, sognano i valori degli altri, le religioni degli altri, i servizi degli altri, le donne degli altri e cosi via…..non si rendono conto che se tutti si facesse un pò di più per il nostro povero stato staremmo nettamente meglio……..
n00dles
20 mar 2008 - 16:49 - #9@ Michele G.
beh il fatto è che air france è stata l’unica a presentare un’offerta seria ed a portarla avanti nel tempo, volendo ben vedere c’è stata un’offerta d’acquisto da parte di una cordata italiana capitanata da air one, offerta non molto trasparente che non è andata oltre le fasi preliminari dell’operazione
sarebbe poi interessante leggere da qualche parte come andò la vendita di klm a air france ma non trovo articoli che ne parlino
tornando poi alle dichiarazioni di berlusconi, a parte il fatto che ho detto liberale ma sarebbe stato più appropriato il termine liberista, lo accuso semplicemente di contraddirsi, il che è vero (almeno su questo tema) e credo che il suo vagheggiare su una nuova cordata italiana (fuori tempo massimo ormai) ecc ecc siano solo sparate elettorali
Upanisad
20 mar 2008 - 18:41 - #10Air France/KLM è l’unica salvezza, è un’azienda di settore, in espansione, solida, moderna e internazione. Tremo al pensiero dell’ennesima cordata di “capitani coraggiosi” arrabattati a destra e manca e finanziati dalle banche. Abbiamo visto in tanti altri casi come funzionano bene queste cose: gran soldi a chi ci specula, società svuotata, e fra qualche anno Alitalia volerà coi Tupolev dismessi dall’Aeroflot.
P.S. Ma nessuno si è fatto una risata sulla dichiarazione di Berlusconi: “La cordata è pronta, il governo gli faccia un prestito”. Cioè questi si vogliono comprare l’Alitalia non solo chiedendo i soldi alle banche, ma pure un prestito da quelli da cui devono comprare. Airone che si compra Alitalia è come il topolino che si mangia l’elefante: se succederà, sapremo che Alitalia è morta. Anche se ci sono i figli di Berlusconi dentro.
xxPIKACHUxxx
21 mar 2008 - 00:22 - #11.
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21 mar 2008 - 00:25 - #12altri siti interessanti per berlusconi:
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21 mar 2008 - 00:26 - #13un altro sito ma non riguarda berlusconi:
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