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Le pagelle del giovedì

Pubblicato: 11 set 2008 da Massimo Falcioni

Commenti dei lettori

Giorgio Napolitano: destra, alt! Voto +10. Il presidente della Repubblica Napolitano lancia da Helsinki un monito severo alla destra che non riconosce la Resistenza e i suoi valori. Basta con chi vuole riabilitare i repubblichini che combatterono contro la costituzione di uno Stato democratico. Il capo dello Stato risponde così per le rime al ministro della Difesa Ignazio La Russa che aveva esaltato l’eroismo dei militanti della Repubblica di Salò. Avverte Napolitano: “Non tutti si identificano nella Costituzione, nata dalla lotta antifascista e i valori che esprime sono antifascisti”. Applicare la legge: in Italia il fascismo è reato, come anche la sua apologia.

Mariastella Gelmini: fischi e intimidazioni. Voto – 10. La ministra Gelmini viene (debolmente) contestata e fischiata in assemblea al liceo scientifico “Isacco Newton” di Roma e subito agenti in borghese intervengono pesantemente per zittire e allontanare i contestatori (insegnanti precari e studenti), poi identificandoli uno per uno con la richiesta di documenti. Inquietante! Quattro fischi e scatta l’identificazione. E’ un gesto intimidatorio. Oggi disturba chi fischia, domani forse chi scrive e la pensa diversamente. E’ questo lo stile del governo Berlusconi? Punire anche il minimo dissenso? Siamo alle solite: governo forte con i deboli e debole con i forti. Dura minga!

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17 commenti

Commenti dei lettori

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  • paix

    11 set 2008 - 09:30 - #1
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    Bah per la gelmini… hanno fatto bene!!! Prima di tutto bisogna insegnare a comportarsi civilmente… quindi fuori i rompi pa*le e un po di cag*rella chiedendogli i documenti!! I professori li avrei cacciati e basta…

    Ricordiamoci che una scuola non è uno stadio… i fischi e le urla se le tengono per quando sono fuori!!!

  • Profilo di Edu

    Edu

    11 set 2008 - 10:24 - #2
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    All’interno della scuola c’erano dei contestatori incivili e la soluzione è stata allontanarli; se li avessero pestati sarebbe stato uno scandalo, ma in questo episodio non ci vedo proprio nulla di straordinario, i documenti li prendono anche quando ti fermano la notte per un controllo…
    Mi sento anche di difendere La Russa, che ha solo detto che la gente morta per Salò, credeva di combattere per il bene, come facevano i partigiani. Non capisco dove sia lo scandalo, in fondo sono stati vittime della guerra anche loro.

  • Profilo di RikPucci#11

    RikPucci#11

    11 set 2008 - 10:27 - #3
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    Guarda che a casa mia fischiare è ancora da persone civili…visto che oltretutto gli organi preposti alla tutela del cittadino non funzionano. Soprattutto tu non mi cacci se ho intenzione di contestarti, ’sta roba si chiama dittatura.Con la richiesta di documenti poi…ma scherziamo???
    Se ricopri un incarico pubblico, sono gli inconvenienti del mestiere. Altrimenti fai un altro lavoro.

    Se non altro, grazie al tuo commento, capisco perchè siamo arrivati a qst punto…

  • paix

    11 set 2008 - 10:38 - #4
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    Fischiare non è civile da nessuna parte… anzi è simbolo di inciviltà quasi ovunque nel mondo…
    E la sei in una scuola!!! se hai voglia di protestare lo fai fuori non la disturbando anche tutti gli altri alunni presenti intressati!!!

    Quella era solo inciviltà…

  • Profilo di Edu

    Edu

    11 set 2008 - 10:46 - #5
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    @3
    Grazie al mio commento capisci cosa?
    Come fai a dirmi che anche grazie a me siamo arrivati a questo punto se a casa tua è normale e pure educato fischiare qualcuno.
    Se io e te ci mettiamo a parlare, se dici una cosa che non mi piace mica mi metto a fischiare…ahah
    Essere personaggio pubblico significa dover tollerare le offese che ti vengono rivolte? allora facciamo personaggi pubblici tutti frati e preti, che ti porgono l’altra guancia.
    Cmq bella moto.

  • ...

    11 set 2008 - 10:55 - #6
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    @ Edu: Sì, essere personaggio pubblico significa anche dover sopportare contestazioni ed un concetto di privacy ben diverso dal normale cittadino.

    Dove hai vissuto finora, a Puffolandia?

    Per quanto riguarda i repubblichini la questione è meramente opportunistica, come è vero che molti, troppi, non si riconoscono nemmeno nella norma base di questo paese, ed han anche la presunzione di definirsi italiani.

    @ paix: ca*arella per i documenti?! Vi ca*ate con poco..
    I fischi e le contestazioni fanno parte dell’espressione del pensiero, tutelato all’art. 21 della Costituzione di questo paese.
    A Salò non so come funziona, ma questa è una repubblica diversa.
    Andassero a fare quello per cui son pagati, questi tutori della m.i.n.c.h.i.a pubblica.

  • Profilo di Edu

    Edu

    11 set 2008 - 11:03 - #7
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    @6
    No, essere personaggio pubblico significa esporsi pubblicamente alle contestazioni e alle critiche, ma ci sono contestazioni civili e incivili. E in ogni caso, dato che i molestatori erano all’interno di una scuola e non in una piazza, allontanarli mi pare proprio il minimo.
    Come ho già detto, prendere i documenti è una prassi delle forze dell’ordine.

  • ...

    11 set 2008 - 11:13 - #8
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    Mi sa che continui a difettare in diritto ed eccellere in moralità.
    Ma dato che questo è uno stato di diritto, finora, e non un regime pseudo-religioso, stai sbagliando mira.
    Forse i taliban concorderanno con te.

    Mi linki dove è espressa la differenza tra espressioni di pensiero civile ed incivile, ed eventualmente le varie misure repressive?
    Questa non è Salò.
    Contestare fa parte del gioco politico.
    Tra le altre cose non mi pare proprio il caso di ciurlare nel manico, per gente rappresentata in Parlamento da buffoni che festeggiano con mortadella e spumante, o cappi sventolati.
    A quei contestatori, ben pagati e nullafacenti, non abbiam preso i documenti?!

    C’è una cosa che nel delirio di onnipotenza grande puffo ha azzeccato in pieno: siamo antropologicamente diversi. Qualcuno s’è evoluto trasformandosi in uomo, qualcun’altro in pecora.
    Ma c’è sempre l’estinzione.

  • Profilo di giorgiar

    giorgiar

    11 set 2008 - 11:13 - #9
    -1 punto
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    Mah! Essere personaggio pubblico troppo spesso significa avere il coltello dalla parte del manico ed avere ragione comunque, anche se in realtà non è così. Tanto c’è sempre chi ti para il c-u-l-o e chi approva qualsiasi azione, giusta o sbagliata che sia.

  • Profilo di Edu

    Edu

    11 set 2008 - 11:37 - #10
    1 punto
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    Hai bisogno di un link per capire che ci sono diversi modi di contestare? C’è quello civile e c’è quello incivile.
    Se, all’interno di una scuola, un gruppo di persone si mette a fischiare impedendo il normale svolgimento di un’assemblea, perchè questi non devono essere allontanati? Proprio perchè siamo in uno stato di diritto chi ascolta ha il diritto di sentire le parole di chi parla, e non sono io che manco di diritto ed eccello in moralità, ma sei tu che difetti di tutti e due.

  • ...

    11 set 2008 - 12:04 - #11
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    Ho bisogno di un link per capire cosa, a rigor di legge, è contestabile nell’espressione del pensiero.

    Io l’ho fornito, un link.
    Art. 21 Cost.

    Vai a leggere, magari impari un paio di cose su cosa significa uno stato liberale.

    Stato di Diritto= vige la Norma.

    Non è una questione di diritto a seguire un comizio, se ci capiamo.

    E continua a risultare insulso il diritto degli organi di polizia di intimidire contestatori, mentre i delinquenti stanno a spasso e gli pisciano in faccia.

    É come se io vincolassi la tua libertà di espressione al mio pensiero, ed al mio modo di esprimerlo: se sgarri non puoi.
    Questo è violare libertà fondamentali, e l’olezzo di regime si sente lontano km, per i liberali veri.
    Poi certo, bisogna anche capire chi sono i liberali, in questo paese.

  • Profilo di antonio's

    antonio's

    11 set 2008 - 12:55 - #12
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    “Inquietante! Quattro fischi e scatta l’identificazione. E’ un gesto intimidatorio. Oggi disturba chi fischia, domani forse chi scrive e la pensa diversamente. E’ questo lo stile del governo Berlusconi? Punire anche il minimo dissenso? Siamo alle solite: governo forte con i deboli e debole con i forti”

    Ma c.a.z.z.o. queste sono parole sante…

  • Profilo di Edu

    Edu

    11 set 2008 - 14:19 - #13
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    @11
    L’articolo che tu citi riporta il diritto di esprimersi liberamente con la parola e con ogni altro mezzo di informazione; ma in questo caso i fischi non sono parole, e chi non è stato libero di esprimersi è stato proprio il ministro Gelmini.
    E’ inutile che tu faccia il saputello tentando di difendere l’indifendibile, questa gente si è comportata in modo molesto interrompendo un’assemblea pubblica.
    Lo dico per la quarta volta, prendere i documenti è prassi delle forze dell’ordine, niente di intimidatorio quindi.

  • ...

    11 set 2008 - 14:56 - #14
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    L’articolo che io cito, e che dovresti conoscere a menadito invece che andare a leggere su Wikipedia, comprende principi che non troverai su nessuna enciclopedia online, ed infatti si desume dalla risposta ignorante che hai dato.

    La manifestazione del pensiero è lecita secondo i mezzi, i modi ed i luoghi che il cittadino ritiene opportuno, qualora questi non siano lesivi della libertà altrui.

    Dal momento che si trattava di COMIZIO, e non di ASSEMBLEA, non c’era altro modo di prendere la parola ed esprimere dissenso che non quello. Tu questo non riesci a capirlo e non lo capirai fino a che non lo proverai sulla pelle.

    E ti ripeto per l’ennesima volta, la questione non è se è lecito prendere le generalità delle persone, quanto qual è il fine per cui farlo: in questo caso era una intimidazione fascista, atta a chiudere la bocca a chi non doveva (secondo un metro del tutto opinabile ed incostituzionale) parlare.

    Vai a ripassare, c’è qualche lacuna di troppo.

  • Profilo di supercasulet

    supercasulet

    11 set 2008 - 20:15 - #15
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    #13
    Quindi applaudire è un comportamento incivile perchè si disturba il discorso?
    Ma dove vivi?
    Fammi capire, io cittadino ho lo stesso spazio sui media dei politici?
    Se voglio contestarli che devo fare? Perchè pressupongo che se tutti avessero voltato le spalle alla Gelmini sarebbero stati comunque incivili.
    In sostanza devo ascoltarla e non dire niente, possibilmente non fare cenni con la testa.

    Il discorso dell’identificazione è puro fascismo, se io fischio una perchè dice boiate, mi prendono il nome.
    Se le dicevo che era una truffatrice, esame di abilitazione a Reggio Calabria, mi dovevano come minimo sparare.
    Poi parlano di sicurezza, la loro ovviamente, anche contro le contestazioni.

  • Profilo di Edu

    Edu

    12 set 2008 - 09:56 - #16
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    @14
    Risposta ignorante?
    Le lacune ce le hai tu, l’articolo dice che era un’assemblea, c’è scritto bene, quindi invece di dire che non leggo bene, prova a ripassare quello che stai commentando. Datti anche un nome magari.
    E dove gli avresti trovati questi principi?
    Perchè vorresti dirmi che te sai tutta la costituzione a memoria?
    “La manifestazione del pensiero è lecita secondo i mezzi, i modi ed i luoghi che il cittadino ritiene opportuno, qualora questi non siano lesivi della libertà altrui.” Ti sei risposto da solo.
    Lo ripeto per la 5a volta, ma tanto mi sembra di aver capito che sia inutile, prendere i documenti è la prassi.
    Non capisco di cosa ti scandalizzi, se gli avessero portati in caserma ci sarebbe stato da meravigliarsi.
    @15
    In sostanza ci sono organi preposti alla comunicazione con le alte cariche dello stato, parlo di sindacati e associazioni dei lavoratori. Poi dato che si trattava di assemblea, prima parla uno poi parlano gli altri.
    Fischiare resta sempre e comq un atto incivile e lesivo del diritto degli altri partecipanti ad ascoltare.
    Inoltre ritengo che fischiare sia anche la maniera più inutile di fare una critica.

  • Profilo di supercasulet

    supercasulet

    12 set 2008 - 19:06 - #17
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    #16

    In sostanza ci sono organi preposti alla comunicazione con le alte cariche dello stato, parlo di sindacati e associazioni dei lavoratori. Poi dato che si trattava di assemblea, prima parla uno poi parlano gli altri.

    Bellissimo discorso peccato che non ci azzecchi una mazza con l’Italia, hai mai visto Berlusconi firmare un accordo con i sindacati e poi rispettarlo?
    Vivi in un paese dove prima ti tagliano la strada e poi ti mandano a f.a.n.c.u.l.o, mi spiace, ma è così.

    Fischiare non è una critica inutile, se non avessero fischiato, ma si fossero comportati come dici tu, non ci sarebbe stata la notizia e quindi la Gelmini, che può andare in tv, avrebbe detto che erano tutti d’accordo, per cui niente polemica, questo è il mondo abituati