Dal nostro inviato
Seconda parte: la prima parte è qui
Il segretario ricorda come la cronaca nera fosse uno dei temi più trattati dai media finchè era sindaco di Roma e finchè Prodi era a Palazzo Chigi. Poi più nulla, come dimostra il diverso trattamento riservato alla storia della Signora Reggiani e alla storia della turista olandese. Veltroni dice che bisogna uscire dall’imbarazzo, bisogna dire ad esempio che solo un settore della scuola pubblica funzionava bene, la scuola elementare. Il governo ha deciso di effettuare tagli profondi proprio in questo settore.
Per quanto riguarda la sicurezza, la ricetta di Veltroni è di coniugare sicurezza, effettività della pena con l’integrazione perché se si riduce la povertà si riduce la criminalità. Un tocco cinefilo quando, per parlare del fatto che l’Italia è stata in passato una nazione di immigrati, ricorda la scena nel film “La leggenda del pianista sull’oceano” nella quale si scorgono, dopo un lungo viaggio nell’Oceano, gli Stati Uniti.
A proposito della spazzatura, Veltroni ricorda che tra pochi giorni partirà la TV del Partito Democratico, una tv sul modello youtube, che permetterà ai cittadini di fare televisione e, dunque, di verificare se effettivamente il problema spazzatura sia stato risolto. Anche se, dice il segretario, la soluzione del centrodestra è in parte quella prospettata a suo tempo dal centrosinistra.
Sull’8 Settembre e sul pericolo, prospettato da Napolitano, che una parte del paese non si riconosca nella Costituzione, Veltroni ha le idee molto chiare. La Russa ha detto una cosa impronunciabile: che i repubblichini vadano equiparati ai partigiani, agli alleati e a coloro che militarono nella resistenza. Fermo il rispetto dovuto a tutti i morti, la RSI era alleata dei nazisti, il fascismo aveva tolto la libertà agli italiani, anche prima delle leggi razziali, la dittatura era pur sempre una dittatura (cita Alemanno che aveva detto cose diverse a proposito), che Carlo e Nello Rosselli, Matteotti, Gramcsi, Don Minzoni non erano morti per caso. Ritiene che sia molto brutto che tutto ciò venga detto a Roma, la città di Via Tasso, delle Fosse Ardeatine, della battaglia di Porta San Paolo. E si collega a questi argomenti per deprecare lo spettacolo visto in Campidoglio, la piazza di tutti i romani secondo Veltroni, dopo la vittoria di Alemanno. Croci celtiche, saluti romani, eccetera.
Dopo un rapido accenno alle curve violente di destra (“mi auguro che tutti vadano fino in fondo sui rapporti tra certe tifoserie e gruppi eversivi di destra”), il segretario conclude parlando delle elezioni americane. La scelta che gli americani faranno sarà decisiva per il mondo. Il 5 Novembre si saprà se il mondo avrà fatto un’ulteriore marcia indietro (non tanto per Mc Cain ,che Veltroni elogia e rispetta, ma per Sarah Palin , indispensabile per prendere i voti dell’ultradestra) o un passo in avanti. Oabama è nero, è giovane, ha idee fresche. Se perdesse, la sinistra mondiale, europea, italiana, dovrà fare un profondo e doloroso esame di coscienza.
Infine, spazio ad una piccola nota populistica: nel PD bisogna smettere di parlare di Io, bisogna iniziare a parlare di Noi, di un partito del 34 %. Il PD è la speranza per l’Italia.
2. Fine
Foto: Latente ★It’s the End of the World da Flickr
rhythm_bandit
12 set 2008 - 23:46 - #1sì, certo, come no. dei turisti irlandesi non si parla più. della cronaca nera in generlae non si parla più. se continuate a ripeterlo in loop non diventerà più vero, cari miei.
ma sulla necessità di integrare chi è onesto e viene in italia per lavorare, sono d’accordo con veltroni. d’altronde come non esserlo? (va da sì che integrare non significa dar casa gratuitamente al fratello immigrato e a tutta la sua famiglia, parenti di secondo grado compresi, quando ci sono italiani che aspettano ciò da anni. integrare significa garantire possibilità di lavoro)
ice
15 set 2008 - 00:44 - #2@ ewan
a parte il fatto che considero Veltroni un pecorone gragerio non si sa per quale motivo assunto al ruolo di leader….
devi però ammettere che è piuttosto fastidioso come solo 4 mesi fa una vecchietta scippata smuoveva il polverone politico e i giornali e Vespa con dibattiti sulla sicurezza, mentre lo stupro della turista tedesca si è preso 2gg di servizi in 3a/5a pagina, senza nemmeno un richiamo in prima pagina….
io se guardi l’archivio facevo notare in tempi non sospetti come il polverone sulla sicurezza fosse alzato ad arte, e che dati alla mano delle prefettura i reati fossero stazionari e cmq in calo rispetto agli anni 90
adesso torna la censura, di tutto quello che da fastidio all’immagine del Silvio
poi la gente litiga sul perchè nei sondaggi sulle preferenze continui a salire…..