
Si torna su Alitalia. E ci si dovrà tornare (tante) altre volte sul piano di salvataggio e privatizzazione che il governo sta per varare nel “chiuso” delle sue stanze e con pochi “intimi” amici.
Che succede? E chi lo sa? Per l’ex compagnia di bandiera tira aria di svolta. Una svolta fatta di scelte importanti, pesanti, irreversibili per il trasporto aereo italiano; per il destino di migliaia di lavoratori; per la stessa legislazione delle politiche industriali, che il governo pensa di cambiare.
Il tutto senza che le parti sociali siano anche solo informate (altro che tavolo di trattativa!) e senza il benché minimo confronto parlamentare. Capito? In sintesi: la cordata degli imprenditori “bipartisan” è pronta a far sua la parte di Alitalia ripulita dei vecchi debiti; 5-7 mila lavoratori saranno licenziati; dura stretta sui contratti per il personale di volo; la nuova società sarà divisa in due (la Newco dei nuovi imprenditori cui verranno cedute le attività operative, quelle che danno profitti e una società “bad company” di “aria fritta” guidata da un commissario di governo per gestire debiti – pagati da pantalone - e licenziamenti.
Ma non è tutto. Il governo modificherà la legge Marzano per consentire agli imprenditori di rilevare aziende in difficoltà (leggi Alitalia) con il massimo di agevolazioni. E, addirittura, l’esecutivo è pronto a varare un indirizzo vincolante per l’Autorità garante per “sorvolare” sulla concentrazione Alitalia-Air One, in barba ai principi della concorrenza.
E l’opposizione? Solo Di Pietro s’infuria. Tace il Pd. O farfuglia. Sarà mica perché si profila un inedito conflitto d’interesse fra Roberto Colaninno (prossimo presidente Alitalia) e il figlio Matteo, ministro per lo Sviluppo economico nel governo ombra del Partito democratico?
Frittata o “vergogna” Made in Italy?
DoMeNicO
27 ago 2008 - 12:14 - #1io non auguro il male a nessuno in genere , ma ora vorrei vedere tutte le facce dei wannabbee di turno che hanno votato il mafioso piduista di hardcore, venite ora a parlare di quel geniaccio guastatore di tvemonti……….. berluscones sapete cosa mi auguro ???? che l’italia affondi nella mer/da e che la comunita internazionale ci costringa alla dominazione francese ,…… italia paese di mer/da ……. da italiano ex( dal 13/04/2008) fiero patriota non mi resta che augurare tutto il bene di questo mondo al piduista…..anche perche sono anni che gli auguro tutto il male di questo mondo ma non funziona .Mi dispiace seriamente della deriva di walter , condottiero validissimo di una splendida campagna elettorale ma membro incapace di un governo ombra che non ha manco l’ombra .
darioL
27 ago 2008 - 12:19 - #2@1: “condottiero validissimo di una splendida campagna elettorale” mi sa che hai sbagliato argomentazione… è stata uno sfacelo quella campagna elettorale…
nino84
27 ago 2008 - 12:23 - #3capitalismo all’italiana internalizzare i profitti e esternalizzare i debiti si è messa in ginocchio una impresa per metterla nelle mani di pochi a prezzi miseri….
unno
27 ago 2008 - 12:48 - #4Domenico
Condivido il giudizio sul berlusca, ma possibilie tu sia convinto che a sinistra ci siano dei santi?
Siamo governati da un’oligarchia politico/finanziaria assolutaamente trasversale
antonio's
27 ago 2008 - 12:51 - #5Presto Berlusconi deciderà anche quante volte al giorno dobbiamo ca.ga.re…ma lo farà senza consultarci…e poi mi sono scocciato ogni volta a scrivere povera Italia e povera Italia e povera Italia del c.a.z.z.o….
DoMeNicO
27 ago 2008 - 12:55 - #6#4″membro incapace di un governo ombra che non ha manco l’ombra .”QUESTA E’ LA MIA OPINIONE SULL’OPPOSIZIONE ……. purtroppo berlinguer e’ morto 24 anni e 2 mesi fa
unno
27 ago 2008 - 13:04 - #7NOn parlo di incapacità, fuori discussione, ma di onestà.
I comunisti del passato sembrano migliori solo per il fatto di non aver avuto la possibilità di sbagliare.
Ritenere i padri incolpevoli delle colpe dei figli é delirio (politicamente parlando)
DoMeNicO
27 ago 2008 - 13:13 - #8#7 al mio paese si dice ” se nicola cacava non moriva abbuffato”
garcetto
27 ago 2008 - 13:21 - #9un paio di domande per chi mi aiuta:
1-dati certi sui numeri o almeno sul piano precendente ed attuale sono reperibili, o putroppo siamo sempre condannati a parlare su supposizioni e passaparola?
2-ma come e’ possibile che sia sempre il cittadino a pagare, questi imprenditori non potrebbero accolarsi anche parte del debito?
Adam
27 ago 2008 - 13:47 - #10Abbiamo urlato allo scandalo quando la francia frenò l’avanzata italiana di enel prediligiendo la fusione nazionale suez/gaz de france in barba al libero mercato e ora stiamo varando una manovra analoga…. la coerenza è tutto!
Stef500f
27 ago 2008 - 14:00 - #11Stiamo messi male.ma proprio male.ed il bello è che le persone che lo sanno e che lo ritengono importante anche per se stesse sono poche.pochissime.è un paese di gente disinteressata che tira avanti a forza di favori e raccomandazioni.e tutto il resto non conta.lavori in alitalia e alitalia ormai è fallita?o sei nelle migliaia di persone che finiranno in mezzo ad una strada?cà.zzi tuoi!!!..dai il voto al tuo parlamentare di fiducia e quindi fatti raccomandare per trovare il tuo posto di lavoro che ti faccia tirare avanti.questa è l’italia!e tutti sono contenti così!i nostri governarti fanno i fatti loro con la compagnia di bandiera?..fateli fare..tanto mica è mia l’alitalia no?..no infatti.peccato che soldi che girano in questi loschi affari siano nostri e saranno nostri.sempre e cmq senza il nostro sapere.noi siamo l’italia.
sssr
27 ago 2008 - 14:26 - #12dipendenti alitalia, prima che vi chiedano gentilmente di abbassarvi le braghe e di mettervi a 90… alzate la testa oltre la bassa statura del nano che ride, guardate oltre e saltatelo come chi fa cavallina con i fermatraffico sui marciapiedi.
stessa cosa vale per noialtri popolo.
bambino
27 ago 2008 - 15:25 - #13stessa cosa vale per noialtri popolo.
se fai parte del popolo, sei nato già a 90°… chiunque sia al potere…è matematico, e la matematica non si discute.
Vincze
27 ago 2008 - 15:39 - #14la destra che si proclama liberista uccide il mercato.
lascia in mano a capitalisti senza capitali un azienda strategica, così come fece per telecom…. Tho, ci sono Colaninno e Tronchetti di mezzo… quanto mi sa di deja vu….
E il bello e’ che non ci sarà neanche alternativa per i voli interni. a me che da anni prendo solo airone per principio toccherà per forza servirmi di questa banda di approfittatori…
Vercingetorige
27 ago 2008 - 16:42 - #15bah…
supercasulet
27 ago 2008 - 19:37 - #16Ma avevate dubbi che sarebbe finita così?
Sentito i dipendenti Alitalia che cantavano una canzoncina fantastica, ” per fortuna che Silvio c’è….”