USA 2012: Mitt Romney e la moglie Ann conquistano la convention

Mitt e Ann Romney
Il grande show della convention repubblicana entra nel vivo con l'ufficializzazione della candidatura di Mitt Romney. Non che ci fossero dubbi, ma la liturgia dell'evento prevedeva la conta dei delegati stato per stato, e il candidato mormone ha fatto quasi il pieno ottenendo l'appoggio anche degli altri sfidanti nelle primarie, con l'unica eccezione di Ron Paul. Per acclamazione è stata ufficializzata anche la nomination di Paul Ryan alla vicepresidenza.

Ma la prima giornata della convention, dopo il rinvio da lunedì a causa dell'uragano Isaac, ha riservato altri momenti clou: su tutti l'intervento dell'aspirante first lady Ann Romney che ha esordito dicendo "Non parlerà di politica ma parlerò con il cuore", e si è rivolta alle donne, la parte di elettorato che secondo i sondaggi al momento preferisce i democratici. Ann Romney ha raccontato gli oltre 40 anni di matrimonio, la lotta contro il cancro e la sclerosi multipla, ma soprattutto ha cercato di ridefinire l'immagine che molti americani hanno del marito, spiegando che si è costruito da solo e che nessuno gli ha regalato soldi e successo. E alla fine dell'intervento, il marito Mitt è salito sul palco per baciarla.


Ma la giornata di convention non si è esaurita qui: l'economia è stata al centro dei discorsi che si sono succeduti sul palco di Tampa, tra cui quelli dello Speaker alla Camera Boehner, del capo del partito Priebus e dell'ex deputato democratico Davis, che nel 2008 era tra i sostenitori di Obama e oggi ha parlato ai repubblicani dicendo "Quattro anni fa ero alla convention sbagliata". L'unico intervento non dedicato all'economia è stato quello dello sfidante di Romney alle primarie, Rick Santorum, che si è concentrato invece sui valori conservatori e su scuola e famiglia.

Molto applaudito l'intervento del governatore del New Jersey Chris Christie, protagonista di un durissimo attacco a Obama: "È ora di far tornare grande l'America, i veri leader non seguono i sondaggi, li cambiano". Ma il vero avversario che i repubblicani devono affrontare è l'uragano Isaac: anche se è stata scongiurata l'ipotesi di spostare la convention, l'impegno di Obama per fronteggiare l'emergenza ha rubato attenzione e spazio in tv all'evento di Tampa, e Paul Ryan ha cercato di rispondere al presidente accusandolo di fare propaganda strumentalizzando l'uragano, e criticando il sistema di aiuti federali che Obama ha introdotto con le sue riforme.

Foto |TMNews

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