Countdown elettorale: - 20. Tutti contro le Province



In tempi difficili per l’economia nazionale e per il bilancio dello Stato la possibilità di risparmiare 10 miliardi di euro all’anno sembra un’occasione da cogliere al volo. Ma come si fa? A quanto sostiene l’Istituto Eurispes sarebbe sufficiente un semplice provvedimento di semplificazione: abolire le Province.

Una proposta che, circa due anni fa, aveva lanciato anche il Sole 24 Ore, raccogliendo però poche imbarazzate adesioni da parte di chi avrebbe potuto sostenere questa radicale riforma. Oggi invece è un obiettivo presente sia nel programma del Partito democratico che in quello del Popolo delle libertà.

Le Province vengono individuate come enti inutili da eliminare e, in alcuni casi, da sostituire con le aree metropolitane. Però su questo punto c’è poca chiarezza: intanto il testo unico sugli enti locali del 2000 cita un elenco preciso di città che possono dare vita alle aree metropolitane e poi, l’articolo 23, dice che Quando la città metropolitana non coincide con il territorio di una provincia, si procede alla nuova delimitatone delle circoscrizioni provinciali o all'istituzione di nuove province, anche in deroga alle previsioni di cui all'articolo 21, considerando l'area della città come territorio di una nuova provincia. Quindi in pratica anche applicando la legge che istituisce le aree metropolitane non si farebbe che offrire l’opportunità di creare altre Province.

E poi c’è da chiedersi se davvero esista la volontà di abolirle: in fondo qualcuno avrà pure creato quelle che ci sono ora, senza considerare l’elenco smisurato di quelle nuove per cui esistono proposte di legge in Parlamento. Rotondi (Dc per le autonomie) vorrebbe le Province di Avezzano, di Sulmona, di Melfi, di Pinerolo, della Sibaritide-Pollino… Giuliano (Forza Italia) vorrebbe quella di Aversa. Lauro (FI) vorrebbe la Provincia dell’arcipelago campano delle isole di Ischia, Capri e Procida. Ioannucci (FI) vorrebbe quella della Versilia. Eufemi (Udc) propone la Provincia di Nola. Borea (Udc) propone di creare quella del Cilento - Vallo di Diano. Ce ne sono poi circa 5 caldeggiate da Ulivo e Verdi.

Si potrebbe quindi cominciare col ritirare tutti gli atti che propongono la creazione di nuovi enti provinciali…

Infofografica: La Stampa.it

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