
Benedetto XVI, da Cagliari, lancia al Palazzo e alla società civile, un messaggio chiarissimo nel suo complesso: all’Italia serve una “nuova generazione” di politici cattolici, che abbiano “rigore morale” e “competenza”. Ad ascoltare le parole del Santo Padre, anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che avrà modo poi di parlare col Papa in un faccia a faccia privato al termine della celebrazione eucaristica.
La Santa Sede, contrariamente alla consuetudine, non rilascia particolari su ciò che si sono detti i due. Certamente, però, quello di Berlusconi in Sardegna è un viaggio inaspettato, organizzato in tutta fretta negli ultimi giorni. Nonostante si professi “sardo ad honorem”, il Cavaliere, infatti, ha solo approfittato della visita all’Isola di Benedetto XVI per confermare di persona al successore di Pietro l’intenzione di rafforzare il dialogo con la Chiesa.
In un’intervista all’Unione Sarda pubblicata ieri, il premier si dice profondamente grato al Pontefice e ai vescovi “per i suggerimenti e le parole di incoraggiamento che ci hanno riservato in questa prima fase del nostro mandato di governo”. E sottolinea: “Quelli che volevano la Chiesa del silenzio, e che ancora gradirebbero che i sacerdoti e i vescovi fossero confinati dentro le chiese, si sono sempre ispirati a principi opposti ai nostri”.
-ewan-
08 set 2008 - 08:11 - #1berlusco’, il laicismo non è anticlericalismo. nè tantomeno marxismo-leninismo
paix
08 set 2008 - 08:21 - #2Bah speriamo che gli freghi un paio di miliardi alla chiesa… in fondo fanno smepre comodo di questi tempi!!!
Comunque più che una nuova generazione di politici cattolici ci vuole una nuova generazione con ideali e non allo sbando come quelle attuali occidentali!! Ci vuole una nuova generazione di occidentali-europei con le palle!!!
Proust
08 set 2008 - 08:24 - #3“ci serve una nuova generazione di politici ONESTI”
altro che cattolici, onesti!
poi se sono cattolici, buddisti, musulmani, induisti, calvinisti, protestanti, ebrei o venerano zeus e compagnia non me ne frega niente, non mi interessa avere politici cattolici che poi vanno a mignotte o vengono condannati per corruzione.
sandokan71
08 set 2008 - 08:28 - #4Qualcuno spieghi a Re Silvio che quando il Papa parla di “una “nuova generazione” di politici cattolici, che abbiano “rigore morale” e “competenza”, intende qualcuno che non sia presente nel parlamento e tanto meno al governo.
Intende che ci vogliono dei Santi, in parlamento al momento ci sono solo diavoli e sodomiti.
pietro99
08 set 2008 - 08:53 - #5Si dimostra solo per l’ottuso che è il papa con queste dichiarazioni, come se un ateo non potesse avere dei valori…
Forse un giorno ci sarà un papà con un minimo di elasticità mentale… Aspetto con ansia
unno
08 set 2008 - 08:59 - #6i cattolici in politica sono quasi tutti putt4n1er1, ladri, drogati, divorziati e massoni
che DIO li maledica
darioL
08 set 2008 - 09:29 - #7e cosa vorrebbe benedetto XVI?? una generazione politica cattolica tipo quella venuta a galla da mani pulite?
unno
08 set 2008 - 09:47 - #8il papa,credo, vorrebbe dei cattolici seri e invita i presenti ad andarsene a casa
NOn credo intenda che solo i cattolici abbiano dei valori, ma afferma che per potersi dire cattolici bisogna avere dei valori
-ewan-
08 set 2008 - 09:50 - #9effettivamente, stando all’interpretazione di unno, il papa ha perfettamnte ragione. ditemi un solo politico che si fregia dell’aggettivo “cattolico” e che lo sia anche oltre la semplice terminologia, nei fatti della sua vita.
perfino il leader dei cattolici, pierferdi, ha una vita famigliare che lascerebbe perplessa brooke logan
Mattblanc
08 set 2008 - 09:56 - #10A me sembra che serva proprio il contrario, ma guarda un po’…
Chico Mendez
08 set 2008 - 10:11 - #11L’unica cattolica vera e’ la Binetti………che dio ci salvi da lei :)
-ewan-
08 set 2008 - 10:30 - #12“A me sembra che serva proprio il contrario, ma guarda un po’…”
a te. ai cattolici magari no. o magari gli va bene casini.
Vercingetorige
08 set 2008 - 10:57 - #13Si… un Mortadella Junior, o un Casini… che il Papa pensi alle anime, e nn metta bocca in politica!!!! Che poi la chiesa più che agli interessi morali, pensa agli interessi monetari…mah…
unno
08 set 2008 - 11:08 - #14propongo un corso di lettura per gli integralisti di sinistra
ma come hanno fatto a prendere la quinta elementare?
Mattblanc
08 set 2008 - 11:24 - #15Secondo me la chiesa non dovrebbe azzardarsi a “lanciare moniti” allo stato come se ne avesse ancora il potere. Lo stesso vale per lo stato, che non deve reclamare in Vaticano cose come “la comunione anche per i divorziati” (Berlusca dixit) . In sostanza, libera chiesa in libero stato. Uno stato laico terrei a precisare. Non sono di sinistra, per la cronaca, se qualcuno non lo avesse capito, ma sono di idee liberali e laiche. Se il clientelismo della DC che è saltato fuori 15 anni fa non è servito a mostrare a tutti, papa compreso, il livello di degrado che i politicanti cattolici hanno raggiunto… scusatemi eh… (e poi, tra parentesi, è giusto secondo voi che in uno stato laico ci siano politici che ambiscono a far diventare l’Italia uno stato cattolico?) .
unno
08 set 2008 - 11:37 - #16La parola laico viene dal greco λαϊκός, laikós - uno del popolo, dalla radice λαός, laós - popolo.
Il termine ebbe in origine un uso esclusivamente religioso: riferendosi ai fedeli di una religione, veniva usato (e, nel suo senso proprio, viene usato tuttora) per indicare colui che, pur professando un dato culto, non è appartenente alla gerarchia del suo clero. L’insieme dei fedeli laici è detto laicato.
Non capisco perché in italia si continui a confondere laico con ateo
nino84
08 set 2008 - 13:22 - #17la chiesa farebbe bene a riflettere sulla crisi delle vocazioni
antonio's
08 set 2008 - 15:09 - #18“Serve una nuova generazione di politici cattolici”
ma anche no!
E poi le prostitute e i pusher sono già impegnati con questi attuali…