Non è la prima volta che in Italia si tenta di riabilitare il fascismo e la Repubblica sociale. Ma è la prima volta che a farlo, con affermazioni “incredibili” sono niente meno che un ministro della Repubblica (La Russa, ministro della Difesa: “Anche a Salò diedero la vita per la difesa della patria”) e il sindaco di Roma Alemanno: “Il fascismo non fu un male assoluto, le leggi razziali sì”.
Le precisazioni e le correzioni del dopo fanno parte di un clichè che confermano quanto detto all’inizio e non convincono nessuno. Trattandosi di affermazioni politiche, non si tratta di “eresie”. Proprio per questo sono affermazioni gravi e inaccettabili, goffi tentativi tendenti a voler riscrivere la storia. Affermazioni che vanno rigettate e combattute sul piano culturale e storico, oltre che politico.
Su queste cose non si può essere “super partes” e lo Stato, egregiamente rappresentato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, non si è tirato indietro nell’esprimersi con chiarezza (“… la Resistenza ha un duplice segno, quello della ribellione, della volontà di riscatto, della speranza di libertà e di giustizia che condussero tanti giovani a combattere nelle formazioni partigiane e quello del senso del dovere, della fedeltà e della dignità che animarono la partecipazione dei militari, compresa quella dei seicentomila deportati nei campi tedeschi, rifiutando l’adesione alla Repubblica di Salò”) e ritenendo inaccettabili le parole dei due alti esponenti della Repubblica italiana, dirigenti del Pdl, “reggenti” di Alleanza Nazionale, partito il cui leader storico Gianfranco Fini è oggi presidente della Camera, terza carica dello Stato.
Non è pleonastico ricordare che il fascismo si impose con la violenza e la forza, fu un regime dittatoriale di un solo partito che soffocò il dissenso e cancellò la libertà, cancellò i sindacati, perseguitò, incarcerò e assassinò gli avversari politici a cominciare da Amendola, i fratelli Rosselli, Matteotti, Gramsci, promulgò le leggi razziali, si alleò con la Germania nazista di Hitler, portò l’Italia nella rovina della seconda guerra mondiale, con fame, miserie e lutti in ogni famiglia italiana.
Altro che fascismo male relativo! Evidentemente la lunga e travagliata transizione di An, da movimento nostalgico del ventennio a partito democratico, non è del tutto compiuta.
Sta di fatto che la polemica divampa. E da sinistra, addirittura dai riformisti del Pd si torna a un linguaggio d’altri tempi, chiamando Alemanno e La Russa, “caporali” di An.
Non si possono però generare confusioni e disorientamento. Qui non è in discussione la singola persona (anche in buona fede) con in tasca la tessera (obbligatoria) del partito fascista.
Del fascismo, così come del comunismo, va criticata e condannata alla radice la genesi, altrimenti se ne avalla la natura. Non ci sono stati due fascismi. Come non ci sono stati due comunismi.
Al potere, ovunque, fascismo e comunismo, pur con le bandiere di diverso colore, sono stati la stessa cosa. La storia ha condannato entrambi. E indietro non si torna. Quella storia non si riscrive.
-ewan-
08 set 2008 - 18:21 - #1sottoscrivo pienamente
ed è agghiacciante che in italia ci siano persone che si facciano vanto, nel 2008, di essere fascisti o comunisti
sensualità_
08 set 2008 - 18:30 - #2“Non è pleonastico ricordare che il fascismo si impose con la violenza e la forza, fu un regime dittatoriale di un solo partito che soffocò il dissenso e cancellò la libertà, cancellò i sindacati, perseguitò, incarcerò e assassinò gli avversari politici a cominciare da Amendola, i fratelli Rosselli, Matteotti, Gramsci, promulgò le leggi razziali, si alleò con la Germania nazista di Hitler, portò l’Italia nella rovina della seconda guerra mondiale, con fame, miserie e lutti in ogni famiglia italiana.”
vai a dirlo al tuo collega Landoni…
MetalSho
08 set 2008 - 18:44 - #3Peccato che la storia del comunisco non la sappia nessuno. Gli italiani che andarono in Russia in quel periodo li hanno uccisi tutti (iperbole).
antonio's
08 set 2008 - 18:53 - #4Tutta questa storia per 2 affermazioni fatte da chi?Alemanno e La Russa?
ahahaahahahah
poveri noi…
darling3
08 set 2008 - 18:57 - #5ma su Salò violante da presidente della camera non aveva detto qualcosa?
supercasulet
08 set 2008 - 19:02 - #6Qualcuno dovrebbe ricordare a sti due…, non dico il termine perchè non voglio essere volgare, che la Repubblica Italiana è fondata sull’antifascismo.
crock
08 set 2008 - 19:27 - #7esatto ..comunismo di matrice sovietica e fascismo due mali assoluti..con la differenza che in italia si impose il fascismo e non certo il comunismo sovietico..con la differenza che in italia esponenti del partito comunista italiano con i democristiani costruirono la repubblica italiana, scacciarono definitivamente la monarchia e posero le basi della democrazia in italia..ma ancora qualcuno si chiede si interroga (lamentandosi) sulle ragioni del reato di apologia al fascismo..
ancora qualcuno si chiede come mai non sia valida quella equivalenza paradossale (e un poco immorale) tra gli omicidi commessi dai fascisti e quelli commessi dai partigiani … dopo! paragonare un Azione di violenza e terrore premedidata, con la Reazione macchiata anche da vendette personali , deprecabili certo, ma giustificabili. La storia di una paese si valuta per le vicende storiche del paese stesso , non buttando sulla bilancia vicende di diu paesi e protagonisti differenti..quindi valutiamo e paragoniamo il comunismo italiano con il fascismo. Senza ricercare paragoni ed equivalenze semplicemente assurde
Gustavo Lapassera (al catasto)
08 set 2008 - 19:32 - #8Il fascismo, come tutti i regimi totalitari ,è e sempre sarà MALE ASSOLUTO.
Qualunque sistema politico che lede la Libertà( che non quella di cui si riempe la bocca silvio) collettiva e personale è e sempre sarà male assoluto.
A coloro che giustificano il fascismo citando le poche opere buone che esso a portato (bonifiche,pensioni,infrastrutture ecc.) bisognerebbe ricordare che tutte queste potevano essere fatte da qualsiasi governo democratico e che tutti i progressi ottenuti erano dovuti ad una posizione di partenza di quasi povertà totale dettatta dai tempi.
Non esistono scusanti….
MetalSho
08 set 2008 - 19:34 - #9@crocl
“scacciarono definitivamente la monarchia e posero le basi della democrazia in italia..”
Falsando i risultati del referendum… un bel modo di porre le basi della democrazia…
Chico Mendez
08 set 2008 - 19:58 - #10In assoluto l’Italia e la sua Costituzione nascono dal sentimento antifascista, che è e resta una filosofia e non una opinione ideologica, è una forzatura stupida e inutile paragonare fascismo all’ideologia dei partigiani, primo i Partigiani italiani erano di estrazione idelogica varia e variegata, cattolici, liberali, comunisti, socialisti, anarchici……erano tutti gli italiani che volevano combattere una ideologia rozza e violenta, autoreferenziale, con toni trionfalistici ma con una organizzazione da cioccolatai, forte solo nel reprimere, insulsa debole e truffaldina nell’organizzare ed amministrare………insomma un fallimento su tutti i fronti, le infrasttrutture erano pura propaganda, fatte per necessità e non certo per brillantezza sociale e imprenditoriale
ice
08 set 2008 - 20:25 - #11@ Falcioni
@ Chico
@ Gustavo
@ Ewan
ma è tanto difficile fare un distinguo?
no dovete per forza prendere una posizione e poi difnederla fino all’inverosimile
posizionando storicamente il fascismo in quel periodo storico le dittature erano abbastanza “normali”
in un europa che era appena uscita dalla prima guerra mondiale
altrimenti se vogliamo metterci a fare discorsi di principio senza nessun distinguo, non possiamo dare per scontato le opere pubbliche
fatte perche allora servivano
e che significa?
allora io ti dico che per farle in una nazione appena uscita da una guerra modniale, priva di una classe dirigente, con un bassissimo tasso di alfabetizzazione e che ancora doveva affrontare una seria industrializzazione……la democrazia in quel momento non avrebbe fuzionato
la democrazia presuppone un minimo di cultura diffusa, allora mancava
allora nord e sud itlia non parlavano nemmeno la stessa lingua, la gente imparava l’italiano sotto le armi…….secondo voi c’erano i presuppsti per una democrazia partecipativa!?!?!
Se poi il fascio ha fatto enormi errori non potete negare che allora era una risposta alle esigenze del paese, poi ha fatto anche tantissimi erori
piu cose sbagliata che giuste, ma serve l’onestà intellettuale di riconoscere le cose ben fatte
chi di voi guardando il colosseo o l’arena di Verona invece che contemplarli si mette a urlare: “schifo, schifo!!, ma vi rendete conto di quanti schiavi sono moti per la loro costruzione, quanti villaggi saccheggiati per reperire le ricchezze necessarie a finaziare l’opulenza di Roma, quante persone deportate a Roma per diventare manodopera”
no, non lo fate, manco ci pensate, vi limitate ad ammirare i monumenti che ci hanno lasciato, anzi ne siete orgogliosi
allora come la mettiamo!?!?!?!
ice
08 set 2008 - 20:34 - #12bravi mette dei meno invece che argomentare
andreami
08 set 2008 - 20:35 - #13E poi ci si lamenta che l’Italia non va’ avanti, si resta sempre a parlare di fasciti e di comunisti.
Ma quanto ci gode questa classe politica inetta a mantenere costantemente un clima di scontro su questioni simili.
MetalSho
08 set 2008 - 20:47 - #14@Ice
Ti quoto e ti do un +1 ;-)
Chico Mendez
08 set 2008 - 20:52 - #15non è questione di comunismo o altro, ilcomunismo è una forma di opinione, una ideologia, l’antifascismo no, è unfodnamento e proprio perchè contestualizzo la storia che il fascismo divenne aberrante….
supercasulet
08 set 2008 - 20:56 - #16@ ice c’è poco da argomentare, l’Inghilterra è sempre stata una monarchia, gli Usa erano una repubblica, trovare giustificazioni ad una dittatura è ridicolo, una dittatura esiste quando un gruppo di persone prende il potere con la forza e lo mantiene con essa.
Non c’è discussione che tenga, inoltre considera che tutte le dittature finiscono nella stessa maniera, con la popolazione nella m.e.r.d.a.
L’unica cosa di cui l’Italia aveva bisogno era avere un re con un po’ di c.o.g.l.i.o.n.i e invece abbiamo avuto una casa reale a dir poco ridicola che di fronte a Mussolini ha calato le braghe subito dando il via libera al regime.
Gunny
08 set 2008 - 20:59 - #17#11
dimostrazione di fantastico buonsenso e ottima cultura storica.
Grandissimo Ice.
Meglio che non commenti l’articolista, perchè un’ignoranza così straripante e zeppa di luoghi comuni non la percepivo dal 72′.
Sei ai livelli del commentatore numero #4, quello con l’avatar da delinquente, e che scrive coi nick altrui.
E chi è il preisdente della repubblica?
Un comunista disertore, appostosiamo.
Poi, se la russa e alemanno, pensano di lavarsi la faccia coi camerati, facendo affermazioni filosociali, e poi razzolano insieme a delinquenti patentati, han sbagliato a capire.
ice
08 set 2008 - 20:59 - #18a parte che al pari di Silvio gli itliani l’hanno votato loro il Duce……
mentre un re te lo trovi bell’e incoronato
quindi se gli italiani hanno scelto una persona come il Benito significa che in quel momento storico…ci stava
come adesso molti hanno votato Silvio, perche il resto della destra sono solo leccapiedi e tutta la sinistra sono un armata brancaleone
siralex
08 set 2008 - 21:01 - #19Andate a dirlo a quel comunista di Berlusconi
Chico Mendez
08 set 2008 - 21:07 - #20scelto il Benito?……mi sfugge quando sai? La gente dovette iscriversi al partito della morte per ovvi motivi altrimenti non lavoravi e non facevi, ma che lo abbiano votato la maggioranza mi pare una aberrazione storica, a me pare fu un atto di forza, lo sfruttamento di un momento di disperazione della gente……….insomma un partito che brucia libri e uccide chi dissente non avrà mai la maggioranze di una popolazione ma la maggiornaza della gente spaventata…..
Gunny
08 set 2008 - 21:07 - #21#15
non far ridere, e scrivi potabile, chi credi di impressionare con quella finta “loquela” intellettuale?
Sei davvero un radical chic, anzi, un ridicol chic.
Magari “contesualizza” anche i morti che ha fatto tse tung detto “mao”, e la guerra non c’entrava nulla, solo tanta cattiveria nel nome dell’ideologia.
La democrazia………. Mahmoud Ahmadinejad ne aveva dato una definizione perfetta, della nostra democrazia israeloamericana, ma probabilmente nei salotti buoni che frequenti tu, il presidente dell’Iran non lo trattate.
siralex
08 set 2008 - 21:09 - #22#18 ice: ma a me risultava che gli italiani non avessero proprio votato il duce. Ovvero la prima volta che Mussolini sale al potere no e poi invece tramite la legge Acerbo e le violenze fasciste presero i voti perchè la gente era anche costretta. La situazione attuale è diversa da quelle di allora. Anche perchè, nell’ipotesi di un Silvio Duce, non potrebbe certo comportarsi allo stesso modo. Dovrebbe comunque scegliere un’altra strada.
siralex
08 set 2008 - 21:10 - #23quoto #20
supercasulet
08 set 2008 - 21:11 - #24Le elezioni erano taroccate su non diciamo castronerie, entravano con te nella cabina elettorale e se votavi qualcos’altro che non fosse il partito fascista giù di manganello.
sensualità_
08 set 2008 - 21:12 - #25“quindi se gli italiani hanno scelto una persona come il Benito significa che in quel momento storico…ci stava”
ah gli italiani l’hanno scelto? Giuro, non lo sapevo. Io pensavo che Mussolini avesse preso il potere con un colpo di mano (vedi: marcia su Roma) che si sarebbe potuto scongiurare se sul trono non avessimo avuto un nano (l’antesignano) pusillanime e irrispettoso delle istituzioni democratiche. Guarda che il benito godeva di tutt’altro che un consenso plebiscitario nel ‘22: sarebbero bastata i 4 soldatini che erano stati messi sulla strada della sua armata brancaleone per mettere fine a tutta la storia, se solo il nano di cui sopra non avesse detto “fatelo venire avanti”…
Chico Mendez
08 set 2008 - 21:16 - #26Contando che nella funesta data il coniglio Mussolini era a Milano mentre la carne da macello sfilava verso Roma…….il 30 fu chiamato a fare il nuovo governo e poi vinse le elezioni taroccate nel 24….
Gunny
08 set 2008 - 21:29 - #27#26 hai fatto bene a dare una sbirciata a wikipedia
-ewan-
08 set 2008 - 21:36 - #28storicamente, un rovesciamento di regime, da democratico ad autoritario, avviene quasi sempre grazie all’aiuto delle forze di polizia. il fascismo è un esempio pratico. la marcia su roma poteva essere fermata in qualsiasi momento dall’esercito, ma vittorio emanuele iii non lo fece perché temeva che i militari gli si rivoltassero contro, attratti dal progetto politico fascista
ice
08 set 2008 - 21:48 - #29le cose non succedono per caso, ne per volontà divina
se i Duce è diventato tale e il re glielo ha lasciato fare anche gli italiania ci sono stati
ma no è questo il punto:
io non sono qui a dire che il duce ha fatto tutto bene e nemmeno a dire che ha fatto bene il 50%+1
no assolutamnte, sono a dire che con tutto il danno che ha fatot ci ha lasciato anche tante infrastrutture, riforme scolastiche, etc
che non potete non ammette al nostro paese servivano
e che oggi ci ritroviamo in dote
e quelle erano cose positive
.
non che perchè le ha fatte il Duce erano male
o sono successe figlie del momento storico
sono successe perchè qualcuno le ha fatte/fatte fare
in Chile Pinochet da dittatore non ha lasciato nessun infrastruttura o importante riforma al paese, anzi ha svenduto le aziende statali a grandi famiglie appoggiate dalle multinazionali straniere che hanno sfruttato quelle risorse finche disponibili, e poi le hano lasciate fallire
quindi non potete nemmeno dire che le dittature ssiano tutte uguali
ce ne sono anche di peggiori
una dittatura nazionsocialista ha anche dei meriti
fino ad allora nessuno aveva bonificato l’agro pontino, forse che il papa prima o il re poi non aveva avuto il potere per farlo…..ma non lo fece mai
e le tecnologie erano le stesse, braccia e buoi
supercasulet
08 set 2008 - 22:18 - #30Guarda che nessuno sta contestando che sia rimasta un’infrastruttura piuttosto che una riforma pensionistica, quello che stiamo dicendo, e credo di riassumere un po’ tutti, è che il costo per avere quelle cose è stato talmente alto da non giustificarle.
Se tu mi ammazzi la moglie, mi mandi il figlio in guerra, mi togli la libertà di espressione e via di seguito, non esiste autostrada o riforma che possa compensare quello che mi hai tolto.
Se tuo padre è in carcere, perchè non ha firmato la tessera del partito, e ogni settimana ne fucilano uno su dieci
credi veramente che te freghi qualcosa delle riforme o delle paludi bonificate?
Insisto inoltre nel dire che non è vero che gli italiani erano d’accordo, una larga parte sì, ma non la maggioranza. Quando hai una famiglia cerchi di darle da mangiare e di non avere problemi, perchè sai che per ogni tua azione pagheranno anche loro, questo è quello che hanno fatto gli italiani, nella maggior parte dei casi, pur di continuare a campare con un minimo di tranquilità.
Gustavo Lapassera (al catasto)
08 set 2008 - 22:54 - #31@30
Ecco come diceva quello,ha detto tutto lui…
Quoto.
Non esiste infrastruttura o riforma che possa giustificare quello che hanno passato i nostri progenitori.
“come adesso molti hanno votato Silvio, perche il resto della destra sono solo leccapiedi e tutta la sinistra sono un armata brancaleone”
Bah…..secondo me se ci sono dei “molti” che avevano (hanno e avranno) votato silvio è perchè con la maggioranza degli italiani con un basso livello culturare che legge poco e trae gran parte delle proprie informazioni dalla tv, avere 3+3 3+2 vah)canali e una squadra fedelissimi assoldati di con lo scopo di “disinformare” diciamo che…aiuta….
Il momento storico centra na pippa…..
Forza italia visti i mezzi a disposizione poteva nascere quando ancora c’era psi e dc che faceva comunque man bassa di voti.
Gustavo Lapassera (al catasto)
08 set 2008 - 22:56 - #32mmm visto antonios mi sa che devo cambiare avatar…
Gunny
08 set 2008 - 23:05 - #33#32
faresti cosa buona e giusta…..
weddip
09 set 2008 - 01:33 - #34Premesso che non ho mai votato komunista in vita mia, il messaggio di questo post è profondamente errato: si parla condanna delle radici di fascismo e comunismo.
Mi spiace, ma non è possibile paragonare una dottrina economica a una dottrina guerrafondaia, non si può mettere nello stesso calderone Engels e Marinetti (”la guerra è l’igiene del mondo”)
Se si fosse mantenuto lo status quo della borghesia di destra iperliberista e senza le rivendicazioni dei “rossi” nell’800, oggi non esisterebbe alcuna forma di stato sociale (pensioni, sistema sanitario)
I regimi vanno ovviamente condannati, a prescindere dal colore.
Chico Mendez
09 set 2008 - 09:30 - #35Gunny mi spiace ma su fascismo e e di conseguenza la vergogna italiana non uso wikipedia, sai collaborando con il CEDOST e con l’istituto Parri posso accedere agli archivi di molti giornali, e ogni estate ci vediamo a Marzabotto (non so se conosci questo posto dove i maiali della decima MAS massacrarono italiani inermi) e cerchiamo di finire l’esame dei fascicoli nascosti nell’armadio della vergogna (anche di questo sai nulla?)……e sai molte notizie le ricavo dalle fonti dirette, tipo sapere che Mussolini da abile coniglio eraa Milano il maledetto giorno della vergogna nel 22……..
ice
09 set 2008 - 09:30 - #36@ # 30
io non dico che i lasciti giustifichino il resto
dico cmq che bisogna apprezzare ciò di buono che ha fatto
molto spesso anche le cose bone vengono fatte passare per negtive, semplicemente perchè bisogna rispettare un tabu per cui tutto quello che è stato fatto sotto il fascio è male
no, non tutto
e per fortuna
DoMeNicO
09 set 2008 - 09:42 - #37allora visto che volete fare le distinzioni facciamole pure , il nazismo e il fascismo nascono solo per far guerra e persecuzione oltre che per il saccheggio di popoli e di terre , il comunismo non e’ altro che l’evolversi della cultura operaia accomunata dal socialismo che non era altro che una dottrina economica per l’eguaglianza e la liberta sociale ,LE DITTATURE E I REGIMI NON HANNO COLORE POLITICO …..la russia ai tempi di lenin era una super potenza sia economica che militare , non era un popolo oppresso , lo e’ diventato dopo , ma tutti sappiamo che purtroppo possiamo alzarci la mattina e dire di essere socialisti ma se non mettiamo in pratica , di fatto non lo siamo ……. ripeto fate i paragoni parlate di radici ? imparateb a conoscerle …. socialismo e comunismo esistono da due secoli … il nazifascismo e’ durato pochi anni , impariamo a chiederci perche !!!!!!!!
SPUTAFIAMME DRAGHON
09 set 2008 - 09:58 - #38@37
il nazifascismo e’ durato pochi anni , impariamo a chiederci perche !!!!!!!!
perchè han perso la guerra?
SPUTAFIAMME DRAGHON
09 set 2008 - 10:00 - #39l’importante è che duri la LEGA, il resto sono tutte balle che appartengono alla storia modificata
Chico Mendez
09 set 2008 - 10:07 - #40Storia modificata?………bah
DoMeNicO
09 set 2008 - 10:10 - #41#39 auswitz o come cavolo si scrive allora e’ un esempio dei tanti di castello gonfiabile o effetto speciale teatrale ?come lo sono state le foibe ? prima fasciste e poi comuniste ? o i gulag ? sono effetti speciali o invenzioni delle case editrici per pubblicare libri di storia ?
sensualità a corte
09 set 2008 - 11:32 - #42ma chi cazz0 è che scrive con il mio nick modificato????
sarà mica calcetto-chiquito?
o servo di antonio?
A NOI!!!
unno
09 set 2008 - 12:05 - #43Quando sento parlare napolitano di antifascismo ho conati di vomito
durante la guerra ha fatto il fascista imboscato (teatro)
poi ha partecipato al saccheggio di 4 negozi e si é rifatto la verginità mettendosi l’uniforme del nemico (partigiani)
in un qualsiasi paese civile sarebbe stato fucilato
Chico Mendez
09 set 2008 - 13:40 - #44Unno non fu solo napolitano che entro’ nel PNF per “comodita’” visto che studio’ giurisprudenza ai quei tempi era impossibie manco fare il tirocinante se non eri iscritto al partito….resta che faceva parte di quel gruppo numeosissimo di italiani che malgrado non fossero antifascisti agli inizxi con l’andare del tempo lo divenne, tanto e’ vero che nelle azioni di guerra ebbe spesso ruolo di coordinatore o meglio di comandante partigiano in campania………..a scusami i partigiani ti ripeto non erano comunisti ma cattolici, socialisti, liberali, ex fascisti, monarchici……….ogni tanto la storia rifatta da gente come Sogno andrebbe buttata via…….
sensualità a corte
09 set 2008 - 13:42 - #45per la vita, le sconcerie, i tradimenti, le zozzerie di NapolitANO andate a leggervi wikipedia
unno
09 set 2008 - 14:27 - #46i partigiani in campania non sono mai esistiti
le quattro giornate di napoli sono solo la solita truffa napoletana, 3000 pensioni da falsi reduci, andate ad incrociare le date con quelle dell’ingresso in città degli alleati
il problema non é poi il fatto che fosse fascista, ma che fosse imboscato a teatro, non è mica andato in russia
è stato buono buono a cazzeggiare fino a quando ha intuito che il vento stava cambiando
unno
09 set 2008 - 14:55 - #47With strong naval gunfire support, and well-served by Fifth Army’s artillery, the reinforced and reorganized infantry units defeated all German attempts on 14 September to find a weak spot in the lines. German losses, particularly in tanks, were severe. German probes continued on 15 September, but when it became clear early on 16 September that the Allies were too strong and well-positioned to be displaced, von Vietinghoff ordered 10th Army to withdraw to the north, covered by skilled delaying actions. Patrols in both Allied corps areas on 17 September found that the Germans had broken contact everywhere on the beachhead, and after re-securing all objectives on 18 September, Fifth Army began its advance north.
General Mark W. Clark was awarded the Distinguished Service Cross, the second-highest U.S. award for valor in combat, for his front-line leadership during this crisis. He was frequently seen in the most forward positions encouraging the troops. However, in the opinion of historian Carlo D’Este, Clark’s poor planning of the operation caused the crisis in the first place. Clark himself blamed the slowness of the Eighth Army for the beachhead crisis, for which there was at least some validity. On 9 September, the day of the landings, Montgomery had stopped his advance for two days to give Eighth Army a rest.
unno
09 set 2008 - 14:57 - #48i tedeschi vevano già cominciato a ritirarsi
vergona vergogna vergogna
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