
Jay McInerney è uno scrittore americano: nei primi anni ottanta faceva parte di quello passato alla storia come il Brat Pack letterario. Erano lui, Tama Janowitz e l’immenso Bret Easton Ellis. Prima l’Independent e poi oggi il Corriere propongono un pezzo proprio di McInerney in cui si conferma quanto avevo scritto pochi giorni fa: ovvero che Sarah Palin, dietro lo sguardo da prima della classe perfettina, è in realtà un mostro più conservatore di un membro anziano del Ku Klux Klan.
Basti pensare alla simpatica idea che Sarah ebbe qualche anno fa: eliminare libri dalla locale biblioteca che contenevano “linguaggio riprovevole”. In che modo? Minacciando la bibliotecaria e poi, senza avere ottenuto nulla - e ci mancherebbe anche altro - licenziandola: Mary Ellen Baker, la vestale che ha detto no alla futura governatrice, non risponde a mail o telefono, secondo quanto riporta il Boston Herald.
Vuoi vedere che la vignetta di Tony Auth non era così distante dalla realtà? E McInerney ha ragione a scrivere
Non so se c’erano dei miei libri tra quelli che Sarah Palin ha tentato di strappare dagli scaffali della biblioteca pubblica di Wasilla, in Alaska, quando era sindaco della città, ma mi lusinga il pensiero che lo avrebbe fatto, se fosse stata al corrente della loro esistenza e del loro contenuto
Foto | Flickr
orionboji
07 set 2008 - 17:05 - #1Ku Klax Klan o Ku Klux Klan? :)
v.polis
07 set 2008 - 17:14 - #2Dannati refusi, grazie. Ciao
darling3
07 set 2008 - 19:52 - #3certo che questa palin fa proprio paura ai democratici/liberal.
tanto astio non si era neanche visto contro la povera clinton (quando si opponeva ad obama, ora è tornata buona pure lei).
VomitusMaximus
07 set 2008 - 21:12 - #4Questa ha le palle di dire e fare ciò che pensa, è per questo che fa paura
VomitusMaximus
07 set 2008 - 23:07 - #5Vedi Hannibal, non è che tutti quelli che non la penzano come te sono tutti stron.. e repressi, questa è la governatrice dell’Alaska e vice di un candidato alle presidenziali, capisco che tu probabilmente aspiri a qualcosa di meglio nella vita, ma questa mi sembra una con le palle.
v.polis
07 set 2008 - 23:30 - #6Si, ma anche se mi alzassi a dire “Vorrei dare fuoco a tutti quelli con gli occhi verdi” avrei il coraggio di dire quello che penso - e che a scanso di equivoci, NON penso, è un’allegoria - ciò non toglie che sarebbe una emerita sciocchezza. Come lo è l’idea di voler togliere dei libri da una biblioteca pubblica perchè contengono un “linguaggio riprovevole”. Chi giudica cosa è riprovevole? Perchè qualcun altro deve decidere cosa possa leggere o meno? Guardate che Fahrenheit 451 ha una trama molto simile. Se proprio pensi che un libro abbia un contenuto inadatto ai minori, concedilo in prestito solo ai maggiori di 18 o 21 anni, come per i film. La Palin evidentemente non ha mai letto Petronio, o anche semplicemente Catullo. E cosa avrebbe detto del turpiloquio dell’Aretino Pietro, oppure, orrore, dello stesso Petrarca, o magari di Jacopone da Todi. Questo genere di bigottismo, di censura, di oscurantismo dei Repubblicani a me, onestamente, fa paura. Non lei di per sè. Lei non è nessuno. Il guaio è che è pieno di gente che crede a questo genere di follie, ingenuamente: come togliere libri da una biblioteca perchè contengono un linguaggio giudicato da qualcuno inadatto - l’ennesima prova che il linguaggio è IL potere - oppure che il genere umano è partito da Adamo ed Eva, per cui il creazionismo è ok quanto il darwinismo, e va insegnato nelle scuole. Queste sono le cose che mi spaventano, che ci sia qualcuno che vede tutto questo come, non dico giusto, ma tollerabile. Fidatevi: non lo è.
VomitusMaximus
07 set 2008 - 23:53 - #7Ai comunistelli fa paura piu’ la vice che Mc Cain.
...
08 set 2008 - 00:23 - #8Domanda:
uno che passa per vari tra blog e simili insultando chiunque non la pensi come lui, che è?
Uno pagato dalla testata per far cagnara, visto che è l’unico a non esser mai sanzionato?
Oppure un utente fortunato?
IT: concordo con V. :)
-ewan-
08 set 2008 - 01:47 - #9uhm… in qusto ultimo commento il puntinato mi ricorda qualcuno
ma allora vuoi vedere che c’è veramente qualcuno con account multipli?
darling3
08 set 2008 - 10:03 - #10questa storia della biblioteca è la solita bufala:
1) prima di tutto la “coraggiosa” bibliotecaria era una supporter conosciuta degli avversari politici della palin.
2) la palin si era limitata a chiedere se c’erano libri da togliere dalla biblioteca o quantomeno da limitarne il prestito.
per v.polis:
3) faccio presente che negli stati uniti vista la assoluta libertà di espressione è possibile pubblicare libri con contenuti tali che italia sarebbero bloccati dai magistrati prima di andare alle stampe (ad es. apologia del nazismo, consigli su come fare armi, come suicidarsi) ed è dunque giusto che un politico si ponga il problema.
Chico Mendez
08 set 2008 - 10:09 - #11“3) faccio presente che negli stati uniti vista la assoluta libertà di espressione è possibile pubblicare libri con contenuti tali che italia sarebbero bloccati dai magistrati prima di andare alle stampe (ad es. apologia del nazismo, consigli su come fare armi, come suicidarsi) ed è dunque giusto che un politico si ponga il problema.”
Giura che hai letto da qualche parte quello che hai scritto, ecco allora vai da quello che ti ha scritto queste cose e sputagli in faccia,,,,e digli conosci per caso il patriot act? Sai come mai nella cinematografia si e’ diffusa la produzione indipendente e lo stesso dicasi per la letteratura? Sai cosa succede se scrivi testi non allineati e per caso sei mussulmano?…………ragazzi su aprire gli occhi quella non e’ piu’ la piu’ grande democrazia, quella e’ la piu’ grande arena del “grande fratello”………….
darling3
08 set 2008 - 12:11 - #12quindi mi confermi che negli usa ci sono una cinematografia indipendente e una letteratura indipendente?
e questo significa che possono dire quello che vogliono…
poi certo se non hanno la distribuzione è un’altra cosa ma tanto oggi con internet il problema può essere superato.
spiegami una cosa: se c’è il patriot act come hanno fatto a diffondersi tutte le teorie complottistiche sull’11 settembre?
dovrebbero essere state bloccate sul nascere da uno “stato di polizia” ma non è stato così mi sembra.
tutto questo mi conferma che negli usa si può scrivere e dire quello che si vuole.
VomitusMaximus
08 set 2008 - 19:04 - #13@Darling3:
Questi comunistelli prendono sempre fischi per fiaschi, e infatti perdono sempre…
Hehehe
skunk
09 set 2008 - 12:02 - #14La pentecostale (brrr) Palin, non si limiterebbe (fosse per lei) a bruciare libri, a tirare dio (il suo) in Iraq, ma nelle sue chiese si “curano” i gay.
Doppio brrr.
Comunque, a giudicare dai fondametalisti anti-semiti che appoggiano Obama, mi pare che al solito, se tutto va bene, siamo comunque rovinati.