Fabrizio Cicchitto fa sapere che i socialisti (Bonaiuti, Brunetta, Guzzanti, se stesso e quell’ 8-10 per cento di elettorato ex garofano) stanno con Berlusconi nel Pdl e nel governo perché non dimenticano i “carnefici” del Pci e i successivi dirigenti post-comunisti (Pds, Ds, oggi Pd) che “carnefici” erano e restano.
Il limite di Cicchitto sta nel fatto che non risponde nel “merito” a Michele Serra su Repubblica che esprime “ribrezzo, pena e disagio”” verso “i socialisti di Forza Italia, entusiasti portabandiera del governo più a destra d’Europa”.
Ma Cicchitto ha ragione nel ricordare il 92-94 quando” il Pci giustizialista si impegnò, d’intesa con alcune procure, con una rete di mezzi di comunicazione di massa, a distruggere con infamia il PSI, tutto il PSI, da Craxi fino ai dirigenti periferici”.
Ancora una volta però Cicchitto ha la memoria corta. Dimentica il 1989, cioè la caduta del muro di Berlino e poi lo sfaldamento e la fine del comunismo sovietico. In quella fase, il Psi, quasi tutto il Psi, si gettò come una piovra sul PCI in grave difficoltà e in balia degli eventi, per “distruggerlo” e ripareggiare i conti aperti con il Congresso di Livorno del 1921. Come dire, va valutato l’intero contesto, non solo quel che fa comodo.
La verità è una sola: il Psi e il Pci tentarono dal 1989 al 1994 di sbranarsi e annientarsi a vicenda. Nella convinzione, errata, che la morte di uno avrebbe assicurato la vita dell’altro.
Quel grave errore politico è la causa della crisi della sinistra in coma e dell’ascesa di Silvio Berlusconi nonchè della vittoria (pro tempore?) del “berlusconismo”.
Insomma, comunisti e socialisti, “fratelli coltelli”. Come sempre e come ovunque accadde e accade. La realtà italiana di oggi, la stessa crisi del Pd, è figlia di quelle tristi vicende.
DoMeNicO
09 set 2008 - 12:02 - #1PERCHE CRAXI ERA L’AMICO DEL BERLUSCA E PERCHE BERLUSCA HA SALVATO GLI SPORCHI INTERESSI DI UN’INTERA CLASSE POLITICA ….. IL SOCIALISMO IN ITALIA E’ MORTO CON L’ARRIVO DI CRAXI ….. SE TI DICHIARI SOCIALISTA SOLO PER NOMINATA E POI FAI IL MAZZETTARO VUOL DIRE CHE TUTTO SEI TRANNE CHE SOCIALISTA .
Chico Mendez
09 set 2008 - 16:35 - #2Quoto, basterebbe anche solo rileggersi (ogni tanto fa bene scartabellare) le anzi l’intervista di Craxi dopo l’arresto di Marietto Chiesa…….quel Mariuolo risuona ancora distintamente nelleorecchie di chi ricorda e di chi ha seguito quella vicenda, come ricorda anche le forche dei leghisti ipocriti a montecitorio :))
Se, caro Falcioni, davvero fosse stata una disfida PSI PCI, significa che alcuni episodi eclatanti di allora furono solo invenzioni, quindi nessuno invento’ enichem, nessuno in montedison mazzettava, nessuno alle ferrovie, nessuno negli appalti…..nessuno ora lavora per la compagnia delle opere :))
Tesqua
09 set 2008 - 16:37 - #3Forse ricordo male io ma il pci dove aveva una “rete di mezzi di comunicazione di massa”? Altra cosa: l’accordo tra un partito politico e “alcune procure” era e resta tutt’ora totalmente illegale: se l’On. Cicchitto sa qualcosa lo inviterei a parlare ed a fare le relative denunce; se, come credo, come al solito parla per dare aria alla bocca e per lanciare i soliti vuoti slogan allora farebbe meglio a stare zitto
Socialista
09 set 2008 - 19:57 - #4A quelli che hanno scritto senza conoscere le vicende di cui parla Cicchitto, vorrei fare alcune osservazioni. Il PCI-PDS-DS aveva una rete di mezzi di informazioni, eccome: si tratta dei servi fidati di “Repubblica”, dove dagli anni ‘90 lavorano solo i leccaculo di Botteghe Oscure. E poi certo che il PSI si finanziava in maniera illecita, come tutti gli altri partiti: solo che il PSI è stato sommerso di processi, mentre il PCI-PDS l’ha fatta franca. Eppure anche i sassi sanno che il PCI-PDS prendeva soldi illegalmente da Mosca (ed infatti i comunisti si sono scritti una bella leggina per amnistiarsi il reato, facendosela approvare anche da DC e PSI) e che rubacchiava con gli intrallazzi delle cooperative. Perchè al PCI non è stato fatto niene, visto che non era migliore del PSI? Qua non occrre avere la certezza: se non c’è stato un accordo per fare fuori il PSI, come si spiega che i ladri comunisti sono rimasti invece a piede libero?
supercasulet
09 set 2008 - 20:16 - #5#Socialista
Che ci fossero ladri nel PCI non ne dubito, come non dubito che orano sia nel PD, ma da qui a paragonare il PCI al PSI di Craxi ce ne vuole
Socialista
09 set 2008 - 23:09 - #6@supecasulet
E invece non ce ne vuole, perché dato che il ladrocinio del PCI non è mai stato scoperchiato, non possiamo avere un’idea esatta. Però ricordo a tutti che per ogni funzionario del PSI il PCI ne aveva cinque: come si pagavano tutti questi stipendi in casa comunista, se non rubando molto più del PSI?
supercasulet
09 set 2008 - 23:25 - #7Versando metà dei gettoni di presenza degli assessori, deputati ecc, facendo le tessere, facendo le feste dell’unità, con i compagni che le sedi di paese le hanno costruite e non comprate.
Stai ipotizzando e basta.
Non mi ricordo chi l’ha detto comunque un ex parlamentare del partito liberale,o almeno mi sembra che fosse il partito liberale, rispondendo ad una domanda su tangentopoli disse:” non ce l’ho con i giudici che hanno fatto sparire il mio partito, ce l’ho con quelli del mio partito che ne hanno causato la distruzione rubando”
Socialista
10 set 2008 - 13:30 - #8@ supercasulet
Guarda che le tessere, le feste ed il versamento delle indennità c’erano anche nel PSI. Ma non bastavano: e figuriamoci se bastavano al PCI, che aveva un apparato di cinque volte superiore ma non il quintuplo dei voti del PSI. Io non sto ipotizzando niente: che il PCI rubasse come e pià degli altri lo ha detto il comunista Gianni Cervetti, che sovrintendeva alla struttura di finanziamento “‘aumm ‘aumm” del PCI.
Resta il fatto che i giudici hanno fatto sparirire la DC, il PSI, il PRI, il PLI ed il PSDI, ma non il PCI, che faceva come e peggio degli altri. E ripeto, non sono ipotesi, ma fatti di cui ha ampiamente dato prova il comunista Cervetti. Perchè è andata così?