
Giglioli - qui il suo Piovono Rane - ha avuto un’ottima idea, di fronte al delirio censorio di questi giorni: ripropone la trascrizione di quanto disse Sabina Guzzanti al No Cav Day. Lo facciamo anche noi, o meglio, lo faccio io, prendendomene la minima responsabilità (sai che fatica).
Poi: oggi Curzio Maltese su Repubblica sostiene una tesi che mi trova perfettamente d’accordo, ovvero, in estrema sintesi che: la Guzzanti non ha fatto ridere - neanch’io la apprezzo particolarmente - ma la satira non si processa. E se la si processa si inizia a sentire anche odore di olio di ricino e manganello. Esagerazioni? Fantapolitica? Forse, di sicuro, speriamo.
Intanto però un reato - vilipendio al Pontefice - che risale ai Patti Lateranensi, firmati da un signore pelato e dalla mascella volitiva, e che riguarda il capo di uno stato estero, sembra avere più importanza del vilipendio al Presidente della Repubblica: la posizione di Grillo infatti è stata archiviata. Buona lettura, il resto è dopo il salto:
Sappiamo che questo governo (Prodi) è caduto molto anche grazie a Ratzinger con quella porcheria dell’apertura negata all’Università della Sapienza. E sappiamo che la menzogna della censura a Ratzinger è stata sostenuta da tutti i media e da tutti i politici salvo le solite irrilevanti eccezioni. I poveri professori sono stati massacrati finanche Cacciari ha dichiarato: “Sono dei cretini che non dovrebbero parlare per i prossimi vent’anni”.
Foto | Flickr
Questo significa avere il controllo dei media, significa inventare una polemica che non sta ne in cielo ne in terra perché non c’è un motivo al mondo per cui Ratzinger debba inaugurare l’anno accademico delle nostre Università. E’ vero, a onor del vero, grazie alla legge Moratti, fra vent’anni il 30% degli insegnanti saranno stati scelti dal Vaticano, grazie alla Legge Moratti, ma devono ancora passare vent’anni, e fra vent’anni Ratzinger sarà morto e starà dove deve stare, all’inferno tormentato da dei diavoloni, frocioni, attivissimi e non passivissimi.
VomitusMaximus
11 set 2008 - 22:00 - #51He he he, si che ti rode… sei come un libro aperto, o come un ©ulo aperto, forse preferisci la seconda opzione.
Certo che di questuanti come te ne nascono parecchi, ma avere l’onore e la fortuna di poterne mettere uno alla berlina qui sul blog… un’occasione da non perdere proprio, anche se alle volte è come sparare sulla croce rossa.
-ewan-
12 set 2008 - 01:19 - #52“Abbiamo un papa che ci dice, niente fecondazione assistita, niente unioni civili, niente preservativo, ritorno alle messe in latino, più cattolici in politica, i gay sono dei malati, no la testamento biologico,”
guarda che il papa è il papa, mica un senatore radicale
“Senza voler dimenticare che ha fatto la vittima nella vicenda della Sapienza, avendo torto marcio, qualcuno mi spieghi come può esistere il confronto con uno che è possesore della verità, boh?”
bella domanda. l’ho posta anche a un mio professore durante una lezione sulla comunicazione interculturale e ha omesso di rispondermi.
ma la sapienza è un’altra storia. lì il papa aveva torto in partenza, ma i ragazzotti delle associazioni di sinistra hanno fatto sì che il suo torto diventasse ragione perché sono più idioti di lui. come con ferrara a bologna
andreami
12 set 2008 - 05:55 - #53Ognuno ha la sua sensibilita’: OK.
Ma allora Bossi, che di professione fa pure il politico, puo’ tranquillamente fare il medio all’inno nazionale e dire che col tricolore ci si spazzerebbe il culo? Calderoli puo’ pascolare un maiale sulla terra di una moschea per sconsacrarla?
Che ci sia una sola misura allora, perche’ a me offende piu’ Calderoli che la Guzzanti.
Simone8523
12 set 2008 - 10:38 - #54è passato sensualità a morte qua dentro eh? -6 a tutti…bravo bravo
supercasulet
12 set 2008 - 18:50 - #55ewan visto che il papa è il papa prova ad ascoltare una persona come il cardinale Mia Martini, che pure essendo un religioso è aperto di mente e decisamente più disposto ad ascoltare le posizioni degli altri, invece che rifiutarle a priori.
Guarda che sul caso Sapienza si era già scatenato il putiferio con la lettera dei docenti, che avevano pienamente ragione, i fedeli cattolici/leccaculo e quasi tutti i giornali avevano preso la difesa del pastore tedesco, questo ben prima delle manifestazioni
VomitusMaximus
12 set 2008 - 20:59 - #56@Andreami,
non fare l’accorato buƒƒone, che se a te garba l’inno, a me me ne può spazzare letteralmente il ©ulo, non per quello che rappresenta, un paese di assistiti da roma compresa in giù, ma perchè fa schifo come musica, come anche a te, ma l’ipocrisia dell’italietta và difesa con i denti marci.
rhythm_bandit
13 set 2008 - 12:31 - #57“il cardinale Mia Martini”
quello che cantava “almeno tu nell’universo?”
supercasulet
14 set 2008 - 23:25 - #58lapsus,
Carlo Maria Martini