Ottaviano Del Turco, l’ex governatore dell’Abruzzo coinvolto nell’affaire sanitopoli torna a parlare. Lo fa con un’intervista a Carlo Bonini pubblicata oggi da Repubblica. Il colpo di scena che porta i mass media a puntare nuovamente i riflettori sull’uomo del Pd è l’atto di ricusazione firmato da Del Turco nei confronti del gip di Pescara privo, a suo avviso, della serenità necessaria che richiede una “vicenda complessa”.
E si, perché l’ex presidente della Regione è convinto che il suo non sia “un errore giudiziario” ma, piuttosto, un complotto. Non lo dice esplicitamente ma lo lascia trapelare quando parla di “poteri forti” che gliel’hanno voluta far pagare in quanto il lavoro della sua giunta rappresentava un ostacolo per chi “ha vissuto per decenni dei profitti legati a una voce decisiva della spesa pubblica come quella sanitaria”.
Così, Vincenzo Angelini, il re delle cliniche abruzzesi e superteste del processo che vede imputato Del Turco (accusato assieme ad alcuni funzionari ed assessori della Regione di aver preso tangenti per sei milioni di euro), sarebbe “un uomo disperato”, “tecnicamente fallito”, pronto a tutto pur di risorgere dopo aver visto sgretolarsi sotto i suoi piedi quel grumo di interessi che l’ex governatore, assieme alla sua giunta, dice di aver aggredito con forti tagli alla spesa sanitaria.
Ma la verità del Presidente è una verità che non convince del tutto. Certo, in questa inchiesta ci sono molte falle (il Giornale, ad esempio, ne ha raccontate alcune) ma Del Turco ha un bel po’ di cose da spiegare e chiarire a partire dagli incontri con Angelini e da quella che passerà alla storia come “la cena del capretto”.
Gianca77
09 set 2008 - 13:38 - #1devi marcire in galera tu e tutti i tuoi simili (= classe politica italiana)
Andrea P
09 set 2008 - 14:02 - #2si, ma in galera vera, stile medioevo.
-ewan-
09 set 2008 - 14:13 - #3perbacco. e pensare che se al suo posto ci fosse di pietro stareste erigendo delle barricate attorno alla sua villa
Andrea P
09 set 2008 - 16:31 - #4se al suo posto ci fosse stato Di Pietro avrei pensato la stessa cosa.
Gianca77
09 set 2008 - 17:06 - #5idem..anzi, anche peggio visto che predica onestà a tutto andare
-ewan-
09 set 2008 - 17:44 - #6questo mi fa sinceramente piacere
siralex
09 set 2008 - 19:36 - #7Il problema è se ci fosse stato Berlusconi al suo posto…
supercasulet
09 set 2008 - 20:12 - #8Se le accuse sono vere, Del Turco deve marcire in galera.
Inoltre il fatto che abbia chiesto la ricusazione del gip mi fà imbestialire, perchè equivale a fare il B. della situazione, cosa che nel PD non dovrebbe avvenire anche solo per dimostrare di avere uno stile e rimarcare le differenze tra noi e loro
siralex
12 set 2008 - 19:02 - #9#8: Vero sul fatto che equivale a fare il B. ma però dove vedi persone nel PD che possano far rispettare uno stile etico e serie. Fassino? D’Alema? Veltroni? Ma dai… i primi due sono impegnati nelle scalate bancarie… il terzo ha una visione della politica volta all’inciucio…