
Walter Veltroni prende carta e penna scrive al presidente della Camera Gianfranco Fini per anticipargli che nei prossimi giorni il Pd presenterà una proposta di legge costituzionale indirizzata a garantire il diritto di voto alle elezioni amministrative e nelle altre elezioni locali agli immigrati residenti in Italia da un certo numero di anni, anche se non ancora in possesso della cittadinanza.
Un primo passo, questo, secondo il leader dei democratici, verso “la ricerca e la promozione dell’integrazione” senza trascurare, ovviamente, il rigore con cui “contrastare l’immigrazione clandestina e perseguire chi compie reati che privano i cittadini del loro fondamentale diritto alla sicurezza e alla serenità”.
Nello stesso tempo, scrive Veltroni, è “un modo per sconfiggere ogni odiosa forma di discriminazione” e per promuovere, al contrario, “una più ampia e salda coesione sociale, una democrazia inclusiva”. Per la Lega, invece, si tratta di una proposta “fuori dal mondo”: “Solo il segretario di un partito da museo delle cere poteva pensare una cosa del genere”.
E voi, siete d’accordo? Giusto o sbagliato concedere il diritto di voto agli immigrati?
orionboji
01 set 2008 - 17:39 - #1“E voi, siete d’accordo? Giusto o sbagliato concedere il diritto di voto agli immigrati?”
Beh sapete perchè Veltroni fa questa proposta? Perchè sta pensando consenso tra gli italiani e lo sta acquistando tra gli immigrati fatto dovuto dalla campagna mediatica che sta portando la sinistra contro le azioni diciamo “razziste” del governo di centro-destra, Veltroni pensa di recuperare dagli immigrati. Geniale!!!
orionboji
01 set 2008 - 17:40 - #2Scusate al posto di “pensando” volevo dire “perdendo”.
Gli immigrati cmq al di là di tutto se vivono in Italia da anni vuol dire che la loro vita quotidiana e le scelte del governo gli debbano interessare eccome.
Wil Nonleggerlo
01 set 2008 - 17:44 - #3Ehe, mi sa che Veltroni è iperringalluzzito dalla Convention Democratica di Denver e dal Carisma di Obama …
Ne deve mangiare di polenta per arrivare a tale livello …
http://nonleggerlo.blogspot.com/
darioL
01 set 2008 - 18:04 - #4veltroni non ha capito un emerito ca**o, allora… ^^’
Jack_Bauer
01 set 2008 - 18:17 - #5Sarebbe facile infierire, soprattutto per il sottoscritto che ha sempre votato a destra, ma non mi sembra né utile tantomeno intelligente.
Mi sembra comunque che Veltroni stia veramente improvvisando.
-ewan-
01 set 2008 - 18:33 - #6però, a ben pensarci, è giusto che chi paga le tasse abbia anche il diritto di voto
emmemacca
01 set 2008 - 18:53 - #7No. Solo chi ha la cittadinanza italiana e riconosce le norme che regolano la nostra Repubblica dovrebbe avere diritto al voto, e la cittadinanza italiana non va data a chi non dimostra volontà di integrazione.
...
01 set 2008 - 19:03 - #8emmemacca: hai ragione. Quindi praticamente con quello che hai scritto buona parte degli italiani, dagli evasori fiscali al venditore ambulante non dovrebbe avere la cittadinanza italiana.
Forte.
Togliamo la cittadinanza ai delinquenti italiani e li espelliamo come clandestini.
Le idee di questa destra mi paiono sempre più geniali.
Di questo passo riusciranno a buttarsi fuori da soli.
XD
Ora non vorrei che, dato che ne parla uno come Veltroni, la proposta debba essere discriminata per pregiudizio (come fa la lega.. ma è la lega, cosa si può pretendere dagli omini verdi?!): incentivare (dare diritto di voto.. cosa che gli italiani schifano sempre più..) gli immigrati che stanno alle regole, come e più di certi italiani, potrebbe servire a chi, come dice la destra (pure la lega), è qui per lavorare e non per delinquere.
Se ce l’hanno gli italiani all’estero il voto (a che pro? Pagano loro le scelte prese da chi han votato?!) perché non può averlo chi paga le tasse e non delinque?
DESTROIDI: si chiama LIBERALISMO, ed è quello che differenzia la Destra dai Fascisti, nei paesi civili.
Ma questa è l’Italia dove neanche un ex-fascista come Montanelli potevo dirsi rappresentato dalla Destra.
E se l’ha capito lui non vedo come possiate capirlo voi.
Gianvito Rutigliano
01 set 2008 - 19:13 - #9@ emmeacca:
allora possiamo togliere il diritto di elettorato attivo a tutta la Lega Nord?
Tra i primi a parlare di voto agli immigrati c’è stato nientepopdimenoche l’attuale presidente della Camera Fini. Il Pd ha applicato il metodo per le primarie del 14 ottobre scorso.
Credo sia arrivato il momento di parlarne seriamente. Io sarei d’accordo.
Vercingetorige
01 set 2008 - 19:18 - #10Ewan, non sono d’accordo, come dice MH, ci dev’essere la cittadinanza, il sapere la nostra lingue, e fatto più importante l’integrazione. Non tirarmi in ballo leggi arabiche o costruire minareti e vivere nella legge del Corano permettendosi 5 moglie e altre menate del genere. Rispetto delle nostre leggi innanzitutto. Il caro Uolter sa che gli italiani non lo voteranno mai, quindi guarda verso chi ancora non lo conosce.
Poi cmq succede come in Belgio, che la sinistra pur di non perdere ha dato il diritto di voto anche agli immigrati, e così son rimasti al governo, però le comunità, per lo più musulmane han voluto il loro ritorno, e quindi ecco che spuntano piscine ad orari religiosi, adeguamente delle mense alla dieta musulmana, e via dicendo.
Le comunità d’immigrati non appoggeranno mai un politico, se non hanno un ritorno questo è logico. Chissà cosa gli avrà promesso Rutelli quando ha utilizzato i Rom x la sua campagna politica, vabbè, meglio non sapere…
Vercingetorige
01 set 2008 - 19:21 - #11@9
Non credo che tu sia un estimatore di Fini, anzi lo avrai anche mandato a quel paese per le bagarre successe all’inizio del governo, quindi inutile prendere ad esempio le menate che dici, ormai è giù sulla via della senilità. Poi cmq ha subito ritrattato vedendo che la cosa non era ben vista….
Gianvito Rutigliano
01 set 2008 - 19:24 - #12a prop, sorry per l’emmeacca anzichè emmemacca ;)
orionboji
01 set 2008 - 19:53 - #13Dare il diritto di voto non è una cosa che deve essere correlata alla cittadinanza, più che altro deve essere correlata allo stato di permanenza in un determinato paese di una persona, facciamo un esempio con un giornalista americano che sta in Italia è immigrato e anche extracomunitario, se sta in Italia e non vuole la cittadinanza però paghe le tasse in Italia e vive e rispetta le leggi in Italia come tutti noi e partecipa alla crescita di un paese e “subbisce” un governo come tutti noi non vedo perchè non debba votare, la stessa cosa vale per un marocchino e un rumeno etc. Se io vivessi in america in questo momento senza cittadinanza e sarei lì da 10 anni e conoscessi cosa è significato Bush per gli States sarei molto entusiasta di votare Obama, senza che io sia un cittadino americano. Secondo me ce da fare queste riflessione sull’argomento non so per voi, senza essere razzisti ma piuttosto razionali e proiettando il ragionamento su noi stessi.
antonio's
01 set 2008 - 19:57 - #14Si io sono d’accordo.
E’ giusto che chi paga le tasse e risiede da un tot di anni in Italia abbia il diritto di voto…in fondo perchè non dovrebbe
E poi penso che solo una minima parte degli extracomunitari si recherebbe al voto…sicuramente hanno problemi maggiori!
Gunny
01 set 2008 - 20:16 - #15beh, veltroni è alla canna del gas, e questa ne è la dimostrazione.
Io penso che il diritto di voto agli extra, deve avvenire al momento che questi hanno tutti i requisiti in regola per diventare italiani a tutti gli effetti.
I discorsi di puntini puntini al solito fan ridere, a parte che dopo aver commesso certi reati vien data l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, per cui un certo tipo di balordo italico non vota cmq.
E poi, il fatto di farli votare, con le classi politiche di adesso, suona più come una minaccia che come una promessa………………
attento caro il mio bel extracomunitario, che se non righi dritto ti faccio votare, e poi son ç@zzi tuoi!!!
supercasulet
01 set 2008 - 20:20 - #16Sono completamente d’accordo, per il voto agli extracomunitari residenti.
Vercingetorige, io non vorrei dirtelo, ma hai la minima idea di quanti giornalisti, politici ecc.. non sanno parlare italiano,, basta ascoltarli.
Poi non contraddirti, perchè il voto, quindi avere deli diritti e dei doveri, è un passo fondamentale per riuscire ad integrarsi
supercasulet
01 set 2008 - 20:21 - #17Gunny il balordo non vota, ma và in parlamento
...
01 set 2008 - 20:32 - #18@ Gunny: l’interdizione dai pubblici uffici è riservata a certi tipi di reato.
L’evasione fiscale, per dire una, non preclude questo diritto.
Eppure un’evasore è uno che non contribuisce attivamente (al pari di altri suoi cittadini) al mantenimento delle spese dello stato in cui vive: alla faccia del CITTADINO!!!
Qui i discorsi che fan ridere, pardon piangere, sono altri: prima apriamo la caccia razzista a certe tipologie di extracomunitari (come ricordato da altri molotov contro ‘mmerigani e zucchini ancora non ne ho viste..), quando esplode la violenza ritrattiamo (sennò sai il culo che ci fa l’Europa..) distinguendo in extracomunitari buoni e cattivi, poi a quelli buoni, dato che sono buoni, li trattiamo con tutti i doveri di un cittadino ma senza diritti (leggi alla voce DISCRIMINAZIONE).
E certa gente, che ancora non ha trovato UN NEURONE UNO che per caso inciampi in quella scatola vuota tra i capelli e il collo, vien a dare lezioni di cosa? Diritto? Ma se non avete una minima idea delle c.a.z.z.a.t.e che dite, come pretendete che vi si possa prendere per qualcosa di più che ignoranti?!
Ah, perché i vostri capi stanno in Parlamento invece che a spalare m.e.r.d.a come gli avi?!
Ma è un caso tutto italiano, concedetevi il beneficio del dubbio, sempre ammesso che sappiate di che parliamo.
XD
VomitusMaximus
01 set 2008 - 20:33 - #19Veltroni è un fallito ed è un comunistello, un cesso inZomma.
Da terminare
Piero M
01 set 2008 - 20:39 - #20Il fatto che da noi un cittadino straniero regolare non possa votare è un insulto all’ intelligenza
E’ qualcosa da considerare un sacrosanto diritto, sicuramente per le elezioni amministrative senza ombra di dubbio, ma comuqnue penso debba esserlo anche per le politiche
Gunny
01 set 2008 - 20:47 - #21#18
dai puntini puntini, facciamo i seri, piantiamola con questa storia dell’evasione fiscale.
Ma secondo te, a cosa servono i commercialisti?
Ma ti sembra normale che in paese civile, ci vogliano degli specialisti per compilare i moduli delle tasse???
E’ il sistema che è sbagliato in toto, ma non andiamo fuori Topic.
E cmq, se uno è italiano, è italiano, è normale che abbia diritto al voto, non andiamo a trovar la pagliuzza…..etc.
Poi, visto che dispensi ignoranza a getto ampio, dicci cosa faresti, invece di far la morale cattocomunista.
Ti ringrazio, ed esprimendoti la mia incommensurabile stima, ti rinnovo l’invito per una birra, o una “sprite zero” appena capiti a Gallarate
_emy
01 set 2008 - 21:12 - #22è semplicemnete una follia…
agli extracomunitari non importa un cavolo del nostro paese, nella maggior parte dei casi non vedono l’ora di tornarsene a casa loro..
Questa gente sta nei propri salotti e magari non ha mai parlato con un albanese o con un egiziano x sapere cosa gli gira per la testa….
Se a uno interessa veramente stare qua aspetti i suoi 10 anni e prenda la cittadinanza. Le regole già ci sono e vanno bene.
Proust
01 set 2008 - 21:18 - #23Quoto Orionboji, non vedo perchè no. questa storia era già venuta fuori tempo fa (tipo due anni fa) e tutti ne parlavano in modo molto più ragionato discutendo sul Come poterlo realizzare, oggi c’è l’idea diffusa immigrato=uomo nero e se uno dice una cosa del genere finisce sulla gogna.
prima di tutto bisogna vedere in che termini verrebbe concesso il diritto di voto, se sono immigrati regolari da 10 anni, con la fedina pulita (si può prevedere pure questo, perchè no) e per il momento votano solo per le elezioni amministrative e locali ci si può pensare…
la gente si immagina quelli che arrivano da Lampedusa con la matitina e la cartella elettorale in mano, non è proprio così…
...
01 set 2008 - 21:19 - #24@ Gunny: scusa ma la questione “interdizione perpetua dai pubblici uffici” (di cui abbiamo una diapositiva *), ovvero non diritto al voto per italiani, non l’ho introdotta io.
Dato che si parla di diritti (e quindi di doveri) di un cittadino, la questione è pregnante: chi ha diritto al voto? Il cittadino che RISPETTA le norme, ovvero il cittadino che mantiene il suo status di cittadino.
Se un immigrato, qualunque sia il suo credo, la suo orientamento sessuale, il colore della sua pelle, dimostra di essere un fervente cittadino, pur non essendolo ancora per legge, si può discutere del fatto che possa avere o meno parte di un diritto al voto, visto che comunque i doveri già li ha.
Questo non è un problema razziale (ovvero non sto difendendo i rom, come direbbero molti..), ma culturale: se uno dimostra di volersi integrare, e lo dimostra attendendosi il più scrupolosamente possibile, perché no? In fondo la maggior parte di noi non è un buon cittadino, vuoi per carenze personali, vuoi per carenze dello stato.
E poi che danno ci sarebbe? Sta votando, che è una delle cose più cretine che si possa fare in Italia (lasciare una traccia con una matita, neanche una X), pure se si è praticamente incapaci di intendere e volere(so io quanti anziani “andati” ho visto, nei vari seggi in cui ho presieduto, essere praticamente “indirizzati” dall’accompagnatore).
Eddai, guardate che parliamo davvero di una vaccata.
P.S.: cattocomunista?! XD XD
Per il momento bazzico per le vette sFizzere, quando mollo ’sti zucchini
passo volentieri dalla bella Gallarate: se c’è una cosa che amo del nord sono i panorami.
Ed una birra con te me la berrei volentieri! :)
* da Wikipedia: L’interdizione dai pubblici uffici è una pena accessoria prevista dall’articolo 28 del codice penale italiano e può essere perpetua o temporanea.L’interdizione è la più importante sanzione interdittiva dell’odierno sistema penale, anche se il suo contenuto afflittivo è stato di molto dimunito a seguito di alcune pronunce della Corte Costituzionale. L’interdizione secondo il codice penale italiano priva il condannato al diritto di elettorato attivo e passivo; di ogni pubblico uffico e di ogni incarico non obbligatorio di pubblico servizio;della qualità di tutore o di curatore;dei gradi e delle dignità accademiche,nonché della possibilità di esserne insignito. Nel caso in cui l’interdizione sia temporanea la durata minima prevista è di un anno e quella massima è di 5 anni.L’interdizione per la durata di 5 anni segue alla condanna alla reclusione per un tempo non inferiore ai 3 anni.L’interdizione inoltre consegue alla condanna di un reato realizzato mediante abuso di poteri o violazione di doveri inerenti alla pubblica funzione o al pubblico servizio.
Pure le note a piè pagina, dovrei farmi pagare! XD
Gunny
01 set 2008 - 21:45 - #25#24 puntini puntini
grazie per le note a piè pagina, ma purtroppo so perfettamente cosa sia questa cesso di normativa.
Volevo solamente dire, che, i voti della maggior parte di questi nuovi elettori, sarebbero facilmente indirizzati dal furbacchione di turno, nientedimenochè, già succede nelle zone più povere del Sud, e nella maggior parte degli edifici popolari, dove l’amministratore decide per loro a chi dare il voto.
Per cui, chi pensa che questi darebbero il voto a sinistra si sbagliano alla grandissima, il voto andrebbe a chi offre di più.
O.T. per puntini puntini,
martedì ero in Scuizzera, in groppa al mio KTM, esattamente in Valmaggia a Peccia, dove c’è un crotto che si chiama “puzzasc’” che è una meraviglia della natura.
-ewan-
01 set 2008 - 22:28 - #26comunque, per ritornare aivoti agli immigrati, modifico il mio pensiero rendendolo conforme alla carta costituzionale, che all’art. 48 recita:
Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.
l’immigrato non è cittadino, quindi non può votare
claudia161
01 set 2008 - 22:49 - #27Ma che bello……….. perchè non diamo loro anche un lavoro dignitoso e una bella casa accogliente !!!! Mentre mezza Italia è senza lavoro pensiamo a prendere voti per le prossime elezioni…..
buonasera a tutti… ciao gunny!!
...
01 set 2008 - 22:59 - #28 (nascondi)ewan: hai fatto la scoperta dell’acqua calda. Se uno è cittadino può essere nato nella repubblica del Ca.ca.tua, avere la pelle arancione, adorare il Dio topo e f.o.t.t.e.r.e coi gatti, ma in quanto cittadino italiano ha diritto al voto.
A volte io esagero, ma p.o.r.c.a.c.c.i.a la p.u.t.t.a.n.a siete peggio delle macchiette, riuscite a dar ragione anche alle mie uscite peggiori.
Grazie per essere degli esempi viventi.
XD
@ Gunny: azz,col KTM ti ci diverti un botto!
Pare davvero una bella zona, da quel poco che ho visto.
Appena posso faccio un salto anche lì! :)
resume
01 set 2008 - 23:06 - #29salve a tutti… secondo me è giusto, ma solo a chi ha il permesso di soggiorno e partecipa allo sviluppo economico del paese.. l’attegiamento di veltroni non mi piace affatto… è una trovata pubblicitaria per il PD. ha paura di prendere bastonate alle amminustrative, ecco perche incita all’accellerazione del dibattito.. che tristezza..
sensualità a corte
01 set 2008 - 23:24 - #30POVERO UOLTER!!!!!
Gunny
01 set 2008 - 23:28 - #31ciao Claudia e ciao Sensualità.
supercasulet
01 set 2008 - 23:40 - #32Ma chi è contario mi può spiegare, l’immigrato deve venire qui, lavorare, pagare le tasse, non fare richiesta per una casa popolare, possibilmente non farsi vedere perchè disturba il decoro cittadino, non aprire nessuna attività tipo kebab o simili e ovviamente non avere nessun diritto.
Complimenti per la coerenza e il forte senso di democrazia, proprio lo spirito del “popolo delle libertà”( vostre perchè per gli altri sono c.a.z.z.i loro)
Ewan non nominare la costituzione che il tuo capo è da anni che cerca di distruggerla
anonimous
01 set 2008 - 23:49 - #33SENSUALITA’, CLAUDIA e GUNNY sono lo stesso utente! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!
Gunny
01 set 2008 - 23:50 - #34#32
io non sono contrario, ma profondamente scettico e lo spiego nel mio #25, cmq il mio pensiero lo confronto con il tuo
l’immigrato deve venire qui/l’immigrato può venire qui
lavorare/lavorare
pagare le tasse/pagare le tasse
non fare richiesta per una casa popolare/fare richiesta per una casa popolare e attendere pazientemente che arrivi il proprio turno
possibilmente non farsi vedere perchè disturba il decoro cittadino/farsi vedere tranquillamente, purchè non disturbi il decoro cittadino
non aprire nessuna attività tipo kebab o simili e ovviamente non avere nessun diritto/aprire qualsiasi tipo di attività, e dimostrando voglia di integrarsi, avere tutti i diritti di un italiano.
Per i problemi della costituzione, son d’accordo con te.
Gunny
01 set 2008 - 23:52 - #35#33
porca puzzola, a te non la si fa
Nostradamus ti fa una pippa, sei un grande!!!
claudia161
01 set 2008 - 23:59 - #36che palle con questa democrazia……
ma perchè devono votare se vivono in un paese che non è il loro ????? sono qui per far soldi e mandarli ai figli che non vedono mai!!!! Hai mai visto un cinese che compra cibo italiano?? Hai mai sentito parlar bene delle nostre abitudini da polacche o ucraine (belle le loro)? Non ci fanno alcun piacere : lavorano e sono pagati ..chi ha mai parlato di disturbo !!
A me il Kebab non piace……
supercasulet
01 set 2008 - 23:59 - #37Infatti chiedevo ai contrari, lo scetticismo è un’altra cosa.
Però non ho capito il discorso che fai, io capisco che ci siano delle speranze di ritorno in termini di voti per chi promuove questa legge, ma il discorso che i beneficiari sarebbero facilmente influenzabili che vuol dire.
Se uno è un credulone o un ignorante non può votare? Chi lo stabilisce?
Mi sembra un ragionamento un po’ strambo.
supercasulet
02 set 2008 - 00:07 - #38Cara mia se questo vuol essere un paese civile anche nei fatti e non solo nelle parole, chi viene qui, lavora rispetta la legge ecc.. ha diritto ad avere dei diritti, tipo quello di scegliere un sindaco che non toglie le panchine dai parchi per non farci sedere gli extracomunitari ( Treviso ).
Se tu vivi onestamente in un altro paese, col passare del tempo diventi parte integrante di quella società ed è giusto avere pari diritti come tutti gli altri, o no?
claudia161
02 set 2008 - 00:07 - #39anonimous
è meglio che resti tale perchè sei un tipo proprio sveglio …troveresti una folla oceanica fuori casa viste le tue doti divinatorie…
darioL
02 set 2008 - 00:07 - #40“Hai mai visto un cinese che compra cibo italiano”
, il ristorante cinese ni hao in corso Lepanto e sempre il cinese “la petite” in corso unione sovietica comprano dal carrefour di corso unione sovietica. Ma perchè ti risponto, poi?
darioL
02 set 2008 - 00:08 - #41*a Torino
claudia161
02 set 2008 - 00:17 - #42se chiedo di che colore era il cavallo bianco di napoleone ? mi rispondi???!!!!!!!
darioL
02 set 2008 - 00:18 - #43no, ma ti consiglio la prossima volta di evitare ca**ate azzardate, che nn si sa mai.
claudia161
02 set 2008 - 00:29 - #44scusa mio padrone la prossima volta chiederò il tuo permesso prima di esprimere una mia opinione ….. giuro non lo faccio più!!!
...
02 set 2008 - 00:30 - #45“che palle con questa democrazia……”
Tranquilla clà, si stan dando da fare per eliminarla un po’ ovunque, sai com’è, il potere è usato nell’interesse del popolo.. ;)
“ma perchè devono votare se vivono in un paese che non è il loro ?????”
c.a.z.z.o sei hai ragione!
Appena becco l’italiano all’estero che ha votato Calderoli gli faccio un c.u.l.o.. facile votare col c.u.l.o altrui..
“sono qui per far soldi e mandarli ai figli che non vedono mai!!!!”
Cioè quello che fa ogni essere umano (ma anche gli animali) con prole.. che s.t.r.o.n.z.i!
“Hai mai visto un cinese che compra cibo italiano?? Hai mai sentito parlar bene delle nostre abitudini da polacche o ucraine (belle le loro)?”
Se è per questo non ho visto mai neanche soldati ‘mmerigani in Italia lasciar la base se non per combinar casini, ma questa è un’altra storia..
Ma perché quando vai in Ucraina che fai, gli dice che mangiano da Dio e che han una cultura che noi italiani ci sogniamo?!
Non ci fanno alcun piacere : lavorano e sono pagati ..chi ha mai parlato di disturbo !!
“A me il Kebab non piace……” a me sì, ma non mangio animali.
VomitusMaximus
02 set 2008 - 00:31 - #46darioL, sei talmente fazioso e ipocrita che mi fai sboccare
darioL
02 set 2008 - 00:34 - #47vomitus quella diceva che i cinesi nn comprano cibo italiano, lo diceva per il preconcetto razzista ceh ha nella sua testolina. E io dunque avendone visti di cinesi che comprano negli stessi luoghi degli italiani, ho risposto. Tutto qui, nessuna faziosità, nessuna ipocrisia.
"ewan"
02 set 2008 - 00:36 - #48“Ewan non nominare la costituzione che il tuo capo è da anni che cerca di distruggerla”
il MIO capo?
ma rimuovi l’ovatta dal cervello, super, magari migliori
darioL
02 set 2008 - 00:41 - #49dai vomitus, basta usare i fake per mettere i meno, sei infantile…
claudia161
02 set 2008 - 00:43 - #50ciao puntini puntini mi piace questo tuo modo di citare le frasi mi fai sentire importante!!!!!!!
l’italiano che ha votato calderoli era in un paese non suo…
grazie ai voti degli italiani all’estero la sinistra vinse le scorse elezioni….
per quale motivo devono lasciare i figli lontano dopo che si sono sistemati??? hanno scelto l’italia come loro paese??
non so che dico se vado in ucraina ma se mi chiedi della francia o della grecia o della spagna o della tunisia … dico che belle!!!!!
il kebab non mi piace….