
Berlusconi è furbo. Tra qualche anno lo insegneranno anche nelle scuole. E probabilmente si parlerà pure di ciò che sta succedendo in questi giorni a proposito delle intercettazioni venute fuori sull’ex presidente del Consiglio Romano Prodi. Personalmente credo nella buona fede di Maurizio Belpietro e di Gianluigi Nuzzi che evidentemente volevano sì colpire il Professore ma anche mettere a punto un bello scoop: d’estate le notizie scarseggiano e quando si ci ritrova con documenti scottanti tra le mani, il primo istinto è quello di pubblicare. Senza pensare a possibili assist.
Ecco perchè sul numero di Panorama in edicola oggi trovate un lungo servizio sui presunti affari del Professore di cui potete leggere qui un’ampia sintesi con relativi colloqui trascritti. Appurato, dunque, che non c’è nulla di penalmente rilevante, come spiega Travaglio oggi sul Corriere, il problema resta: “E’ giusto che si sappia cosa fanno i nostri ministri e i nostri presidenti del Consiglio. E’ giusto che certe cose vengano fuori”. E se si scopre che si utilizzano soldi pubblici per favorire parenti e amici, beh, allora è grave. Anche solo da un punto di vista morale.
E il furbo Berlusconi ne approfitta: “La pubblicazione di intercettazioni telefoniche riguardanti Romano Prodi, a cui va la mia assoluta solidarietà, non è che l’ennesima ripetizione di un copione già visto”, afferma un comunicato di Palazzo Chigi. Poi, il trappolone: “È grave che ciò accada e il Parlamento deve sollecitamente intervenire per evitare il perpetuarsi di tali abusi che tanto profondamente incidono sulla vita dei cittadini e sulle libertà fondamentali”. Ma Prodi non è stupido: “Non vorrei - detta alle agenzie - che l’artificiale creazione di questo caso politico alimentasse il tentativo o la tentazione di dare vita, nel tempo più breve possibile ad una legge sulle intercettazioni telefoniche che possa sottrarre alla magistratura uno strumento che in molti casi si è dimostrato indispensabile per portare in luce azioni o accadimenti utili allo svolgimento delle funzioni che le sono proprie”.
Stavolta gli è andata male. A Berlusconi non resta che riprovare la prossima volta: poterebbe essere più fortunato.
Condor
01 set 2008 - 15:38 - #51 (nascondi)Grazie alle intercettazioni giustamente pubblicate da Panorama, sappiamo come si comportava il premier Romano Prodi dinanzi a richieste di raccomandazione. Cioè all’opposto di Berlusconi. Quando il consuocero, primario a Bologna, chiese fondi pubblici per una struttura pubblica di ricerca biomedica, Prodi girò la pratica al ministro competente Mussi, che liberamente decise di no. Idem quando un amico industriale farmaceutico chiese agevolazioni fiscali per una fondazione scientifica: la pratica passò al Tesoro che, avendo già deliberato per il 2007, suggerì di rifarsi vivo nel 2008 (nulla di fatto anche in quel caso). Quando invece un nipote chiedeva consigli privati per una società privata, Prodi privatamente glieli dava. Grazie, poi, alle dichiarazioni di Prodi, abbiamo almeno un politico (purtroppo in pensione) che non ha nulla da nascondere e dunque chiede di pubblicare tutte le sue telefonate intercettate. E rifiuta la solidarietà pelosa di chi, a destra e a sinistra, vorrebbe il silenzio stampa per legge: così si saprà che esistono intercettazioni su Tizio o Caio, ma queste resteranno nel cassetto, così Tizio o Caio rimarranno sospettati a vita anche se non han fatto nulla di male.
Vomitus e compagni, imparate come ci si comporta da persone serie.
VomitusMaximus
01 set 2008 - 20:32 - #52Bene bravo prodi, manda a catafascio l’Italia è da rivotare perchè non raccomanda, al massimo svende le società e fà altre porcate, ma lui è pulito e capace come homm’
Lo rivoto di sicuro.
VomitusMaximus
02 set 2008 - 00:28 - #53Si, o’ professore è serio quando manda in malora tutto ciò che tocca, svende e manda in “vacca” l’Italia, non è capace di governare e durante il suo semestre Europeo è stato tacciato di palese incapacità.
Con cio’ me ne frego se per queste intercettazioni non hanno scoperto nulla, è solo stato un po’ + furbo degli altri o’ professore, ma d’altronde per la feccia di chi l’ha votato va bene così.
spartano
05 set 2008 - 20:34 - #54c’è bisogno subito di una legge sulle intercettazioni perchè si entra troppo nelle vita privata dei cittadino ed e uno spreco di denaro, e poi dicono che stiamo in crisi e tutti i soldi delle intercettazioni dove vanno tutti questi milioni e milioni di € dove li trovano, e poi c’è bisogna di una legge a chi emette assegni scoperti e non li pagano e vanno a fare denuncia per non pagarli, dovranno fa re come al marrocco chi emette assegni scoperti devono andare in galera e non viceversa perchè loro sono dei truffatori fannp la denuncia eper non pagarli e i carabinieri li tutelanop anche