Scusa Ameri, sono Ciotti, ti interrompo per comunicarti il finale del primo tempo… ed ora la linea allo studio dove Alfredo Provenzali… quante volte queste cantilene familiari hanno illuminato le nostre domeniche pallonare. Quante volte eravamo in viaggio e l’eco costante degli aggiornamenti radiofonici ci ha tenuto compagnia? E quanti ricordi legati alle cronache, ai gol di un’epoca in cui non solo le partite in TV erano un miraggio, ma per sapere i risultati della prima “frazione” bisognava attendere Paolo Valenti nell’intervallo di Domenica In…
E ora vogliono toglierci tutto questo. Sì, lo so che molti ormai seguono le partite su Sky, o alla peggio sulle tante radio e TV private che informano dei cambiamenti di risultato o seguono esclusivamente la nostra squadra del cuore, ma Tutto il calcio minuto per minuto è impagabile e irraggiungibile. Nulla potrà mai emulare le gesta dei nipotini di ameriluzziciottiferrettibortoluzzi & co., così come non esisterà mai più una trasmissione come Novantesimo Minuto, ricca di personaggi come Tonino Carino, Cesare Castellotti, Ferruccio Gard, Luigi Necco, Gianni Vasino, Giorgio Bubba e scusatemi per coloro che ho dimenticato.
Quattro minuti di cronaca previsti dalla legge… è tutto qui quello che resterà? No. Non lo possiamo accettare. Il calcio è un diritto di tutti e tale deve rimanere. I ricchi paperoni del pallone già incassano i proventi di Sky, che rappresentano comunque la fetta grande della torta, e non possono fare muro sul resto, soprattutto sui diritti di trasmissione radiofonica. 30 milioni l’offerta Rai, contro i 70 della richiesta della Lega Calcio guidata da Galliani. 40 milioni di differenza possono sembrare tanti ma non lo sono: sono niente rispetto alla ricaduta in negativo che la mancata firma dell’accordo potrebbe avere sulla popolarità di questo sport.
Ci rifletta, caro Galliani, e glielo dico da milanista e appassionato del pallone. La base popolare è tutto per il calcio, e se voi decidete di confinarlo sulle TV a pagamento ne decreterete la lenta morte per agonia. Glielo ripeto: non toglieteci Tutto il calcio minuto per minuto, o questa maledizione ricadrà su di voi e su tutto il calcio italiano.
darioL
28 ago 2008 - 14:50 - #1Landoni, ma se non fanno così che se ne fa la gente dei decoder dati con gli incentivi per fare incassare il fratello del buon silvio??
darioL
28 ago 2008 - 15:31 - #2ma alla fine,poi, di vedere 22 miliardari che giocano con le partite magari anche decisea tavolino, che me ne frega ??
jean84
28 ago 2008 - 15:34 - #3Calcio su Polisblog.it???? “Il calcio è un diritto di tutti”?!? Ma siamo impazziti..!?!
...
28 ago 2008 - 15:38 - #4Sarebbe anche ora..
Finalmente potessimo seppellirlo!
Ma i vari signorotti del calcio faranno di tutto per non farlo morire, ahinoi.
“Spendino, lorsignori, spendino!!”
crock
28 ago 2008 - 17:15 - #5“La base popolare è tutto per il calcio, e se voi decidete di confinarlo sulle TV a pagamento ne decreterete la lenta morte per agonia.”….no decreteranno la morte per agonia degli italiani che venderanno casa per vedere il calcio. Perchè questo è il nostro paese…gente che si scanna per il calcio e se ne frega della politica e galliani lo sa. Quindi certe affermazioni mi sembrano prive di senso
antonio's
28 ago 2008 - 17:24 - #6a morte il calcio,i calciatori,i loro miliardi,i loro presidenti supertruffatori, le pay per view e tutti i tifosi vilolenti!
Tesqua
28 ago 2008 - 17:52 - #7Da tifoso di calcio mi auguro che i diritti rimangano invenduti: quando alla fine del campionato presidenti e federazione tireranno le somme e si accorgeranno del calogenerale di interesse per il loro prodotto forse abbasseranno la cresta. Onestamente non credo che la maggior parte dei tifosi sia passata a sky (il pacchetto cinema+calcio è aumentato di prezzo del 60% negli ultimi 4 anni) o al digitale terrestre, penso che le trasmissioni in chiaro siano ancora lep iù viste: se uno non si accorge che si sta tagliando le gambe da solo è giusto che ne paghi le conseguenze. Io alla fine mi arrangerò con lo streaming, ormai se il commentatore non parla cinese o arabo non mi sembra neanche più di vedere una partita di serie A ^___^
Sten
28 ago 2008 - 18:03 - #8E’ tutta na cavolata! al massimo non trasmetteranno immagini per una domenica, poi “miracolosamente” si metteranno d’accordo….
Casarik_90
28 ago 2008 - 18:12 - #9se un candidato alla presidenza del consiglio, dicesse:le partite si potranno guardare senza pagare,e senza decoder o digitale
avrebbe la nomina sicuro in italia…
Codroipo
28 ago 2008 - 18:45 - #10#8: solo una volta che Mediaset Premium avrà raggiunto il numero di abbonamenti sufficiente…
Codroipo
28 ago 2008 - 18:46 - #11comunque Luca Landoni sei pure milanista? E’ proprio vero che una disgrazia tira l’altra
Luca Landoni
28 ago 2008 - 20:42 - #12già…. ahahahah ;)
t3ddy
28 ago 2008 - 22:00 - #13il calcio non è un diritto, è un passatempo
a mio modo di vedere, vista la qualità (scadente) del calcio proposto in italia, i soldi chiesti sono troppi come restano troppi quelli presi dai calciatori
Vercingetorige
28 ago 2008 - 23:27 - #14Mah..che minkiate sparano questi qua. Magari che ci fossero meno trasmissioni per il calcio, magari fosse tutto su Sky, almeno potremo stare in pace 23 su 24, che sono quelle dedicate al pallone su ogni rete… Italia paese malato del Pallone…
ilmargarit
29 ago 2008 - 11:06 - #15Il Calcio è un diritto? Mah!
IL calcio è un bellissimo “GIOCO”.
Il pane è un diritto, l’acqua, la Vita, la Libertà di pensare, di agire, ecc…
ma i calcio…
Per me il calcio lo possono pure trasmettere su una sola tv, posta sull’isola ballerina di san Ferdinando magari e non me ne importerebbe niente. Io con i miei amici continuerò a giocare la domenica ai campi del villaggio del fanciullo e dell’oratorio.
Superbisco
29 ago 2008 - 16:20 - #16Landoni, perdi pure il tuo tempo appresso al calcio, che ti fa bene. Ma com’è sta storia? Più fa schifo e marcio e più la gente si accanisce?
Cos’è? Siete afflitti dal complesso adolescenziale del bello ma cattivo?