“Il fascismo non è il male assoluto, ma un fenomeno complesso cui hanno aderito in tanti.” Questa opinione più che condivisibile del sindaco di Roma Alemanno è stata sufficiente a scatenare un putiferio. Addirittura Veltroni, in un ipotetico derby tra sindaci del presente e del passato, ha annunciato le dimissioni dal comitato per il Museo della Shoah di cui anche Alemanno è membro.
Non è bastata la parziale correzione di tiro dell’esponente Pdl che ha condannato la deriva liberticida del regime mussoliniano, e neanche la precisazione che il male assoluto furono le leggi razziali che esso promulgò per placare le polemiche. Oggi la sinistra ha bisogno di alzare polveroni, e cosa di meglio del sempreverde (e noiosissimo) vecchio cavallo di battaglia dei nostalgici della resistenza?
E invece no, ha ragione Alemanno: il fascismo non fu il male assoluto. Ebbe innumerevoli torti oltre a quelli già elencati, tra cui l’entrata in guerra e la persecuzione degli avversari politici con abolizione della libertà di stampa e di pensiero; tutte cose gravissime che però accadevano in anni drammatici, che solo in parte possono essere giudicati con gli occhi del XXI secolo. Quando si parla di male assoluto non vi sono mediazioni. Male assoluto significa annientare l’individuo in ogni sua componente per mantenere il potere, in un’ottica orwelliana che non è accostabile al regime del ventennio.
Per cui, caro Veltroni, non creda di guadagnare visibilità o voti da una polemicuccia retrò come questa. Farà molto miglior figura a rimanere nel comitato, che peraltro non si vede perché debba andarci di mezzo e perdere un consigliere così autorevole. Se oggi, 8 settembre 2008, è l’anniversario della resa, si arrenda anche Lei all’evidenza. Il fascismo è passato da settant’anni. Lasciamolo nei libri di storia.
fabio nolli
08 set 2008 - 17:53 - #51se Alemanno fosse uno storico e volesse approfondire la distanza culturale tra il nazismo e il fascismo - che c’è stata, per tanti motivi - mettendo in risalto tutti i punti di non contatto fra i due regimi, il suo discorso avrebbe un senso. Perché è ovvio che tra i due sia stato peggiore il nazismo. Ma questo non significa che il fascismo sia stato un fenomeno positivo o poco negativo, così come lo stalinismo - per me sempre inferiore al nazismo come conseguenze prodotte - non lo si possa considerare bene solo in quanto “leggermente meno violento” del nazismo. Il punto è che Gianni Alemanno non è uno storico. E ha perso un’eccellente occasione (l’ennesima!) per starsene zitto.
Ma la cosa che fa veramente rabbia è un’altra, e sta passando sottotraccia: alla domanda
“Però un certo antisemitismo è serpeggiato anche dentro l’Msi…”
lo sventurato risponde:
«Nella mia esperienza, dentro l’Msi di Giorgio Almirante, chi era antisemita veniva espulso».
Qui si è rivelato bugiardo, ipocrita, codardo e vergognoso. Chiunque abbia avuto amici o familiari nel Fronte della Gioventù, l’associazione giovanile dell’MSI, sa benissimo che l’antisemitismo e l’antisionismo erano, con l’omofobia e l’odio per i negri, il collante ideale e filosofico di quell’area politica. E so/sappiamo per averli visti che oltre ai saluti romani un modo quotidiano per loro di salutarsi era gridare “Sieg-Heil!”, simpatica frasetta che - quanto scommettete? - anche il podestà Alemanno ha urlato a pieni polmoni almeno un milione di volte. Minimo
E adesso ci vuol far credere che passava il tempo a recitare il rosario, manco fosse stato tra le dame di san vincenzo? Ovvia!!!
Kery
08 set 2008 - 17:54 - #52Matteotti è morto prima della guerra, gente. Sveglia!
E sono ancora una volta d’accordo con ewan, per cortesia aprite un manuale di storia e poi leggetevi i giornali, prima di sparare cavolate.
Quando il blog di Beppe Grillo chiuderà, Sabina Guzzanti non potrà più fare teatro e Di Pietro verrà cacciato dal Parlamento, ammetterò che siamo sotto dittatura. Fino ad allora, pur essendo un’elettrice di sinistra, mi rifiuterò di prestare ascolto alle vaccate sparate da altri elettori di sinistra. Capisco l’orgoglio di appartenere ad un altro partito, ma solo fino ad un certo punto.
ice
08 set 2008 - 17:59 - #53@ #7
mio nonno è stato prigioniero degli inglesi in africa, tornato ha aiutato i partigiani, poi ha contrastato i comunisti, in DC ha fatto da balia agli attuali on. Castagnetti e on. Giovanardi, ma perfortuna è morto 21 anni fa per un embolia….
molto meglio che vedere che fine ha fatto il nostro paese oggi……
t3ddy
08 set 2008 - 17:59 - #54il fascismo ha fatto le ferrovie e bonificato le paludi
la dc ha costruito le autostrade e ha reso grande la montedison
veltroni e soci che hanno fatto a parte far fallire le ferrovie, le autostrade e la montedison?
ice
08 set 2008 - 18:00 - #55SCUSATE…
@ #47
ice
08 set 2008 - 18:01 - #56@ #54
Berlsuconi ha fatto grande la Fininvest e realizzato il disegno della P2
Simone8523
08 set 2008 - 18:01 - #57#54 evidentemente non hai visto la puntata di BLUNOTTE di ieri sera
MetalSho
08 set 2008 - 18:02 - #58@Stef500f
Sinceramente, visto anche come stanno andando oggi le cose, non mi sentirei così sicuro nel dire “se non ci stava lui le avrebbe fatte qualcun altro”.
No, oggi tante cose sembrano ovvie da fare eppure non le fa nessuno…
Nel ventennio la patria veniva prima dell’arricchimento personale (del resto era la destra socialista), adesso non è più così.
Simone8523
08 set 2008 - 18:04 - #59#56 ma lo hai scritto apposta “Berlsuconi”? se si sei un grande :D
sensualità_
08 set 2008 - 18:13 - #60MetalSho non hai idea di quanta gente hanno approfittato del fascismo per fare i propri interessi, ad iniziare dai grandi imprenditori monopolisti, passando dai gerarchi (alcuni di loro hanno accumulato ricchezze incredibili, ad esempio incamerando beni espropriati illegittimamente) per arrivare alla schiera di clientes-gente comune che campava grazie alla loro elemosina. Ti assicuro che se si legge qualche saggio molto approfondito sul fenomeno-fascismo si ricava ben poco di edificante, anche senza bisogno di tirare in ballo leggi razziali, guerre ed epurazioni.
sensualità_
08 set 2008 - 18:14 - #61*ha approfittato
Anonimo Codardo
08 set 2008 - 18:16 - #62per lo meno i treni arrivavano in orario
-ewan-
08 set 2008 - 18:18 - #63mi stupisco, btw, parafrasando la danielona santanché, che la gente si stupisca del mio essere antifascista O.o
...
08 set 2008 - 18:24 - #64@ Steffa: ottima domanda.. ;)
@ paix: infatti suggerisco di ascoltare cos’ha da dire chi quel periodo l’ha vissuto, cercando noi di contestualizzare la storia e l’oratore.
Le analisi si fanno anche così, specie finché ci sono testimoni e giocatori ancora vivi.
P.S.: non credo, a parte i novelli balilla, che chi parla anche del bene del fascismo lo fa per opportunismo.
É doveroso riconoscere gli onori, per poter ancor più riconoscere gli oneri, a qualunque “nemico”.
Almeno, solitamente è quello che si cerca di fare se si vogliono analizzar le vicende cercando di restar comunque il più obiettivi possibile.
:)
DVCEFINZIO
08 set 2008 - 18:29 - #65SALVTO AL DVCCIE!
DVCEFINZIO
08 set 2008 - 18:30 - #66VINCERE!
VI-VI-VI-VINCERE!
EEEEEE VINCEREEEEMOOOOOO!!!!!!I I XI I XI
Vercingetorige
08 set 2008 - 18:35 - #67é un paese di me*da il nostro..ma nn per questi discorsi, ma perchè ci sono ancora migliaia di invasati mentali che inneggiano alla vista della bandiera con falce e martello… comunistacci che nn hanno valore, se nn l’offesa altrui, stranamente però si ritrovano a essere filo-islamici e a difendere regimi totalitari e dittatori assassini e sterminatori di massa, come in Iraq, Cina, Korea del Nord e Cuba…
...
08 set 2008 - 18:35 - #68@ teddy:
“il fascismo ha fatto le ferrovie e bonificato le paludi”
Sì, ha fatto un milione di altre cose, tra cui ci sono anche morti ammazzati.
Non deliriamo.
“la dc ha costruito le autostrade e ha reso grande la montedison”
Come sopra, anzi di morti ammazzati ne ha fatti meno nei numeri ma con più codardia: soldi e potere.
“veltroni e soci che hanno fatto a parte far fallire le ferrovie, le autostrade e la montedison?”
Veltroni di tutto può essere incolpato tranne di aver fatto qualcosa.
Capirei se parlassi di altri, ma non di uno che non sa neanche perché è capo del secondo partito d’Italia..
Le ferrovie, come ogni altra cosa, son gestite con malaffare e politica: 2 cose che non tirano sul mercato.
Le autostrade le ha comprato Benetton coi debiti. Che poi è lo stesso della cordata Alitalia..
La Montedison, e tutta quella marmaglia lì, prima falliscono e meglio è.
Giusto per far piazza pulita degli imprenditori con le pezze al culo ed i soldi di stato, e parlare di questioni serie.
P.S.: un po’ meno strumentalismo non farebbe male.
Stef500f
08 set 2008 - 18:37 - #69@ Metalsho..Non la vedo così..la terra se la devi coltivare la bonifichi.non c’era bisogno di nessun mussolini. Magari ha velocizzato alcune cose..questo potrebbe essere vero..per il resto noi italiani arriviamo sempre dopo degli altri.in ogni cosa che sia di interesse pubblico..
Fabio Medici
08 set 2008 - 18:42 - #70Questa volta posso dire gran bell’articolo di Landoni…
MetalSho
08 set 2008 - 18:42 - #71@stef500f
Sai quante cose ci sarebbero da fare adesso in Italia per farla “rialzare”? Poche cose e ovvie. Peccato che i politici pensano solo alle leggi ad personas e a liberare le carceri dai criminali che danneggiano veramente lo stato.
Come vedi, non dare mai nulla per scontato.
Stef500f
08 set 2008 - 18:59 - #72@70 -10…@ Metalsho.ci sono differenze di epoche e di bisogni diversissimi..quindi..
Fabio Medici
08 set 2008 - 19:01 - #73#70 -10…. vuoi un applauso?
ice
08 set 2008 - 19:31 - #74quoto MetlSho
Alitalia era ovvio a tutti che dovevamo smollarla ai francesi, gli unici nonostante i licenziamenti a dare un minimo di garanzie occupazionali a lungo termine grazie al serio piano industriale e all’integrazione in una solida compagnia aerea
e invece……
adesso la cordata di Colaninno, poi di fronte alla bancarotta evidente tra 5 anni la smenbreranno totalmente
Colanninno è solo un traghettatore….guardate telcom poi finita a Tronchetti….
oppure il ponte sullo stretto: è evidente che se in calabria e Sicilia non ci sono autostrade e ferrovie serve a poco/nulla
Poi Silvio ha tolto i finanziamenti alle autostrade del mare (traghetti per mezzi pesanti che da Genova/Livorno/Venezia/Ravenna raggiugono il sud italia, con enormi vantaggi sul consumo di carburante, decongestione autostrade, tempi di percorrenza, in quanto durante la traghettata i cammionisti si riposano e appena scesi sono pronti a guidare)
TUTTE COSE EVIDENTI…eppure
il periodo del Duce ci ha lasciato un sacco di infrastrutture, la scuola, la riforma agraria
Ma ce lo vedete uno come Silvio a investire saggiamente per strutture senza che dietro non ci sia un magna magna di amici massoni e mafiosi!?!?!
Le ferrovie le vogliono privatizzare……
un dittatore vecchio stile se le terrebbe strette e le farebbe funzionare…..le autostrade privatizzate sono migliorate forse!?!?! i pedaggi diminuiti!?!?!?
e che dire delle privatizzazioni del demanio o dell’ENI?
in stati dove si pagano meno tasse, e si hanno ugualemtne i servizi è perchè lo stato è proprietario di monopoli naturali (rete elettrica ad es) e non solo riesce a farli funzionare, ma riesce pure a coprirci parte delle spese dello stato che quindi non deve chiedere come tasse ai cittadini…..
Chico Mendez
08 set 2008 - 19:49 - #75oops chi avrebbe distrutto la montedison? Mai sentito parlare di Gardini, Schimberni, Garofalo e tangentisti vari? Senza poi lasciar fuori le banche vere padrone della montedison o quel pazzo di Craxi con il suo amico Forlani che diedero il la al progetto ENICHEM, cioè gli stabilimenti obsoleti e inquinanti allo stato (esempio ACNA di Cengio Porto Marghera….) quelli con profitto alle banche (gli stabilimenti pilota di spheripol a ferrara, gli impianti idroelettrici) ………. le autostrade? ma se sono state un regalo alal famglia AGnelli, invece di fare come tutti i paesi civili e sviluppare il trasporto su ferro si sono fatte inutili autostrade per poterle riempire di camion e auto inutilmente ma ragazzi dove la leggete la storia d’Italia su novella 2000 oppure oggi?………sconvolgente
supercasulet
08 set 2008 - 19:54 - #76Ma davvero qualcuno pensa che il fascismo abbia fatto del bene a questo paese, mi sembra che perdiate di vista il punto focale della vicenda.
Il fascismo è stata una dittatura. Ha soppresso le libertè individuali, ha commesso omicidi, ha emanato le leggi razziali e voi state lì a dire, ma ha costruito le ferrovie, ha bonificato le paludi.
Ma scherziamo??????????
Neanche se fossimo diventati il paese più ricco del mondo, sarebbe ammissibile un discorso del genere, perchè vorrebbe dire che vale di più una strada della vita di una persona.
Ma se in Italia non si può considerare il fascismo il male, il discorso relativo o assoluto è una s.t.r.o.n.z.a.t.a che porta il discorso in un altro ambito, cosa si può chiamare male???
A questo punto rivalutate anche Brusca che avrà fatto dei regali al compleanno dei figli
Gustavo Lapassera (al catasto)
08 set 2008 - 19:59 - #77@74
Il duce ci ha lasciato infrastrutture semplicemente perchè PRIMA NON C’ERANO!
Assurdo cercare di riabilitare il fascismo nel 2008(anche mettendolo a paragone con un’altro male assoluto come berlusconi e il berlusconismo).
Con lo stesso metro di giudizio allora il nazismo è stato di molto superiore al fascismo aiutando una nazione poverissima(ricordo sui libri di scuola una foto con bambini intenti a giocare con mazzette di marchi manco fosse carta igenica causa iperinfalzione) a diventare una superpotenza mondiale.
Che facciamo riabilitiamo anche hitler?
Ripeto tutte le opere del fascismo furono favorite dai tempi e potevano essere fatte da qualsiasi libera democrazia ….
ice
08 set 2008 - 19:59 - #78e continuo #74
questo non vuole essere un negare le colpe del fascismo, assolutamente, ma tutte le cose, anche le dittature si possono fare dei distinguo
Pinochet cosa ha lasciato al Chile?
Ha privatizzato tutto, subito una esplosione di investimenti stranieri, per accaprarrarsi a 2 lire le infrasttutre del paese, poi iniziare a sfruttarle…poi il declino perchè a parte i pochi che si erano arricchiti il resto della popolazione continuava a fare la fame
e chi si era accaparrato le aziende pubbliche le aveva sfruttate senza reinvestirci una lira di utile
insomma sembrano un po le privatizzazioni itliane….Telecom va giu e il patrimonio personale e i dividendi di Tronchetti vanno su
com’è possibile direte voi:
è questo il miracolo italiano!!!
gioite gente è arrivato il salvatore!!!
Chico Mendez
08 set 2008 - 20:03 - #79..leggersi la Costituzione, questa è una Repubblica nata dall’ANtifascismo, una filosofia una scelta di vita e non una mera ideologia, onore ai militari che girarono la schiena di fronte a nazisti e stupidi repubblichini, onore ai 600 mila militari deportati che rifiutarono di collaborare, onore a chi aveva a cuore la libertà….
ice
08 set 2008 - 20:11 - #80@ #77
non è cosi facile come dici tu:
tutti i licei di oggi risalgono al tempo del fascio….
tu ce lo vedi Berlusconi che sta svendendo la scuola pubblica ai preti che decide di investire sulla scolarizzazione?
oggi è evidente che per competere con l’asia bisogna investire su scuola e ricerca
se fosse facile come dici tu non avremmo un investimento in ricerca inferiore della metà a quallo degli altri stati EU
poi una cosa: ma scusate al tempo dei romani, non c’erano forse dittature!?!?!?
eppure noi oggi siamo ben orgogliosi di utti i monumenti che quelle culture ci hanno lasciato
mica quando guardiamo il colosseo pensiamo: che schifo, pensa quanti schiavi morti nella sua costruzione, e quanti legionari mandati in africa, quanti villaggi africani distrutti e depredati per avere le ricchezze necessarie a costruirlo
O NO
allora abbiate un minimo di obiettività e siate capaci di discernere anche sul recente passato
supercasulet
08 set 2008 - 20:41 - #81@ 80
Piccola precisazione storica, l’impero romano d’occidente è finito del 476 d.c., mi sembra che l’umanità un pochino sia cambiata nel corso dei circa 1500 anni seguenti.
I romani hanno inventato il diritto, non hanno eliminato le leggi che c’erano prima per asservire la propria popolazione.
Inoltre un cittadino romano era molto più libero e aveva più diritti di un cittadino italiano durante il ventennio. Ovviamente erano dei conquistatori e vivevano sul
lavoro degli schiavi, ma sono due epoche storiche non paragonabili.
Chico Mendez
08 set 2008 - 21:00 - #82Scusate ma avete mai guardato gli edifici del ventennio? le case i palazzi………….freddi, brutti e fuori contesto
-ewan-
08 set 2008 - 21:01 - #83chico, mi permetto di dissentire.
l’altare della patria a roma e la stazione centrale a milano sono due opere architettoniche meravigliose
Chico Mendez
08 set 2008 - 21:19 - #84ewan opere inutili, inefficaci, servivano solo a glorificare la persona e non all’utilità, non so se ci sei mai stato ma credo sia una delel stazioni meno agibili in assoluto, pensa a quei tempi con valige e valigiotti sorbirsi tutte quelle scale, e non scordare che fu fatta perchè crollò il viadotto (grande opera ehhe) della vecchia stazione
altare della patria….si fatto da chi della patria e della sua gente se ne frgò amabilmente…..ipocriti
siralex
08 set 2008 - 21:20 - #85#4 si certo il comunismo esiste ancora…. certo certo… esiste anche la fatina dei denti e cappuccetto rosso. Ma vatti a nascondere…
Gunny
08 set 2008 - 21:24 - #86#32
puntini puntini questa l’hai scritta tu
“Nonostante tutto, bene e male, la bilancia pende dalla parte sbagliata: quel che ci abbiam rimesso rispetto a quel che ci abbiam guadagnato”
Questo te lo dico io
quando si fanno le guerre, e si perdono dei ragazzi giovani, nel pieno delle forze, anche se alla fine vinci, nessuno ci ha guadagnato, cmq, si è perso.
Dalla seconda guerra mondiale, ci han guadagnato solo gli svizzeri, e chi si è ritrovato in regalo una terra strappata ai palestinesi, per il resto, è stato solo un vergognoso bagno di sangue.
Sia chiaro che che io credo in fascismo basato sul credo della R.S.I. le leggi razziali mi fanno schifo, come chi girava il rubinetto del gas per frustrazione……….
Gustavo Lapassera (al catasto)
08 set 2008 - 22:27 - #87@80
Devi contestualizzare il tutto.
Le opere del fascismo erano una necessità che avrebbe fatto qualunque altro regime in carica fosse esso stato totalitario quanto liberale.
A parer mio non ci sono giustificazioni che possano riabilitare (anche se in parte) un regime che ruba la dignità e la libertà personale.
Il paragone coi romani poi non sta in piedi visto che si parla di epoche in cui si andava al colosseo per vedere leoni trucidare uomini e si pisciava accanto a dove si mangiava(la parola CUcina-CULina in latino- dovrebbe suggerire qualcosa…)
Tanto per far capire di che epoca stiamo parlando.
Condor
08 set 2008 - 22:51 - #88Visto l’art. 3, n.2, della legge 31 gennaio 1926-IV, n.100;
Ritenuta la necessità assoluta ed urgente di dettare disposizioni per la difesa della razza nella scuola italiana;
Udito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per l’educazione nazionale, di concerto con quello per le finanze;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Articolo 1.
All’ufficio di insegnante nelle scuole statali o parastatali di qualsiasi ordine e grado e nelle scuole non governative, ai cui studi sia riconosciuto effetto legale, non potranno essere ammesse persone di razza ebraica, anche se siano state comprese in graduatorie di concorso anteriormente al presente decreto; nè potranno essere ammesse all’assistentato universitario, nè al conseguimento dell’abilitazione alla libera docenza.
Articolo 2.
Alle scuole di qualsiasi ordine e grado, ai cui studi sia riconosciuto effetto legale, non potranno essere iscritti alunni di razza ebraica.
Articolo 3.
A datare dal 16 ottobre 1938-XVI tutti gli insegnanti di razza ebraica che appartengano ai ruoli per le scuole di cui al precedente art. 1, saranno sospesi dal servizio; sono a tal fine equiparati al personale insegnante i presidi e direttori delle scuole anzidette, gli aiuti e assistenti universitari, il personale di vigilanza delle scuole elementari.
Analogamente i liberi docenti di razza ebraica saranno sospesi dall’esercizio della libera docenza.
Articolo 4.
I membri di razza ebraica delle Accademie, degli Istituti e delle Associazioni di scienze, lettere ed arti, cesseranno di far parte delle dette istituzioni a datare dal 16 ottobre 1938-XVI.
Articolo 5.
In deroga al precedente art. 2 potranno in via transitoria essere ammessi a proseguire gli studi universitari studenti di razza ebraica, già iscritti a istituti di istruzione superiore nei passati anni accademici.
Articolo 6.
Agli effetti del presente decreto-legge è considerato di razza ebraica colui che è nato da genitori entrambi di razza ebraica, anche se egli professi religione diversa da quella ebraica.
Articolo 7.
Il presente decreto-legge, che entrerà in vigore alla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Regno, sarà presentato al Parlamento per la sua conversione in legge.
Il Ministro per l’educazione nazionale è autorizzato a presentare il relativo disegno di legge.
ORDINIAMO
che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta delle leggi e dei decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addì 5 settembre 1938 - Anno XVI
Vittorio Emanuele, Mussolini, Bottai, Di Revel
…. giudicate voi. Obiettivamente. Magari immaginando che il vs. miglior compagno era di razza ebraica.
Gunny
08 set 2008 - 22:57 - #89nulla da giudicare, semplicemente una porcheria………….
una piccola cosa, non pensare che i sionisti la pensino diversamente da questa farsa di legge.
Condor
08 set 2008 - 22:58 - #90Le dittature sono il male assoluto. Non vedo granche’ differenza tra una dittatura fascista ed una comunista, sicche’ le etichette le trovo stucchevoli.
Purtroppo credo che oggi stiamo riscivolando verso una dittatura, dolce magari, ma sempre un dittatura. Motivo? Se uno e’ in grado di riempire il parlamento di persone che controlla al 100% e cosi’ fa con la quasi totalita’ del consiglio dei ministri secondo voi cos’e'? Aggiungiamoci anche qualche bel nostalgico del ventennio ai posti giusti (difesa, camera) ed il gioco mi sembra fatto. Anche secondo Licio e’ cosi’.
Condor
08 set 2008 - 23:04 - #91@89
Difatti trovo che l’attuale governo israeliano, per quanto democraticamente eletto, sia velato di razzismo. Non hanno imparato niente dalla loro storia, purtroppo.
Probabilmente, anzi sicuramente, e’ il risultato di estremismo para-religioso, un po’ come quello che c’e’ in italia con la chiesa cattolica. Aggiungo che se il Vaticano fosse stato murato a Ginevra, per dire, o in Spagna, avremmo perso una gran bella piazza, ma ci avremmo guadagnato in credibilita’.
Steffa
08 set 2008 - 23:20 - #92D’accordo per quanto riguarda la condanna alle leggi razziali, ma non parliamo di democrazia per favore, quanti votavano prima del ventennio? il 2% della popolazione?
Condor
08 set 2008 - 23:21 - #93@#76
Ti straquoto.
Gustavo Lapassera (al catasto)
08 set 2008 - 23:49 - #94@92
Stai confondendo il principio suffragio universale con il concetto di democrazia.
Già a quei tempi c’era una democrazia(monarchia costituzionale..credo..)
Luca Landoni
09 set 2008 - 00:40 - #95L’articolo non tenta di rivalutare il fascismo in alcun modo. Si cerca di guardare alla storia senza condizionamenti di parte, visto che ormai son passati quasi 70 anni e mi sembra ora di finirla con la retorica, soprattutto quella resistenzial-partigiana che tanti danni ha fatto nel nostro paese, a partire dai testi di storia taroccati su cui abbiamo dovuto studiare.
Ricordo che i tanto celebrati manuali del Villari, di Salvatori e chi più ne ha più ne metta sono tutti compilati da storici di sinistra e ce li hanno propinati a scuola.
Ricordo che ancor oggi quei testi riportano bestialità come che le Fosse di Katyn furono realizzate dai nazisti, mentre delle foibe non si fa menzione.
Quello che qualcuno chiama revisionismo è solo un tentativo di ristabilire la realtà storica che a qualcuno non fa comodo.
E per essere chiari io condanno tutti i regimi autoritari e totalitari: il fascismo, il nazismo, il comunismo, il maoismo, tutti. Ma anche quando guardo al comunismo al potere, che considero alla stregua del nazismo, cerco di capire come sono andate le cose senza lasciarmi offuscare dalle mie posizioni politiche, che appartengono alla destra libertaria, democratica e anticlericale. Non sono dunque molto facili da inserire in una casellina.
In altre parole sono libero, come vorrei che tutti fossero
Condor
09 set 2008 - 06:58 - #96Landoni, quello che dici può essere condivisibile. Ma perché ancora oggi, nel 2008, si tenta di rivalutare quella che fu una dittatura tremenda? Cosa vogliono i ns. Governanti, farci tornare indietro di 70 anni? Ma svegliamoci, pensiamo al futuro, modernizziamoci, approfittiamo della UE nella quale ci troviamo, basta con il vecchiume strasuperato, basta con queste pantomime da Belize. Con il fascismo, non fosse scoppiata la guerra o promulgate le leggi razziali, saremmo rimasti indietro di decenni rispetto all’Europa con un apparato Stato soffocante per moltissimi, accomodante con pochissimi.
Simone8523
09 set 2008 - 08:52 - #97#94 ciau gustavino! sono Simon22 ;) poi diventato Simon23 e poi Simon24…mi sono registrato xkè “sensualità a morte” alias “giuliano perettoni” alias tanti altri continuava a offendermi e a offendere altri usando il mio nick…se ti offendono con i miei vekki nick non sono io ;)
Simone8523
09 set 2008 - 08:52 - #98#94 ti ho messo un +1 :P
Simone8523
09 set 2008 - 09:06 - #99http://it.youtube.com/watch?v=-l_vgNRtjkA
Luca Landoni
09 set 2008 - 09:33 - #100Io non vedo alcun tentativo di rivalutare il fascismo. Dire che dalla parte della RSI combattè gente che ci credeva è una semplice verità storica. D’altronde lo stesso Violante fece un celebre discorso sui caduti di guerra di Salò, quindi anche a sinistra (come peraltro nel caso di Pansa) si riconosce questa verità
Non mi pare che nessuno abbia giustificato o negato le indiscutibili malefatte del fascismo, vale a dire la soppressione delle libertà, la persecuzione degli avversari politici, l’entrata in guerra, le leggi razziali.
Se invece si afferma che il fascismo ha fatto anche cose buone, si dice il vero. Perchè il regime si impegnò nella modernizzazione del paese con varie e ben note iniziative.
Come ho già detto, guardare con obiettivitià alla storia non significa fare revisionismo ma informazione